On Thu, 14 Feb 2013, Klaram wrote:
> Giovanni Drogo a l'ha scrit:
>
>> Quindi in spagnolo si dice "ecuatoriano" non /equadoregno/ ...
>> Da dove viene l'alternanza tra "d" di Ecuador e "t" di Ecuatoriano ?
>
> Anche a Milano: sonador, cacciador...
In milanese non c'e' l'alternanza (e c'e' il vitel tonne' anche quando
e' fatto col maiale :-)).
C'e' una corrispondenza o trasformazione costante (a una t italiana
corrisponde una d milanese, una t latina si trasforma in una d
milanese). Se mai si dovesse scrivere di geografia in milanese,
l'equatore diventerebbe equadur e l'aggettivo equatoriale equadurial.
Quello che mi incuriosiva era che IN SPAGNOLO il toponimo abbia la d, e
l'etnonimo la t. E l'articolo della Crusca e' effettivamente molto
chiaro
"La forma ecuatoriano in lingua spagnola è stabile, nonostante
l'apparente dissimmetria rispetto al toponimo, ed è l'unica usata, oggi
come in passato"
Personalmente in italiano direi "ecuadoriano" ma "equatoriale"