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visionario: cosa significa oggi?

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Una voce dalla Germania

unread,
Sep 17, 2014, 5:03:51 AM9/17/14
to
Premessa: mi chiamo "una voce dalla Germania" perchᅵ vivo in
Germania e pertanto corro sempre il rischio di perdere
qualche evoluzione dell'italiano.

Treccani online definisce cosᅵ "visionario":
1. Che ha delle visioni, delle apparizioni soprannaturali o
delle allucinazioni visive
2. Che immagina e ritiene vere cose non rispondenti alla
realtᅵ, o elabora disegni inattuabili; sognatore
Decisamente negativo.

Il tedesco "visionᅵr", secondo un dizionario tedesco di
trent'anni fa, aveva il significato 1. e in piᅵ quello di
"profetico".
Oggigiorno, perᅵ, almeno nella pubblicitᅵ e nei comunicati
stampa ha sempre un significato analogo a quello di
"visionary" secondo il Merriam-Webster online:
having or showing clear ideas about what should happen or be
done in the future
having or showing a powerful imagination
Questo ᅵ un significato molto positivo, quasi il contrario
del sign. 2 secondo il Treccani.

Domande: "visionario" viene influenzato da "visionary", ha
acquisito un valore positivo e il Treccani ᅵ rimasto
indietro oppure continua a essere esclusivamente negativo ed
ᅵ un nuovo falso amico di "visionary"? Oppure c'ᅵ giᅵ
qualcuno che lo usa con valore positivo, ma viene
bacchettato o frainteso, come avviene a chi usa "piuttosto
che" al posto di un semplice "o"? Se lo si trova con
entrambi i significati, che percentuali attribuireste
all'uso attuale di "visionario" come:
- chi elabora disegni inattuabili, sognatore
- chi ha una chiara visione per il futuro, profetico?

Per favore, non buttatela in politica con allusioni a Renzi.

Roger

unread,
Sep 17, 2014, 5:40:29 AM9/17/14
to
Una voce dalla Germania ha scritto:

> Premessa: mi chiamo "una voce dalla Germania" perchᅵ vivo in Germania e
> pertanto corro sempre il rischio di perdere qualche evoluzione
> dell'italiano.

> Treccani online definisce cosᅵ "visionario":
> 1. Che ha delle visioni, delle apparizioni soprannaturali o delle
> allucinazioni visive
> 2. Che immagina e ritiene vere cose non rispondenti alla realtᅵ, o elabora
> disegni inattuabili; sognatore
> Decisamente negativo.

> [...]

> Se lo si trova con entrambi i significati, che percentuali attribuireste
> all'uso attuale di "visionario" come:
> - chi elabora disegni inattuabili, sognatore

100%

> - chi ha una chiara visione per il futuro, profetico?

0%

Anche se diversi dizionari riconoscono la definizione 1. della Treccani,
imho, nel linguaggio corrente, la definizione 2. ᅵ l'unica applicabile
all'aggettivo visionario

Ciao,
Roger

SeRGioTTo

unread,
Sep 17, 2014, 6:04:12 AM9/17/14
to
Il 17/09/2014 11.03, Una voce dalla Germania ha scritto:

> Il tedesco "visionᅵr", secondo un dizionario tedesco di trent'anni fa,
> aveva il significato 1. e in piᅵ quello di "profetico".

Molto interessante questo, sopratutto ove si consideri che nella
tradizione biblica, la manifestazione di D-o ᅵ piᅵ auditiva che legata
alla visione.
I profeti dello Antico Testamento "parlavano con D-O" oppure ne
sentivano la voce.


> Oggigiorno, perᅵ, almeno nella pubblicitᅵ e nei comunicati stampa ha
> sempre un significato analogo a quello di "visionary" secondo il
> Merriam-Webster online:
> having or showing clear ideas about what should happen or be done in the
> future
> having or showing a powerful imagination
> Questo ᅵ un significato molto positivo, quasi il contrario del sign. 2
> secondo il Treccani.

Giᅵ quel CLEAR (chiara) IDEA (idea) ti riporta al registro della LUCE,
dunque della visione.


> Domande: "visionario" viene influenzato da "visionary", ha acquisito un
> valore positivo e il Treccani ᅵ rimasto indietro oppure continua a
> essere esclusivamente negativo ed ᅵ un nuovo falso amico di "visionary"?


