Gof
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>Qual e' l'etimologia del nome del nostro continente?
Reminiscenze scolastiche di cui non so valutare la fondatezza: da Ereb
(occidente), in contrapposizione ad Açu (Oriente, da cui Asia).
>Il nome deriva dalla figlia di Agenore?
Nel mito, naturalmente. Per alcuni il padre di Europa si chiamava
Fenice; comunque sia, Europa era figlia del re della Fenicia. Rapita da
Zeus, che per rapirla si era trasformata in toro, Europa venne
trasportata a Creta e qui divenne madre di Minosse (il re di Creta), di
Radamanto (legislatore, e poi giudice infernale) e di un altro di cui
ora mi sfugge il nome.
Ciao,
Ferdinando
>------------
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"Ferdinando Chiodo" <f~.chi...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:3c4273fc...@news.tiscalinet.it...
> In article <3c406bdf...@powernews.inwind.it>, on Sat, 12 Jan 2002
> 16:07:27 GMT, gof wrote:
>
> >Qual e' l'etimologia del nome del nostro continente?
>
> Reminiscenze scolastiche di cui non so valutare la fondatezza: da Ereb
> (occidente), in contrapposizione ad Açu (Oriente, da cui Asia).
Secondo alcuni , infatti, deriverebbe dal semitico *ereb*, l'occidente per i
Greci.
In indoeuropeo il prefisso *er* indica *la terra, il suolo*.
--
lu.
*Non ho più nome né sorte
tra gli uomini; ma il mio nome
è Meriggio. In tutto io vivo
tacito come la Morte.
E la mia vita è divina.*
G.D'Annunzio, Meriggio da Alcyone, 1902
http://web.tiscali.it/LucianaGrazioli
> Nel mito, naturalmente. Per alcuni il padre di Europa si chiamava
> Fenice; comunque sia, Europa era figlia del re della Fenicia. Rapita da
> Zeus, che per rapirla si era trasformata in toro, Europa venne
> trasportata a Creta e qui divenne madre di Minosse (il re di Creta), di
> Radamanto (legislatore, e poi giudice infernale) e di un altro di cui
> ora mi sfugge il nome.
€uro? :-))
--
røb
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you can kill the dreamer, but you will never kill the dream
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>Nel mito, naturalmente. Per alcuni il padre di Europa si chiamava
>Fenice; comunque sia, Europa era figlia del re della Fenicia. Rapita da
>Zeus, che per rapirla si era trasformata in toro, Europa venne
>trasportata a Creta e qui divenne madre di Minosse (il re di Creta), di
>Radamanto (legislatore, e poi giudice infernale) e di un altro di cui
>ora mi sfugge il nome.
Il mito lo conoscevo.
Vorrei sapere se la madre di Minosse ha preso il nome dal continente o
viceversa.
Grazie.
>Il mito
lo conoscevo.
>Vorrei sapere se la madre di Minosse ha preso il nome dal
continente o
>viceversa.
>Grazie.
-----
Non lo sa nessuno. Nemmeno il
DELI. Etimologia incerta.
Enoch Soames
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Inviato via http://usenet.iol.it
>> >Qual e' l'etimologia del nome del nostro continente?
>>
>> Reminiscenze scolastiche di cui non so valutare la fondatezza: da Ereb
>> (occidente), in contrapposizione ad Açu (Oriente, da cui Asia).
>
>Secondo alcuni , infatti, deriverebbe dal semitico *ereb*, l'occidente per i
>Greci.
>In indoeuropeo il prefisso *er* indica *la terra, il suolo*.
Grazie Luciana.
Restando ad un'origine meno lontana, mi intersserebbe sapere il legame
fra
Európì (europa) Euro¯pâios (europeo) êuros (euro).
>> Europa venne
>> trasportata a Creta e qui divenne madre di Minosse (il re di Creta), di
>> Radamanto (legislatore, e poi giudice infernale) e di un altro di cui
>> ora mi sfugge il nome.
>
>€uro? :-))
Si chiamava Sarpedonte. Appare anche nell'Iliade a capo di un
contingente licio alleato dei Troiani e viene ucciso da Patroclo, un
guerriero di serie B. Questa circostranza ha sempre imbarazzato i
mitografi; in età ellenistica si concluse che in realtà quello
dell'Iliade doveva essere non il fratello di Minosse, ma un nipote.
