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grano e gran(o)turco

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Valerio Vanni

unread,
Aug 13, 2022, 5:26:57 AM8/13/22
to
Non so come sia finita la storia della nave che trasportava olio o
semi, quella di cui si parlava qualche giorno fa.

Ora però ne é arrivata un'altra, stavolta non si parla di olio.

Però gli articoli sono divisi tra "grano" e "mais", e alcuni usano
entrambe le parole lungo l'articolo come sinonimi.

A me la cosa non mi torna molto: per me il grano è quello che ha le
spighe e il mais (o gran(o)turco) è quello che ha le pannocchie.

--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.

Bruno Campanini

unread,
Aug 13, 2022, 5:42:11 AM8/13/22
to
Valerio Vanni formulated on Saturday :
> Non so come sia finita la storia della nave che trasportava olio o
> semi, quella di cui si parlava qualche giorno fa.
>
> Ora però ne é arrivata un'altra, stavolta non si parla di olio.
>
> Però gli articoli sono divisi tra "grano" e "mais", e alcuni usano
> entrambe le parole lungo l'articolo come sinonimi.
>
> A me la cosa non mi torna molto: per me il grano è quello che ha le
> spighe e il mais (o gran(o)turco) è quello che ha le pannocchie.

E il grano è quello che serve ai nostri alimenti (pane e pasta),
mentre granturco o mais dovrebbe servire, in massima parte, agli
alimenti di bestiame in allevamento.

Che poi si tratti di grano, granturco o ambedue... vattelappesca.

Bruno

nessuno

unread,
Aug 13, 2022, 6:38:17 AM8/13/22
to
Bruno Campanini a écrit
e la grana? quella che vi serve per comprarlo.

Leone Buggio

unread,
Aug 13, 2022, 6:50:10 AM8/13/22
to

Yoda

unread,
Aug 13, 2022, 7:22:50 AM8/13/22
to
Addi' 13 ago 2022 09:27:00, Valerio Vanni scrive:

> Non so come sia finita la storia della nave che trasportava olio o
> semi, quella di cui si parlava qualche giorno fa.
> Ora però ne é arrivata un'altra, stavolta non si parla di olio.
> Però gli articoli sono divisi tra "grano" e "mais", e alcuni usano
> entrambe le parole lungo l'articolo come sinonimi.

L'olio di mais e' tra i migliori dopo l'olio d'oliva.. i giornalisti
forse non l'hanno piu' scritto, spaventati dai nostri articoli ciao!

--
Yoda

Klaram

unread,
Aug 13, 2022, 7:45:25 AM8/13/22
to
Bruno Campanini il 13/08/2022 ha scritto:
> Valerio Vanni formulated on Saturday :
>> Non so come sia finita la storia della nave che trasportava olio o
>> semi, quella di cui si parlava qualche giorno fa.
>>
>> Ora però ne é arrivata un'altra, stavolta non si parla di olio.
>>
>> Però gli articoli sono divisi tra "grano" e "mais", e alcuni usano
>> entrambe le parole lungo l'articolo come sinonimi.

L'ignoranza di certi giornalisti è incredibile.


> E il grano è quello che serve ai nostri alimenti (pane e pasta),
> mentre granturco o mais dovrebbe servire, in massima parte, agli
> alimenti di bestiame in allevamento.

La polenta (gialla) non la mangi mai?

I chicchi di mais li mangiamo noi, i mangimi degli animali si fanno
con la pianta tritata.

k

Leone Buggio

unread,
Aug 13, 2022, 8:17:55 AM8/13/22
to
Il giorno sabato 13 agosto 2022 alle 11:26:57 UTC+2 Valerio Vanni ha scritto:

/cut)
> A me la cosa non mi torna molto
(cut)

Solo per sapere se quando l'hai scritto eri consapevole dell'errore.
Spesso anch'io dico cazzate sapendo di dirle.

