qualche giorno fa ho fatto il test MMPI, sono domande alle quali devi
rispondere vero o falso a seconda di come la pensi tu.
Una domanda mi ha lasciato molto interrogato.
443. Non cerco di nascondere la scarsa considerazione o la
commiserazione che provo per la gente, per evitare che si renda conto
dei miei sentimenti.
Ho fatto notare come il "non" fosse messo male, essendoci una
contraddizione in termini.
Mia spiegazione della frase:
"la scarsa considerazione e la commiserazione che provo per la gente
sono dei sentimenti dei quali non vorrei che la gente si accorgesse,
quindi li cerco di nascondere".
c'è un "non" di meno...
se voglio evitare, cerco di nascondere. se non cerco di nascondere, è
ovvio che se ne accorgono e non evito niente.
a questa rimostranza mi è stato detto: "sì, effettivamente può essere
interpretata ANCHE in quel modo...".
In quale altro modo può essere interpretata? Mi sfugge.
Sembro avere problemi con la lingua italiana :-) o forse è un po' come
quel effetto visivo dei foglio tassellato con cubi in fuori o in dentro,
a seconda di come lo vedi. passare da un punto di vista all'altro non è
proprio facile facile.
--
>Giovanni
>> 443. Non cerco di nascondere la scarsa considerazione o la
>> commiserazione che provo per la gente, per evitare che si
>> renda conto dei miei sentimenti.
> Questa domanda gia è menzionata in alcune pagine web,
> per esempio
> « "non cerco di (...)" (...) è incapacità di scrivere
> chiaramente (...)? »
> http://blog.libero.it/scarogne/10044988.html
non spiega niente :-)
tra le altre cose per fare il test ci ho impiegato tipo 40 minuti, non 3h...
--
>Giovanni
>> non spiega niente :-)
> Anche ci sono frase nelle quale un « non » non modifica il
> significato:
> « Fa niente. » = « Non fa niente. », per quel che ne so.
> E anche « appena possibile » ha lo stesso significato come
> « non appena possibile », per quel che ne so.
> Forse questo ha confondato il scrittore?
no. la negazione in italiano è una faccenda strana, ma non è quello il caso.
forse tu veramente riesci a "sentire" che significa il contrario
dell'interpretazione che ho dato?
ossia quella è una di quelle frasi che a seconda di come le intoni, le
intendi, possono significare una cosa o il contrario di essa?
veramente?
--
>Giovanni
> 443. Non cerco di nascondere la scarsa considerazione o la
> commiserazione che provo per la gente, per evitare che si renda conto
> dei miei sentimenti.
"Qualche volta cerchi di nascondere i tuoi sentimenti per evitare che la
gente se ne accorga?"
"No, non lo faccio mai"
L'unica spiegazione è che il "non" nega tutto quello che segue, non solo
il primo verbo.
Certo, è una frase orrenda, e non c'entra la lingua italiana:
semplicemente chi l'ha scritta *non sa* scrivere in italiano.
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
> Ciao,
> qualche giorno fa ho fatto il test MMPI, sono domande alle quali devi
> rispondere vero o falso a seconda di come la pensi tu.
> Una domanda mi ha lasciato molto interrogato.
> 443. Non cerco di nascondere la scarsa considerazione o la commiserazione
> che provo per la gente, per evitare che si renda conto dei miei
> sentimenti.
> Ho fatto notare come il "non" fosse messo male, essendoci una
> contraddizione in termini.
> Mia spiegazione della frase:
> "la scarsa considerazione e la commiserazione che provo per la gente sono
> dei sentimenti dei quali non vorrei che la gente si accorgesse, quindi li
> cerco di nascondere".
Io la interpreterei esattamente al contrario, e cioè:
A me non importa un tubo che la gente si accorga dei miei sentimenti.
Cioè non sono un ipocrita: se provo scarsa considerazione oppure
commiserazione per la gente, non faccio nulla per masconderlo.
Ciao,
Roger
Matematicamente si potrebbe scrivere:
NON [cerco di nascondere (la scarsa considerazione o la commiserazione)
che provo per la gente], per EVITARE [che si renda conto dei miei
sentimenti].
da cui si deduce che non le nascondo, le lascio apparire, cosě la gente non
se ne accorge... No, non funziona!
--
Gianluca
> 443. Non cerco di nascondere la scarsa considerazione o la commiserazione che
> provo per la gente, per evitare che si renda conto dei miei sentimenti.
>
> Ho fatto notare come il "non" fosse messo male, essendoci una contraddizione
> in termini.
> [...]
> a questa rimostranza mi è stato detto: "sì, effettivamente può essere
> interpretata ANCHE in quel modo...".
>
> In quale altro modo può essere interpretata? Mi sfugge.
Non cerco di nascondere i miei sentimenti di scarsa considerazione
o commiserazione che ho per la gente.
E.D.
> Giovanni "Darke" wrote:
>> 443. Non cerco di nascondere la scarsa considerazione o la
>> commiserazione che provo per la gente, per evitare che si renda conto
>> dei miei sentimenti.
> "Qualche volta cerchi di nascondere i tuoi sentimenti per evitare che
> la gente se ne accorga?"
> "No, non lo faccio mai"
> L'unica spiegazione è che il "non" nega tutto quello che segue, non
> solo il primo verbo.
> Certo, è una frase orrenda, e non c'entra la lingua italiana:
> semplicemente chi l'ha scritta *non sa* scrivere in italiano.