Io, ma ᅵ un poco il mio difetto, tornerei alla radice della parola. Il
visionario ᅵ legato alla "visione" (non ad esempio all'ascolto) delle
cose future e questo in una societᅵ razionalmente organizzata puᅵ
assumere connotazione negativa. In altre culture al contrario ciᅵ viene
elevato al massimo livello della scala sociale. E' anche vero che: nemo
profeta in patria. Forse anche nella antichitᅵ la previsione del futuro
era vissuta come terreno molto vicino alla pazzia.



> Oppure c'ᅵ giᅵ qualcuno che lo usa con valore positivo, ma viene
> bacchettato o frainteso, come avviene a chi usa "piuttosto che" al posto
> di un semplice "o"? Se lo si trova con entrambi i significati, che
> percentuali attribuireste all'uso attuale di "visionario" come:
> - chi elabora disegni inattuabili, sognatore
> - chi ha una chiara visione per il futuro, profetico?

Secondo me il visionario non elabora alcun disegno o progetto. gli vede.
In altre parole ᅵ abbastanza passivo. Per chi elabora un progetto
inattuabile esiste giᅵ il nome di utopista, che mi pare del tutto
calzante. Avere visioni non ha nulla a che fare coll'aderire ad una
utopia. Cassandra non aderisce ad una utopia, al contrario, ha visioni
alquanto difficili da accettare :)

Ciao.
S.
PS: Renzi piᅵ visionario mia pare VISO IN ARIA :)


> Per favore, non buttatela in politica con allusioni a Renzi.


--
----
"...NESSUN NOME PUO' SPINGERSI OLTRE" (G. Sholem)
----
"..." - IL SOTTILE SPAZIO DI UN SILENZIO

Maurizio Pistone

unread,
Sep 17, 2014, 6:35:10 AM9/17/14
to
Una voce dalla Germania <tradu...@sags-per-mail.de> wrote:

> Domande: "visionario" viene influenzato da "visionary", ha
> acquisito un valore positivo e il Treccani � rimasto
> indietro oppure continua a essere esclusivamente negativo ed
> � un nuovo falso amico di "visionary"?

il problema � complicato, perch� "visionario" viene da "visione", e
questo termine ha (credo) sempre avuto diversi significati, fra cui
parecchi con connotazione positiva; dal significato generale di "atto
del vedere", si pu� avere "visione" nel senso di "illusione fantastica",
ma anche nel senso di "sguardo complessivo su una situazione, un
problema", nonch� di "rappresentazione mentale di qualcosa".

Nell'uso comune di "visionario" ha sicuramente prevalso il senso
negativo, ma non � del tutto arbitrario attribuirgli anche altri valori.

La cosa � complicata dal fatto che vi pu� anche essere una "visione" in
senso religioso. E qui si attacca l'ideologia: il "visionario", per chi
crede nelle "visioni", � poco meno di un "profeta"; per chi non ci
crede, � un folle, o forse un impostore.

Ma poich� le metafore si attaccano a tutto, anche per chi non crede alla
Madonna di Lourdes o alle visioni del Visionario di Patmos, vi pu�
essere una "visione" laicamente "profetica"; cos� il Machiavelli nel De
Principatibus rappresenta la sua "visione" di un'Italia liberata dallo
straniero e dal potere temporale dei Papi; in questo senso � stato un
"profeta", e un "visionario".

Per non parlare di autori pi� recenti.

> Per favore, non buttatela in politica con allusioni a Renzi.

perch�, hai avuto una visione?

Non saresti l'unico.

--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it

Maurizio Pistone

unread,
Sep 17, 2014, 6:35:10 AM9/17/14
to
SeRGioTTo <sorriso...@yahoo.it> wrote:

> > Il tedesco "vision�r", secondo un dizionario tedesco di trent'anni fa,
> > aveva il significato 1. e in pi� quello di "profetico".
>
> Molto interessante questo, sopratutto ove si consideri che nella
> tradizione biblica, la manifestazione di D-o � pi� auditiva che legata
> alla visione.

nella tradizione cristiana, invece, prevalgono di molto le
manifestazioni visive, a partire dalla lunga "visione" che chiude il NT.

