Era quello che cercavo!
Vorrei ringraziare l'autore per il suo dizionario, ed eventulmente proporre
alcune questioni, prima di operare una totale cancellazione degli anglicismi
del mio sito.
...........
1) Nel dizionario manca il termine "form". Proporrei "modulo"
2) Altra traduzione possibile di "password" mi parre "contrassegno" (come
anche nel Windows spagnolo).
Grazie
--
Andrea Nicolotti
www.christianismus.it
>2) Altra traduzione possibile di "password" mi parre "contrassegno" (come
>anche nel Windows spagnolo).
Perché non "parola di passaggio" come in francese, allora? O "parola di sapere"
come in tedesco?
Nel vecchio vocabolario IBM di informatica era tradotta come «parola
d'ordine», dato che questa è appunto la traduzione in ambiente militare,
dalla quale deriva. Credo che una buona traduzione possa anche essere
«passi», in riferimento alla chiave elettronica che si usa in ambienti
militari, industriali e ormai anche in molti alberghi.
Ad ogni modo, parola d'ordine è la traduzione corretta. In ambito militare,
infatti, una volta identificati (ovvero verificato il nome dell'utente,
nell'analogia) è anche necessario fornire una parola apposita per poter
accedre all'area riservata (la parola d'ordine, appunto).
Non userei invece «parola chiave», come fanno alcuni, dato che spesso è
associata a keyword, che ha tutt'altro significato.
--
Dario de Judicibus - Rome, Italy (EU)
Site: http://www.dejudicibus.it
Blog: http://lindipendente.splinder.com
> Nel vecchio vocabolario IBM di informatica era tradotta come «parola
> d'ordine», dato che questa è appunto la traduzione in ambiente militare,
> dalla quale deriva. Credo che una buona traduzione possa anche essere
> «passi», in riferimento alla chiave elettronica che si usa in ambienti
> militari, industriali e ormai anche in molti alberghi.
A questo punto, forse anche lasciapassare.
L'idea spagnola di contrassegno mi pareva interessante, anche perché
risolveva il tutto con una parola sola.
[E questi spagnoli mi stanno simpatici. Dalla lettura di un bellissimo e
consigliatissimo libro di Álex Grijelmo, "Defensa apasionada del idioma
español", ho appreso che Microsoft è stata costretta a servirsi di una
commissione di linguisti madrelingua per il Windows spagnolo.]
> Ad ogni modo, parola d'ordine è la traduzione corretta.
Domanda trasversale: fino a che punto nella resa dei termini l'italiano vi
pare debba essere sempre una traduzione dell'inglese e portarsi dietro
l'ambiente di riferimento (in questo caso quello militare)? Non potrebbe, di
tanto in tanto, creare essa stessa delle corrispondenze diverse da quelle
inglesi?
> Ad ogni modo, parola d'ordine è la traduzione corretta.
Proprio perché d'origine militare, preferirei sostituirla con termine
"civile"... Se contrassegno non va bene, proviamo "passaparola"? :)
Seriamente propongo anch'io passi o lasciapassare. Nel doppiaggioo della
serie americana she spies credo di aver sentito "passi".
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
24/08/2005 8.57.30
> Domanda trasversale: fino a che punto nella resa dei termini l'italiano vi
> pare debba essere sempre una traduzione dell'inglese e portarsi dietro
> l'ambiente di riferimento (in questo caso quello militare)?
Bravo. Cerchiamo un termine autoctono :)
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
24/08/2005 9.00.09
>
> A questo punto, forse anche lasciapassare.
parola d'ordine è più appropriata anche secondo me.
> Domanda trasversale: fino a che punto nella resa dei termini l'italiano vi
> pare debba essere sempre una traduzione dell'inglese
in nessun caso, anche perché la traduzione sarebbe al 90% scorretta:
l'inglese è pieno zeppo di *false-friends* ossia parole derivate dal latino
ma con significato diverso dalle nostre corrispettive.
Tanto per fare un esempio clamoroso (inversione):
consistent significa coerente, mentre coherent significa consistente (nel
senso di compatto).
FabioV.
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Bella questa! Non ci avevo mai pensato!
Per quanto riguarda il possibile corrispondente italiano di
password, direi "Parola d'accesso". Ma credo che queste traduzioni, non
riescano mai a trasmettere totalmente il significato originale.
buffo eh?
Dove lavoro la sento sbagliare tutti i giorni... insieme ad altre *perle*
tipo:
"sono confidente che il problema si risolverà"
Confidente? ah sì, sei amico intimo del problema? ;-)
Confident=fiducioso
Tanto per dirne un'altra...
> Per quanto riguarda il possibile corrispondente italiano di
> password, direi "Parola d'accesso". Ma credo che queste traduzioni, non
> riescano mai a trasmettere totalmente il significato originale.
Corretto, ma forse meno immediato come termine.
Sono d'accordo con te sui limiti delle traduzioni.
>Ma credo che queste traduzioni, non
> riescano mai a trasmettere totalmente il significato originale.
Forse proprio perché sono traduzioni, e non scelte lessicali autonome.
| Domanda trasversale: fino a che punto nella resa dei termini l'italiano vi
| pare debba essere sempre una traduzione dell'inglese e portarsi dietro
| l'ambiente di riferimento (in questo caso quello militare)? Non potrebbe,
di
| tanto in tanto, creare essa stessa delle corrispondenze diverse da quelle
| inglesi?
Sono d'accordo con te, anche se, quando si può trovare una traduzione
analoga all'interno di un ambito di riferimento coerente, non vedo alcun
motivo per cercare altrove. Ad esempio, nel campo dell'ingegneria
informatica sono usati molti termini che ricalcano quelli tipici
dell'architettura. Dato che di essi esiste una traduzione italiana nello
stesso ambito, non avrebbe senso usarne altri o importare il termine
inglese.