Visto che il test prevedere solo le risposte "vero" o "falso"
la frase non può essere una domanda, bensi deve essere un'affermazione.
A me pare che la frase sia corretta e una persona "civile"
dovrebbe rispondere "falso".
Ciao,
Roger
> 443. Non cerco di nascondere la scarsa considerazione o la
> commiserazione che provo per la gente, per evitare che si renda conto
> dei miei sentimenti.
>
>
> Ho fatto notare come il "non" fosse messo male, essendoci una
> contraddizione in termini.
>
> Mia spiegazione della frase:
> "la scarsa considerazione e la commiserazione che provo per la gente
> sono dei sentimenti dei quali non vorrei che la gente si accorgesse,
> quindi li cerco di nascondere".
Anche a me, di primo acchito, viene naturale trovare una contraddizione,
ed un "non" di troppo: nei primi secondi tendo ad interpretare
esattamente come hai fatto tu.
La frase, scritta male, però vuol significare una di queste due cose:
io cerco di nascondere la scarsa considerazione o la commiserazione che
provo per la gente, è vero, ma non lo faccio certo per evitare che questa
si renda conto dei miei sentimenti: lo faccio per altri motivi;
non è vero che, per la preoccupazione di evitare che la gente si renda
conto dei miei sentimenti, preoccupazione che infatti non ho, io cerchi
di nascondere la scarsa considerazione che provo nei suoi confronti: e se
la gente se ne accorge, me ne frego e basta.
--
Bye, Lem
Ceterum censeo ISLAM esse delendum
_________________________________________________________________
Non sprecare i cicli idle della tua CPU, né quelli della tua GPU.
http://www.rnaworld.de/rnaworld/
http://www.worldcommunitygrid.org/index.jsp
http://boincsimap.org/boincsimap/ http://www.gpugrid.net/
> La frase, scritta male, però vuol significare una di queste due cose:
qualcuno ha il testo in inglese?
Magari è più chiaro.
> [...]
> Anche a me, di primo acchito, viene naturale trovare una
> contraddizione, ed un "non" di troppo:
> nei primi secondi tendo ad interpretare esattamente
> come hai fatto tu.
> La frase, scritta male, però vuol significare una di queste due cose:
Perché scritta male? Forse per una virgola di troppo.
Tieni presente che si parla di un test a cui si doveva rispondere
Vero o Falso.
Anziché in quel modo il test avrebbe potuto essere posto così:
» Indicare quele delle seguenti due frasi corrisponde al mio modo
» di vedere:
» Cerco di nascondere la scarsa considerazione o la
» commiserazione che provo per la gente, per evitare
» che si renda conto dei miei sentimenti.
» Non cerco di nascondere la scarsa considerazione o la
» commiserazione che provo per la gente, per evitare
» che si renda conto dei miei sentimenti.
Non ti pare che entrambe le frasi siano formalmente corrette?
Forse, quello che può influire sulla corretta comprensione è
la virgola prima del "per evitare" e se non ci fosse credo
sarebbe meglio.
> Bye, Lem
Ciao,
Roger
> Tieni presente che si parla di un test a cui si doveva rispondere
> Vero o Falso.
Hai fame? Rispondi sě o no
Non hai fame? Rispondi sě o no.
Una persona sana di mente, in che modo formulerebbe la domanda?
> Roger wrote:
>> Tieni presente che si parla di un test a cui si doveva rispondere
>> Vero o Falso.
> Hai fame? Rispondi sì o no
> Non hai fame? Rispondi sì o no.
> Una persona sana di mente, in che modo formulerebbe la domanda?
Se si trattasse di domande, ti darei ragione.
Ma non si tratta di domande: si tratta di affermazioni.
- Non hai fame.
Rispondere Vero o Falso
Oppure: Indicare la frase che ti si adatta:
Hai fame
Non hai fame
Ciao,
Roger
>> 443. Non cerco di nascondere la scarsa considerazione o la
>> commiserazione che provo per la gente, per evitare che si renda conto
>> dei miei sentimenti.
> "Qualche volta cerchi di nascondere i tuoi sentimenti per evitare che la
> gente se ne accorga?"
> "No, non lo faccio mai"
> L'unica spiegazione è che il "non" nega tutto quello che segue, non solo
> il primo verbo.
> Certo, è una frase orrenda, e non c'entra la lingua italiana:
> semplicemente chi l'ha scritta *non sa* scrivere in italiano.
Non (cerco di nascondere la scarsa considerazione o la commiserazione
che provo per la gente, per evitare che si renda conto dei miei sentimenti)
siamo d'accordo. non è un modo di scrivere in italiano.
--
>Giovanni
> Visto che il test prevedere solo le risposte "vero" o "falso"
> la frase non può essere una domanda, bensi deve essere un'affermazione.
> A me pare che la frase sia corretta e una persona "civile"
> dovrebbe rispondere "falso".
il test è psicologico.
devi rispondere vero se per te quell'affermazione è vera, falso se per
te quell'affermazione è falsa.
per me quell'affermazione non ha senso ed è quindi "indicibile", che
risposta do? V o F? :-)
--
>Giovanni
>> 443. Non cerco di nascondere la scarsa considerazione o la
>> commiserazione che provo per la gente, per evitare che si renda conto
>> dei miei sentimenti.
> Io la interpreterei esattamente al contrario, e cioè:
CA%%O!!! hai ragione!!!
"Io, anche se volessi evitare che la gente si renda conto dei miei
sentimenti, comunque non cerco di nascondere la scarsa considerazione o
la commiserazione che provo per la gente".