Giacobino da Tradate

unread,
Sep 17, 2014, 6:45:24 AM9/17/14
to
Il 17/09/2014 11.03, Una voce dalla Germania ha scritto:

> Domande: "visionario" viene influenzato da "visionary", ha acquisito un
> valore positivo e il Treccani ᅵ rimasto indietro oppure

Non si usa molto il visionario "patologico" ossia lo psicotico con le
allucinazioni

Si usa visionario per indicare colui che ha una visione mentale di come
dovrebbero evolvere le cose secondo lui. Non indica tanto il valore del
progetto ma la intensita' della convinzione.

A priori, per induzione statistica, "visionario" indica che tale visione
e' velleitaria o inapplicabile, questo perche' la maggior parte dei
visionari non conclude niente.

Raramente, quando c'e' riuscito ed e' morto, "visionario" diventa a
posteriori laudativo, il contesto sottolinea che e' un utilizzo
eccezionale. Ma anche dopo, a volte residua una sfumatura di incertezza
sul risultato conseguito.

Es. Basaglia teorizzava che la malattia mentale non esiste in quanto
tale, e teorizzava la chiusura dei manicomi. Era un visionario.
Sicuramente non era un poeta o un inconcludente e ha ottenuto quanto si
prefiggeva, ma forse residuano perplessita', altrimenti l'avebbero
chiamato precursore, o anticipatore, o profeta, e non "visionario".


--
Guillotin n'avait coupᅵ trop peux

Una voce dalla Germania

unread,
Sep 17, 2014, 7:14:40 AM9/17/14
to
Am 17.09.2014 12:35, schrieb Maurizio Pistone:

>> Per favore, non buttatela in politica con allusioni a Renzi.
>
> perch�, hai avuto una visione?


No, perch� se chiedo: "Renzi � un visionario nel senso che
elabora disegni inattuabili o nel senso che ha una chiara
visione per il futuro?", la risposta dipende totalmente
dalle idee politiche di chi risponde e da come crede che
sar� l'Italia nel 2020 e pertanto non mi aiuta a capire
l'uso attuale di "visionario" in italiano.
Inoltre non va esclusa la possibilit� che siano vere
entrambe le cose, ovvero che Renzi abbia una chiara visione
per il futuro, ma non riesca a realizzarla e quindi si
riveli inattuabile.

Maurizio Pistone

unread,
Sep 17, 2014, 8:01:27 AM9/17/14
to
Una voce dalla Germania <tradu...@sags-per-mail.de> wrote:

> >> Per favore, non buttatela in politica con allusioni a Renzi.
> >
> > perch�, hai avuto una visione?
>
>
> No, perch� se chiedo: "Renzi � un visionario nel senso che
> elabora disegni inattuabili o nel senso che ha una chiara
> visione per il futuro?", la risposta dipende totalmente
> dalle idee politiche di chi risponde e da come crede che
> sar� l'Italia nel 2020 e pertanto non mi aiuta a capire
> l'uso attuale di "visionario" in italiano.

mah, io non definirei Renzi visionario n� in un senso, n� nell'altro,
quindi mi risulta difficile rispondere

SeRGioTTo

unread,
Sep 17, 2014, 8:01:49 AM9/17/14
to
Il 17/09/2014 12.35, Maurizio Pistone ha scritto:
> SeRGioTTo <sorriso...@yahoo.it> wrote:
>
>>> Il tedesco "vision�r", secondo un dizionario tedesco di trent'anni fa,
>>> aveva il significato 1. e in pi� quello di "profetico".
>>
>> Molto interessante questo, sopratutto ove si consideri che nella
>> tradizione biblica, la manifestazione di D-o � pi� auditiva che legata
>> alla visione.
>
> nella tradizione cristiana, invece, prevalgono di molto le
> manifestazioni visive, a partire dalla lunga "visione" che chiude il NT.
>

Verissimo ed � questa una delle grandi "distanze" tra ebraismo e
cristianesimo.
S.