In altri casi penso che ci si potrebbe lavorare sopra. faccio un esempio che
scandalizzerà molti: non troverei assolutamente ridicolo chiamare il mouse
«topo», dato che in effetti assomiglia a un topo e anche nella nostra lingua
il termine può avere un'accezione umoristica, proprio come in inglese.
Viceversa ho difficoltà a trovare una traduzione elegante e immediata di
joystick, anche se in effetti esiste, dato che il joystick sugli aerei è
quella che in italiano chiamiamo barra di comando. Ecco allora che si
potrebbe inventare un termine ad hoc basato sulla forma o sull'uso.
Su it.cultura.libri ho appena terminato una lunga discussione con alcuni che
ritenevano inutile tradurre in italiano qualunque termine informatico, anche
quando una traduzione esiste ed è usata. Tutto era nato dal fatto che nei
miei libri uso i termini servente e ciente per server e client. Io
personalmente, prprio perché conosco abbastanza bene l'inglese informatico,
prferisco parlare solo inglese se sto parlando in inglese, e SOLO italiano
se sto parlando italiano. Mescolare quasi al 50% le due lingue come fanno
alcuni lo trovo orrendo. IMHO ;-)
> In altri casi penso che ci si potrebbe lavorare sopra. faccio un esempio
> che
> scandalizzerà molti: non troverei assolutamente ridicolo chiamare il mouse
> «topo»,
nemmeno io. E nemmeno risulta strano a chi lo chiama ratón o souris.
Scandalizza noi che ormai siamo linguisticamente corrotti.
Io lo chiamo spesso rat, in piemontese. Però capisco solo io.
> Viceversa ho difficoltà a trovare una traduzione elegante e immediata di
> joystick, anche se in effetti esiste, dato che il joystick sugli aerei è
> quella che in italiano chiamiamo barra di comando. Ecco allora che si
> potrebbe inventare un termine ad hoc basato sulla forma o sull'uso.
Anche perché l'origine di joystick dovrebbe far imbarazzare assai più di un
qualsiasi neologismo italiano, essendo oscena l'origine del termine (un
"palo di divertimento", appunto ).
> Su it.cultura.libri ho appena terminato una lunga discussione con alcuni
> che
> ritenevano inutile tradurre in italiano qualunque termine informatico,
Corruttori dell'italiano e acceleleratori della sua morte. Non ho pietà per
loro.
> Io
> personalmente, prprio perché conosco abbastanza bene l'inglese
> informatico,
> prferisco parlare solo inglese se sto parlando in inglese, e SOLO italiano
> se sto parlando italiano.
Il problema è che normalmente tutti quelli di mia conoscenza che difendono
l'uso dell'inglese nell'italiano, non saprebbero parlare solo in inglese.
Una domanda: perché file = filza?
File - filza (?) - archivo o fichero - fichier sono la stessa cosa?
(continua a piacermi "lasciapassare" per password)
Non so se conosci questo: http://www.realiter.net/microinf/IND_AB_E.HTM
>Nel vecchio vocabolario IBM di informatica era tradotta come «parola
>d'ordine», dato che questa è appunto la traduzione in ambiente militare,
>dalla quale deriva.
Dovevano essere i tempi in cui l'IBM chiamava (giustamente, direi)
stampatrici le... stampanti.
>Credo che una buona traduzione possa anche essere «passi», in riferimento
>alla chiave elettronica che si usa in ambienti militari, industriali e
>ormai anche in molti alberghi.
>
>Ad ogni modo, parola d'ordine è la traduzione corretta.
Sicuramente.
>Non userei invece «parola chiave», come fanno alcuni, dato che spesso è
>associata a keyword, che ha tutt'altro significato.
Però viene usata (mentre "parola d'ordine"... beh). E mi sa che sarà
(anzi è gia, direi) l'uso a dettare la regola.
Ciao.
Gian Carlo
> Però viene usata (mentre "parola d'ordine"... beh). E mi sa che sarà
> (anzi è gia, direi) l'uso a dettare la regola.
Mai sentito parola chiave per password. parola d'ordine sì, benché non mi
piaccia.
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
26/08/2005 22.44.50
> Proprio perché d'origine militare, preferirei sostituirla con termine
> "civile"... Se contrassegno non va bene, proviamo "passaparola"? :)
> Seriamente propongo anch'io passi o lasciapassare. Nel doppiaggioo della
> serie americana she spies credo di aver sentito "passi".
Passaverbo?
(c'è già il passaporto...)
--
º¿º
> Viceversa ho difficoltà a trovare una traduzione elegante e immediata di
> joystick, anche se in effetti esiste, dato che il joystick sugli aerei è
> quella che in italiano chiamiamo barra di comando. Ecco allora che si
> potrebbe inventare un termine ad hoc basato sulla forma o sull'uso.
Closcìna?
(Ricordate la famosa attrice Siva Klòscina? ;-)
--
º¿º
Catarella, nell'ultimo romanzo di Camilleri, la chiama guardia di passo. Un
termine geniale, a mio avviso.
GraZia
| Una domanda: perché file = filza?
La filza era una base di legno o cartone pesante sulla quale erano infissi
due grossi chiodi con la punta rivolta verso l'alto. Quando si volevano
archiviare dei fogli, questi venivano «infilzati» da una parte sui chiodi.
Una volta completato il blocco, questo veniva chiuso a formare un fascicolo
(o incartamento) che veniva poi archiviato. Erano le antenate delle attuali
copertine ad anelli (binder).