> A me non importa un tubo che la gente si accorga dei miei sentimenti.
ESATTO!!!
> Cioè non sono un ipocrita: se provo scarsa considerazione oppure
> commiserazione per la gente, non faccio nulla per masconderlo.
sì!!
cavolo...è la lingua scritta che è così ambigua (ibis redibis non
morieris in bello).
la virgola forse è messa male e non ci andava proprio, anche se poi
veniva fuori una frase lunga.
che pensi?
--
>Giovanni
> Perché scritta male? Forse per una virgola di troppo.
concordo. quella virgola di troppo mi ha tratto in inganno e mi fa
leggere la frase con un'intonazione del tutto fuorviante.
> Forse, quello che può influire sulla corretta comprensione è
> la virgola prima del "per evitare" e se non ci fosse credo
> sarebbe meglio.
siamo d'accordo, grazie!! :-)
--
>Giovanni
>> Tieni presente che si parla di un test a cui si doveva rispondere
>> Vero o Falso.
> Hai fame? Rispondi sě o no
> Non hai fame? Rispondi sě o no.
> Una persona sana di mente, in che modo formulerebbe la domanda?
maurizio, hanno evidenziato bene il punto, al quale non avevo pensato.
la frase va scritta senza virgola.
"Non cerco di nascondere la scarsa considerazione o la
commiserazione che provo per la gente per evitare che si renda conto
dei miei sentimenti".
In un messaggio precedente ti avevo scritto
"Non (cerco di nascondere la scarsa considerazione o la
commiserazione che provo per la gente, per evitare che si renda conto
dei miei sentimenti)"
č quella maledetta virgola, che č messa lě per indicare una pausa
fonetica nella lettura, non una separazione logica!!
--
>Giovanni
È l'unica interpretazione sensata, ma la virgola in tal caso non ci
andrebbe.
> Certo, è una frase orrenda, e non c'entra la lingua italiana:
> semplicemente chi l'ha scritta *non sa* scrivere in italiano.
D'accordo.
> il test è psicologico.
>
> devi rispondere vero se per te quell'affermazione è vera, falso se per
> te quell'affermazione è falsa.
>
>
> per me quell'affermazione non ha senso ed è quindi "indicibile", che
> risposta do? V o F? :-)
Non si può scrivere di fianco "La domanda non ha senso"? Sarebbe la
risposta che più ti rappresenta.
Anche questo, naturalmente, servirà alla tua valutazione psicologica.
Chissà come sarebbe valutato psicologicamente prendere il foglio, farne
una bella palla, e mettersi a fare qualche palleggio? :)
Secondo me prima hanno fatto una frase "in positivo", poi, per farne la
versione "in negativo" hanno semplicemente aggiunto il "Non" all'inizio,
senza notare che la frase non aveva più senso, e che sarebbe stato
opportuno riformularla.
Probabilmente le hanno fatte fare al computer, dimenticandosi che dietro
al computer ci vuole un cervello.
> Il 12/05/2011 11.23, Roger ha scritto:
> [...]
> che pensi?
Concordo.
>>Giovanni
Ciao,
Roger
È scritta male, e l'ho dovuta rileggere due o tre volte per darle un
senso compiuto. Io l'avrei girata:
Non mi preoccupo di evitare che la gente si renda conto dei miei
sentimenti nascondendo la scarsa considerazione o la commiserazione che
provo per loro.
> Non si può scrivere di fianco "La domanda non ha senso"? Sarebbe la
> risposta che più ti rappresenta.
> Anche questo, naturalmente, servirà alla tua valutazione psicologica.
> Chissà come sarebbe valutato psicologicamente prendere il foglio, farne
> una bella palla, e mettersi a fare qualche palleggio? :)
boh.
mi ricordo che quando feci la visita di leva e c'era questo test, mi
appallai tantissimo.
l'ho fatto un po', poi mi sono rotto e facevo VFFFVVVFFVFVFVF...tutto a
caso, senza leggere le domande.
Dopo quando la psicologo (allarmata?) mi ha chiamato per il consulto, le
ho detto che l'avevo fatto a caso perché mi ero rotto.
E' finita tutta lì. Insomma, la visita di leva non è proprio
approfondita al massimo :-)
--
>Giovanni
>> L'unica spiegazione č che il "non" nega tutto quello che segue, non solo
>> il primo verbo.
> Č l'unica interpretazione sensata, ma la virgola in tal caso non ci
> andrebbe.
sě, siamo arrivati a questa conclusione.
--
>Giovanni
> Secondo me prima hanno fatto una frase "in positivo", poi, per farne la
> versione "in negativo" hanno semplicemente aggiunto il "Non" all'inizio,
> senza notare che la frase non aveva piů senso, e che sarebbe stato
> opportuno riformularla.
> Probabilmente le hanno fatte fare al computer, dimenticandosi che dietro
> al computer ci vuole un cervello.
un computer non sarebbe mai in grado di volgere al negativo una frase.
neanche in maniera "sbagliata"...
ancora non stiamo a quel livello, ed il problema non č del computer, ma
della mancanza di sufficienti studi di filosofia, semantica, logica,
grammatica, etc. etc.
--
>Giovanni
> qualche giorno fa ho fatto il test MMPI
a che serve?
--
"Advertising is a valuable economic factor because it is the
cheapest way of selling goods, particularly if the goods are
worthless."
-- Sinclair Lewis
confondere -> confuso
lo scrittore (con la s impura sempre "lo")
--
"O speculatori dello continuo moto, quanti vani disegni in
simile cerca avete creati! Accompagnatevi colli cercatori
dell'oro."
