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Come si pronuncia Euridice?

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ArtAttack

unread,
Jun 21, 2005, 6:13:57 AM6/21/05
to
Come si pronuncia il nome del personaggio mitologico Euridice?
Eurědice o Euriděce?
grazie


Karla

unread,
Jun 21, 2005, 7:08:52 AM6/21/05
to
ArtAttack ha scritto:

> Come si pronuncia il nome del personaggio mitologico Euridice?
> Eurìdice o Euridìce?
> grazie

Che faro senza Euridìce?

Che faro senza Euridìce?
Dove andro senza il mio ben?
Che faro, dove andro,
che faro senza il mio ben?
Euridìce, Euridìce,
oh Dio, rispondi! rispondi!
Io son pure il tuo fedele,
Che faro senza Euridìce?
Ah! non m'avanza piu soccorso,
piu speranza ne dal mondo,
ne dal ciel!
Che faro senza Euridìce?

Da "Orfeo ed Euridìce" di
Christoph Willibald von Gluck (1714-1787)

Karla

unread,
Jun 21, 2005, 7:12:31 AM6/21/05
to
Karla ha scritto:

> Da "Orfeo ed Euridìce" di
> Christoph Willibald von Gluck (1714-1787)

Il testo è di Ranieri da Calzabigi.

k

FB

unread,
Jun 21, 2005, 7:30:14 AM6/21/05
to
On Tue, 21 Jun 2005 13:08:52 +0200, Karla wrote:

> ArtAttack ha scritto:
>> Come si pronuncia il nome del personaggio mitologico Euridice?

>> Eurědice o Euriděce?
>> grazie
>
> Che faro senza Euriděce?
>
> Che faro senza Euriděce?


> Dove andro senza il mio ben?
> Che faro, dove andro,

Non č che colui che ha trascritto sia una forza cogli accenti... (faccina
sorridente)


[...]


Ciao, FB
--
Conversation like television set on honeymoon: unnecessary.
(Murder by Death)

Ciro

unread,
Jun 21, 2005, 7:32:57 AM6/21/05
to
"FB" <fam.baldu...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:1u3uhk4xgfg5v$.wivohmj2vtjp$.dlg@40tude.net...

> On Tue, 21 Jun 2005 13:08:52 +0200, Karla wrote:
>
> > ArtAttack ha scritto:
> >> Come si pronuncia il nome del personaggio mitologico Euridice?
> >> Eurědice o Euriděce?
> >> grazie
> >
La penultima č breve.
Un saluto.

Roger

unread,
Jun 21, 2005, 8:11:03 AM6/21/05
to

"ArtAttack" ha scritto:

> Come si pronuncia il nome del personaggio mitologico Euridice?

> Eurìdice o Euridìce?
> grazie

Con l'accento sulla "a"

Roger
--
FAQ di ICLIt:
http://www.mauriziopistone.it/linguaitaliana.html

"What's in a name? That which we call a rose
By any other name would smell as sweet."

The Truthsayer (G. Neiman)

unread,
Jun 21, 2005, 8:34:28 AM6/21/05
to
Il Tue, 21 Jun 2005 10:13:57 GMT, "ArtAttack" <A...@tt.ack> ha scritto:

>Come si pronuncia il nome del personaggio mitologico Euridice?
>Eurědice o Euriděce?

Euriděce, in italiano (sono quasi tutte accentante sulla penultima).

In greco, non so. Forse, se Persčo in greco sarebbe Pčrseo, allora
Euriděce forse sarebbe Eurědice.


Ma tanto noi siamo in Italia, e penso che se vai in giro a dire
Eurědice la gente ti prende a) per matto b) per sbruffone c) per
ignorante d) non ti calcola proprio e) cambia strada.

Forse ti puň interessare:

http://www.homolaicus.com/linguaggi/linguaitaliana/discussioni/grammatica_1_b.html


Fai tu :o)

--

>Giň

-Tutto ciň che puň esistere, esiste.
(Tullio Regge)

Karla

unread,
Jun 21, 2005, 9:58:20 AM6/21/05
to
FB ha scritto:

>> Che faro senza Euriděce?
>>
>> Che faro senza Euriděce?
>> Dove andro senza il mio ben?
>> Che faro, dove andro,
>
>
> Non č che colui che ha trascritto sia una forza cogli accenti... (faccina
> sorridente)

Hai ragione!
Se non sentissi ogni tanto Tito Schipa cantare "Euriděce" (ce l'ho su
cd in auto) mi verrebbe da dubitare! :-))

k

valeria

unread,
Jun 21, 2005, 10:46:42 AM6/21/05
to

"The Truthsayer (G. Neiman)" <giovann...@inwind.it> ha scritto nel
messaggio news:302gb19t0k2i6u4ks...@4ax.com...