L.B.

nessuno

unread,
Aug 13, 2022, 9:41:54 AM8/13/22
to
Leone Buggio a écrit
ma qui e' tutta una cazzata, avete tempo da perdere

Roger

unread,
Aug 13, 2022, 9:42:40 AM8/13/22
to
Secondo me non si tratta di un errore, bensì di una ripetizione
per enfatizzare.
Un po' come "A me, mi piace"
Argomento trattato e ri-trattato :-)

--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)

nessuno

unread,
Aug 13, 2022, 10:03:00 AM8/13/22
to
Roger a écrit
ma vai a cagare a LOndra

Valerio Vanni

unread,
Aug 13, 2022, 11:41:21 AM8/13/22
to
On Sat, 13 Aug 2022 05:17:54 -0700 (PDT), Leone Buggio
<luciano...@gmail.com> wrote:
>/cut)
>> A me la cosa non mi torna molto
>(cut)
>
>Solo per sapere se quando l'hai scritto eri consapevole dell'errore.

Ero consapevole che non era un errore.

Giovanni Drogo

unread,
Aug 13, 2022, 12:01:13 PM8/13/22
to
On Sat, 13 Aug 2022, Bruno Campanini wrote:

>> A me la cosa non mi torna molto: per me il grano è quello che ha le
>> spighe e il mais (o gran(o)turco) è quello che ha le pannocchie.

grano o frumento quello con le spighe, granoturco quello con le
pannocchie (ma curiosamente in dialetto italianizzato "formentone",
almeno dai tempi di Gyulai), mais in casa mia e' considerato un
modernismo.

Ma non vorrei che l'ambiguita' derivi da una traduzione di "corn" che e'
appunto ambiguo (anche Korn ? cosa dice Voce ?)


> E il grano è quello che serve ai nostri alimenti (pane e pasta),
> mentre granturco o mais dovrebbe servire, in massima parte, agli
> alimenti di bestiame in allevamento.

e a fare la farina di polenta e i pop corn !

Voce dalla Germania

unread,
Aug 13, 2022, 3:17:11 PM8/13/22
to
Giovanni Drogo hat am 13.08.2022 um 18:01 geschrieben:
> Ma non vorrei che l'ambiguita' derivi da una traduzione di "corn" che e'
> appunto ambiguo (anche Korn ? cosa dice Voce ?)


Voce dice che Korn in tedesco è un cereale in genere, poi lo usano a
volte in senso stretto come sinonimo di Roggen, cioè segale, che in
Germania era e forse è ancora il cereale più comune, sicuramente per il
pane. Come spiegai tanti anni fa a mia madre: "Qua il pane bianco
proprio non lo sanno fare, ma quello nero ... mmmhhh."

Credo che sia lo stesso meccanismo linguistico di corn in inglese, ma
ancora più frequente in quella lingua. La Wikipedia inglese conferma e
spiega che perciò "corn" significa mais negli USA, grano in Inghilterra
e Galles e avena in Irlanda e Scozia.

Perciò, quando uno legge "corn", sarebbe opportuno sapere da dove viene
chi l'ha scritto.

P.S. Se in un negozio o un menù tedesco ti capita di leggere "Korn" o
"Doppelkorn" o di vederlo scritto su una bottiglia, è un tipo di
acquavite fatta di solito ... bravo, hai indovinato, partendo dalla segale.

Klaram

unread,
Aug 13, 2022, 3:26:23 PM8/13/22
to
Giovanni Drogo il 13/08/2022 ha scritto:
> On Sat, 13 Aug 2022, Bruno Campanini wrote:
>
>>> A me la cosa non mi torna molto: per me il grano è quello che ha le
>>> spighe e il mais (o gran(o)turco) è quello che ha le pannocchie.
>
> grano o frumento quello con le spighe, granoturco quello con le pannocchie
> (ma curiosamente in dialetto italianizzato "formentone", almeno dai tempi di
> Gyulai), mais in casa mia e' considerato un modernismo.