-- Leonardo da Vinci
Eheh, chissà come ti avrà classificato e per quale
assegnazione...
--
"Più mi spiego e meno mi capisco."
-- Eugène Ionesco
>> qualche giorno fa ho fatto il test MMPI
> a che serve?
a capire le principali caratteristiche della tua personalità
per un colloquio di lavoro
per una perizia giuridica
orientamento personale
varie & eventuali
--
>Giovanni
> Non si può scrivere di fianco "La domanda non ha senso"? Sarebbe la
> risposta che più ti rappresenta.
Mi ricordo che al test d'inglese che feci al primo anno di università
c'era una domanda a risposta multipla "Carbon dioxide is toxic
because:" vicino a cui scrissi "You mean monoxide, don't you? If CO2
were toxic we'd all be dead."
> Anche questo, naturalmente, servirà alla tua valutazione psicologica.
>
> Chissà come sarebbe valutato psicologicamente prendere il foglio, farne
> una bella palla, e mettersi a fare qualche palleggio? :)
LOL!
> Dopo quando la psicologo (allarmata?) mi ha chiamato per il consulto, le
> ho detto che l'avevo fatto a caso perché mi ero rotto.
>
> E' finita tutta lì. Insomma, la visita di leva non è proprio
> approfondita al massimo :-)
L'hai letta la storia della parte psicologica della visita di leva a
Richard Feynman?
>> E' finita tutta lě. Insomma, la visita di leva non č proprio
>> approfondita al massimo :-)
> L'hai letta la storia della parte psicologica della visita di leva a
> Richard Feynman?
pensavo di averli letti tutti i suoi libri (non quelli accademici),
questa non la so.
racconta un po'!
--
>Giovanni
>> Non si può scrivere di fianco "La domanda non ha senso"? Sarebbe la
>> risposta che più ti rappresenta.
> Mi ricordo che al test d'inglese che feci al primo anno di università
> c'era una domanda a risposta multipla "Carbon dioxide is toxic
> because:" vicino a cui scrissi "You mean monoxide, don't you? If CO2
> were toxic we'd all be dead."
ROTFL!! :-))))))
--
>Giovanni
> Stefan Ram, 02:50, giovedì 12 maggio 2011:
>> Forse questo ha confondato il scrittore?
> confondere -> confuso
> lo scrittore (con la s impura sempre "lo")
Piscem natare doces :-)
Ciao,
Roger
> >> qualche giorno fa ho fatto il test MMPI
> > a che serve?
>
> a capire le principali caratteristiche della tua personalità
>
> per un colloquio di lavoro
> per una perizia giuridica
> orientamento personale
> varie & eventuali
http://www.youtube.com/watch?v=faovc917vk0
> > lo scrittore (con la s impura sempre "lo")
>
> Piscem natare doces :-)
't mostre aj gat a rampiesse
> Roger wrote:
>> > lo scrittore (con la s impura sempre "lo")
>> Piscem natare doces :-)
> 't mostre aj gat a rampiesse
"mostre"?
Noi diciamo "mose" (pr. muse con la s sorda)
Ciao,
Roger
>>>> qualche giorno fa ho fatto il test MMPI
>>> a che serve?
>> a capire le principali caratteristiche della tua personalità
>> per un colloquio di lavoro
>> per una perizia giuridica
>> orientamento personale
>> varie& eventuali
> http://www.youtube.com/watch?v=faovc917vk0
qual è il punto?
non c'è la "fine" (o forse sì?),
io mi sarei aspettato che lui non viene assunto con gli altri perché in
realtà viene assunto come _capo_ del team composto dagli altri...
--
>Giovanni
> > http://www.youtube.com/watch?v=faovc917vk0
>
> qual è il punto?
>
> non c'è la "fine" (o forse sì?),
>
> io mi sarei aspettato che lui non viene assunto con gli altri perché in
> realtà viene assunto come _capo_ del team composto dagli altri...
no no, lo mettono proprio alla porta...
La scena è un po' più lunga, mi ricordo, mentre lui
disegna quel meraviglioso albero scorrono i titoli di testa, ma il
finale è quello
>> 't mostre aj gat a rampiesse
>
> "mostre"?
> Noi diciamo "mose" (pr. muse con la s sorda)
Se la s è sorda andrebbe scritto "mosse".
Noi diciamo "ti mostri".
k
> > > lo scrittore (con la s impura sempre "lo")
> >
> > Piscem natare doces :-)
>
> 't mostre aj gat a rampiesse
per i non piem. traduco: tu insegni ai gatti ad arrampicarsi
>> Piscem natare doces :-)
>
> 't mostre aj gat a rampiesse
vendi frigoriferi agli eschimesi
--
Atti, 2:44-48 e 4:32-37
>>> http://www.youtube.com/watch?v=faovc917vk0
>> qual è il punto?
>> non c'è la "fine" (o forse sì?),
>> io mi sarei aspettato che lui non viene assunto con gli altri perché in
>> realtà viene assunto come _capo_ del team composto dagli altri...
> no no, lo mettono proprio alla porta...
> La scena è un po' più lunga, mi ricordo, mentre lui
> disegna quel meraviglioso albero scorrono i titoli di testa, ma il
> finale è quello
scusa -ripeto- e qual è la morale? ce n'è una?
è "solo" divertente?
sento che mi sfugge qualcosa :-)
--
>Giovanni
> scusa -ripeto- e qual č la morale? ce n'č una?