E perché non mastro di chiavi? ;-))))
airbag = pallone di sicurezza
apartheid = discriminazione razziale
babysitter = balia, badante
backstage = retroscena, dietro le quinte
barbecue = grigliata
beauty centre = centro di bellezza
bikini = due pezzi
blitz = irruzione
board = tavola
bouquet = mazzo di fiori
bricolage = fai-da-te
bungee jumping = salto con l'elastico
casual = informale
check in = controllo all'ingresso
coach = allenatore
computer = calcolatore, elaboratore
corner = angolo
cowboy = vaccaro
crackers = schiacciatina (friabile)
disc jockey = animatore, addetto alla musica (jockey vuol dire «addetto»)
fast food = pasto veloce
film = pellicola (anche in senso lato)
game over = gioco finito
golf = golf (gioco scozzese)
hamburger = polpetta schiacciata ;-) (è quello che è)
hard disk = disco rigido
hostess = assistente di volo
jeans = genovesi (significato originario)
jeep = fuoristrada
ketchup = salsa agrodolce di pomodoro
laser = fascio coerente
manager = dirigente
ok = va bene
pace maker = cardiostimolatore
part-time = orario ridotto
picnic = pranzo al sacco (il pasto), scampagnata, fuori porta (la gita)
play station = stazione di gioco
pony = cavallino
pub = locale pubblico, birreria
pullover = maglione
puzzle = rompicapo
quiz = indovinello
radar = radiofaro
rally = gara di ripresa (significato originario)
ranking = classifica
record = primato (in ambito sportivo)
reporter = cronista
roast-beef = arrosto al sangue
rock = musica da sballo ;-)))
rugby = palla ovale
self-service = autoservizio
shaker = miscelatore
shampoo = sapone per capelli
shopping = compere, acquisti
show = spettacolo
skateboard = tavola a rotelle, tavola da strada
ski-lift = impianto di risalita
smog = fumo da inquinamento
snack = merendina
snowboard = tavola da neve
sport = atletica
spray = vaporizzatore (la bomboletta), a spruzzo (la sostanza)
stop = fermata
superman = supereroe, superuomo
supermarket = supermercato
t-shirt = maglietta a maniche corte
taxi = tassì
team = squadra
tennis = pallacorda ;-)
test = collaudo
trendy = alla moda
walkman = musica portatile
week end = fine settimana
western = pellicola di vaccari ;-))))
windsurf = tavola a vela
world cup = coppa del mondo
yacht = panfilo
--
Dario de Judicibus - Roma, Italia (UE)
Sito: http://www.dejudicibus.it
Diario: http://lindipendente.splinder.com
> Riporto una lista di termini inglesi che ho tradotto a fronte di una lista
> lanciata per sfida in it.cultura.libri... Io ci ho provato. Giudicate voi
> ;-)
>
[...]
> apartheid = discriminazione razziale
"Apartheid" designa il concetto, più specifico, di segregazione razziale.
> babysitter = balia, badante
Per carità, "badante" no... "Balia", "tata" (non mi piace il secondo).
[...]
> barbecue = grigliata
"Griglia". Perché "grigliata"?
[...]
> bikini = due pezzi
Mi piace il termine originale. A volerlo tradurre per forza, mi pare che
"due pezzi" sia non solo una traduzione valida, ma una già nell'uso
consolidato.
[...]
> cowboy = vaccaro
"Buttero"?
[...]
> hamburger = polpetta schiacciata ;-) (è quello che è)
Mi pare si possa dire "svizzera" o qualcosa del genere. "Medaglione"? Forse
gli dà soverchia dignità--e forse è pure improprio--anche se oggi ho
scoperto su una rivista che la regina d'Inghilterra l'altro giorno ha
pasteggiato ad hamburger.
> hard disk = disco rigido
Mi pare che "disco fisso" sia più calzante. Sono rigidi anche il cd e il
dvd. La peculiarità dell'hard disk è che è fisso.
> hostess = assistente di volo
Topavolante. (citazione musicale viennese)
[...]
> ketchup = salsa agrodolce di pomodoro
Sì, va be'... Ora mi faccio una polpetta schiacciata con un po' di salsa
agrodolce di pomodoro... Magari mi sparo un bicchiere di H2O... "Passata
piccante"?
[...]
> ok = va bene
O "sta bene".
[...]
> part-time = orario ridotto
"Parziale"?
> picnic = pranzo al sacco (il pasto), scampagnata, fuori porta (la gita)
"Pranzo sull'erba".
> play station = stazione di gioco
È un marchio, no?
> pony = cavallino
Non è un piccolo cavallo, ma una razza.
> pub = locale pubblico, birreria
Forse "birreria" si avvicina, ma una birreria non è necessariamente un pub,
mi pare. Se si vuole essere più precisi, perché non dire "pub"?
> pullover = maglione
"Pullover" nel significato di "maglione" non è inglese, in primo luogo.
> puzzle = rompicapo
In Italia il "puzzle" è il mosaico fatto di tessere di cartone a incastro.
[...]
> roast-beef = arrosto al sangue
"Al sangue" non mi pare una definizione appropriata. Sembra che ci debba
essere il sangue, ma non è così. "Manzo rosato"?
> rock = musica da sballo ;-)))
È un nome proprio.
[...]
> sport = atletica
E ora lo sport è solo l'atletica?
> spray = vaporizzatore (la bomboletta), a spruzzo (la sostanza)
Perché non "spruzzatore"? "Vaporizzatore" fa pensare al vapore.
[...]
> superman = supereroe, superuomo
Se usato in senso esteso.
[...]
> test = collaudo
"Verifica" è forse più generico.
[...]
> walkman = musica portatile
Ramingo, aipòddo.
[...]
> western = pellicola di vaccari ;-))))
Bùtter (['butter]).
[...]
Ciao, FB
--
"Observe, Lord Burghley: I am married: to England."
(Elizabeth)
| > apartheid = discriminazione razziale
| "Apartheid" designa il concetto, più specifico, di segregazione razziale.
OK -> segregazione razziale
| > babysitter = balia, badante
| Per carità, "badante" no... "Balia", "tata" (non mi piace il secondo).
