Namib
> Secondo i miei vocabolari (almeno, se ci si fida del loro silenzio), il
> *sostantivo* "intercalare" è regolarmente declinabile, e quindi dovrebbe
> avere il regolare plurale "intercalari". Tuttavia, mi è capitato di leggere
> anche "gli intercalare". Chi ha ragione, secondo voi, Devoto-Oli e il
> Dizionario Garzanti o l'ignoto estensore dell'ultima espressione? Bye y
> thanx.
Intercalare non è invariabile.
Il De Mauro dà come paradigma la parola insegnante e padre a seconda delle
accezioni, ma entrambe escono con il plurale in "i"
Oltre ad essere sostantivo e verbo, "intercalare" č anche aggettivo e si usa
in particolare in riferimento al tempo di un secondo che ogni tanto si
aggiunge (o si toglie) al tempo universale coordinato (UTC), per mantenere
entro un limite accettabile (0,9 secondi) la differenza tra UTC e il tempo
della rotazione terrestre.
(Che gli dei dell'Olimpo, in particolare Cronos figlio di Urano, mi salvino
dall'ira di Drogo per la rozzezza della mia spiegazione...)
Ciao,
Epimeteo
---
"Avec le temps,
avec le temps, va, tout s'en va,
on oublie le visage et l'on oublie la voix
le cśur, quand ça bat plus,
c'est pas la peine d'aller..."
(cit. tempista)
> Oltre ad essere sostantivo e verbo, "intercalare" è anche aggettivo e si usa
> in particolare in riferimento al tempo di un secondo che ogni tanto si
> aggiunge (o si toglie) al tempo universale coordinato (UTC), per mantenere
> entro un limite accettabile (0,9 secondi) la differenza tra UTC e il tempo
> della rotazione terrestre.
>
> (Che gli dei dell'Olimpo, in particolare Cronos figlio di Urano, mi salvino
> dall'ira di Drogo per la rozzezza della mia spiegazione...)
Queste cose misteriose di gestione del tempo le lasciamo fare a
Leschiutta del Politecnico di Torino e alla gente dell'Istituto di
Metrologia. Al massimo riguardano i pulsaristi ... loro hanno problemi
di questo genere. Un po' di tempo fa sulla mailing list di FITS era
arrivata una richiesta di una qualche altra agenzia internazionale che
voleva abolire i leap seconds ...
Devo dire che non avevo mai sentito il termine di "secondo intercalare"
per chiamare in italiano quello che in inglese e' "leap second" (non
sono mica sicuro che la definizione sopra sia del tutto corretta, ma una
googlata con quest'ultimo termine consentira' agli interessati di
trovare senz'altro quella giusta, forse l'ultimo "UTC" va sostituito con
"TAI" ... o quantomeno va menzionato il TAI ... il concetto e' che il
tempo atomico internazionale e' un contatore sequenziale mentre la Terra
non ruota a velocita' costante e quindi per avere che la mezzanotte
resti mezzanotte ogni tanto c'e' da inserire o levare un leap seconds.
Dato il legame tra coordinate celesti e tempo "siderale" non averli
potrebbe essere una rottura di scatole per tutto il s/w di scheduling e
puntamento.
"leap second" fa il paio con "leap year" (anno bisestile).
L'aggettivo "intercalare" lo avevo sentito usare invece come "mese
intercalare" (quella roba che in certi calendari lunisolari viene
aggiunto ogni tanto ... lo facevano anche gli antichi Romani pre-Julio)
La FAQ di Tondering e' preziosa per tutto cio' che attiene a calendari
http://www.tondering.dk/claus/calendar.html
Prego a cantare
L'intercalare:
--------------Viva la Chiocciola
--------------Bestia esemplare.
http://www.poetare.it/dissacra.html -> La Chiocciola (G.Giusti)
--
----------------------------------------------------------------------
nos...@mi.iasf.cnr.it is a newsreading account used by more persons to
avoid unwanted spam. Any mail returning to this address will be rejected.
Users can disclose their e-mail address in the article if they wish so.
> > e alla gente dell'Istituto di Metrologia.
> Alla radio dicono che il segnale orario viene dall'Istituto
> Elettrotecnico (nazionale) Galileo Ferraris di Torino, ma non
> dicono niente del cesio (si usa ancora?).
Il Galileo Ferraris (IEN) e' stato mergiuto (merso ? :-)) con l'IMGC del
CNR nell'ultima riforma degli enti di ricerca ("Moratti" ... attendiamo
di vedere quella "Mussi") per formare l'INRIM http://www.inrim.it/
In ogni caso il dominio IEN rimane come "cname". E' da li' che
sincronizziamo tutti i computer dell'istituto con un crontab giornaliero
/usr/sbin/ntpdate ntp1.ien.it > /dev/null
> Ma veramente si tolgono secondi? Io avevo sempre sentito che si
> aggiungevano, che la Terra rallenta, maree, ecc.
Quello che so io risale al "communique from the leap second wars" su
FITSBITS di circa un anno fa. La relativa canna da pesca maoista si
trova a http://www.ucolick.org/~sla/leapsecs/ "and references therein"
>> Queste cose misteriose di gestione del tempo le lasciamo fare
>> a *Leschiutta* del Politecnico di Torino
>
>
> Sembrerebbe un cognome friulano, carnico...
> http://gens.labo.net/it/cognomi/genera.html?cognome=LESCHIUTTA&t=cognomi
Anche Magris ha studiato a Torino con G. Getto (ah, ah).
k