Anche da noi mais è un modernismo rispetto a meliga o granoturco. In
dialetto: meria.

Ha molti nomi:

Veneziano: formenton, sorgoturco, zalla, zallon, zallonzin
Trevigiano: formenton, sorgo, sorgoturco
Bellunese: sorc
Padovano: formenton
Vicentino: sorgo, polenta
Polesano: formenton
Veronese: formenton, polenta, saldo (‘s’ dolce), strepolin
Trentino: formentaz
Friulano: sorgturc (o sorturc)
Mantovano: formenton
Bresciano: formentù
Bergamasco: formentù, melgott, melgù

Milanese: melgon, formenton, carlon
Comasco: formenton
Pavese: melga
Piemontese: melia, melga
Nizzardo: turch
Genovese: granon, meliga
Reggiano: forminton, furmenton
Ferrarese: furmanton
Bolognese: furminton
Lunigiano: formanton
Toscano: granturco, grano ciciliano, formentone turchesco
Irpino: granedinio
Romanesco: granturco
Abruzzese: grandinije, granone
Napoletano: granodinio, granodindia
Tarantino: granidinio, granone
Materanese: iranoni
Calabrese: granniànu, granune,’nnianu, ‘ndianu, migghiu
Siciliano: furmentu di Mori, furmentu d’Innia, migghiu
Logodurese: trigu moriscu, trigu de India, frument de Indie
Cagliaritano: granoni, cigilianu

Valerio Vanni

unread,
Aug 13, 2022, 3:31:27 PM8/13/22
to
On Sat, 13 Aug 2022 18:01:04 +0200, Giovanni Drogo
<dr...@rn.bastiani.ta.invalid> wrote:

>>> A me la cosa non mi torna molto: per me il grano è quello che ha le
>>> spighe e il mais (o gran(o)turco) è quello che ha le pannocchie.
>
>grano o frumento quello con le spighe, granoturco quello con le
>pannocchie (ma curiosamente in dialetto italianizzato "formentone",
>almeno dai tempi di Gyulai), mais in casa mia e' considerato un
>modernismo.

Anch'io ho sentito spesso "formentone". Vedo che lo rileva anche il
Teccani, pur se come antico e regionale.

Kiuhnm

unread,
Aug 13, 2022, 6:20:40 PM8/13/22
to
On 13/08/2022 18:01, Giovanni Drogo wrote:
> On Sat, 13 Aug 2022, Bruno Campanini wrote:
>
>>>  A me la cosa non mi torna molto: per me il grano è quello che ha le
>>>  spighe e il mais (o gran(o)turco) è quello che ha le pannocchie.
>
> grano o frumento quello con le spighe, granoturco quello con le
> pannocchie (ma curiosamente in dialetto italianizzato "formentone",
> almeno dai tempi di Gyulai), mais in casa mia e' considerato un modernismo.
>
> Ma non vorrei che l'ambiguita' derivi da una traduzione di "corn" che e'
> appunto ambiguo (anche Korn ? cosa dice Voce ?)

Sebbene "grain" sia ambiguo, "corn" (mais/granturco) e "wheat"
(grano/frumento) non mi pare lo siano.

--
Kiuhnm

Pare che i fiori abbiano carica negativa e il pelo delle
api carica positiva. Anche noi siamo tirati dal pelo.

