Am 05.11.2013 00:54, schrieb ADPUF:
> Ser GIOTTO, 10:06, lunedì 4 novembre 2013:
>> Il 31/10/2013 23.18, ADPUF ha scritto:
>>> Ser GIOTTO, 17:42, giovedì 31 ottobre 2013:
>>>>
>>>> Giusto. Bisogna risalire al parente comune e poi
>>>> discendere. Quindi cugino---suo padre---suo nonno--suo
>>>> padre---lui. Fa cinque.
>>>> Nei i gradi di parentela si conta anche quello di partenza,
>>>> come negli intervalli musicali.
>>>> Do_FA ad esempio è un intervallo di quarta.
>>>> DO_SOL (prime note del'alpino SUL CAPPELLO) una quinta.
>>>> :)
>>>
>>>
>>> Quindi due fratelli?
>>
>> Secondo grado...
>
>
> Vale anche per due mezzi fratelli?
È il nome politicamente corretto o prescritto dalla legge
per quelli che una volta erano fratellastri?
Lascio da parte eventuali testamenti.
Quando si tratta di ereditare da P, A e B sono eredi di
primo grado e C non c'entra niente.
Quando si tratta di ereditare da Q, A e C sono eredi di
primo grado e B non c'entra niente.
Quando si tratta di ereditare da A, se non ha avuto figli e
i suoi genitori P e Q sono già morti, secondo me B e C sono
eredi di secondo grado (A-P-B e A-Q-C).
> Altro problema di famiglia allargata molto attuale: A è figlio
> di P e Q, poi P fa un figlio B con R e Q fa un figlio C con S;
> che cosa sono B e C?
>
> Schema grafico (x=coniugio fertile)
> R-x-P-x-Q-x-S
> | | |
> B A C
Mi sembra che ufficialmente B e C non abbiano nessun
rapporto di parentela. Poi, se i rapporti fra le nuove
famiglie sono buoni, possono benissimo sentirsi dei mezzi
fratelli.