Giovanni Drogo

unread,
Sep 17, 2014, 9:54:07 AM9/17/14
to
On Wed, 17 Sep 2014, Una voce dalla Germania wrote:

> Treccani online definisce cosᅵ "visionario":
> Decisamente negativo.

e tuttora conforme alla mia percezione

> Il tedesco "visionᅵr", secondo un dizionario tedesco di trent'anni fa, aveva
> il significato 1. e in piᅵ quello di "profetico".

non conoscevo tale significato che mi pare un "falso cognato" :-)

> Oggigiorno, perᅵ, almeno nella pubblicitᅵ e nei comunicati stampa ha sempre
> un significato analogo a quello di "visionary" secondo il Merriam-Webster

Direi decisamente un "falso cognato" che per fortuna rimane falso

Nel nostro giro (astrofisica ma penso possa applicarsi a qualsiasi
scienza) si dice a volte "avere della vision" per intendere di avere una
"vista lunga" su quali potrebbero essere le tematiche scientifiche
importanti (o banalmente alla moda) nei prossimi decenni, dal punto di
vista della pianificazione.

Non si direbbe certo "avere una visione" :-)

Meglio tenere separati i falsi cognati, pena fraintendimenti, come
quando dissi a un laureando che un certo capitolo della sua tesi "faceva
senso" intendendo "it makes sense" ossia in senso positivo :-)

Klaram

unread,
Sep 17, 2014, 1:49:25 PM9/17/14
to
Maurizio Pistone ha usato la sua tastiera per scrivere :
> Una voce dalla Germania <tradu...@sags-per-mail.de> wrote:
>
>>>> Per favore, non buttatela in politica con allusioni a Renzi.
>>>
>>> perchᅵ, hai avuto una visione?
>>
>>
>> No, perchᅵ se chiedo: "Renzi ᅵ un visionario nel senso che
>> elabora disegni inattuabili o nel senso che ha una chiara
>> visione per il futuro?", la risposta dipende totalmente
>> dalle idee politiche di chi risponde e da come crede che
>> sarᅵ l'Italia nel 2020 e pertanto non mi aiuta a capire
>> l'uso attuale di "visionario" in italiano.
>
> mah, io non definirei Renzi visionario nᅵ in un senso, nᅵ nell'altro,
> quindi mi risulta difficile rispondere

Avete giᅵ detto dei diversi significati che ha avuto la parola
"visionario", ma, se oggi leggessi che Renzi "ᅵ un visionario",
sicuramente lo interpreterei in senso negativo, uno che "elabora
progetti inattuabili, sognatore", perchᅵ questo ᅵ il significato
corrente.

k

Valerio Vanni

unread,
Sep 17, 2014, 3:12:52 PM9/17/14
to
On Wed, 17 Sep 2014 19:49:25 +0200, Klaram <nos...@nospam.it> wrote:

> Avete gi� detto dei diversi significati che ha avuto la parola
>"visionario", ma, se oggi leggessi che Renzi "� un visionario",
>sicuramente lo interpreterei in senso negativo, uno che "elabora
>progetti inattuabili, sognatore", perch� questo � il significato
>corrente.

Nell'attualit� anche secondo me prevale il senso negativo.
Quello positivo � possibile solo a posteriori, se si ritiene con
certezza che il "visionario" avesse ragione.


--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.

Una voce dalla Germania

unread,
Sep 18, 2014, 9:58:24 AM9/18/14
to
Am 17.09.2014 21:12, schrieb Valerio Vanni:
> On Wed, 17 Sep 2014 19:49:25 +0200, Klaram <nos...@nospam.it> wrote:
>
>> Avete gi� detto dei diversi significati che ha avuto la parola
>> "visionario", ma, se oggi leggessi che Renzi "� un visionario",
>> sicuramente lo interpreterei in senso negativo, uno che "elabora
>> progetti inattuabili, sognatore", perch� questo � il significato
>> corrente.
>
> Nell'attualit� anche secondo me prevale il senso negativo.
> Quello positivo � possibile solo a posteriori, se si ritiene con
> certezza che il "visionario" avesse ragione.