> Il Tue, 21 Jun 2005 10:13:57 GMT, "ArtAttack" <A...@tt.ack> ha scritto:
>
> >Come si pronuncia il nome del personaggio mitologico Euridice?
> >Eurědice o Euriděce?
>
> Euriděce, in italiano (sono quasi tutte accentante sulla penultima).
>
> In greco, non so. Forse, se Persčo in greco sarebbe Pčrseo, allora
> Euriděce forse sarebbe Eurědice.
>
>
> Ma tanto noi siamo in Italia, e penso che se vai in giro a dire
> Eurědice la gente ti prende a) per matto b) per sbruffone c) per
> ignorante d) non ti calcola proprio e) cambia strada.
>

Credo invece che se qualcuno "andasse in giro a dire Eurědice" , magari "la
gente" potrebbe pensare piů semplicemente che si stia dando preferenza alla
pronuncia latina.
Caro signor Art, nn si preoccupi, se la dovessi incontrare, qualora lei
dicesse Eurědice, nn la prenderei per matto, per sbruffone o per ignorante,
nn cambierei affatto strada, ma la inviterei ad intavolare una interessante
discussione sull'argomento.

Saluti, Valeria.

Epimeteo

unread,
Jun 21, 2005, 11:19:48 AM6/21/05
to

"Ciro" <CiroN...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:JVSte.51491$75.27...@news4.tin.it...

>> > ArtAttack ha scritto:
>> >> Come si pronuncia il nome del personaggio mitologico Euridice?
>> >> Eurědice o Euriděce?

> La penultima č breve.
> Un saluto.

Secondo il mitico Rocci, la penultima, cioč la "i" di Dike (Dika in dorico,
la Giustizia) č lunga e nella parola composta (Euridike, la dispensatrice di
giustizia) ha l'accento in greco.
Non dovrebbe esserci quindi differenza, per quanto riguarda la posizione
dell'accento, tra il greco e l'italiano: Euriděce.

[A meno che, come dice Orazio a proposito degli accenti, "verba graeca sine
lege vagantur"...]

Ciao,
Epimeteo

Message has been deleted

Nico Narsi

unread,
Jun 21, 2005, 12:43:56 PM6/21/05
to
Epimeteo wrote:
> "Ciro" <CiroN...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:JVSte.51491$75.27...@news4.tin.it...
>>>> ArtAttack ha scritto:
>>>>> Come si pronuncia il nome del personaggio mitologico Euridice?
>>>>> Eurìdice o Euridìce?
>
>> La penultima è breve.
>> Un saluto.
>
> Secondo il mitico Rocci, la penultima, cioè la "i" di Dike (Dika in
> dorico, la Giustizia) è lunga e nella parola composta (Euridike, la

> dispensatrice di giustizia) ha l'accento in greco.

Ovviamente Ciro si riferiva al latino (cfr. p.e. l'esametro "redditaque
Eurydice superas veniebat ad auras", Virgilio, Georgiche, 4,486),
cosa del tutto ragionevole.

In proposito comunque forse sarà utile questo breve sommario _ad usum
scholarum_ (on line qui: http://www.vivariumnovum.it/_pdf/GAthparte2.pdf):
"I grecismi italiani dipendono dalla mediazione latina anche per l'accento.
Questo è vero nella grande maggioranza dei casi: basti pensare a Omèro,
Platòne, Aristòfane, Aristòtele, che, se li dovessimo accentare alla greca,
sarebbero *òmero, *Plàtone, *Aristofàne, *Aristotéle (l'esempio di Platòne
dimostra che i nomi continuano l'accusativo della forma latina). Non è vero,
invece, per un numero limitato di parole (tra cui soprattutto alcune serie
compatte, come quella dei sostantivi in -ìa da -_ia_ [greco]: filosofìa,
teologìa, armonìa ecc. ecc.; tuttavia si dice, alla latina, antonomàsia e
paronomàsia, e alcuni dicono anche alopècia). In alquanti casi, infine,
l'uso oscilla, ma si preferisce, in genere, accentare come in latino (benché
spesso valga ancora l'antico _Graeca nomina inter Ausoniae fines sine lege
vagantur_: chi oserebbe infatti chiamare "òrfeo ed Eurìdice" il dramma di
Gluck?): così, sebbene Eràclito non sia sbagliato, Eraclìto è per certo
preferibile; e, a volte, l'uso conosce anche forme senza nessuna
giustificazione etimologica, ma solo analogica: si pensi a Giasòne, che non
si giustifica né col latino né col greco (tutt'e due le lingue richiedono
Giàsone, e così infatti dicono in genere i parlanti più accurati), ma pure è
tradizionale (basterà citare il famoso verso del Monti _Quando Giasòn dal
Pélio_, o il giurista del Cinquecento Giasòn del Màino), e si spiega col
facile influsso analogico dei molti nomi piani in -òne, come Platòne,
Solòne, Ciceròne, Varròne".

In it.cultura.classica domande simili sono -comprensibilmente- molto
ricorrenti, e non ho nulla da aggiungere a quanto, nel corso del tempo, più
volte precisato.
Valga per tutte la risposta data qualche anno or sono dall'amico Sergio
Audano:
" la pronuncia delle parole greche ha in realtà delle
"regole" (anche se non esiste una "regola" fissa, cosa che ha dilaniato i
cuori degli studiosi fin dai tempi dell'Umanesimo secondo il noto adagio:
"Graeca per Ausoniae fines sine lege vagantur"), una delle quali dice che le
parole greche, dal momento che sono passate in italiano tramite la
mediazione del latino, dovrebbero mantenere la pronunzia latina (questo
spiega perché "Eraclìto" e non "Eràclito", "èdipo" e non "Edìpo", "Téseo" e
non "Teséo", "Dionìso" e non "Diòniso", con delle eccezioni per nomi propri
troppo diffusi come "Cleopàtra" in luogo del più corretto "Cleòpatra"). Ti
suggerisco quindi di consultare un vocabolario di latino per vedere l'esatta
quantità della penultima sillaba e, quindi, determinare l'esatta
accentazione".

