Il 28/09/16 09:10, Giacobino da Tradate ha scritto:
> Un signore viene accusato di violenza sessuale con una minorenne e il
> suo avvocato si difende sostenendo che la ragazza era "accorsata e
> consenziente".
>
> Cioe?
>
> Era una troietta che frequentava tanti uomini?
>
> "accorsato" e' un termine che qui in polentonia non si usa mica.
>
Non conoscevo questo termine, ma da qualche ricerca su interent mi
risulta che l'espressione esatta non fosse semplicemente "accorsata" ma
"sessualmente accorsata", quindi suppongo che il significato non sia
"con molta clientela" ma piuttosto "sessualmente già avviata" cioè, in
pratica, non più vergine. Mi sembra molto meno offensivo.
Dal momento che da parte dei giornali è già partita l'immancabile caccia
al mostro, accuse di violenza sessuale, e indignazioni varie, mi pare
ragionevole che l'avvocato abbia sottolineato che il suo cliente non è
affatto accusato di violenza sessuale. Infatti lei aveva compiuto i 16
anni ed era consenziente. Fermo restando che comunque, visto il ruolo
che ricopriva, il comportamento dell'uomo è stato in ogni caso illegale
e deontologicamente scorretto.
Il fatto invece che fosse "sessualmente accorsata" suppongo sia
irrilevante. Forse il suo era un mettere le mani avanti verso accuse di
aver in qualche modo traumatizzato la ragazzina. Ricordo che circa dieci
anni fa c'è stata una sentenza della cassazione su un fatto molto
simile. I giornali hanno completamente stravolto la sentenza, con titoli
del tipo "lo stupro è meno grave se la ragazza non è vergine".