Wolfgang

unread,
Aug 14, 2022, 2:54:11 AM8/14/22
to
Sabato 13 agosto 2022 21:17:08 UTC+2 Voce Dalla Germania ha scritto:
> Giovanni Drogo hat am 13.08.2022 um 18:01 geschrieben:
>> Ma non vorrei che l'ambiguita' derivi da una traduzione di "corn" che e'
>> appunto ambiguo (anche Korn ? cosa dice Voce ?)
>
> Voce dice che Korn in tedesco è un cereale in genere, poi lo usano a
> volte in senso stretto come sinonimo di Roggen, cioè segale, che in
> Germania era e forse è ancora il cereale più comune, sicuramente per
> pane. Come spiegai tanti anni fa a mia madre: "Qua il pane bianco
> il proprio non lo sanno fare, ma quello nero ... mmmhhh."
>
> Credo che sia lo stesso meccanismo linguistico di corn in inglese, ma
> ancora più frequente in quella lingua. La Wikipedia inglese conferma e
> spiega che perciò "corn" significa mais negli USA, grano in Inghilterra
> e Galles e avena in Irlanda e Scozia.
>
> Perciò, quando uno legge "corn", sarebbe opportuno sapere da dove
> viene chi l'ha scritto.

Da aggiungere che c’è lo stesso meccanismo anche in italiano. Come
l’inglese “corn” e il tedesco „Korn“, anche l’italiano “grano” ha il
significato originale “chicco” o “granello”, che si trova tuttora in
espressioni come “grano di sale”, “grano di pepe” et simlia. Poi questo
significato generico è diventato per antonomasia la denominazione del
cereale più diffuso e più importante, che è in Italia il frumento, in
Germania la segale e nei paesi anglofoni a seconda dei casi, il mais, il
grano, l’orzo o l’avena, si veda
https://en.wikipedia.org/wiki/Corn_(disambiguation)

> P.S. Se in un negozio o un menù tedesco ti capita di leggere "Korn" o
> "Doppelkorn" o di vederlo scritto su una bottiglia, è un tipo di
> acquavite fatta di solito ... bravo, hai indovinato, partendo dalla segale.

Non ho mai capito cosa voglia dire il prefisso „Doppel-“ di
„Doppelkorn“. Questo contiene il 38 % di alcol, mentre il Korn normale
ne ha il 32 %. Forse per gli ubriaconi, cui l’alcol ha fatto dimenticare
l’aritmetica, 38 è il doppio di 32.

Ciao,
Wolfgang

Bruno Campanini

unread,
Aug 14, 2022, 4:04:03 AM8/14/22
to
Klaram explained :
Ho mangiuato diverse volte a Poole (UK, sulla Manica, equivalente per
frequentazione e considerazione al nostro adriatico Milano Marittima),
l'aragosta con pannocchia di granturco trafitta per il lungo, sospesa
su due colonnine sopra un contenitore portante una base ben calda di
burro.
Costava molto, ma era un piatto sublime.
In Italia mi pare non esista.

Bruno

Kiuhnm

unread,
Aug 14, 2022, 4:09:31 AM8/14/22
to
On 14/08/2022 00:20, Kiuhnm wrote:
> On 13/08/2022 18:01, Giovanni Drogo wrote:
>> On Sat, 13 Aug 2022, Bruno Campanini wrote:
>>
>>>>  A me la cosa non mi torna molto: per me il grano è quello che ha le
>>>>  spighe e il mais (o gran(o)turco) è quello che ha le pannocchie.
>>
>> grano o frumento quello con le spighe, granoturco quello con le
>> pannocchie (ma curiosamente in dialetto italianizzato "formentone",
>> almeno dai tempi di Gyulai), mais in casa mia e' considerato un
>> modernismo.
>>
>> Ma non vorrei che l'ambiguita' derivi da una traduzione di "corn" che
>> e' appunto ambiguo (anche Korn ? cosa dice Voce ?)
>
> Sebbene "grain" sia ambiguo, "corn" (mais/granturco) e "wheat"
> (grano/frumento) non mi pare lo siano.

Ritiro quanto ho scritto. La mia scarsa conoscenza della variante
britannica mi ha tradito.

