On 12/12/2015 13:23, Giacobino da Tradate wrote:
> no, abnorme indica una distorsione solo qualitativa dalla norma, ma
> e' vero che la distorsione e' tipicamente per eccesso.
...
> Cosi' sui due piedi non mi viene in mente una frase con "abnorme" usato
> per difetto.
Non so se si possa trovare. Di norma "abnorme", se riferito a quantità,
misure, ecc., indica un superamento della norma nel senso dell'eccesso,
un'esagerazione, mai per difetto. Una "abnorme statura" indica
gigantismo, non nanismo.
In altri casi invece (e credo che rientri tra questi anche l'uso datto
da Saviano) non c'è riferimento a quantità ma si sottolinea l'anomalia.
Dal Treccani:
"...snip... Nel diritto processuale penale, provvedimento abnorme,
quello che, pur avendo i requisiti essenziali, dia luogo a deviazioni e
anomalie imprevedibili, contrarie ai principî generali che reggono
l’ordinamento vigente e alle finalità stesse del giudizio."
Solo che Saviano ha esagerato, collocando "abnorme" accanto a qualcosa
che è già una deviazione, "conflitto d'interessi", che in sé indica
un'anomalia. O ci sono conflitti d'interessi da accettare come "normali"?
In conclusione, si potrebbe dire che lo scrittore napoletano abbia fatto
un uso abnorme dell'aggettivo "abnorme", se effettivamente si è espresso
in quei termini! :D