Nel caso specifico, sono ammissibili in italiano entrambe le pronunce
(fonte: Luciano Canepari, DiPI, Dizionario
di Pronuncia Italiana, Bologna, Zanichelli, 1999, ove, comunque, è data
preferenza al consolidato -e indipendente dalla pronuncia latina- Euridìce).

PS: l' _eury_- iniziale nel termine greco _Eurydike_ (cfr. _eurys_)
significa "vasto, ampio".

PPS: il succitato adagio -di ambiente scolastico- "Graeca... sine lege
vagantur" non è oraziano.

Saluti,
Nico

FB

unread,
Jun 21, 2005, 12:57:52 PM6/21/05
to
On Tue, 21 Jun 2005 18:43:56 +0200, Nico Narsi wrote:

[...]
> cosě, sebbene Erŕclito non sia sbagliato, Eraclěto č per certo
> preferibile;

Mi risulta assai piů familiare "Erŕclito". Non č che queste regole sono un
tantino prescrittive?


[...]


> le parole greche, dal momento che sono passate in italiano tramite la
> mediazione del latino, dovrebbero mantenere la pronunzia latina (questo

> spiega perché "Eraclěto" e non "Erŕclito", "čdipo" e non "Eděpo", "Téseo" e
> non "Teséo"

Ma spiega che cosa? che non si usano? (faccina sorridente) Sě, ho sentito
una volta un "Téseo", da una guida in un museo, ma niente di piů. Nel tuo
ambiente si usa, invece?


[...]


> PPS: il succitato adagio -di ambiente scolastico- "Graeca... sine lege

> vagantur" non č oraziano.

Non ho manco aperto bocca... (faccina sorridente)


Ciao, FB
--
L'importante č che risplenda tu, sola primadonna e immarcescibile leggenda
del tuo pianerottolo.
(Lucangel su it.cultura.libri)

Karla

unread,
Jun 21, 2005, 2:04:51 PM6/21/05
to
FB ha scritto:

> On Tue, 21 Jun 2005 18:43:56 +0200, Nico Narsi wrote:
>
> [...]
>
>>così, sebbene Eràclito non sia sbagliato, Eraclìto è per certo
>>preferibile;
>
>
> Mi risulta assai più familiare "Eràclito". Non è che queste regole sono un
> tantino prescrittive?

Anche per me.

>>le parole greche, dal momento che sono passate in italiano tramite la
>>mediazione del latino, dovrebbero mantenere la pronunzia latina (questo

>>spiega perché "Eraclìto" e non "Eràclito", "èdipo" e non "Edìpo", "Téseo" e
>>non "Teséo"
>
>
> Ma spiega che cosa? che non si usano? (faccina sorridente) Sì, ho sentito
> una volta un "Téseo", da una guida in un museo, ma niente di più. Nel tuo
> ambiente si usa, invece?

Io ho sentito una persona *molto* acculturata dire Giàsone e Pèrseo,
ma da tutti gli altri, anche laureati in lettere, dire: Giasòne,
Persèo, Tesèo. E il Serianni dice che, al di là della norma di
pronunciare possibilmente alla latina, esistono usi consolidati che
sarebbe assurdo pensare di modificare, e che a nessuno verrebbe in mente
di dire "il complesso di Èdipo", alla latina appunto.

Sempre il Serianni dice che Epimeteo si puo pronunciare Epimetèo, ma
anche Epimèteo alla latina, come Promèteo. Invece Epimeteo, che odia suo
fratello, ha sempre detto che lui era Epimetèo e l'altro Promèteo. :-))

k

Karla

unread,
Jun 21, 2005, 2:13:32 PM6/21/05
to
Colette ha scritto:

> Mi avete dato voglia di ascoltarlo ancora! (Ce l'ho su un CD,
> cantato da Agnès Baltsa, mezzo-soprano).

Io ho anche un cd in cui è cantato dal baritono Fisher-Dieskau,
(grandissimo!). Ma se lo cantano tutti, questo Orfeo in origine sarà
stato un castrato?

k

Fiorelisa

unread,
Jun 21, 2005, 4:41:49 PM6/21/05
to

"Karla" <nos...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:42b8575d$1...@newsgate.x-privat.org...

> FB ha scritto:
> > On Tue, 21 Jun 2005 18:43:56 +0200, Nico Narsi wrote:
> >
> > [...]
> >
> >>cosě, sebbene Erŕclito non sia sbagliato, Eraclěto č per certo
> >>preferibile;
> >
> >
> > Mi risulta assai piů familiare "Erŕclito". Non č che queste regole sono un
> > tantino prescrittive?