OK -> balia
| > barbecue = grigliata
| "Griglia". Perché "grigliata"?
griglia se indica lo strumento, grigliata se indica l'evento
| > bikini = due pezzi
A me piaceva due pezzi...;-)
| > cowboy = vaccaro
| "Buttero"?
Comprato: buttero!
| > hamburger = polpetta schiacciata ;-) (è quello che è)
|
| Mi pare si possa dire "svizzera" o qualcosa del genere. "Medaglione"?
svizzera, medaglione... è vero. Bravo!
| > hard disk = disco rigido
OK -> disco fisso
| > part-time = orario ridotto
| "Parziale"?
Sui contratti di lavoro si chiama «ridotto»
| > pullover = maglione
| "Pullover" nel significato di "maglione" non è inglese, in primo luogo.
Lo so, lo so... ma appunto, perché usare pullover?
| > puzzle = rompicapo
| In Italia il "puzzle" è il mosaico fatto di tessere di cartone a incastro.
Che, quando è di olre 1000 pezzi, è un vero e proprio... rompicapo.
| > spray = vaporizzatore (la bomboletta), a spruzzo (la sostanza)
| Perché non "spruzzatore"? "Vaporizzatore" fa pensare al vapore.
Bè, è quello che fa: crea un aerosol di particelle liquide o di polvere.
DdJ
> | > babysitter = balia, badante
> | Per carità, "badante" no... "Balia", "tata" (non mi piace il secondo).
a me badante sembra perfetto
A ottant'anni vorrò avere una babysitter, non una badante.
Ciao, FB
--
L'importante è che risplenda tu, sola primadonna e immarcescibile leggenda
del tuo pianerottolo.
(Lucangel su it.cultura.libri)
>airbag = pallone di sicurezza
Elemosinatore d'aria :-)
In spagnolo bolsas
>crackers = schiacciatina (friabile)
Boh?
Spagnolo: galletitas
> hamburger = polpetta schiacciata ;-) (è quello che è)
Io credevo che le polpette fossero solamente quelle di carne impanata.
Questi li si chiamo svizzerini o svizzerine
> ketchup = salsa agrodolce di pomodoro
Io questa la chiamo rubra
> ok = va bene
o d'accordo
Anche in casa mia la chiamano rubra.
Credo fosse il nome di una salsa agrodolce della Cirio.
k
> | > bikini = due pezzi
>
> A me piaceva due pezzi...;-)
Nel ventennio, qualcuno aveva proposto di chiamare "perizoma" lo slip.
Non c'era ancora il tanga... :-))
> | > pullover = maglione
> | "Pullover" nel significato di "maglione" non è inglese, in primo luogo.
>
> Lo so, lo so... ma appunto, perché usare pullover?
Come distiguere il maglione (ben accollato) dal pullover, dal gilet
(di lana), dal golf (che in inglese non esiste), dal cardigan?
k
> Credo fosse il nome di una salsa agrodolce della Cirio.
Lo č tuttora, la piů buona in assoluto, e quella dal nome piů geniale
> A ottant'anni vorrň avere una babysitter, non una badante.
E che ci fai con una babysitter a ottant'anni? :-D
DdJ
> Come distiguere il maglione (ben accollato) dal pullover, dal gilet
> (di lana), dal golf (che in inglese non esiste), dal cardigan?
pullover = maglione a V
gilet = panciotto di lana
:-)
DdJ
>> crackers = schiacciatina (friabile)
> Boh?
> Spagnolo: galletitas
Beh, in effetti sono un tipo di galletta particolarmente friabile
>> ketchup = salsa agrodolce di pomodoro
> Io questa la chiamo rubra
salsa rubra! Sei un genio!
DdJ
> Dario de Judicibus ha scritto:
[...]
>>| > pullover = maglione
>>| "Pullover" nel significato di "maglione" non č inglese, in primo luogo.
>>
>> Lo so, lo so... ma appunto, perché usare pullover?
>
> Come distiguere il maglione (ben accollato) dal pullover, dal gilet
> (di lana), dal golf (che in inglese non esiste), dal cardigan?
Io non distinguo il pullover, il golf e il maglione. Di per sé, il maglione
non č una semplice maglia di lana?
Ciao, FB
--
"It sounds appalling!"
"Interesting and appalling. The others just sound appalling!"
(Cold Comfort Farm, the film)
Il piů possibile.
Ciao, FB
--
Nasalization is just a part of life.
(Joey DoWop Dee on it.cultura.linguistica.inglese)
> salsa rubra! Sei un genio!
E' in commercio da quarant'anni proprio con questo nome, basta aver
frequentato i chioschi, altro che genio
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
29/08/2005 12.15.16
Beh, è un genio che frequenta i chioschi!
DdJ
> Beh, è un genio che frequenta i chioschi!
tra l'altro, "salsa rubra" è un termine che avrebbe senso in latino: "roba
salata di colore rosso scuro". Lo direi neutro plurale come Saxa Rubra,
nome enfatico della periferia romana di Grottarossa :)
http://tinyurl.com/8fq9w
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
29/08/2005 20.32.37
>> hard disk = disco rigido
>
> Mi pare che "disco fisso" sia più calzante. Sono rigidi anche
> il cd e il dvd. La peculiarità dell'hard disk è che è fisso.
Beh, gira.
Fisso è l'asse di rotazione.
Quindi significa "disco (ad asse) fisso".
La differenza con i CD è che non è rimovibile, quindi "disco
irremovibile".
>> hostess = assistente di volo
>
> Topavolante. (citazione musicale viennese)
Pippistrella, mi porti un drinc!
>> ok = va bene
>
> O "sta bene".
Non ci sono già "bon", "ben", ecc.?
>> pub = locale pubblico, birreria
>
> Forse "birreria" si avvicina, ma una birreria non è
> necessariamente un pub, mi pare. Se si vuole essere più
> precisi, perché non dire "pub"?