> č "solo" divertente?
>
> sento che mi sfugge qualcosa :-)
mi dispiace, ma non c'č niente di piů triste di una barzelletta spiegata
Probabile che intendessero il monossido, responsabile delle morti di
molti poveretti che cercano di scaldarsi con stufe senza tiraggio.
Tuttavia anche il biossido diventa tossico non appena raggiunge
nell'aria qualche punto percentuale nell'aria in quanto non riusciamo
più a respirare. Tutti sanno che se non abbiamo aria nuova
soffochiamo, pochi sanno che non è perché finisce l'ossigeno, ma
perché produciamo biossido fino a non essere più in grado di assorbire
l'ossigeno. Sull'Apollo 13 si è svolta la storia più famosa a riguardo.
Se sai l'inglese puoi documentarti qui:
http://en.wikipedia.org/wiki/Carbon_dioxide#Toxicity
E poi, lo sanno anche i bambini che se si beve una bibita gasata poi
si rutta!
Aggiungo un ricordo sul gas citato, già scritto anche qui, credo.
Domanda all'esame di Fisica Tecnica al Politecnico di Torino: "Perché
non si usa il laser ad anidride carbonica?" Mi feci ripetere la
domanda, temendo di non averla capita, tanto mi pareva insensata. La
professoressa mi aiutò a ragionare sulla lunghezza d'onda, sul
significato di infrarosso, ma ancora non trovavo risposta alla
domanda. Rassegnata mi diede spiegazione: non si usa perché il raggio
non è visibile! Replicai che sebbene non visibile, quel fascio
scaldava, tagliava, saldava, faceva trattamenti superficiali. Laser a
infrarosso di potenza molto piccola leggevano CD, trasmettevano
segnali... Chiuse l'interrogazione dicendo di attenermi al suo testo.
"Piscia nella tazza del cesso"?
Non conosco il biellese... :-)
Non capisco la tua risposta, ho scritto qualcosa che non va?
--
"C'est par les robes décolletées que s'évaporent peu à peu la
pudeur des femmes."
-- Anatole FRANCE (1844-1924)
È un segno di tossicità?
> Aggiungo un ricordo sul gas citato, già scritto anche qui,
> credo. Domanda all'esame di Fisica Tecnica al Politecnico di
> Torno: "Perché non si usa il laser ad anidride carbonica?"
>
> Mi feci ripetere la domanda, temendo di non averla capita,
> tanto mi pareva insensata. La professoressa mi aiutò a
> ragionare sulla lunghezza d'onda, sul significato di
> infrarosso, ma ancora non trovavo risposta alla domanda.
> Rassegnata mi diede spiegazione: non si usa perché il raggio
> non è visibile!
>
> Replicai che sebbene non visibile, quel fascio scaldava,
> tagliava, saldava, faceva trattamenti superficiali. Laser a
> infrarosso di potenza molto piccola leggevano CD,
> trasmettevano segnali... Chiuse l'interrogazione dicendo di
> attenermi al suo testo.
Che voto?
Spesso è sconsigliabile contraddire i professori, specie in
pubblico e all'esame.
--
"Quant che il mus ûl, musse no ûl."
> Sì, di CO ne basta poco, terribile.
> Anche chi sta nel garage chiuso col motore (a benzina) acceso.
> I morti diventano di un bel colore scarlatto.
perché dici che ne basta poco?
io so che il CO semplicemente è "chimicamente simile" all'O2 e viene
assorbito dai polmoni che non riescono ad accorgersi che non è ossigeno.
Solo che nel sangue non hai ossigeno.
>> Tuttavia anche il biossido diventa tossico non appena
>> raggiunge nell'aria qualche punto percentuale nell'aria in
>> quanto non riusciamo più a respirare. Tutti sanno che se non
>> abbiamo aria nuova soffochiamo, pochi sanno che non è perché
>> finisce l'ossigeno, ma perché produciamo biossido fino a non
>> essere più in grado di assorbire l'ossigeno. Sull'Apollo 13 si
>> è svolta la storia più famosa a riguardo.
di apollo 13 mi ricordo solo che passavano dietro la luna e c'era il
momento di "ombra" del segnale :-)
la storia che dice non la capisco. che significa che non moriamo non
perche' finisce l'ossigeno, ma perche' "produciamo biossido fino a non
essere più in grado di assorbire l'ossigeno"? che significa in
italiano? non capisco...
--
>Giovanni
>> per un colloquio di lavoro
>> per una perizia giuridica
>> orientamento personale
>> varie& eventuali
> Che vuol dire MMPI?
Massive Multiple Player Initiative
no scherzo :-))
Minnesota Multiphasic Personality Inventory
http://en.wikipedia.org/wiki/Mmpi
--
>Giovanni
> [...]
> Non capisco la tua risposta, ho scritto qualcosa che non va?
Gli errori che hai corretto a Stefano Ram erano scritti con
intento palesemente scherzoso.
Ciao,
Roger
>> 't mostre aj gat a rampiesse
> vendi frigoriferi agli eschimesi
...intanto io porto dei vasi a Samo e, già che sono da quelle parti, porto
qualche nottola ad Atene...
Mi benedica.
Epi
---
"...dammillo e pigliatillo
nu vaso piccerillo,
comm'a chesta vucchella,
che pare na rusella,
nu poco pocorillo,
appassuliatella..."
http://www.youtube.com/watch?v=NUh5z9oL7V8
(cit. invasata)
Diciamo anche noi così per γλαῦκας εἰς Ἀθῆνας κομίζειν
di Aristophanes.