> Anche per me.

Il mio prof di filosofia diceva sempre "Eraclěto". Ora so perché!!!

> Io ho sentito una persona *molto* acculturata dire Giŕsone e Pčrseo,
> ma da tutti gli altri, anche laureati in lettere, dire: Giasňne,
> Persčo, Tesčo.

La nostra prof., alle medie, ci insegnň la pronuncia latina.
Mi ricordo, alle superiori, che la prof ci faceva chamare Ulisse "Oděsseo".
Quindi pronuncia greca?


Ciro

unread,
Jun 21, 2005, 4:51:12 PM6/21/05
to
"FB" <fam.baldu...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:1iu69ili6aci.w42t10vbzgjr$.dlg@40tude.net...

> On Tue, 21 Jun 2005 18:43:56 +0200, Nico Narsi wrote:
>
> [...]
> > cosě, sebbene Erŕclito non sia sbagliato, Eraclěto č per certo
> > preferibile;
>
La penultima deriva da un dittongo quindi in latino č certamente lunga.

> Mi risulta assai piů familiare "Erŕclito". Non č che queste regole sono un
> tantino prescrittive?
>

Basta un minimo di ragionamento filologico e molti dubbi vengono
fugati.Molti,
non tutti.
Un saluto.


Ciro

unread,
Jun 21, 2005, 4:56:57 PM6/21/05
to
"Epimeteo" <ep...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:oeWte.25773$b5.11...@news3.tin.it...

>
> "Ciro" <CiroN...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:JVSte.51491$75.27...@news4.tin.it...
> >> > ArtAttack ha scritto:
> >> >> Come si pronuncia il nome del personaggio mitologico Euridice?
> >> >> Eurìdice o Euridìce?
>
> > La penultima è breve.
> > Un saluto.
>
> Secondo il mitico Rocci, la penultima, cioè la "i" di Dike (Dika in
dorico,
> la Giustizia) è lunga e nella parola composta (Euridike, la dispensatrice

di
> giustizia) ha l'accento in greco.

Spero che l'edizione sia la stessa ma se guardi a pag. 808 il composto di
cui parli ha il segno della breve, quindi breve anche in latino.

> Non dovrebbe esserci quindi differenza, per quanto riguarda la posizione

> dell'accento, tra il greco e l'italiano: Euridìce.
>
Mi permetto di correggere: "non dovrebbe esserci quindi differenza,per
quanto riguarda la posizione dell'accento, tra greco, latino ed italiano:
Eurìdice".
Un saluto.

Ciro

unread,
Jun 21, 2005, 4:59:26 PM6/21/05
to
"Ciro" <CiroN...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:ta%te.54555$75.28...@news4.tin.it...

> "Epimeteo" <ep...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:oeWte.25773$b5.11...@news3.tin.it...
> >
> > "Ciro" <CiroN...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> > news:JVSte.51491$75.27...@news4.tin.it...
> > >> > ArtAttack ha scritto:
> > >> >> Come si pronuncia il nome del personaggio mitologico Euridice?
> > >> >> Eurědice o Euriděce?
> >
> > > La penultima č breve.
> > > Un saluto.
> >
> > Secondo il mitico Rocci, la penultima, cioč la "i" di Dike (Dika in
> dorico,
> > la Giustizia) č lunga e nella parola composta (Euridike, la

dispensatrice
> di
> > giustizia) ha l'accento in greco.
>
> Spero che l'edizione sia la stessa ma se guardi a pag. 808 il composto di
> cui parli ha il segno della breve, quindi breve anche in latino.
>
> > Non dovrebbe esserci quindi differenza, per quanto riguarda la posizione
> > dell'accento, tra il greco e l'italiano: Euriděce.

> >
> Mi permetto di correggere: "non dovrebbe esserci quindi differenza,per
> quanto riguarda la posizione dell'accento, tra greco, latino ed italiano:
> Eurědice".

Ops. Naturalmente mi riferivo alla quantitŕ della penultima sillaba.

> Un saluto.
>
>
>


The Truthsayer (G. Neiman)

unread,
Jun 21, 2005, 6:06:12 PM6/21/05
to
Il Tue, 21 Jun 2005 14:46:42 GMT, "valeria"
<satirodan...@libero.it> ha scritto:

>Credo invece che se qualcuno "andasse in giro a dire Eurědice" , magari "la
>gente"

Touché. Avevo scordato in che ng stavo scrivendo :o)

>potrebbe pensare piů semplicemente che si stia dando preferenza alla
>pronuncia latina.

Eh sě, certo, come no.

Proprio oggi sono andato in un negozio di elettronica a Ponte Milvio,
dovessi sentire come ho dovuto cambiare il mio registro stilistico per
armonizzarmi con gli inservienti e tutto l'ambiente :o)))

Mi immagino se fossi entrato lě ed avessi chiesto un multěmetro (o
magari un můltimetro?) cosa mi avrebbero detto.
A essere fortunato, me la sarei potuta cavare con un "de che!?" ed un
"ma parla come magni!", a seguito della mia spiegazione.

