Dopo dura riflessione, edi'® ha scritto :
> Suppongo per una questione eufonica.
Ok, ma perché Santo Stefano e San Stanislao, per non parlare dei San
Simone, o di San Silvestro? Ok per quelli con S seguita da vocale, ma
Stefano e Stanislao dovrebbero sottostare alla stessa regola, o quanto
meno la stessa questione eufonica.
Invece niente, l'unico "Santo" è Stefano.
Treccani scrive: "Preposto a un nome proprio, nel maschile si usa la
forma intera santo davanti a nomi che cominciano con s seguita da
consonante (santo Stefano, ma talvolta anche san Stanislao, e quasi
sempre san Spiridione), la forma apostrofata sant’ davanti a nomi che
cominciano per vocale (sant’Antonio, sant’Ignazio), la forma tronca san
in tutti gli altri casi (v. san)"
https://www.treccani.it/vocabolario/santo/#:~:text=Preposto%20a%20un%20nome%20proprio,sant'Ignazio)%2C%20la%20forma
ma si contraddice nei suoi stessi esempi. Non esiste nessun altro
"santo" che inizi per S, sono tutti "san".
Qui provano a essere più specifici, ma l'unico esempio che fanno è
proprio Santo Stefano (alla voce "Nota d'Uso):
https://www.sapere.it/sapere/dizionari/dizionari/Italiano/S/SA/santo.html
(non permette il copia e incolla)
Bene, ma poi leggi il testo e usano per sette volte "Santo"
>
https://sanctoral.com/it/santi/san_stefano_il_protomartire.html
Anche qui nel testo usano "Santo"(3 volte)
> https://it.wikipedia.org/wiki/Yeşilköy
Qui dice proprio "San" o "Santo" e poi nel testo usano solo "Santo"
Insomma, non fonti del tutto coerenti e dirimenti.