Euro era un invece vento, anzi uno dei quattro venti conosciuti da Omero
(S'avventaro sul mar, quasi in un groppo, / Ed Euro e Noto e il celebre
Ponente / E Aquilon, che pruine aspre su l'ali / Reca, ed immensi flutti
innalza e volve. Odissea, canto V). Omero lo considera però meno
importante degli altri: va in direzione opposta a Zefiro, cioé spira da
est (I venti trabalzavanla sul mare. / Or Noto da portare a Borea
l'offre, / Ed or, perché davanti a sé la cacci, / Euro la cede
d'occidente al vento. Odissea, canto V) e fa sciogliere le nevi (E come
neve che su gli alti monti / Sùbito vento d'occidente sparse, /
Sciogliesi d'Euro all'improvviso fiato, / Sì che gonfiati al mar corrono
i fiumi. Odissea, canto XIX).
>Vorrei sapere se la madre di Minosse ha preso il nome dal continente o
>viceversa.
Il continente ha preso il nome della madre di Minosse.
Ti consiglio di leggere il recente saggio a cura di Carlo Ossola
"Europa: miti di identità", Marsilio (Fondazione Giorgio Cini), Venezia,
2001, Lire 50.000. Nell'Introduzione Carlo Ossola fa riferimento proprio
al mito di Europa e dei suoi figli.
> Euro era un invece vento, anzi uno dei quattro venti conosciuti da Omero
> (S'avventaro sul mar, quasi in un groppo, / Ed Euro e Noto e il celebre
> Ponente / E Aquilon, che pruine aspre su l'ali / Reca, ed immensi flutti
> innalza e volve. Odissea, canto V). Omero lo considera perň meno
> importante degli altri: va in direzione opposta a Zefiro, cioé spira da
> est (I venti trabalzavanla sul mare. / Or Noto da portare a Borea
> l'offre, / Ed or, perché davanti a sé la cacci, / Euro la cede
> d'occidente al vento. Odissea, canto V) e fa sciogliere le nevi (E come
> neve che su gli alti monti / Sůbito vento d'occidente sparse, /
> Sciogliesi d'Euro all'improvviso fiato, / Sě che gonfiati al mar corrono
> i fiumi. Odissea, canto XIX).
Euro era uno dei figli di Eolo?
saluti
mauro Geranzani
--
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Ah, ecco chi era quel "Sarpedonas" raffigurato su uno dei piatti
che ho comprato in Grecia... :-)))
--
Er Roscio.
> Il continente ha preso il nome della madre di Minosse.
Circa una settimana fa parlavo con un collega greco proprio di questa
faccenda ....
> Ti consiglio di leggere il recente saggio a cura di Carlo Ossola
> "Europa: miti di identità", Marsilio (Fondazione Giorgio Cini), Venezia,
Cosi' a casa sono andato a consultare il mio vecchio "L'idea di Europa
nella Storia" (di Duroselle, con prefazione nientepopodimeno che di Jean
Monnet, un libro mi pare del '64 o giu' di li', che era uscito
simultaneamente [e volutamente] in tutte le lingue europee ... me lo
avevano dato a qualche premiazione per i temi sull'Europa che si
facevano alle elementari o alle medie). [*]
Oltre a richiamare il mito, indicava come prima attestazione del termine
Europa in senso geografico un testo di Esiodo (VIII sec. a.C. ?) di cui
citava anche gli estremi, in cui si parlava di "quelli del Peloponneso,
gli abitanti dell'Europa e delle isole" (tale "Europa" quindi pare fosse
un pezzo della Grecia continentale e basta).
L'attestazione successiva pare in Erodoto, un paio di secoli dopo (con
la nota contrapposizione Asia-Europa). Pare che Erodoto gia' si
domandasse come mai se l'Europa del mito era Fenicia, mai andata a ovest
di Creta, avesse dato il nome al continente.
[*] come curiosita', tale libro reca GIA' (nel '64) il logo europeo con
le dodici stelle.
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>Euro era uno dei figli di Eolo?
No, i venti erano figli dell'Aurora (Eos) e di Astreo, un titano.
Dimenticavo: Euro veniva rappresentato in genere come giovane alato; era
chiamato anche Epeliote.
> Rapita da
>> Zeus, che per rapirla si era trasformata in toro, Europa venne (...)
>-----------------
>E' ovvio che la "a" di "trasformata" è solo un refuso... Ed è ancora più
>ovvio che certe cose sono permesse solo a pochi... Quod licet Iovi non
>licet bovi...