Epimeteo

unread,
Jun 22, 2005, 12:45:13 AM6/22/05
to

"Nico Narsi" <nico....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:42b84...@x-privat.org...

> Ovviamente Ciro si riferiva al latino (cfr. p.e. l'esametro "redditaque
> Eurydice superas veniebat ad auras", Virgilio, Georgiche, 4,486),
> cosa del tutto ragionevole.
[...]

>
> PPS: il succitato adagio -di ambiente scolastico- "Graeca... sine lege
> vagantur" non č oraziano.

Lectio magistralis!

Grazie.
Epimeteo


Epimeteo

unread,
Jun 22, 2005, 12:46:06 AM6/22/05
to

"Ciro" <CiroN...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:ta%te.54555$75.28...@news4.tin.it...

> Spero che l'edizione sia la stessa ma se guardi a pag. 808 il composto di

> cui parli ha il segno della breve, quindi brev chee anche in latino.

Hai ragione. Ho guardato meglio e ho visto che il segno sulla "i" è quello
della breve. Mi aveva indotto in errore la presenza contemporanea
dell'accento.

Ciao,
Epimeteo


Nico Narsi

unread,
Jun 22, 2005, 3:02:07 AM6/22/05
to
FB wrote:
> On Tue, 21 Jun 2005 18:43:56 +0200, Nico Narsi wrote:
>> cosė, sebbene Erāclito non sia sbagliato, Eraclėto č per certo
>> preferibile;
>
> Mi risulta assai pių familiare "Erāclito". Non č che queste regole
> sono un tantino prescrittive?

Un tempo ci si badava di pių, soprattutto in certi ambienti.
La "regola" č tendenzialmente abbastanza semplice, ma ha il difetto di
richiedere la conoscenza del latino :-)

>> le parole greche, dal momento che sono passate in italiano tramite la
>> mediazione del latino, dovrebbero mantenere la pronunzia latina

>> (questo spiega perché "Eraclėto" e non "Erāclito", "čdipo" e non
>> "Edėpo", "Téseo" e non "Teséo"
>
> Ma spiega che cosa? che non si usano? (faccina sorridente) Sė, ho


> sentito una volta un "Téseo", da una guida in un museo, ma niente di

> pių. Nel tuo ambiente si usa, invece?


Non credo di far testo, visto che sono un filologo greco :-)
Ci sono certi professori universitari, in proposito, ancor oggi molto severi
nei confronti di chi "sbaglia" l'accento.
Ma č una specie in via d'estinzione :-)
_Anything goes_ e i vari Canepari, Serianni, etc. giā registrano il
fenomeno.


>> PPS: il succitato adagio -di ambiente scolastico- "Graeca... sine
>> lege vagantur" non č oraziano.
>
> Non ho manco aperto bocca... (faccina sorridente)

Trova una citazione latina di autore ignoto, e tre volte su quattro č
attribuita ad Orazio :-)

P.S.: anche sulle etimologie dei nomi propri greci -d'eroi, personaggi, dči-
(spesso non proprio _redende Namen_) spesso si elucubra alquanto. P.e. cosė
su Euridice, un nostro prof. ordinario, di Verona (nonostante l'inglese): "
The etymology of Eurydice seems rather to indicate, in the term _eurus_, a
vastness of space or power, which, joining to dike {and thus _deiknumi_, to
show), designates her as 'the one who judges with breadth' or, perhaps, 'she
who shows herself amply.' Even the etymological guess, therefore, allows us
to bind the figure of Eurydice to the vastness that resounds with her name -
whether this is a boundless territory that she inhabits, or something that
concerns her power to judge and to show; or, better, to judge by _showing_
simply herself instead of referring to intentional words or gestures"
(Adriana Cavarero, Relating Narratives: Storytelling and Selfhood, London:
Routledge, 2000, p.104).

Un saluto,
Nico

valeria

unread,
Jun 22, 2005, 1:35:31 PM6/22/05
to

"The Truthsayer (G. Neiman)" <giovann...@inwind.it> ha scritto nel
messaggio news:iq3hb1hlmb3qp7fi9...@4ax.com...
>Fortunatamente credo che nn mi capiterŕ mai di entrare in un negozio di
elettronica a Ponte Milvio e chiedere di Eurědice.


Valeria.


Message has been deleted

The Truthsayer (G. Neiman)

unread,
Jun 22, 2005, 2:12:56 PM6/22/05
to
Il Wed, 22 Jun 2005 17:35:31 GMT, "valeria"
<satirodan...@libero.it> ha scritto:

>>Fortunatamente credo che nn mi capiterŕ mai di entrare in un negozio di


>>elettronica a Ponte Milvio e chiedere di Eurědice.

Non conosci nessuna che si chiama Eurědice?

Potresti salire al piano ed entrare esclamando:

Oh!? Ch'a'te visto 'amica mia, Eurědice?

:o)

fe...@delenda.net

unread,
Jun 22, 2005, 2:39:21 PM6/22/05
to
In le message del Wed, 22 Jun 2005 19:58:52 +0200, Colette ha scripte:


>>Ma se lo cantano tutti, questo Orfeo in origine sarà
>>stato un castrato?
>

> Possibile!

