Sě...direi proprio di sě.
Max
Per tutti i segni di punteggiatura, dalla virgola ai puntini di sospensione,
la regola ferrea é: nessuno spazio prima, uno (e uno solo) spazio dopo.
In particolare, nel caso dei puntini di sospensione, dopo lo spazio, se la
frase sospesa riprende, essa inizia con la lettera... minuscola.
Se invece la frase finisce e ne inizia una nuova, questa avrà ovviamente la
lettera maiuscola... Sei d'accordo?
Ciao,
Epimeteo
> Quando si mettono i puntini di sospensione e poi la frase riprende, ci va lo
> spazio tra l'ultimo puntino e la frase ripresa oppure no?
Segni interpuntivi quali i puntini di sospensione, i punti interrogativo ed
esclamativo servono a rendere un effetto più che a suddividere il testo,
pertanto non si deve dare per scontato che poi si debba cominciare con la
lettera maiuscola, come dopo un punto fermo. Il punto fermo può esserci—ma
non viene scritto—e allora si prosegue con la maiuscola, o non esserci, e
allora si prosegue con la minuscola. Insomma, il punto non si mette, ma se
tu credi ci sia, ancorché non scritto, perché la frase finisce, usa la
maiuscola; se credi non ci sia, perché i puntini non coincidono con la fine
della frase, allora usa la minuscola.
Il quesito, assai comune, nasce forse dacché la gente vede non un punto,
dopo il quale ci vuole la maiuscola, bensì tre, e allora, /a fortiori/, ci
vo' la maiuscola.
<osservazione molto personale>
"Sì... credo di sì... ora vedo..." ==> indecisione continuata
"Sì... Credo di sì... Ora vedo..." ==> esternazioni evasive indipendenti
(i.e. "Sì. Credo di sì. Ora vedo.")
</osservazione molto personale>
Ciao, FB
--
Io ho deciso di rifiutarmi di vederlo: Ettore con la faccia di Eric Banana
mi fa venire i conati.
(commento sul film "Troy" apparso su it.fan.scrittori.tolkien)
si ma ormai anche dopo il punto fermo va la minuscola,
per l'ottimo motivo che l'uso del tasto SHIFT in contemporanea con il tasto
di una lettera costa quanto la digitazione di quattro-cinque tasti ordinari
(dati del Dipartimento di Economia dell'Ergonomia dell'Università del
Michigan)
[...]
> si ma ormai anche dopo il punto fermo va la minuscola,
> per l'ottimo motivo che l'uso del tasto SHIFT in contemporanea con il tasto
> di una lettera costa quanto la digitazione di quattro-cinque tasti ordinari
> (dati del Dipartimento di Economia dell'Ergonomia dell'Università del
> Michigan)
Per caso il Dipartimento di Economia dell'Ergonomia dell'Università del
Michigan ha calcolato il dispendio di energia di colui che per mingere si
reca fino alla stanza da bagno rispetto a colui che lo fa restando comodo
in poltrona?
Ciao, FB
--
Una volta ho comprato un salmone all'Ikea.
Sono arrivato a casa.
Era da montare.
(citato da Alessandro "Il Patriarca" Valli su
it.cultura.linguistica.italiano)
> Quando si mettono i puntini di sospensione e poi la frase riprende, ci va lo
> spazio tra l'ultimo puntino e la frase ripresa oppure no?
assolutamente sì
--
Maurizio Pistone
strenua nos exercet inertia Hor.
www.mauriziopistone.it
www.lacabalesta.it
> l'uso del tasto SHIFT in contemporanea con il tasto
> di una lettera costa quanto la digitazione di quattro-cinque tasti ordinari
> (dati del
Dipartimento di Economia dell'Ergonomia dell'Università del Michigan
)
68 caratteri spazio compresi
4 maiuscole X 3,5 ("quattro o cinque" - meno un carattere, perché in
ogni caso si sarebbe dovuto pigiare il tasto per la minuscola) = 14
totale: 82.
Sono stanco, metto il polso in ghiaccio.
[...]
> Infatti, secondo gli psichiatri del Dipartimento di Psichiatria
> dell'Univetsità di San Francisco
> la sola decisione inerente le dita e la mano di appartenenza da utilizzare
Inerire è leggermente intransitivo.
Bruno
>>>si ma ormai anche dopo il punto fermo va la minuscola,
>>>per l'ottimo motivo che l'uso del tasto SHIFT in contemporanea con il
>>>tasto di una lettera costa quanto la digitazione di quattro-cinque tasti
>>>ordinari dati del Dipartimento di Economia dell'Ergonomia dell'Università del
Visto che te ne intendi, che dicono gli psichiatri del
Dipartimento di Psichiatria dell'Univetsità di San Francisco
riguardo all'usura della corteccia cerebrale e allo stress
psico-sensorio del lettore che non vede la maiuscola dove
dovrebbe esserci?
E la SPAS, è solo degli scrittori o anche dei lettori?
