Ciao e grazie mille!
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Ciao a tutti
Pippo
> Susate se forse sono [OT]...vorrei sapere se l'agnostico potrebbe cmq
> ammettere la possibilita' dell'esistenza di una divinita' superiore...
L'agnostico, per definizione, non sa. Non ammette né esclude,
proclama solo che non è possibile sapere e si astiene dal giudizio.
E.D.
Ok..pero' stavo riflettendo su quanto riportato da wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Agnosticismo
[begin]
Gli agnostici non sono necessariamente indifferenti al problema della
fede e all'attivitᅵ spirituale o religiosa. Molti di coloro che stanno
attivamente cercando una fede o sono in dubbio, hanno sostanzialmente
una posizione agnostica, paragonabile al dubbio metodologico nella
filosofia.
[end]
....da quanto letto mi sembra di capire che, l'agnostico, potrebbe
anche essere una persona alla ricerca di un Dio....
Cosa ne pensi?
Non "comunque". Questa ammissione fa parte essenziale della
definizione di agnostico: ... persona che ostenta
indifferenza per fatti o problemi particolari, di cui non si
cura di conoscere e intendere la realtà o di ammettere
l'importanza (da www.treccani.it)
Una divinità superiore potrebbe esistere, ma potrebbe anche
non esistere. L'agnostico non lo sa, e se condividiamo
questa definizione non gli importa di saperlo.
Se non ammettesse che una divinità superiore potrebbe
esistere, sarebbe un ateo e non un agnostico.
Se invece non ammettesse che una divinità superiore potrebbe
non esistere, sarebbe un credente e non un agnostico.
Chi ammette questa possibilità è ateo, qualunque cosa affermi di sé :)
Ok..pero'(come gia' scritto) stavo riflettendo su quanto riportato da
wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Agnosticismo
[begin]
Gli agnostici non sono necessariamente indifferenti al problema della
fede e all'attività spirituale o religiosa. Molti di coloro che stanno
attivamente cercando una fede o sono in dubbio, hanno sostanzialmente
una posizione agnostica, paragonabile al dubbio metodologico nella
filosofia.
[end]
....da quanto letto mi sembra di capire che, l'agnostico, potrebbe
anche essere una persona alla ricerca di un Dio....
Cosa ne pensi?
Ciao e grazie mille!
Penso che la definizione di Wikipedia non corrisponde a
quella di treccani.it e del mio vecchio Zingarelli.
Non conosco abbastanza la corrente filosofica
dell'agnosticismo, alla base della definizione di agnostico
in quei vocabolari, e nemmeno il concetto di "dubbio
metodologico" nella filosofia, perciò non mi permetto di
valutare quale sia la definizione più appropriata.
Credo di poter riassumere così, in parole povere:
"Dio esiste!", dice il credente.
"Dio non esiste!", dice l'ateo.
"Non lo so", dice l'agnostico secondo Wikipedia.
"Non me ne frega niente", dice l'agnostico secondo Treccani
e Zingarelli.
OK...io ritengo che, l'agnostico, abbia piu' probabilita'(almeno
secondo wiki) di diventare un credente rispetto all'ateo: cosa ne
pensi? ;-)
>> Penso che la definizione di Wikipedia non corrisponde a quella di
>> treccani.it e del mio vecchio Zingarelli.
>> Non conosco abbastanza la corrente filosofica dell'agnosticismo, alla
>> base della definizione di agnostico in quei vocabolari, e nemmeno il
>> concetto di "dubbio metodologico" nella filosofia, perciò non mi
>> permetto di valutare quale sia la definizione più appropriata.
>> Credo di poter riassumere così, in parole povere:
>> "Dio esiste!", dice il credente.
>> "Dio non esiste!", dice l'ateo.
>> "Non lo so", dice l'agnostico secondo Wikipedia.
>> "Non me ne frega niente", dice l'agnostico secondo Treccani e Zingarelli.
>
> OK...io ritengo che, l'agnostico, abbia piu' probabilita'(almeno secondo
> wiki) di diventare un credente rispetto all'ateo: cosa ne pensi? ;-)
Sul piano puramente linguistico, penso che hai ragione, se
non altro perché l'ateo è sicuro che Dio non esiste, mentre
l'agnostico non lo sa o non si pone il problema.
Sul piano delle probabilità, dato che non ho idea delle
percentuali di conversioni e cambiamenti di opinione, penso
che dovresti chiederlo ai news group it.cultura.filosofia,
it.cultura.ateismo o it.cultura.religioni, tutti esistenti,
anche se non so quanto siano attivi.
[cut]
>> OK...io ritengo che, l'agnostico, abbia piu' probabilita'(almeno secondo
>> wiki) di diventare un credente rispetto all'ateo: cosa ne pensi? ;-)
> Sul piano puramente linguistico, penso che hai ragione, se non altro perché
> l'ateo è sicuro che Dio non esiste, mentre l'agnostico non lo sa o non si
> pone il problema.
> Sul piano delle probabilità, dato che non ho idea delle percentuali di
> conversioni e cambiamenti di opinione, penso che dovresti chiederlo ai news
> group it.cultura.filosofia, it.cultura.ateismo o it.cultura.religioni, tutti
> esistenti, anche se non so quanto siano attivi.
OK..grazie mille!
Ciao
Agnostico ha almeno due significati. Significa sia colui che non prende
una posizione riguardo ad un qualche argomento sia colui che non prende
posizione riguardo all'argomento dell'esistenza di un dio.
Nel testo che citi sopra, nella prima occorrenza si usa la seconda
accezione, nella seconda si usa la prima accezione.
Il Treccani dà questa definizione come estensiva, di chi non prende
posizione su un determinato problema. Anche altri dizionari danno questa
sorta di "sospensione di giudizio" su qualsiasi problema, religioso o
politico o altro, ma la prima definizione è quella di una corrente
filosofica che sostiene l'impossibilità di conoscere ciò che non può essere
verificato scientificamente (agnosticismo moderno).
k
> OK...io ritengo che, l'agnostico, abbia piu' probabilita'(almeno secondo
> wiki) di diventare un credente rispetto all'ateo: cosa ne pensi? ;-)
Se prendiamo la definizione estensiva, quella che "una voce dalla Germania"
riassume in "non so e non me ne frega niente", penso di sᅵ.
Ma se prendiamo la posizione piᅵ filosofica che ritiene che non si possa
credere a ciᅵ che ᅵ inconoscibile, non saprei.
Mi sembra che, essendo quella dell'agnostico una posizione molto piᅵ
razionale e meno emotiva rispetto a quella dell'ateo, sia anche meno
probabile che venga cambiata. Ma ᅵ solo una mia impressione.
k
> OK...io ritengo che, l'agnostico, abbia piu'
> probabilita'(almeno secondo wiki) di diventare un credente
> rispetto all'ateo: cosa ne pensi? ;-)
Sarà, ma a me pare che la forma mentale o psicologia di un
credente sia più simile a quella di un ateo che a quella di un
agnostico.
--
Cary Grant: "Haven't you ever met a man who could make you
happy?"
Mae West: "Sure, lots of times."
-- from "She Done Him Wrong"
Ma tanti che si definiscono agnostici sono atei.
k