"Io non vedo niente, qui non c'e' nessuno."
Secondo me sono due frasi giustissime,
"non vedo alcuna cosa, qui non c'e' alcuna persona"
Queste invece mi sembrano un incredibile forzatura.
insomma: La doppia negazione afferma o nega?
Indra
Nega. Non c'è nessun dubbio.
Maurizio Pistone - Torino
http://www.mauriziopistone.it
mailto:pis...@mclink.it
strenua nos exercet inertia Hor.
Nega, Indra, nega.
Celebre è tuttavia la la novella del "Decameron" in cui un beffardo utilizzo
della doppia negazione convince uno sciocco della prodigiosità di fatti di
per sé ovvii:
"pietra di troppo gran vertù, per ciò che qualunque persona la porta sopra
di sé, mentre la tiene, non è da alcuna altra persona veduto dove non è".
(VIII,3)
> "Io non vedo niente, qui non c'e' nessuno."
> "non vedo alcuna cosa, qui non c'e' alcuna persona"
> Queste invece mi sembrano un incredibile forzatura.
Con calma, Indra. I tuoi esempii non sono perfettamente simmetrici.
Se tu avessi scritto: "io non vedo nessuna cosa, qui non c'è nessuna
persona", molto probabilmente, ti sarebbe parso forzato anche l'uso della
doppia negazione.
P.
Salve!
Beh, direi che dipende.
A volte, come nei tuoi esempi, la doppia negazione è solo un
rafforzativo (e, per affermare, si ricorre ad una tripla negazione:
'non è ch'io non veda nulla: vedo poco'). Ciò, mi pare, capita
specialmente quando la prima negazione è il /non, e l'aggettivo, il
pronome o il nome seguono:
NON lo sa NESSUNO (= non lo sa alcuno) = NESSUNO lo sa;
NON sa NULLA = NULLA sa.
Tuttavia le forme 'non vedo alcunché', 'non c'è alcuno' etc. sono più
rigorose, anche se meno comuni nel parlato.
A volte afferma: 'il test non è non negativo' (come alcuni usano dire)
= 'il test è positivo' (a parte la possibilità che non abbia avuto
*alcun* esito).
--
Bye.
Lem
----------------- 'CLOCK is what you make of it' -----------------
Distributed computing: www.nyx.net/~kpearson/distrib-projects.html
esatto. Ma questo solo in italiano che io sappia...
Come sia successa questa particolare costruzione a prender campo da
noi...boh
anche perché logicamente non ha senso.
Amleto, il danico
No, tale costruzione era presente in inglese antico (dove troviamo anche
comparativi doppi simili a un italiano "*più migliore") e mi pare di averla
trovata anche in greco antico (per quanto non fosse abusata e potesse avere
anche significato affermativo... in pratica in certi casi chi traduce deve
stare molto attento...)
Saluti.
--
Wilmer Ricciotti
wi...@bigfoot.com
> > >insomma: La doppia negazione afferma o nega?
> > Nega. Non c'è nessun dubbio.
>
> esatto. Ma questo solo in italiano che io sappia...
Anche in spagnolo, a quanto ne so.
> Come sia successa questa particolare costruzione a prender campo da
> noi...boh
> anche perché logicamente non ha senso.
Non capisco: perché "non ha senso"?
>
> Amleto, il danico
--
Ciao,
Mariuccia®
> > >insomma: La doppia negazione afferma o nega?
> >
> > Nega. Non c'è nessun dubbio.
>
> esatto. Ma questo solo in italiano che io sappia...
"I don't have no home" cantano i cantanti blues...
(e non rispondete che non e' "vero inglese"...)
> Come sia successa questa particolare costruzione a prender campo da
> noi...boh
> anche perché logicamente non ha senso.
Scusa ma cos'e' che logicamente ha senso nella lingua? Alcune cose si',
altre no. Ha senso che noi coniughiamo i verbi in sei persone, gli
inglesi in due e gli svedesi in una? E' solo successo cosi' e la
funzione comunicativa del linguaggio non e' venuta meno in nessuna
lingua... non c'e' un numero di persone "giusto", cosi' come non c'e'
una regola "giusta" per la doppia negazione.
Mie opinioni.
--
Stefano - Hodie Kalendis Iuniis MMI est
Amleto, il danese.
Litote?
>
> Amleto, il danese.
--
Ciao,
Mariuccia®
Beh, dal punto di vista logico questa frase equivale a:
ti ho detto qualsiasi cosa tranne no, oppure non ti ho detto alcunché.
Anche in italiano, molto spesso, non significa semplicemente /sì.
E', più che altro, un /forse_sì.
--
Bye.
Lem
'CLOCK is what you make of it: non sprecare i cicli idle della tua CPU'
Per aiutare la ricerca sul cancro: http://members.ud.com/vypc/cancer/
Esatto. In genere le doppie negazioni non sono altro che
un modo per "modulare" i due estremi "sě" e "no".
Nel caso di "non ti ho detto di no", intendiamo dire
che ci riserviamo di sciogliere il dubbio quando
saremo piů convinti dell'una o dell'altra risposta.
Cioé, non si vuole togliere la speranza all'interlocutore,
ma non lo si vuole neanche illudere. In pratica, si vuole
solo prender tempo... :-)))
--
Er Roscio.
Altrettanto semplici, ma col "principio" opposto:
Non ho capito niente
Non ho detto niente
Non ho sentito niente
...
--
Stefano - Hodie septimo Idus Iunias MMI est