I russi dicono “andare a Tula con il suo proprio Samovar”
perché a Tula si fabbricavano gli samovari più belli:
http://tinyurl.com/65dqc35
(oppure “traportare legno al bosco”)
Mentre gli arabi “portano datteri a Bașra”.
http://it.wikipedia.org/wiki/B%C3%A0ssora
Ciao, Nottolupo
-----------------------------------------------------------------
> Tuttavia anche il biossido diventa tossico non appena raggiunge
> nell'aria qualche punto percentuale nell'aria in quanto non riusciamo
> più a respirare. Tutti sanno che se non abbiamo aria nuova
> soffochiamo, pochi sanno che non è perché finisce l'ossigeno, ma
> perché produciamo biossido fino a non essere più in grado di assorbire
> l'ossigeno. Sull'Apollo 13 si è svolta la storia più famosa a riguardo.
Vabbé, anche l'acqua nelle condizioni "giuste" può uccidere...
> > L'hai letta la storia della parte psicologica della visita di leva a
> > Richard Feynman?
>
> pensavo di averli letti tutti i suoi libri (non quelli accademici),
> questa non la so.
>
> racconta un po'!
In "Surely You're Joking..."
<http://www.myspace.com/richard_feynman/blog/332427895>
Per qualche motivo mancano pezzi di frase... prova <http://
experiment.iitalia.com/librarysplit2/Richard%20Feynmann%20-%20Surely
%20you%27re%20joking,%20Mr.Feynmann.pdf> (pag. 91)
> ...intanto io porto dei vasi a Samo e, già che sono da quelle parti, porto
> qualche nottola ad Atene...
nottola? il pipistrello?
--
>Giovanni
>>> L'hai letta la storia della parte psicologica della visita di leva a
>>> Richard Feynman?
>> pensavo di averli letti tutti i suoi libri (non quelli accademici),
>> questa non la so.
>> racconta un po'!
> In "Surely You're Joking..."
> <http://www.myspace.com/richard_feynman/blog/332427895>
il libro in questione l'ho letto, ma non mi ricordo di questo episodio.
vabbč.
dai, raccontamelo un altro per rinfrescarmi la memoria! :-)
--
>Giovanni
> Mentre gli arabi “portano datteri a Bașra”.
> http://it.wikipedia.org/wiki/B%C3%A0ssora
i messinesi "portanu pagghja a Lipari"
noi potremmo dire "porti lupi in Sila" - ma ultimamente ne sono rimasti
pochissimi
> > ...intanto io porto dei vasi a Samo e, già che sono da quelle parti, porto
> > qualche nottola ad Atene...
>
> nottola? il pipistrello?
civetta, animale sacro alla dea Atena
Appunto, il CO si lega all'emoglobina e non si stacca piů, come
invece fa la CO2.
Gli avvelenati se sono ancora vivi li buttano nella camera
iperbarica in ossigeno puro.
Anche l'ossigeno puro mi pare che sia pericoloso da respirare.
>>> Tuttavia anche il biossido diventa tossico non appena
>>> raggiunge nell'aria qualche punto percentuale nell'aria in
>>> quanto non riusciamo piů a respirare. Tutti sanno che se non
>>> abbiamo aria nuova soffochiamo, pochi sanno che non č perché
>>> finisce l'ossigeno, ma perché produciamo biossido fino a non
>>> essere piů in grado di assorbire l'ossigeno. Sull'Apollo 13
>>> si č svolta la storia piů famosa a riguardo.
>
> di apollo 13 mi ricordo solo che passavano dietro la luna e
> c'era il momento di "ombra" del segnale :-)
>
> la storia che dice non la capisco. che significa che non
> moriamo non perche' finisce l'ossigeno, ma perche' "produciamo
> biossido fino a non
> essere piů in grado di assorbire l'ossigeno"? che significa
> in italiano? non capisco...
Penso che voglia dire che lo scambio O2 <-> CO2 avviene se c'č
un gradiente di concentrazione, se sono concentrati uguali non
c'č scambio.
Nell'aria O2 = 20%, CO2 <1%, lo scambio avviene facilmente, se
diventano ambedue 10% non si scambia piů.
--
"Anything worth doing is worth doing slowly."
-- Mae West
Pensavo che Stefan, essendo stranierro, potesse comettere
errori.
Non ho colto (óò) l'umorismo, mi scusino lor signori per lo
spreco di bit.
--
"A proposito di politica: ci sarebbe qualcosa da mangiare?"
-- Totò
>>> ...intanto io porto dei vasi a Samo e, già che sono da quelle parti, porto
>>> qualche nottola ad Atene...
>> nottola? il pipistrello?
> civetta, animale sacro alla dea Atena
ah, chiamatela civetta...la nottola è un pipistrello..
http://it.wikipedia.org/wiki/Nottola
--
>Giovanni
> nottola? il pipistrello?
Sì, certo, il chirottero...
http://it.wikipedia.org/wiki/Chiroptera
Epistrello
---
"... balla, balla,
dentro il castello
un menestrello
con il cappello
e nel cappello
c'è un pipistrello,
un pipistrello
dentro il cappello..."
http://www.youtube.com/watch?v=dG-cX14Vljk
(cit. vampirica)
Prego, lasciate i poveri lupi in pace.
Lupo
:-(
═════════════════════════════════
Perché la civetta appare come uccello della sapienza?
Sarà lo sguardo dolce e tranquillo dei suoi occhi?
