--
Posted from mta02-acc.tin.it [212.216.176.33]
via Mailgate.ORG Server - http://www.mailgate.org
ciao
Gabriella Cammarota wrote:
>
> Buonasera a tutti (o forse dovrei scrivere "buonanotte", vista l'ora!)
> Vi giro un quesito al quale non ho saputo dare risposta:
> c'č differenza tra "angoscioso" e "angosciante"?
> Secondo me sono sinonimi, con la leggera differenza che:
> "angosciante" č aggettivo riferito a qualcosa che "crea angoscia", la
> cui conseguenza č quindi quella di essere angosciati;
> "angoscioso" č aggettivo che si riferisce a qualcosa che ci ha reso
> angosciati (cioč, con questo aggettivo si sottolinea la durata dello
> stato di angoscia, mentre col primo il suo nascere)
Io vedo fra i due termini una sfumatura leggermente diversa dalla tua. O
meglio, credo che possano essere sinonimi nel senso di "che genera
angoscia": ad esempio "un sogno angoscioso", "un sogno angosciante".
Perň credo che angoscioso possa anche riferisi a qualcosa che č generato
dall'angoscia, che esprime angoscia. Non mi viene in mente nessun
esempio e non ho qui un vocabolario per cercarne uno; comunque voglio
dire che mi sembra che angoscioso, riferito a qualcosa, possa somigliare
un po' ad angosciato, riferito a qualcuno.
> (2 minuti dopo: ho riletto quello che ho scritto, e non ne sono piů
> tanto sicuro; a pensarci bene, potrebbe anche essere tutto sbagliato;
Lo stesso vale per me.
> posto lo stesso? ma sě...)
Anch'io. (-:
Gian Carlo
Sent via Deja.com http://www.deja.com/
Before you buy.
> Io direi che angoscioso è qualcosa che contiene in sé angoscia,
> un'immagine angosciosa può essere stata generata da angoscia.
> Angosciante è ciò che provoca angoscia, un'immagine angosciante
> è ciò che a me provoca angoscia, ma può non provocarla ad altri.
Sì, direi di sì. Anche.
Ciao.
> Gli aggettivi non sono strutturalmente tutti ugali: si potrebbero dividere
> in classi a seconda che definiscano qualita' proprie (oggettive)
> dell'oggetto cui si riferiscono (angoscioso) oppure caratteristiche
> circostanziate, cioe' qualita' che gli oggetti assumono in base all'ottica
> con cui li si osserva (angosciante).
Uhm... significa che qualcosa di angoscioso è oggettivamente angoscioso,
mentre angosciante è una definizione soggettiva? Cioè che angosciante può
essere un punto di vista?
Per esempio: la data di domani 3 aprile può essere angosciante per qualcuno
ma in se stessa non è una data angosciosa? Ho capito bene?
Paolo
Paolo Bonardi ha scritto nel messaggio <8c8b5c$af3$1...@nslave2.tin.it>...