Il 19/04/2012 00:08, ADPUF ha scritto:
> edevils, 11:17, mercoledì 18 aprile 2012:
>
>> Voi accendete ancora il televisore regolarmente?
>
>> Addio focolare catodico, addio zapping più o meno casuale.
>> Scelta estrema? No, perché non è una "scelta".
>> Succede :)
>
>
> Benarrivato nel club!
Io ho il televisore che sta regolarmente acceso quasi tutto il giorno
perché mia madre segue tutto, dai telegiornali ai programmi pomeridiani
di varia attualità.
Mi sono resa conto che le notizie sono sempre le stesse sia su mediaset
sia sulla rai, che i programmi pomeridiani parlano solo di cronaca nera
con ospiti " illustri" e acculturati sui varii delitti, scomparse e
varia umanità.
Forse gli Italiani sono diventati esperti in criminologia chissà.
A me pare che ormai anche la tragedia e il dolore non siano più faccende
private ma " sociali": mi pare che tutta Italia guardi dal buco della
serratura.
E così la sera: da " Porta a porta" a " Matrix" c'è tutto un fiorire di
pettegolezzi : ora va di moda Rosi Mauro.
Poi le così dette "fiction".
Forse ci vogliono non far pensare alla crisi e alla voragine in cui
stiamo cadendo.
E io pago anche il canone!
--
lu.
Ultima Badessa di passaggio
"Oh creatura, creatura mia!
Oh creatura ignota a me e a te stessa, forse!
Grazie di esistere. Oh mia pantera minuta e densa,
oh mia fanciulla misterica ed errabonda.
Ti invoco e ti lancio queste parole straziate di delusione
perché sei mancata all’appuntamento promesso.
T’ho aspettata in riva al molo tutta la notte,
senza più i miei levrieri, che del resto non ci sono più,
senza nemmeno la scorta che mi protegge e mi logora,
la Aélis e la Luisa cerbere, fedeli e assillanti.
Solo e teso verso la tua pelle che m’ha sconvolto tutto,
non appena l’ho scorta rilucere sfiorando l’acqua del lago.
Perché hai tradito la mia fiducia?
Cosa temi da un povero vecchio sfinito e finito?
E’ Ariel che grida verso te, non più il principe di Montenevoso.".
Gabriele d'Annunzio