--
º¿º
>>Quando si mettono i puntini di sospensione e poi la frase riprende, ci va
>>lo spazio tra l'ultimo puntino e la frase ripresa oppure no?
>
> Per tutti i segni di punteggiatura, dalla virgola ai puntini di sospensione,
> la regola ferrea é: nessuno spazio prima, uno (e uno solo) spazio dopo.
Invece pare proprio che gli americani USA ne mettano due, di
spazi, dopo il punto fermo. Così. Sì, così. Non così.
I soliti, abbondano sempre con le porzioni, e poi si ritrovano
ciccioni da far spavento.
--
º¿º
[...]
> Invece pare proprio che gli americani USA ne mettano due, di
> spazi, dopo il punto fermo. Così. Sì, così. Non così.
Beh, non si può dire che lo facciano tutti (anzi, in un ng come
alt.usage.english, in cui la lingua è l'interesse di tutti, non mi pare
troppo comune, ma forse non ci ho fatto caso), né si può dire che tutti gli
americani seguano la regola stupida (raccomandata, mi pare, anche dal
Chicago Manual of Style) di mettere il punto nelle virgolette (es. «Il
titolo del film è "Pomodori verdi fritti."[1]»).
[...]
[1] C'è anche il prequel, "Far dorare un po' di cipolla".
Ciao, FB
--
Saldando insieme vari dadi con una goccia d'acqua e tanta pazienza, riesci
a fare una specie di custodia con coperchio nella quale inserire la patata.
Per la cottura poi procedi come per il pollo alla creta.
(Elogio del dado - Garfield su it.hobby.cucina)
> Invece pare proprio che gli americani USA ne mettano due, di
> spazi, dopo il punto fermo. Così. Sì, così. Non così.
>
> I soliti, abbondano sempre
Se hanno bisogno di spazio, due bombe e vanno a prenderselo.
--
"di due teorie rivali una è sempre sbagliata. Rimane da definire quale: a
questo proposito esistono di solito due teorie rivali..." (teorema di
Buridano)
>> Invece pare proprio che gli americani USA ne mettano due, di
>> spazi, dopo il punto fermo. Così. Sì, così. Non così.
>
> Beh, non si può dire che lo facciano tutti (anzi, in un ng
> come alt.usage.english, in cui la lingua è l'interesse di
> tutti, non mi pare troppo comune, ma forse non ci ho fatto
Probabilmente scrivendo in questi posti non si fa per motivi di
fretta, ma io ho scaricato il Moby Dick dal progetto Gutemberg
e lì è la regola: punto sempre seguito da due spazi.
Mettono un solo spazio dopo il punto quando ci sono date tipo
"A.D. 1820", o nomi tipo "Mr. Starbuck".
Credo che vogliano distinguere le due funzioni del punto:
terminatore di frase e abbreviazione di parola.
Oltre alla maggior leggibilità, direi.
> caso), né si può dire che tutti gli americani seguano la
> regola stupida (raccomandata, mi pare, anche dal Chicago
> Manual of Style) di mettere il punto nelle virgolette (es. «Il
> titolo del film è "Pomodori verdi fritti."[1]»).
>
> [1] C'è anche il prequel, "Far dorare un po' di cipolla".
E il sequel /gore/ "Lavanda gastrica al P.S.".
--
"Nancje il cjan nol mene la code di bant."
[...]
> Probabilmente scrivendo in questi posti non si fa per motivi di
> fretta, ma io ho scaricato il Moby Dick dal progetto Gutemberg
> e lě č la regola: punto sempre seguito da due spazi.
L'ho notato anch'io. Forse č una convenzione editoriale del Gutenberg
Project.
[...]
> --
> "Nancje il cjan nol mene la code di bant."
"Neanche il cane muove la coda... davanti?".
Ciao, FB
--
"Qualcuno, meglio se un poliziotto, dovrebbe comunicare a Xxxxx
Xxxxxxxxxxxx che scrivere noir non fa per lui. Per il suo bene (e il
nostro, soprattutto)."
(Recensione di Antonio D'Orrico sul Corriere della Sera Magazine)
>> Probabilmente scrivendo in questi posti non si fa per motivi
>> di fretta, ma io ho scaricato il Moby Dick dal progetto
>> Gutemberg e lì è la regola: punto sempre seguito da due
>> spazi.
>
> L'ho notato anch'io. Forse è una convenzione editoriale del
> Gutenberg Project.
Penso che sia una regola più generalizzata.
>> "Nancje il cjan nol mene la code di bant."
>
> "Neanche il cane muove la coda... davanti?".
Eh, no.
"(par) di bant" è una espressione che in questo caso significa
"per niente", "senza averne niente in cambio", "inutilmente".
--
"Nisi caste, saltem in aute."
-- ADPUF
Io la sto usando dal tempo del mio primo word
processor (Oliword).
Come si fa ad avere sulla stessa riga
punto-un solo spazio-nuovo periodo?
È malamente leggibile.
Bruno