Mi ricordo di alcune tragedie di Shakespeare
(Macbeth e Julius Caesar) dove la civetta porta sfortuna
o annuncia persino un assassinio.
...misterioso ...
----------------------------------------------------------
Parli della civetta o del gufo?
Nella tradizione popolare, la prima, con i suoi grandi occhi e il suo sguardo
penetrante, attraversa il buio, mentre il secondo, con il suo sguardo un po'
grifagno, annuncia cattive notizie.
Epi
---
"...quel gufo con gli occhiali che sguardo che ha...
- Lo prendi, papà?
Sì!
La lepre in tuta rossa che corse che fa...
- La prendi papà ?
Sì!
Quel canarino si è ferito e non lo lascio qua...
- Lo prendi papà?
Lo prendo se vuoi, così guarirà...
http://www.youtube.com/watch?v=UCP6YlsL_RU
(cit. naturale)
A Entraque, nelle Alpi Marittime, hanno istituito la Casa del lupo per
studiarli, seguirli, proteggerli, perché dopo molti decenni di assenza
sono tornati. Saranno quelli della Sila?
Se vuoi venire anche tu, ti accoglieremo ben volentieri, ma, ti avverto,
i pastori sono un po' ostili. :-))
k
Dalle mie parti la civetta, con il suo canto, annuncia una morte.
(povera bestia)
k
> ah, chiamatela civetta...la nottola è un pipistrello..
> http://it.wikipedia.org/wiki/Nottola
il termine indicava anticamente la civetta, Athene Noctua:
http://it.wikipedia.org/wiki/Athene_noctua
da cui il proverbio Athenas noctuam mittere, che è appunto "portare una
civetta ad Atene". Il proverbio si trova in Cicerone, Lettere a Quinto,
II 16(15) 4.
>> ah, chiamatela civetta...la nottola è un pipistrello..
>> http://it.wikipedia.org/wiki/Nottola
> il termine indicava anticamente la civetta, Athene Noctua:
> http://it.wikipedia.org/wiki/Athene_noctua
> da cui il proverbio Athenas noctuam mittere, che è appunto "portare una
> civetta ad Atene". Il proverbio si trova in Cicerone, Lettere a Quinto,
> II 16(15) 4.
sì, ora un po' mi ritorna.
io ho fatto lo scientifico...
--
>Giovanni
> Dalle mie parti la civetta, con il suo canto, annuncia una morte.
> (povera bestia)
sei del nord, immagino, dove la magna grecia non ᅵ arrivata.
io ho sempre considerato la civetta simbolo di sapienza, anche prima di
conoscere culturalmente roba tipo athena, tradizioni greche, altro.
--
>Giovanni
Il pipistrello in friulano è "gnòtul".
Da bambino ero riuscito a catturarne uno, con una rete da spesa
di plastica, tesa su una stecca lunga, svolazzava nella
boschetta.
Poi l'ho lasciato andare.
--
"Quant che la joibe il soreli al va intal sac,
no ven domenie c'a nol peti un uac."
E anche lasciate in pace i poveri orsacchiotti:
http://la.wikipedia.org/wiki/Ursus_JJ1
--
"Well, if I called the wrong number, why did you answer the
phone?"
-- James Thurber
Sì, la civetta (Athena noctua, comune, anche in città) ha un
grido abbastanza sinistro, non il cupo U-U dei gufi (Bubo bubo,
raro, nei boschi) e poi vola senza far rumore, quasi
invisibile.
I rapaci notturni, o meglio crepuscolari, hanno le penne delle
ali particolarmente conformate per non frusciare.
(Evoluzione, siamo sempre lì...)
--
"Per chi ha paura tutto fruscia."
-- Sofocle
Forse devi ricontrollare cosa significa "tossico".
L'azoto non lo è, sebbene non permetta di vivere, mentre il biossido
d'azoto sì.
Non fai prima ad ammettere che non sapevi della tossicità del biossido
di carbonio? E che la tua risposta al test "se fosse tossico saremmo
tutti morti" è stata sbagliata?
> [...]
> Non fai prima ad ammettere che non sapevi della tossicità del biossido
> di carbonio? E che la tua risposta al test "se fosse tossico saremmo
> tutti morti" è stata sbagliata?
Il biossido di carbonio, altrimenti detto anidride carbonica, non è tossico.
In un ambiente saturo di questo gas muori per soffocamento, non perché
ti intossica, in quanto dove c'è biossido di carbonio non c'è ossigeno.
È noto il fenomeno della grotta del cane, dove, per cause naturali, esiste
uno
strato di 30-40 cm di anidride carbonica (si deposita sul fondo perché
è più pesante della'aria).
In questa grotta un cane al suolo dà sintomi di soffocamento, ma se lo
prendi
in braccio e può così respirare aria pura si riprende subito.
http://it.wikipedia.org/wiki/Grotta_del_cane
Ciao,
Roger
>> Dalle mie parti la civetta, con il suo canto, annuncia una
>> morte. (povera bestia)
>
>
> Sì, la civetta (Athena noctua, comune, anche in città) ha un
> grido abbastanza sinistro, non il cupo U-U dei gufi (Bubo bubo,
> raro, nei boschi) e poi vola senza far rumore, quasi
> invisibile.
Anche dalle mie parti la civetta annuncia la morte con il suo canto.
Mia nonna mi racconta che è perché il suo verso sembra dire "Soto queo,
soto queo, soto queo...", ovvero "Sotto (terra) quello, sotto (terra)
quello, sotto (terra) quello". Quando di notte si sentiva la civetta
cantare così, era segno che qualcuno in quella casa doveva morire.