Ma in italiano le parole finiscono con la vocale, quindi "pubo".
>> test = collaudo
>
> "Verifica" è forse più generico.
Anche "prova", "esame".
--
"Bon viaç e buine strade, ogni pàs une clapade, ogni alzade di
talon, une pocade di cjastron."
> airbag = pallone di sicurezza
pallon-cuscino?
> babysitter = balia, badante
fantesca? (uah uah! :-)
> barbecue = grigliata
E quando è scritto "barbeque"?
> coach = allenatore
Allora "mister".
> cowboy = vaccaro
Anche "bùttero".
> crackers = schiacciatina (friabile)
gallettine?
> fast food = pasto veloce
Mangiadàisu.
> golf = golf (gioco scozzese)
Finiamo con una vocale: golfa.
> jeans = genovesi (significato originario)
braghe di tela
> laser = fascio coerente
"eia eia alalà!"
Meglio: (raggio [di) luce] coerente.
> radar = radiofaro
Limitato. Il radar per lo più localizza, quindi
radiolocalizzatore.
> rock = musica da sballo ;-)))
da sbattersi?
--
Hope is a good breakfast, but it is a bad supper.
-- Francis Bacon
> on 23:39, sabato 27 agosto 2005, FB wrote:
[...]
>>> pub = locale pubblico, birreria
>>
>> Forse "birreria" si avvicina, ma una birreria non č
>> necessariamente un pub, mi pare. Se si vuole essere piů
>> precisi, perché non dire "pub"?
>
>
> Ma in italiano le parole finiscono con la vocale, quindi "pubo".
Propongo "puba".
[...]
Ciao, FB
--
Locked from the inside. That can only mean one thing, and I don't know what
it is.
(Murder by Death)
: blitz = irruzione
Mi pare che il campo semantico di Blitz comprenda "irruzione" ma anche altri
significati. Una guerra lampo ("Blitzkrieg") non la chiamerei irruzione.
: bouquet = mazzo di fiori
Recentemente mi è capitato di veder offerto un bouquet di carciofi.
Allora "bouquet" senza specificazione implica i fiori, ma può accogliere
anche altri contenuti.
: casual = informale
Limitatamente al significato che diamo noi italiani all'aggettivo "casual".
: hostess = assistente di volo
E infatti in inglese così si chiamano le hostess ;-)
: jeans = genovesi (significato originario)
Come per "bikini", anche qui trovo un po' innecessaria la traduzione,
sebbene la parola sia stata adattata alla lingua inglese.
: rugby = palla ovale
Altro toponimo.
: shampoo = sapone per capelli
O almeno sciampù/sciampo.
: skateboard = tavola a rotelle, tavola da strada
La prima già esisteva una quindicina d'anni fa. Brevemente "tavola".
: walkman = musica portatile
Qui bisogna tributare i debiti onori ai pubblicitari della Sony, che hanno
imposto un nome per un'intera categoria di prodotti.
: week end = fine settimana
Maschile o femminile?
Bella lista, comunque. Complimenti
jacopo
--
www.ordet.it
>> Ma in italiano le parole finiscono con la vocale, quindi "pubo".
>
> Propongo "puba".
Io da sempre (celiando) dico: "andiamo al pube"
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
30/08/2005 11.52.59
> : bikini = due pezzi
> Ma perché tradurlo? Seppur importato dall'inglese, è un toponimo.
non solo, ma contiene l'esplicito riferimento alla esplosione nucleare colà
prodotta a scopo "sperimentale", con grande soddisfazione dei nativi che
furono deportati in altri atolli e dei pesci.
> : blitz = irruzione
> Mi pare che il campo semantico di Blitz comprenda "irruzione" ma anche altri
> significati. Una guerra lampo ("Blitzkrieg") non la chiamerei irruzione.
Si potrebbe tradurre operazione lampo, ma mi farebbe pensare a un porno...
> : casual = informale
> Limitatamente al significato che diamo noi italiani all'aggettivo "casual".
vestire casual? per me equivale a vestire random, con i primi capi che
trovo alzandomi. Vestire dimesso non va?
> : walkman = musica portatile
al massimo portasuoni.
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
30/08/2005 11.57.51
>>> hard disk = disco rigido
>>
>> Mi pare che "disco fisso" sia più calzante. Sono rigidi anche
>> il cd e il dvd. La peculiarità dell'hard disk è che è fisso.
>
>Beh, gira.
>Fisso è l'asse di rotazione.
>Quindi significa "disco (ad asse) fisso".
>
>La differenza con i CD è che non è rimovibile, quindi "disco
>irremovibile".
Ho un HD removibile: un hard disk da 60 Gb che si collega al PC
attraverso una porta USB, come una "pen drive". Quali movimenti
avvengano dentro l'involucro --una specie di scatoletta metallica--
non so.
Ciao,
Alex (5630)
Gira, gira. Del resto se ha la forma di un disco sarà per girare; altrimenti
lo potrebbero fare quadrato.
Inoltre, a quanto mi dicono, il disco rigido in realtà è floppy anch'esso.
Qualcuno può confermare?
jacopo
--
www.ordet.it
>>babysitter = balia, badante
>
>
> fantesca? (uah uah! :-)
La balia è la nurse, la babysitter è la bambinaia.
Dipende dall'età dei bambini.
k
> La balia è la nurse, la babysitter è la bambinaia.
e la tata? nel telefilm è nanny
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
30/08/2005 18.32.28
La nanny è la bambinaia fissa, la babysitter è la bambinaia a ore.
La nurse è anche quella che eventualmente allatta, poi il bambino
cresce e magari la chiama nanny o tata.
L'importante è non confonderle con le badanti, come fa FB, perchè tra
pannolini e pappagalli o pannoloni c'è una bella differenza! :-))
k
[...]
> La nanny č la bambinaia fissa, la babysitter č la bambinaia a ore.