Patrizio

unread,
Aug 16, 2022, 4:17:04 AM8/16/22
to
Aggiungo il marchigiano, ma solo MC e FM: granturco.
Per la precisione: lo granturco, neutro.
Anche da me mais è sentito come modernismo;
il termine in italiano regionale è granoturco.
Il frumento in dialetto è lo gra[no], l'ultima sillaba
non si pronuncia, salvo quando si usi un registro enfatico.

Ciao
Patrizio

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Aug 16, 2022, 5:01:02 AM8/16/22
to
On 13/08/2022 11:27, Valerio Vanni wrote:
> Non so come sia finita la storia della nave che trasportava olio o
> semi, quella di cui si parlava qualche giorno fa.
>
> Ora però ne é arrivata un'altra, stavolta non si parla di olio.
>
> Però gli articoli sono divisi tra "grano" e "mais", e alcuni usano
> entrambe le parole lungo l'articolo come sinonimi.

grano = da granum (chicco), frumento (sinonimo), nome generico
di varie specie del genere Triticum
(inglese Wheat)

mais = dallo spagnolo maiz, e lingua aruaca, genere Zea, specie
Zea mays
sinonimi: granoturco, granturco, granone, frumentone
(inglese Maize, americano Corn, il secondo e' ambiguo
perche' usato anche per indicare la granaglia tipica di
una regione, ad esempio, frumento e orzo comune in
Inghilterra e Galles, oppure avena in Scozia e Irlanda)

> A me la cosa non mi torna molto: per me il grano è quello che ha le
> spighe e il mais (o gran(o)turco) è quello che ha le pannocchie.

Probabilmente e' il prodotto di un giornalista ignorante (nipote
di qualche posizione importante nel giornale) che ha usato un
traduttore automatico.

Un trucco per chi voglia tradurre correttamente il nome delle
specie vegetali: usato Wikipedia e il nome scientifico e vi
togliete ogni dubbio. Ad esempio: Barley --->

<https://en.wikipedia.org/wiki/Barley>

copiate-incollate "Hordeum vulgare" e buttatelo in pasto
alla versione italiana di Wikipedia:

<https://it.wikipedia.org/wiki/Hordeum_vulgare>

che vi restituisce "orzo comune" come nome comune.
Infatti, i nomi scientifici dovrebbero essere uguali in
tutte le lingue.

Ad esempio, trovate Gerste nel titolo di un giornale tedesco ?
Non vi fidate dei traduttori automatici, ma seguite la
via maestra:

<https://de.wikipedia.org/wiki/Gerste>

e di nuovo trovate "Hordeum vulgare" ... ovviamente il
trucco funziona anche all'inverso, se volete usare il
nome corretto in un altra lingua. Ad esempio: quercia -->

<https://it.wikipedia.org/wiki/Quercus>

copiate-incollate "quercus" e trovate:

<https://fr.wikipedia.org/wiki/Ch%C3%AAne> "Chêne"
<https://de.wikipedia.org/wiki/Eichen> "Eichen"
<https://en.wikipedia.org/wiki/Oak> "Oak"

Vale anche per altre specie biologiche, come gli animali.
Usare il nome scientifico e' utile anche con le malattie,
ma spesso richiede di "interpretare" la lettura. Per
esempio, come esercizio, provate con morbillo, rosolia
e varicella, malattie con una certa somiglianza e ...