Esattamente, quella parte fu scritta per Gaetano Guadagni, un noto castrato
dell'epoca, contemporaneo del famosissimo Farinelli.


FB

unread,
Jun 22, 2005, 5:55:40 AM6/22/05
to
On Wed, 22 Jun 2005 09:50:06 GMT, FB wrote:

> On Tue, 21 Jun 2005 20:41:49 GMT, Fiorelisa wrote:
>
> [...]
>> Mi ricordo, alle superiori, che la prof ci faceva chamare Ulisse "Odìsseo".
>> Quindi pronuncia greca?
>
> Latina: non è che la regola sia: "in latino si zompa indietro di una
> sillaba". (fàccina sorrìdente)

Veramente non mi pare che questo caso smentisca tale regola -- che pure
rimane errata. FB, non potresti rileggere ciò che scrivi? Talvolta sembra
che tu scriva tutto in pochi istanti e spedisca il messaggio senza
rileggerlo nemmeno una volta.


Ciao, FB
--
Emily: "I'm going to Europe and I'm going to have a marvellous time. I'm
going to get up at ten and have two glasses of wine at lunch every single
day."
Richard: "Only prostitutes have two glasses of wine at lunch!"
(Gilmore Girls, 501)

Vitt

unread,
Jun 22, 2005, 6:57:28 AM6/22/05
to
The Truthsayer (G. Neiman) ha scritto:

>"ma parla come magni!", a seguito della mia spiegazione.

Ogni volta che sento questa frase sono portato a pavoneggiarmi.

--
Bye
OldVitt

Fiorelisa

unread,
Jun 22, 2005, 9:45:24 AM6/22/05
to

"FB" <fam.baldu...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:19fjni7818dic$.i3vz8r21zl0o$.dlg@40tude.net...

> > Latina: non č che la regola sia: "in latino si zompa indietro di una
> > sillaba". (fŕccina sorrědente)


>
> Veramente non mi pare che questo caso smentisca tale regola -- che pure

> rimane errata. FB, non potresti rileggere ciň che scrivi? Talvolta sembra


> che tu scriva tutto in pochi istanti e spedisca il messaggio senza
> rileggerlo nemmeno una volta.

:)
FB, non essere cosě severo col povero FB!

Cmq:
Odissčo= greca
Oděsseo= latina
Giusto?

Angelo Corazzato

unread,
Jun 22, 2005, 11:25:53 AM6/22/05
to

"Karla" <nos...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:42b7f6b4$1...@newsgate.x-privat.org...

> Il testo č di Ranieri da Calzabigi.

E' morto, vero?
Ciao
A. C.


FB

unread,
Jun 22, 2005, 10:43:22 AM6/22/05
to

Certe volte mi fa arrabbiare!


> Cmq:
> Odissčo= greca
> Oděsseo= latina
> Giusto?

Sě.


Ciao, FB
--
"Melissa [P.] spazzola Thomas Fazi"
(notizia apparsa su it.cultura.libri)

FB

unread,
Jun 22, 2005, 5:50:06 AM6/22/05
to
On Tue, 21 Jun 2005 20:41:49 GMT, Fiorelisa wrote:

[...]
> Mi ricordo, alle superiori, che la prof ci faceva chamare Ulisse "Odėsseo".
> Quindi pronuncia greca?

Latina: non č che la regola sia: "in latino si zompa indietro di una

sillaba". (fāccina sorrėdente)

valeria

unread,
Jun 22, 2005, 2:59:09 PM6/22/05
to

"The Truthsayer (G. Neiman)" <giovann...@inwind.it> ha scritto nel
messaggio news:ofajb1dds19854pdo...@4ax.com...

> Il Wed, 22 Jun 2005 17:35:31 GMT, "valeria"
> <satirodan...@libero.it> ha scritto:
>
> >>Fortunatamente credo che nn mi capiterà mai di entrare in un negozio di
> >>elettronica a Ponte Milvio e chiedere di Eurìdice.
>
> Non conosci nessuna che si chiama Eurìdice?

>
> Potresti salire al piano ed entrare esclamando:
>
> Oh!? Ch'a'te visto 'amica mia, Eurìdice?
>
> :o)
>
> --
>
> >Giò

....e difficilmente,qualora dovessi "salire al piano" per chiedere della
mia presunta amica Eurìdice, mi esprimerei in questo modo.

Valeria.


Ciro

unread,
Jun 22, 2005, 3:18:58 PM6/22/05
to
"valeria" <satirodan...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:Djhue.16501$D7.4...@twister1.libero.it...

>
> "The Truthsayer (G. Neiman)" <giovann...@inwind.it> ha scritto nel
> messaggio news:iq3hb1hlmb3qp7fi9...@4ax.com...
> > Il Tue, 21 Jun 2005 14:46:42 GMT, "valeria"
> > <satirodan...@libero.it> ha scritto:
> >
> >
> >Fortunatamente credo che nn mi capiterà mai di entrare in un negozio di
> elettronica a Ponte Milvio e chiedere di Eurìdice.
>
Il problema è che potresti andare a cercare Aristìde.
Un saluto.