> La nurse č anche quella che eventualmente allatta, poi il bambino
> cresce e magari la chiama nanny o tata.
>
> L'importante č non confonderle con le badanti, come fa FB, perchč tra
> pannolini e pappagalli o pannoloni c'č una bella differenza! :-))
Alla luce di quanto scrivi, a ottant'anni vorrň la nurse.
Ciao, FB
--
Saldando insieme vari dadi con una goccia d'acqua e tanta pazienza, riesci
a fare una specie di custodia con coperchio nella quale inserire la patata.
Per la cottura poi procedi come per il pollo alla creta.
(Elogio del dado - Garfield su it.hobby.cucina)
Perché il papà dei bimbi ci vuol far la nanna....
ciao
--
Danilo Giacomelli
--------------------------
Non è detto che la Moratti sia ovunque aborrita: secondo alcuni, ad Imperia
le avrebbero addirittura dedicato un fiume.
--------------------------
> : walkman = musica portatile
> Qui bisogna tributare i debiti onori ai pubblicitari della Sony, che hanno
> imposto un nome per un'intera categoria di prodotti.
Beh, questa è una cosa comune a molti prodotti. Ad esempio, in inglese i
preservativi si chiamano CONDOM, che è anche una marca. Lo stesso discorso
vale per RIMMEL, COTTON FIOCC, MOKA, TUPPERWARE, BIRO, ecc...
DdJ
> | > babysitter = balia, badante
> | Per carità, "badante" no... "Balia", "tata" (non mi piace il secondo).
>
> OK -> balia
No, la balia è una nutrice che allatta figli altrui.
C'è il termine governante che, anche se un po' datato, rende bene l'idea di
una donna che deve governare un pestifero frugoletto, così come si governa
una barca in mezzo al mare in tempesta :-)
--
Fata Morgana
in...@fata-morgana.it
www.fata-morgana.it
> | > bikini = due pezzi
>
> A me piaceva due pezzi...;-)
Ho letto anche "monokini".
(Era fatto con la parte sotto del bikini)
> | > spray = vaporizzatore (la bomboletta), a spruzzo (la sostanza)
> | Perché non "spruzzatore"? "Vaporizzatore" fa pensare al vapore.
>
> Bè, è quello che fa: crea un aerosol di particelle liquide o di polvere.
Mah, il vapore vero non è un aerosol e non si vede il "fumetto".
--
º¿º
>> Come distiguere il maglione (ben accollato) dal pullover, dal gilet
>>(di lana), dal golf (che in inglese non esiste), dal cardigan?
>
> pullover = maglione a V
maglione scollato?
--
º¿º
[...]
> No, la balia č una nutrice che allatta figli altrui.
> C'č il termine governante che, anche se un po' datato, rende bene l'idea di
> una donna che deve governare un pestifero frugoletto, cosě come si governa
> una barca in mezzo al mare in tempesta :-)
La governante governa la casa.
Ciao, FB
--
"Morality is simply the attitude we adopt towards people whom we personally
dislike."
("An Ideal Husband", Oscar Wilde)
> No, la balia è una nutrice che allatta figli altrui.
Però c'è anche la balia asciutta.
> C'è il termine governante che, anche se un po' datato, rende bene l'idea di
> una donna che deve governare un pestifero frugoletto, così come si governa
> una barca in mezzo al mare in tempesta :-)
Governante non direi, quella governa la casa.
Avete qualcosa contro le *bambinaie*, per caso? ;)
--
Bye, Ghost of Lem Novantotto
Informazioni su it.*: http://www.news.nic.it
Archivio news: http://groups.google.it/advanced_search?hl=it
Linee guida della netiquette: http://www.faqs.org/rfcs/rfc1855.html
maglione scollato?
Scollato o meno, basta che si debba tirarlo su per toglierlo, come dice il
nome.
ciao
--
Danilo Giacomelli
--------------------------
Delete telefon.ini
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È parente stretto del detersivo "triologico".
ciao
--
Danilo Giacomelli
--------------------------
Profe: Brönsted ha la "o" con la dialisi?
--------------------------
> Ho letto anche "monokini".
> (Era fatto con la parte sotto del bikini)
Lo è tuttora...
>> Ho letto anche "monokini".
>> (Era fatto con la parte sotto del bikini)
>
> Lo è tuttora...
Io non l'uso, e tu?
Come chiameresti un costume fatto solo con la parte sopra del
bikini?
--
"Verba volant, scripta claxon."
-- ADPUF
No, che io sappia.
In realtà c'è una pila di dischi, che sono d'alluminio o di
vetro.
Un altro movimento rotatorio è quello delle testine per la
lettura/scrittura.
Inoltre a differenza dei vecchi FD in cui la testina era a
contatto con la superficie rivestita dallo strato magnetico,
nei dischi rigidi la velocità è troppo elevata e la testina
"galleggia", "vola" a pochissima distanza dal disco grazie a un
"cuscinetto" d'aria.
> Alla luce di quanto scrivi, a ottant'anni vorrņ la nurse.
Bisognerą vedere cosa passerą il convento nel 2070.
--
"Si gambīe mulin, ma no mulinār."
> Io non l'uso, e tu?
Ah, tu in spiaggia ci vai in bikini?
Comunque una volta li vendevano pure, i monokini.
> Come chiameresti un costume fatto solo con la parte sopra del
> bikini?
Bikono.
Appunto, vorresti tradurre dei nomi propri di cosa, solo perché sono
diventati nomi comuni di cosa, anche se siano conosciuti anche nella lingua
di destinazione?
Certo, se io leggo "Tupperware" non ho idea di che cosa sia, allora mi serve
una nota a pie' di pagina o un'enciclopedia a portata di mano.
Ma pure se leggo "anapestico" e non m'intendo di metrica.
jacopo
--
www.ordet.it
>Beh, questa č una cosa comune a molti prodotti. Ad esempio, in inglese i
>preservativi si chiamano CONDOM, che č anche una marca.
