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cosa vuol dire fenera?

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Vittorio

unread,
Mar 3, 2022, 7:22:33 PM3/3/22
to
qui:

Fin dal 1488 Petri Reijneri possedeva nell’area denominata “Gorzano” un
appezzamento di “terra aratoria” su cui verrà edificata la “Cassina del
Reijnero” (o “Tetto”), rappresentata nel 1580 come unico edificio a due
piani suddivisi in stalla e cucina al piano terra, fenera e camera al
piano superiore, secondo il modello della grangia cinquecentesca torinese.

grazie
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Dragonòt

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Mar 4, 2022, 2:55:57 AM3/4/22
to
Il 04/03/2022 02:15, orpheus ha scritto:
> Vittorio ha postato:
>> rappresentata nel 1580 come unico edificio
>> a due piani suddivisi in stalla e cucina al piano terra, fenera e
>> camera al piano superiore, secondo il modello della grangia
>> cinquecentesca torinese.
>
> Il modello abitativo elementare è composto dalla sovrapposizione di tre
> ambienti: stalla (stabulo, vuolta), abitazione (focolare o focagna e
> camera cubicolare) e fienile (fenera, solaro)

Questo è un altro modello.
Il modello della "grangia" piemontese è a due piani:
- a terra "stabi" (stalla) e "ca" (cucina);
- primo piano "fnera" (fienile) e "stansia" (camera).

"Fnera" deriva dal latino FENARIA(M), variante f. attestata nel lat.
mediev. del l. FENARIU(M) = fienile (R.E.P.)
Bepe

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orpheus

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Mar 4, 2022, 7:36:55 AM3/4/22
to
Klaram ha postato:
>> Roger
>> Dalle nostre parti c'è il Monte Fenera, chiamato così probabilmente
>> perché nelle sue vallate sono popolari questi tipi di abitazioni:

> Dubito che l'oronimo derivi dalle abitazioni che avevano un fienile, anche
> perché ci sono altri Monfenera, uno è in Veneto.

I Taragn sono costruzioni in legno ricoperte con tetti in paglia di
segale. Sono usati come fienile, nella parte alta, e ricovero di
animali, attrezzi agricoli o ortaggi nella parte bassa.
[...]
la scelta di utilizzare la segale ha significato la fortuna di queste
casette, perché la segale risulta impermeabile e isolante dal freddo,
perfetta per la vita in un territorio come quello valsesiano.
[...]
Il Taragn è grandemente utilizzato dall’area del Monte Fenera alle
frazioni di Varallo.
https://www.invalsesia.it/i-taragn/

orpheus

unread,
Mar 4, 2022, 8:05:21 AM3/4/22
to
Wolfgang ha postato:
> Secondo Wiki il nome «Monte Fenera» significa «monte delle fate». Vedi
> https://it.wikipedia.org/wiki/Parco_naturale_del_Monte_Fenera

> Ma che centrano le fate col fieno? Ne mangiano? :)

“In un vecchio manoscritto, un cultore di storia locale così definiva
le Grotte di Ara: Tempio delle fate, grotta delle sirene, luogo
prediletto dalle sibille. Queste parole racchiudono un’antica
tradizione che lascia supporre il ricordo di arcane pratiche
magico-rituali, conservate nella memoria collettiva, testimoniate anche
dalla pratica di raccogliere i sass bianc, ovvero le quarziti del
torrente Magiaiga, dove defluisce dalle grotte per trarre da queste
pietre energia e benessere. (…) La grotta, originariamente chiusa come
testimonia il grande arco rimasto, divenne con molta probabilità un
luogo sacro con tutte le connotazioni di un santuario delle acque (…).
Probabilmente in epoca preromana e romana, in questo sito si svolgevano
pratiche rituali legate all’elemento femminile e vitale per eccellenza:
l’acqua. Ricordiamo che anche la grotta del laghetto sul Monte Fenera
presenta evidenti tracce di grotta cultuale connessa alla raccolta
delle acque di stillicidio.”

Poche parole ma chiare e soprattutto affidabili sulla natura sacra
delle Grotte di Ara, del loro giardino acquatico, e di tutto il Monte
Fenera che le ospita – Fenera è una parola che richiama la “fata”, e il
Monte Fenera è letteralmente il Monte delle Fate.

l’unico reperto votivo trovato in una delle grotte, sparse sul Monte
Fenera – la Grotta della Volpe – era la testina di divinità femminile,
il cui corpo è andato perso, e di cui si riportano le poche notizie
ricavate in questa scheda.

L’emozione che questo luogo fa sorgere è immensa, ed è facile
immaginare che sia lo stesso amore che provavano le nostre antenate,
che lì vivevano e svolgevano il loro servizio sacro, forse come
antichissime sacerdotesse delle acque e profetesse delle rocce.

Il luogo è essenzialmente acquatico, e la magia dell’acqua, nonché la
presenza della divinità femminile acquatica si percepisce a pelle.

https://www.preistoriainitalia.it/scheda/statuina-di-borgosesia-grignasco-no/

Roger

unread,
Mar 4, 2022, 10:03:52 AM3/4/22
to
Klaram il 04/03/2022 ha scritto:
> Roger il 04/03/2022 ha scritto:

> [...]

>> Dalle nostre parti c'è il Monte Fenera, chiamato così probabilmente
>> perché nelle sue vallate sono popolari questi tipi di abitazioni:
>
> Dubito che l'oronimo derivi dalle abitazioni che avevano un fienile, anche
> perché ci sono altri Monfenera, uno è in Veneto.

La mia era una azzardata supposizione senza fondamento, salvo il
collegamento
col nome.

--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)

Roger

unread,
Mar 4, 2022, 10:12:05 AM3/4/22
to
Wolfgang il 04/03/2022 ha scritto:
> Venerdì 4 marzo 2022 alle 10:01:19 UTC+1 Roger ha scritto:

> [...]

>> Dalle nostre parti c'è il Monte Fenera, chiamato così probabilmente
>> perché nelle sue vallate sono popolari questi tipi di abitazioni:
>>
>> https://www.areeprotettevallesesia.it/it-it/aree-protette/servizi/monte-fenera
>
> Secondo Wiki il nome «Monte Fenera» significa «monte delle fate». Vedi
> https://it.wikipedia.org/wiki/Parco_naturale_del_Monte_Fenera

Nutro seri dubbi su questa etimologia/significato.

Molto più attendibile è il collegamento col fieno, che in piemontese si
dice "fen".
C'è una certa analogia con "rat" e "ratera", parole piemontesi che
significano "topo" e "topaia" (abitazione malridotta, infestata da
topi)
> Ma che centrano le fate col fieno? Ne mangiano? :)

:-)
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