The Truthsayer (G. Neiman)

unread,
Jun 22, 2005, 5:41:52 PM6/22/05
to
Il Wed, 22 Jun 2005 19:18:58 GMT, "Ciro" <CiroN...@libero.it> ha
scritto:

>> >Fortunatamente credo che nn mi capiterà mai di entrare in un negozio di
>> elettronica a Ponte Milvio e chiedere di Eurìdice.
>Il problema è che potresti andare a cercare Aristìde.

quello in effetti ci sta tutto...

--

>Giò

-Tutto ciò che può esistere, esiste.
(Tullio Regge)

The Truthsayer (G. Neiman)

unread,
Jun 22, 2005, 5:41:23 PM6/22/05
to
Il Wed, 22 Jun 2005 18:59:09 GMT, "valeria"
<satirodan...@libero.it> ha scritto:

>> Potresti salire al piano ed entrare esclamando:


>....e difficilmente,qualora dovessi "salire al piano" per chiedere della

perché, "salire al piano" non è italiano?


io salgo.
dove? "piano" l'ho elevato da nome comune a nome diciamo proprio...si
può fare, colloquialmente, dai...

valeria

unread,
Jun 23, 2005, 5:25:42 AM6/23/05
to

"The Truthsayer (G. Neiman)" <giovann...@inwind.it> ha scritto nel
messaggio news:bomjb1l78seib5gvf...@4ax.com...

> Il Wed, 22 Jun 2005 19:18:58 GMT, "Ciro" <CiroN...@libero.it> ha
> scritto:
>
> >> >Fortunatamente credo che nn mi capiterŕ mai di entrare in un negozio
di
> >> elettronica a Ponte Milvio e chiedere di Eurědice.
> >Il problema č che potresti andare a cercare Aristěde.

>
> quello in effetti ci sta tutto...
>
> --
>
> >Giň
>
> -Tutto ciň che puň esistere, esiste.
> (Tullio Regge)

Signori, per caritŕ!
Permettetemi, ma Eurědice, Aristěde...nn riesco proprio ad immaginare di
poterli cercare nel negozio a Ponte Milvio..le mie ricerche in merito hanno
sempre avuto ben altri orizzonti.

un saluto,

Valeria.


The Truthsayer (G. Neiman)

unread,
Jun 23, 2005, 5:33:55 AM6/23/05
to
Il Thu, 23 Jun 2005 09:25:42 GMT, "valeria"
<satirodan...@libero.it> ha scritto:

>Permettetemi, ma Eurìdice, Aristìde...nn riesco proprio ad immaginare di


>poterli cercare nel negozio a Ponte Milvio..le mie ricerche in merito hanno
>sempre avuto ben altri orizzonti.

beh, pure tu...dopotutto non sei tanto migliore di Lello al Ponte
Mollo...

ma di quali orizzonti parli, se poi scrivi "nn"?


non siamo migliori di coloro sopra i quali crediamo di elevarci...


:o)))

valeria

unread,
Jun 23, 2005, 5:50:18 AM6/23/05
to

> non siamo migliori di coloro sopra i quali crediamo di elevarci...

nn volevo assolutamente elevarmi al di sopra di alcuno, nn era mia
intenzione dare questa impressione e se è stato così me ne rammarico e
chiedo venia,
ritengo conclusa qui la nostra pur piacevole conversazione.

un saluto, valeria.


The Truthsayer (G. Neiman)

unread,
Jun 23, 2005, 5:59:06 AM6/23/05
to
Il Thu, 23 Jun 2005 09:50:18 GMT, "valeria"
<satirodan...@libero.it> ha scritto:

>ritengo conclusa qui la nostra pur piacevole conversazione.

vuoi avere l'ultima parola, eh?

se fossimo su ICLing o su IACinema ti direi, come disse Jack Nicholson
in "Qualcosa è cambiato" (As good as it gets):

LAST WORD FREAK!!


:o)


ciao, tiettela :))

FB

unread,
Jun 23, 2005, 7:51:54 AM6/23/05
to
On Thu, 23 Jun 2005 09:50:18 GMT, valeria wrote:

>> non siamo migliori di coloro sopra i quali crediamo di elevarci...
>
> nn volevo assolutamente elevarmi al di sopra di alcuno, nn era mia

> intenzione dare questa impressione e se č stato cosě me ne rammarico e


> chiedo venia,
> ritengo conclusa qui la nostra pur piacevole conversazione.

Come sei seria! Di', come reagiresti se ti chiamassi Campanelli? Č un test,
non temere.


Ciao, FB
--
"Oh oh... Oh my God. My parents are having an affair."
(Gilmore Girls - 512)

Karla

unread,
Jun 23, 2005, 11:59:25 AM6/23/05
to
The Truthsayer (G. Neiman) ha scritto:
>
> Non conosci nessuna che si chiama Eurědice?
>
> Potresti salire al piano ed entrare esclamando:
>
> Oh!? Ch'a'te visto 'amica mia, Eurědice?