Non so se sia anche il nome di una marca. Era il nome del medico
francese che li ideň nell'800.
Ciao,
Alex (5630)
> Non so se sia anche il nome di una marca. Era il nome del medico
> francese che li ideò nell'800.
Secondo garzantilinguistica il medico era inglese e del 1700. Comunque avrà
fatto i soldi (se l'ha brevettato).
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
31/08/2005 10.44.13
> Secondo garzantilinguistica il medico era inglese e del 1700. Comunque avrà
> fatto i soldi (se l'ha brevettato).
PS immaginate come si morderà i gomiti se non l'ha brevettato?
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
31/08/2005 10.46.08
> Secondo garzantilinguistica il medico era inglese e del 1700. Comunque avrà
> fatto i soldi (se l'ha brevettato).
PS immaginate come si morderà i gomiti se non l'ha brevettato?
Roba da mangiarsi il... oh, scusate.
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
31/08/2005 10.46.08
> Secondo garzantilinguistica il medico era inglese e del 1700. Comunque
> avrà fatto i soldi (se l'ha brevettato).
Secondo altre fonti storiche, il primo medico a parlare di contraccettivi
maschili in tempi moderni (dei budelli di bue) e a farli provare in difesa
dalla sifilide pare sia stato il grande medico toscano Gabriele Falloppio
(quello delle "trombe" o "tube" femminili) verso la metà del 1500, sotto
Cosimo I de' Medici.
"Condom" deriverebbe dal latino "condus" (che molti traducono come
"contenitore", ma il mio vecchio Campanini e Carboni dice "dispensiere").
Epimeteo
--
"La Fallaci ricevuta da Benedetto XVI." (corriere.it, 30 agosto 2005)
Perchè Lilith no?
Ne ho uno smontato davanti a me. I dischi sono di materiale rigido, ma è
abbastanza vecchio (un 100MB di altri tempi a 8 testine). Forse oggi i
dischi sono di materiale plastico flessibile. Non saprei.
DdJ
| La differenza con i CD è che non è rimovibile, quindi "disco
| irremovibile".
Scherzi a parte, credo che in questo caso il contrario di rimovibile sia
inamovibile.
Irremovibile è qualcuno che non cambia posizione.
--
Dario de Judicibus - Rome, Italy (EU)
Site: http://www.dejudicibus.it
Blog: http://lindipendente.splinder.com
>>L'importante è non confonderle con le badanti, come fa FB, perchè tra
>>pannolini e pappagalli o pannoloni c'è una bella differenza! :-))
>
>
> Alla luce di quanto scrivi, a ottant'anni vorrò la nurse.
Già oggi, a ottant'anni, si può essere un giovanili signori di terza
età, sportivi e pimpanti.
Visto che saremo verso la fine del secolo, e la scienza fa passi da
gigante*, facciamo a 99 anni!
*prendi Berlusconi, più passa il tempo e più gli ricrescono i capelli.
k
Sono quei contenitori di plastica a chiusura ermetica per i cibi,
generalmente da tenere nel congelatore o nel frigo.
OK, aggiorno il dizionario e lo rimetto sul blog. Grazie.
Stessa cosa per Biro. Dall'inventore alla prima marca fino a diventare un
nome comune.
DdJ
> "laverdure" <lave...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
> news:4314f091$0$41371$892e...@authen.white.readfreenews.net...
>| Certo, se io leggo "Tupperware" non ho idea di che cosa sia, allora mi
> serve
>| una nota a pie' di pagina o un'enciclopedia a portata di mano.
>| Ma pure se leggo "anapestico" e non m'intendo di metrica.
>
> Sono quei contenitori di plastica a chiusura ermetica per i cibi,
> generalmente da tenere nel congelatore o nel frigo.
Uhm, allora gli avanzi di stasera li metto in un anapestico.
Secondo un diz. etim. on line:
condom
1706, traditionally named for a British physician during reign of
Charles II, but there is no evidence for that.
k
> "La Fallaci ricevuta da Benedetto XVI." (corriere.it, 30 agosto 2005)
> Perchè Lilith no?
Troppo giovane e bella. L'entuorage non si fidava!
Bottomless :-) ?
ddJ
>>> Come distiguere il maglione (ben accollato) dal pullover, dal gilet
>>>(di lana), dal golf (che in inglese non esiste), dal cardigan?
>>
>> pullover = maglione a V
> maglione scollato?
Beh, esistono scollature di varia forma. Se non sbaglio il pullover ha la
scollatura a V.
DdJ
> maglione scollato?
Mettici Vinavil®!
>> Io non l'uso, e tu?
>
> Ah, tu in spiaggia ci vai in bikini?
No, io preferisco i mutandoni ascellari, stile Fantozzi, ma con
le bretelle, a righe verticali (che slanciano).
Ma siccome non mi piace la folla, vado in spiaggia solo in bassa
stagione, molto, molto bassa, diciamo tra novembre e febbraio.
> Comunque una volta li vendevano pure, i monokini.
a metà prezzo?
>> Come chiameresti un costume fatto solo con la parte sopra del
>> bikini?
>
> Bikono.
Ottima scelta.
Negli anni '50 in America andavano di moda i reggipetti stile
"bullet bra", che avevano una forma decisamente conica,
ogivale, come quella delle pallottole o dei missili.
Ovviamente ne avevano quasi la stessa consistenza e
pericolosità.
--
The root of all superstition is that men observe when a thing
hits, but not when it misses.
-- Francis Bacon
>>> pullover = maglione a V
>
>> maglione scollato?
>
> Beh, esistono scollature di varia forma. Se non sbaglio il
> pullover ha la scollatura a V.
Alt! Momento.
A Vi o a Vu?
E se la scollatura è a U?