Ringrazio te e tutti gli altri intervenuti. Se non mi �
sfuggito qualcosa, siete tutti d'accordo che "visionario" in
italiano ha ancora un significato negativo e quindi chi
vorrebbe usarlo per tradurre "visionary" o "vision�r" nel
senso positivo oggi prevalente in tedesco e, credo, anche in
inglese di "ha una chiara idea o visione per il futuro"
espone al ridicolo se stesso e la ditta di cui vuole vantare
questa qualit�.
Nota a margine: circa quarant'anni fa era un termine
negativo anche in Germania. Qua si ricordano ancora di una
frase di Helmut Schmidt quando era cancelliere: "Chi ha una
visione dovrebbe andare dal medico."

edevils

unread,
Sep 18, 2014, 11:40:42 AM9/18/14
to
On 18/09/2014 15:58, Una voce dalla Germania wrote:
> Am 17.09.2014 21:12, schrieb Valerio Vanni:
>> On Wed, 17 Sep 2014 19:49:25 +0200, Klaram <nos...@nospam.it> wrote:
>>
>>> Avete gi� detto dei diversi significati che ha avuto la parola
>>> "visionario", ma, se oggi leggessi che Renzi "� un visionario",
>>> sicuramente lo interpreterei in senso negativo, uno che "elabora
>>> progetti inattuabili, sognatore", perch� questo � il significato
>>> corrente.
>>
>> Nell'attualit� anche secondo me prevale il senso negativo.
>> Quello positivo � possibile solo a posteriori, se si ritiene con
>> certezza che il "visionario" avesse ragione.
>
>
> Ringrazio te e tutti gli altri intervenuti. Se non mi � sfuggito
> qualcosa, siete tutti d'accordo che "visionario" in italiano ha ancora
> un significato negativo e quindi chi vorrebbe usarlo per tradurre
> "visionary" o "vision�r" nel senso positivo oggi prevalente in tedesco
> e, credo, anche in inglese di "ha una chiara idea o visione per il
> futuro" espone al ridicolo se stesso e la ditta di cui vuole vantare
> questa qualit�.
[...]


Bisognerebbe sapere concretamente a quale traduzione ti riferisci e in
quale contesto. Se per esempio si parla di cinema o di arte,
l'agggettivo "visionario" ha una valenza generalmente positiva anche in
italiano, poich� in questi casi fa riferimento alla capacit� di
esprimersi tramite immagini oniriche, fantastiche, perlappunto "visioni".

Una voce dalla Germania

unread,
Sep 18, 2014, 11:54:14 AM9/18/14
to
Grazie per l'informazione, di cui terr� conto se mi capiter�
di scrivere di cinema o di arte, per� mi sembrava di avere
spiegato chiaramente (aspetta che copio cosa avevo scritto
all'inizio della discussione) che: "il tedesco "vision�r"
... Oggigiorno, per�, almeno ***nella pubblicit� e nei
comunicati stampa*** ha sempre un significato analogo a
quello di "visionary" secondo il Merriam-Webster online:
having or showing clear ideas about what should happen or be
done in the future
having or showing a powerful imagination"
Pertanto il contesto �, come avevo detto, pubblicit� e
comunicati stampa.

edevils

unread,
Sep 18, 2014, 12:24:00 PM9/18/14
to
Beh, � un contesto assai ampio, perch� bisognerebe vedere l'argomento
sui cui verte il comunicato. "Pubblicit�", poi, si pu� intendere anche
il filmato o l'immagine usata per reclamizzare, e allora ci sarebbe una
stretta parentela con cinema, fotografia e altre forme d'arte che
possono essere appunto definite "visionarie" nel senso migliore del termine.

ADPUF

unread,
Sep 18, 2014, 2:54:12 PM9/18/14
to
SeRGioTTo 12:04, mercoledᅵ 17 settembre 2014:

> Io, ma ᅵ un poco il mio difetto, tornerei alla radice della
> parola. Il visionario ᅵ legato alla "visione" (non ad esempio
> all'ascolto) delle cose future e questo in una societᅵ
> razionalmente organizzata puᅵ assumere connotazione negativa.
> In altre culture al contrario ciᅵ viene elevato al massimo
> livello della scala sociale. E' anche vero che: nemo profeta
> in patria. Forse anche nella antichitᅵ la previsione del
> futuro era vissuta come terreno molto vicino alla pazzia.


"Pazzia" mi pare un concetto moderno, scientifico (etimologia?)

In antichitᅵ ma fino a tempi recenti la persona "non normale"
si considerava "posseduta" da uno spirito, benigno, maligno o
semplicemente diverso.


