Grazie
> Qualcuno conosce il significato della parola "Messor", citata nel
> Cantico delle Creature in riferimento al sole.
Che sia un troncamento di messore, mietitore, qui nel significato
traslato di "che matura le messi"?
Gian Carlo
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Cristiano De Sanctis heeft geschreven in bericht
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>Qualcuno conosce il significato della parola "Messor", citata nel
>Cantico delle Creature in riferimento al sole.
>
>Grazie
>
In provincia di Pisa, l'ho sentita chiamare "Falce Frullana"
o più semplicemente "La Frullana" che ritengo una qualche
deformazione di "Friulana" con riferimento all'origine.
Mi ricordo di aver visto usare la falce da te descritta,
che assomiglia a quella con la quale si raffigura di solito
la Nera Signora, per mietere il fieno in quantità,
che viene poi raccolto con la forca.
Con una falcetta più piccola, sempre poco curva, si falcia
"L'erba" per gli erbivori da gabbia e da cortile (conigli di solito)
mentre per mietere il grano ho visto la classica falce curva
con la lama larga quasi tre dita, molto affilata, prima battuta
con la martellina e poi affilata con la cote.
(Quella del PCI per intendersi).
Per mietere si afferra un manipolo con la mano
sinistra e si recidono i gambi di paglia con un colpo secco del polso
della destra, all'altezza di una decina di cm dal suolo.
Con la falce a due mani, i gambi cadrebbero per terra,
con considerevole perdita di chicchi.
i Manipoli o mannelli si legano con un gambo di paglia
e messi in piedi si riuniscono in fasci per fare i covoni.
Quanto al cantico delle creature, ho ritrovato tra alcune antologie
una versione che parla di "MessEr LO FRATE Sole"
ho la sensazione che sarebbe interessante andare a spulciare
in qualche libro antico per capire qualcosa di piu`
ciao
_______ _______
(-_-<_ \ / _>-_-)
-_-<_ \ / _>-_-
GioVanni- Caluri
Giovann...@CSELT.SFILAMI.IT
http://www.pegacity.it/parco/abita/280/index.htm
SFILARE .SFILAMI che e` li per gli spammers
La mia antologia del Pazzaglia, alla nota relativa al verso
"Laudato sie mi' Signore, cum tucte le tue creature,
spetialmente messor lo frate sole,
lo qual'è iorno, et allumini noi per lui."
commenta: "comincia Francesco con la lode del Sole, fonte della luce, del
calore e quindi della vita, che, per questo, è immagine e figura della
divinità, re del nostro mondo (messor, cioè messer, titolo dato ai principi,
ai re) come Dio è re supremo dell' universo".
Io propendo per questa lettura, che mi sembra molto in linea con il
contenuto intero della laude.
Paolo
>Qualcuno conosce il significato della parola "Messor", citata nel
>Cantico delle Creature in riferimento al sole.
Anch'io, come Gian Carlo, penso che abbia a che fare con la mietitura:
in latino "messor" significava "mietitore". In questo caso credo sia
un aggettivo: "che ha a che fare con la mietitura, che serve a mietere
e quindi a far fruttare le messi". Quella falce fornita di un manico
lungo e che si impugna con due mani, e un ferro largo e poco ricurvo,
si chiama per l'appunto "falce messoria".
Ciao
Ferdinando
>Quella falce fornita di un manico
>lungo e che si impugna con due mani, e un ferro largo e poco ricurvo,
>si chiama per l'appunto "falce messoria".
Ho sbagliato. Esistono almeno due tipi di falci: una col manico lungo
e il ferro largo e poco ricurvo, e una col manico corto al quale e`
fissata una lama fortemente arcuata e appuntita. La falce col manico
lungo --quella che in Toscana, come ha giustamente ricordato Giovanni,
chiamano falce "frullana" (metatesi di "friulana")-- e` la falce
*fienaia*, non la "messora". La *messora* e` quella con la lama
arcuata e il manico corto.
Ciao
Ferdinando
Sul terreno filologico una questione del genere è per il solito
improduttiva, perché testi così antichi ci sono noti attraverso
trascrizioni manoscritte di fedeltà sempre dubbia. Ora non si dubita che i
Francescani fossero e siano ligi alle parole del loro fondatore; ma può
comunque darsi un caso di ipercorrettismo, un eccesso di zelo. A me
"messor"-"mietitore" pare ricercato, così a naso, vista la scelta del
volgare per un testo sacro a quel tempo quasi rivoluzionaria (e Francesco
aveva fatto voto d'umiltà); ma sarei pronto a ricredermi se fosse attestata
qualche parola connessa con un tale "messor" nei volgari dell'Umbria di
epoca anche più tarda. Nell'attesa, leggo "messor" come variante di
"messere".
--
pegasovagante
nicn...@tin.it
Sito "La Toscana e il raccontoi":
http://digilander.iol.it/pegasovagante
"Non dimandare più che utile ti sia"
Dante Alighieri, Vita nuova, XII
E fai bene.