Forse quella "a" non e' un refuso. Giove aveva tendenze gay (vedi la
faccenda di Ganimede), si travestiva da lavandaia, e addirittura ha
partorito Minerva!
Ciao,
Alex (5630)
>Giove aveva tendenze gay (vedi la
> faccenda di Ganimede),
Evvabbč, per una sbandata.... A quei tempi era piuttosto comune
innamorarsi di giovinetti. Zeus era un rispettabile donnaiolo. Per un
ganimede ci sono decine di Lede, Europe, Latone.
> travestiva da lavandaia, e addirittura ha
> partorito Minerva!
Soltanto un colpo di testa .-)
--
via, via, via, entra e fatti un bagno caldo
c'č un accappatoio azzurro,
fuori piove un mondo freddo,
Via, via, vieni via di qui,
niente pių ti lega a questi luoghi..
> > travestiva da lavandaia, e addirittura ha
> > partorito Minerva!
> Soltanto un colpo di testa .-)
Attenzione a certe cefalee...
> Zeus era un rispettabile donnaiolo. Per un
>ganimede ci sono decine di Lede, Europe, Latone.
Abbi pazienza, ma ti sembra normale uno che, anche nei rapporti
biologicamente normali, debba travestirsi da cigno, da toro, da
lavandaia, o da pioggia?
Ciao,
Alex (5630)
>L'attestazione successiva pare in Erodoto, un paio di secoli dopo (con
>la nota contrapposizione Asia-Europa). Pare che Erodoto gia' si
>domandasse come mai se l'Europa del mito era Fenicia, mai andata a ovest
>di Creta, avesse dato il nome al continente.
Ne ha parlato ancor prima, nel VI secolo, Ecateo di Mileto. Nel "Giro
del mondo" (Ges periodos o Periegesis), di cui restano circa 300
frammenti, il mondo era diviso in due parti: l'Europa e l'Asia,
quest'ultima comprendente anche l'Africa.
I dubbi sulla reale esistenza di una donna chiamata Europa rapita da un
toro se li doveva porre qualsiasi individuo razionale (ed Erodoto era
sicuramente tale). Ti trascrivo il brano a cui fai riferimento, tratto
dal libro IV delle Storie. Erodoto contesta la divisione delle terre
emerse in tre continenti (Europa, Asia, Libia):
Non riesco a comprendere perché per una terra sola ci siano tre
nomi diversi, derivati da donne, e perché le furono imposti come
confini i fiumi Nilo d'Egitto e Fasi di Colchide (altri indicano il
Tanai della Meotide e il guado dei Cimmeri); né sono riuscito a
sapere chi abbia fissato questi confini e da dove ricavò i nomi.
Molti Greci affermano che la Libia è così chiamata dal nome di una
donna del luogo; a sua volta Asia sarebbe stato il nome della moglie
di Prometeo. L'appellativo Asia per altro se lo rivendicano i Lidi
sostenendo che deriva da Asio figlio di Coti figlio di Mane, e non
dall'Asia di Prometeo; da questo Asio avrebbe preso nome anche la
tribù Asia, a Sardi. Quanto all'Europa, come nessuno sa se è
circondata dal mare, così nessuno sa né da dove abbia preso il suo
nome né chi sia stato a imporglielo, a meno di sostenere che lo
ricavò da Europa di Tiro; prima dunque non avrebbe avuto nome, come
gli altri continenti. Ma Europa sicuramente era di origine asiatica
e non giunse mai nel nostro continente, quello ora detto Europa dai
Greci: si limitò a passare dalla Fenicia a Creta, e da Creta in
Licia. E qui si arresti il mio discorso: noi ci serviremo dei nomi
tradizionali.
>L'attestazione successiva pare in Erodoto, un paio di secoli dopo (con
>la nota contrapposizione Asia-Europa). Pare che Erodoto gia' si
>domandasse come mai se l'Europa del mito era Fenicia, mai andata a ovest
>di Creta, avesse dato il nome al continente.
Ne ha parlato ancor prima, nel VI secolo, Ecateo di Mileto. Nel "Giro
Ciao,
Che s'ha da fà pe' trombà! :-)
> Ciao,
> Alex (5630)
Roger
--
rugf...@tin.it
Togliere 99 per rispondere direttamente
> [...]
> Doppie cordialità e saluti per tutti.
Ringrazio e ricambio.
--
Ciao,
Mariuccia®