--
This is Usenet. If you are sending a link be sure to post a summary, or
include just enough text to give a context. Clickbaiting is unwelcome.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Aug 16, 2022, 5:16:52 AM8/16/22
to
On 14/08/2022 08:54, Wolfgang wrote:
> Sabato 13 agosto 2022 21:17:08 UTC+2 Voce Dalla Germania ha scritto:
>> Giovanni Drogo hat am 13.08.2022 um 18:01 geschrieben:
>>> Ma non vorrei che l'ambiguita' derivi da una traduzione di "corn" che e'
>>> appunto ambiguo (anche Korn ? cosa dice Voce ?)
>>
>> Voce dice che Korn in tedesco è un cereale in genere, poi lo usano a
>> volte in senso stretto come sinonimo di Roggen, cioè segale, che in
>> Germania era e forse è ancora il cereale più comune, sicuramente per
>> pane. Come spiegai tanti anni fa a mia madre: "Qua il pane bianco
>> il proprio non lo sanno fare, ma quello nero ... mmmhhh."
>>
>> Credo che sia lo stesso meccanismo linguistico di corn in inglese, ma
>> ancora più frequente in quella lingua. La Wikipedia inglese conferma e
>> spiega che perciò "corn" significa mais negli USA, grano in Inghilterra
>> e Galles e avena in Irlanda e Scozia.
>>
>> Perciò, quando uno legge "corn", sarebbe opportuno sapere da dove
>> viene chi l'ha scritto.
>
> Da aggiungere che c’è lo stesso meccanismo anche in italiano. Come
> l’inglese “corn” e il tedesco „Korn“, anche l’italiano “grano” ha il
> significato originale “chicco” o “granello”, che si trova tuttora in
> espressioni come “grano di sale”, “grano di pepe” et simlia. Poi questo
> significato generico è diventato per antonomasia la denominazione del
> cereale più diffuso e più importante,

Non conosco questo utilizzo nelle fonti originali italiane.
Il termine che ricordo io e' granaglia:
"insieme delle diverse varietà di cereali usati per la
panificazione e in genere per l’alimentazione"

Immagino, invece che la traduzione automatica di testi
da altre lingue possa produrre un "grano" al posto di
granaglia e che nel tempo gli "esterofili" l'abbiano
fatto proprio.

>> P.S. Se in un negozio o un menù tedesco ti capita di leggere "Korn" o
>> "Doppelkorn" o di vederlo scritto su una bottiglia, è un tipo di
>> acquavite fatta di solito ... bravo, hai indovinato, partendo dalla
>> segale.
>
> Non ho mai capito cosa voglia dire il prefisso „Doppel-“> di
> „Doppelkorn“. Questo contiene il 38 % di alcol, mentre il Korn normale
> ne ha il 32 %. Forse per gli ubriaconi, cui l’alcol ha fatto dimenticare
> l’aritmetica, 38 è il doppio di 32.

La norma prevede che sopra i 37,5° si applichi la definizione
Kornbrand. Ma: "hat sich am Markt die Bezeichnung Doppelkorn
mit 38 Volumenprozent durchgesetzt" insomma, e' un nome
commerciale (che si richiama denominazioni orecchiabili
come "doppio malto", etc.) che e' diventato sinonimo.

IdP

unread,
Aug 16, 2022, 1:02:45 PM8/16/22
to
Roberto Deboni DMIsr presented the following explanation :
[...snip...]

Mi pare un consiglio giusto, quello di basarsi sul nome scientifico,
che resta uguale in tutte le lingue. Però nel caso specifico anche il
traduttore automatico mi suggerisce "orzo" per "Gerste".
A volte, poi, il problema è saperlo, il nome scientifico!
Se in un articolo in inglese leggo "corn", a quale nome scientifico
devo fare riferimento per tradurre? Dipende!

Giovanni Drogo

unread,
Aug 16, 2022, 4:11:56 PM8/16/22
to
On Tue, 16 Aug 2022, IdP wrote:
> Roberto Deboni DMIsr presented the following explanation :

>> Un trucco per chi voglia tradurre correttamente il nome delle
>> specie vegetali: usato Wikipedia e il nome scientifico e vi

> A volte, poi, il problema è saperlo, il nome scientifico!

io per piante e pesci spesso uso semplicemente wikipedia nella lingua in
cui conosco la parola da cercare e poi "switcho" nella wikipedia della
lingua in cui voglio sapere la traduzione (che salvo nella wiki fr sta
sempre nello stesso posto sulla schermata).
Cum grano ( ;-) ) salis,
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