--
ᅵᅵᅵ

ADPUF

unread,
Sep 18, 2014, 2:54:21 PM9/18/14
to
Maurizio Pistone 12:35, mercoled� 17 settembre 2014:

>> Per favore, non buttatela in politica con allusioni a Renzi.
>
> perch�, hai avuto una visione?
>
> Non saresti l'unico.



http://www.youtube.com/watch?v=vc83-h4NHYk


--
���

ADPUF

unread,
Sep 18, 2014, 2:55:52 PM9/18/14
to
edevils 18:24, giovedᅵ 18 settembre 2014:
> On 18/09/2014 17:54, Una voce dalla Germania wrote:
>> Am 18.09.2014 17:40, schrieb edevils:
>>> On 18/09/2014 15:58, Una voce dalla Germania wrote:
>>>> Ringrazio te e tutti gli altri intervenuti. Se non mi ᅵ
>>>> sfuggito qualcosa, siete tutti d'accordo che "visionario"
>>>> in italiano ha ancora un significato negativo e quindi chi
>>>> vorrebbe usarlo per tradurre "visionary" o "visionᅵr" nel
>>>> senso positivo oggi prevalente in tedesco e, credo, anche
>>>> in inglese di "ha una chiara idea o visione per il futuro"
>>>> espone al ridicolo se stesso e la ditta di cui vuole
>>>> vantare questa qualitᅵ.
>>> [...]
>>>
>>>
>>> Bisognerebbe sapere concretamente a quale traduzione ti
>>> riferisci e in quale contesto. Se per esempio si parla di
>>> cinema o di arte, l'agggettivo "visionario" ha una valenza
>>> generalmente positiva anche in italiano, poichᅵ in questi
>>> casi fa riferimento alla capacitᅵ di esprimersi tramite
>>> immagini oniriche, fantastiche, perlappunto "visioni".
>>
>>
>> Grazie per l'informazione, di cui terrᅵ conto se mi capiterᅵ
>> di scrivere di cinema o di arte, perᅵ mi sembrava di avere
>> spiegato chiaramente (aspetta che copio cosa avevo scritto
>> all'inizio della discussione) che: "il tedesco "visionᅵr"
>> ... Oggigiorno, perᅵ, almeno ***nella pubblicitᅵ e nei
>> comunicati stampa*** ha sempre un significato analogo a
>> quello di "visionary" secondo il Merriam-Webster online:
>> having or showing clear ideas about what should happen or be
>> done in the future having or showing a powerful imagination"
>> Pertanto il contesto ᅵ, come avevo detto, pubblicitᅵ e
>> comunicati stampa.
>
> Beh, ᅵ un contesto assai ampio, perchᅵ bisognerebe vedere
> l'argomento sui cui verte il comunicato. "Pubblicitᅵ", poi,
> si puᅵ intendere anche il filmato o l'immagine usata per
> reclamizzare, e allora ci sarebbe una stretta parentela con
> cinema, fotografia e altre forme d'arte che possono essere
> appunto definite "visionarie" nel senso migliore del termine.


http://www.visionario.info/
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Una voce dalla Germania

unread,
Sep 19, 2014, 4:21:10 AM9/19/14
to
Am 19.09.2014 00:56, schrieb Mad Prof:
> Mad Prof <nos...@mail.invalid> wrote:
>
>> <https://www.google.it/#q=%22steve+jobs%22+visionario>
>
> <https://www.google.it/search?as_q=visionario&as_epq=steve+jobs&lr=lang_it>
>
> Meglio questo, altrimenti ci finiscono in mezzo anche pagine in spagnolo
> e portoghese.


Ti ringrazio per il tuo intervento, anche se mi mette un po'
in crisi quando credevo di avere giᅵ risolto la questione, e
chiedo a chi ha confermato le indicazioni del Treccani
online cosa ne pensa.

Bruno Campanini

unread,
Sep 20, 2014, 5:58:08 AM9/20/14
to
Una voce dalla Germania used his keyboard to write :
Che cosa credevi d'aver risolto?
ᅵ chiaro che "visionario" puᅵ assumere una certa carica di ambiguitᅵ a
seconda del contesto in cui viene usato.
Quindi "pon freno al folle ardir" ed usa alla bisogna un vocabolo che
non dia equivoco significato al concetto che vuoi esprimere.
La ricchezza della nostra lingua te lo consente.

Bruno
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