Se ti puň essere di conforto, il Dizionario di ortografia e pronuncia
ERI (quello che, una volta, veniva consultato dai dicitori di radio e
televisione), scritto da Migliorini, Tagliavini e Fiorelli, riporta
"Euriděce", e solo come seconda possibilitŕ "alla latina Eurědice".

k

The Truthsayer (G. Neiman)

unread,
Jun 23, 2005, 2:12:51 PM6/23/05
to
Il Thu, 23 Jun 2005 17:59:25 +0200, Karla <nos...@libero.it> ha
scritto:

> Se ti può essere di conforto, il Dizionario di ortografia e pronuncia

>ERI (quello che, una volta, veniva consultato dai dicitori di radio e
>televisione), scritto da Migliorini, Tagliavini e Fiorelli, riporta

>"Euridìce", e solo come seconda possibilità "alla latina Eurìdice".

Tipo Vèrsace, quindi...

(notare la e grave)

ADPUF

unread,
Jun 23, 2005, 6:42:10 PM6/23/05
to
Karla wrote:

>> Da "Orfeo ed Euridìce" di
>> Christoph Willibald von Gluck (1714-1787)
>
> Il testo è di Ranieri da Calzabigi.


Dov'è Calzabigi? vicino Monaco?


--
º¿º

Karla

unread,
Jun 24, 2005, 8:08:27 AM6/24/05
to
ADPUF ha scritto:

Non so se sia un toponimo, ma non credo perchè è Ranieri de'
Calzabigi, non "da". :-(

k

ADPUF

unread,
Jun 24, 2005, 7:12:53 PM6/24/05
to
on 14:08, venerdì 24 giugno 2005, Karla wrote:

>>> Il testo è di Ranieri da Calzabigi.
>>

> Non so se sia un toponimo, ma non credo perchè è Ranieri de'
> Calzabigi, non "da". :-(


Certo che come cognome preferirei Rossi.


--
"Il mâl al ven a cjârs e al va vie a oncis."

ADPUF

unread,
Jun 24, 2005, 7:14:46 PM6/24/05
to
on 23:41, mercoledě 22 giugno 2005, The Truthsayer (G. Neiman)
wrote:

>>Il problema č che potresti andare a cercare Aristěde.


>
> quello in effetti ci sta tutto...


Ma quando un romano dice
- Aristideee!
pensa che il tizio si chiami Ristide?

--
"Si gambîe mulin, ma no mulinâr."

The Truthsayer (G. Neiman)

unread,
Jun 25, 2005, 9:14:28 AM6/25/05
to
Il Fri, 24 Jun 2005 23:14:46 GMT, ADPUF <flyh...@mosq.it> ha
scritto:

>>>Il problema č che potresti andare a cercare Aristěde.
>> quello in effetti ci sta tutto...
>Ma quando un romano dice
>- Aristideee!
>pensa che il tizio si chiami Ristide?

:o)


te ci scherzi...

FB

unread,
Jun 27, 2005, 5:56:53 AM6/27/05
to
On Wed, 22 Jun 2005 09:02:07 +0200, Nico Narsi wrote:

> FB wrote:
>> On Tue, 21 Jun 2005 18:43:56 +0200, Nico Narsi wrote:
>>> così, sebbene Eràclito non sia sbagliato, Eraclìto è per certo
>>> preferibile;
>>
>> Mi risulta assai più familiare "Eràclito". Non è che queste regole
>> sono un tantino prescrittive?
>
> Un tempo ci si badava di più, soprattutto in certi ambienti.
> La "regola" è tendenzialmente abbastanza semplice, ma ha il difetto di
> richiedere la conoscenza del latino :-)

Però ogni tanto si sente in tv qualcuno che si fa figo dicendo "càrisma",
sicché ho la sensazione che più che badare alla pronuncia corretta, si
voglia esibire la pronuncia più esotica. Ho ragione?


[...]


Ciao, FB
--
"May I come with you to the station?"
"Please, do. I like to go off in style."
(Cold Comfort Farm, the film)

ADPUF

unread,
Jun 27, 2005, 5:46:01 PM6/27/05
to
on 15:14, sabato 25 giugno 2005, The Truthsayer (G. Neiman)
wrote:

>>Ma quando un romano dice


>>- Aristideee!
>>pensa che il tizio si chiami Ristide?
>
> :o)
>
> te ci scherzi...


Come si dice Alberto nel vernacolo dei quiriti?


--
"Neque procul neque prope, in summa ubi?"
-- ADPUF

The Truthsayer (G. Neiman)

unread,
Jun 28, 2005, 5:47:20 AM6/28/05
to
Il Mon, 27 Jun 2005 21:46:01 GMT, ADPUF <flyh...@mosq.it> ha
scritto:

>>>Ma quando un romano dice


>>>- Aristideee!
>>>pensa che il tizio si chiami Ristide?

>> te ci scherzi...
>Come si dice Alberto nel vernacolo dei quiriti?

uh?

ADPUF

unread,
Jun 28, 2005, 7:16:40 PM6/28/05
to
on 11:47, martedě 28 giugno 2005, The Truthsayer (G. Neiman)
wrote:

>>Come si dice Alberto nel vernacolo dei quiriti?
>
> uh?


In romanesco!
:-)

Arberto?


--
"Est modus in rebus, vel in cruciverbis."
-- ADPUF

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