E se fosse a W?
--
"A vê il morôs 'e jè una crôs, a no vêlu a' son dôs"
> Negli anni '50 in America andavano di moda i reggipetti stile
> "bullet bra", che avevano una forma decisamente conica,
> ogivale, come quella delle pallottole o dei missili.
> Ovviamente ne avevano quasi la stessa consistenza e
> pericolosità.
Se Fiorelisa o Lilith o Colette o Karla o Luciana o Mariuccia o
Katja o Gretel o altre (o altri) fossero interessate, qui si
vede come sono:
http://www.vickisnylons.com/Bbra/bbra.htm
http://www.ballyhoovintage.com/70/7019.html
http://www.bulletbras.net/
Adpuf, maschiaccio irriverente e muscoloso, perché inviti solo quelle
signore?
La cosa potrebbe interessare molti di noi...
Ciao, caro.
Epimetex
"scollatura a vi" penso che non lo dica proprio nessuno! :)
>
> E se la scollatura č a U?
Bella.
> E se fosse a W?
Originale. Un'idea per la prossima collezione autunno-inverno.
> "A vę il morôs 'e jč una crôs, a no vęlu a' son dôs"
Avere il moroso č una croce, non averlo sono due? ;)
> "scollatura a vi" penso che non lo dica proprio nessuno! :)
presente
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
01/09/2005 13.32.54
> Avere il moroso è una croce, non averlo sono due? ;)
"Ma a vê il morôs par Flôrelìcie, a l'è une delìcie..."
(cit. in une lenghe ch'a tae e ch'a cûs)
[...]
> "scollatura a vi" penso che non lo dica proprio nessuno! :)
Nessuno forse no, ma da queste party lo dicono tutti.
Ciao, FB
--
"Lascivious adulterer!"
"Don't you dare call me that again until I have looked it up!"
(What's New Pussycat)
| Già oggi, a ottant'anni, si può essere un giovanili signori di terza
| età, sportivi e pimpanti.
| Visto che saremo verso la fine del secolo, e la scienza fa passi da
| gigante*, facciamo a 99 anni!
Beh, secondo una ricerca recente, il corpo smette di invecchiare dopo una
certa età che si aggira intorno ai novant'anni. Questo vuol dire che se si
ha cura di se stessi, ci sono buone possibilità di campare ancora diversi
anni. Naturalmente l'invecchiamento avvenuto fino a quell'età permane, ma
non si peggiora, a meno che non siano sorte complicazioni o malattie di
vario genere.
| Uhm, allora gli avanzi di stasera li metto in un anapestico.
OK, ma chiudilo bene, mi raccomando...
| E se fosse a W?
Beh, le scollature a W penso sarebbero molto interessanti per i pullover
femminili ;-)
Ma dài, sul serio? :)
Che cosa curiosa!
Io qui non l'ho mai sentito in vita mia.
Che bella notizia! :)
>>> "scollatura a vi" penso che non lo dica proprio nessuno! :)
>>
>> Nessuno forse no, ma da queste party lo dicono tutti.
>
> Ma dài, sul serio? :)
Te l'ho già detto anch'io, siamo già in due
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
01/09/2005 18.15.32
>>> "A vê il morôs 'e jè una crôs, a no vêlu a' son dôs"
>
>> Avere il moroso è una croce, non averlo sono due? ;)
>
> "Ma a vê il morôs par Flôrelìcie, a l'è une delìcie..."
> (cit. in une lenghe ch'a tae e ch'a cûs)
Orpo!
Cui ti àjal judât?
Al è squàsit just.
"Ma a vê il morôs, par Flôrelìcie, a jè une delìcie."
(jo o disares: "...e-jé une ...")
> Epimetìn
> http://fur.wikipedia.org/wiki/Lenghe_furlane
>> Se Fiorelisa o Lilith o Colette o Karla o Luciana o Mariuccia
>> o Katja o Gretel o altre (o altri) fossero interessate, qui
>> si vede come sono:
>> http://www.vickisnylons.com/Bbra/bbra.htm
>> http://www.ballyhoovintage.com/70/7019.html
>> http://www.bulletbras.net/
>
> Adpuf, maschiaccio irriverente e muscoloso, perché inviti solo
> quelle signore?
Sapevo che dimenticavo qualcuna, GraZia p.es.; scusate.
> La cosa potrebbe interessare molti di noi...
Infatti avevo messo un (altri) per l'eventualità che prospetti.
All'epoca doveva essere un problema, l'abbraccio.
> Ciao, caro.
Qui la cosa si fa preoccupante.
Stia a cospicua distanza, per favore.
> Epimetex
Perché quella X?
--
"Longa manus tangente in pleno autobus nefanda est"
-- ADPUF
>> Beh, secondo una ricerca recente, il corpo smette di
>> invecchiare dopo una certa età che si aggira intorno ai
>> novant'anni. Questo vuol dire che se si ha cura di se stessi,
>> ci sono buone possibilità di campare ancora diversi anni.
>> Naturalmente l'invecchiamento avvenuto fino a quell'età
>> permane, ma non si peggiora, a meno che non siano sorte
>> complicazioni o malattie di vario genere.
>
> Che bella notizia! :)
Mi ricorda quel tale che, cadendo dal decimo piano, quando
arrivò al primo piano pensò: "sono a posto, sono già caduto una
volta da qui e non mi sono fatto niente."
--
"Nonantenûf al cjaçadôr e une al jeur."
> Orpo!
> Cui ti àjal judât?
> Al è squàsit just.
>
> "Ma a vê il morôs, par Flôrelìcie, a jè une delìcie."
> (jo o disares: "...e-jé une ...")
Eheheh... Squàsit...
[Sapevo che avrei sconvolto il notturno Adpuf ma, come diceva mio padre
citando la Fonte, "noi abbiamo armi che il mondo sconosce"...]
Epimeteo