Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Dittongo: chi e` costui?

16 views
Skip to first unread message

Paolo

unread,
May 3, 2000, 3:00:00 AM5/3/00
to
Cosa s'intende per dittongo?

- due (grafo)vocali che si pronunciano con una sola emissione di voce?

Mmh, strato fonico (peraltro impreciso) e grafico messi insieme...non ci
siamo, mi pare.

- una consonante approssimante palato-velare ("semiconsonante") e una
vocale (o viceversa)?

Già meglio, siamo a un livello foneMIco. Tuttavia, se si accetta questa
definizione, /ae, oe/ latini /aU, aI/ inglesi e /ae, ao/ tedeschi non
possono esser chiamati dittonghi! E non sarebbero dittonghi /ai, Ei/
italiani di "farai" e "farei"!

- una coppia di vocoidi che si distribuiscono su di un'unica sillaba?

Siamo arrivati alla definizione che preferisco: quella foneTIca, più
precisa, meno ambigua e accettata da quasi tutte le lingue. Secondo
questa definizione /ae, oe/ latini, /aU, aI/ inglesi, /ae, ao/ tedeschi
e tutte le combinazioni italiane /VV/ (eccetto /V'V/) devono esser
considerati dittonghi.

Ciao,
Paolo


Flogistic&Mail

unread,
May 6, 2000, 3:00:00 AM5/6/00
to
Il mio manuale di linguistica indica il dittongo come un particolare
fenomeno di concatenazione implosiva.
distingue tra dittonghi ascendenti e discendenti, affermando che solo i
secondi sono veri dittongi (per via della definizione: deve essere
implosivo). Un gruppo come *tia* non forma dittongo perché *ia* non formano
una catena implosiva, ma *i* è esplosiva, mentre *a* è implosiva.
Nega altresì lo status di dittonghi a gruppi come *uo* o *ia* con u e i
accentati.
Probabilmente altri testi danno altre definizioni. Comunque almeno qualcosa
di comune a tutte le definizioni c'è, e dimmi se sbaglio: il dittongo è un
suono vocalico prodotto con una sola emissione di voce che ha diversi gradi
apertura.
Ciao
--
Lorenzo
Paolo <pmo...@usa.net> wrote in message 39102105...@usa.net...
0 new messages