Sul gufo non ho mai sentito dire niente. Mi pare anche che qui sia un
animale molto meno diffuso della civetta.
orso:
Le lingue germaniche usano qui una parola tabù che risale
al colore bruno:
ingl. bear, ted. Bär, neerland. beer, scandinavo björn.
Mentre le lingue slave dicono 'colui chi mangia miele':
russo медведь, pol. niedźwiedź, cec. medvěd, slov. medved,
croato medvjed.
Ciao, Wo.
---------------------------------------------------------------
« MACBETH: I have done the deed. Didst thou not hear a noise?
LADY MACBETH: I heard the owl scream and the crickets cry. »
http://www.shakespeare-online.com/plays/macbeth_2_2.html
w
----------------------------------------------------------------
> Il pipistrello in friulano č "gnňtul".
> Da bambino ero riuscito a catturarne uno, con una rete da spesa
> di plastica, tesa su una stecca lunga, svolazzava nella
> boschetta.
> Poi l'ho lasciato andare.
a noi ce n'era entrato uno in casa.
un altro l'abbiamo trovato morto, in casa, di ritorno dalle vacanze.
che schifo...
--
>Giovanni
Se è per quello allora è tossica anche l'acqua...
Io ho sentito che «andare a Santo Domingo con la moglie è come andare al
cinema con la sedia». Ma non mi pare che andare al cinema con la sedia
sia un modo di dire diffuso, forse è inventata apposta per l'occasione.
> « MACBETH: I have done the deed. Didst thou not hear a noise?
> LADY MACBETH: I heard the owl scream and the crickets cry. »
>
> http://www.shakespeare-online.com/plays/macbeth_2_2.html
Anche per Pascoli è un simbolo di morte.
http://www.fondazionepascoli.it/Poesie/My46.htm
k
> http://www.fondazionepascoli.it/Poesie/My46.htm
ma allora siete pericolose voi donnole
quando fate le civette! :')
--
Ahimè, alla terra di quali uomini nuovamente son giunto?
Saranno violenti, selvaggi e ingiusti,
o amici degli stranieri e rispettosi degli dei?
(Odissea, l.VI, vv.119-121)
Al Nord la civetta ha una fama sinistra, e anche il nome dell'ordine
di questi uccelli notturni "Striges" ha la stessa etimologia di
"strega", nelle zone mediterranee è simbolo di sapienza.
Le suggestioni umane sono strane e curiose. :-))
k
> Il 16/05/2011 10.41, JaWo ha scritto:
>> « MACBETH: I have done the deed. Didst thou not hear a noise?
>> LADY MACBETH: I heard the owl scream and the crickets cry. »
>> http://www.shakespeare-online.com/plays/macbeth_2_2.html
> Anche per Pascoli è un simbolo di morte.
Già, vero.
E chissà perché la civetta ha originato l'aggettivo "civettuolo"
che ha una connotazione diametralmente opposta.
Ciao,
Roger
>> Anche per Pascoli è un simbolo di morte.
> Già, vero.
> E chissà perché la civetta ha originato l'aggettivo "civettuolo"
> che ha una connotazione diametralmente opposta.
Con il termine civetta si intende anche una donna vanitosa, leggera,
che ama farsi corteggiare attraendo ammiratori con atti e vezzi per lo
più leziosi e poco naturali. Questa usanza è data dal fatto che questo
rapace, quando veniva usato dai cacciatori come richiamo per ingannare
i piccoli passeriformi, li attraeva con un particolare modo di battere
le ali, con inchini, ammiccamenti e altri atteggiamenti simili che
costituisce un irresistibile spettacolo per le potenziali prede
http://it.wikipedia.org/wiki/Athene_noctua#Curiosit.C3.A0
> [...]
> Con il termine civetta si intende anche una donna vanitosa, leggera, che
> ama farsi corteggiare attraendo ammiratori con atti e vezzi per lo più
> leziosi e poco naturali.
Già.
E dire che la civetta ha ben poco di "civettuolo"
Ci trovo anzi una straordinaria somiglianza con la strega di Biancaneve:
Ciao,
Roger
> ma allora siete pericolose voi donnole
> quando fate le civette! :')
Pericolosissime, e anche quando da civette facciamo le donnole.
http://www.italica.rai.it/immagini/arte/leonardo/ermellino.jpg
(Va be', non è proprio una donnola, ma un parente stretto)
k
Tremate, tremate,
le streghe... ci sono sempre state.
> Non fai prima ad ammettere che non sapevi della tossicità del biossido
> di carbonio?
Non fai prima ad ammettere che non sapevi della tossicità
dell'acqua? :-)
>> ma allora siete pericolose voi donnole
>> quando fate le civette! :')
> Pericolosissime, e anche quando da civette facciamo le donnole.
> http://www.italica.rai.it/immagini/arte/leonardo/ermellino.jpg
> (Va be', non è proprio una donnola, ma un parente stretto)
La Cecilia Gallerani, però non fa parte dell'immaginario
pericoloso, l'ermellino rappresenta la regalità oppure
il di lei Moro amante
http://it.wikipedia.org/wiki/Cecilia_Gallerani
apprezzava il canto e la cultura, questo me la rende simpatica,
ed era pure "svegliotta" senza dare l'impressione
di niuna volgarità; tutte cose che il buon Leonardo
lascia trasparire dal suo quadro
> Tremate, tremate,
> le streghe... ci sono sempre state.
l'unico potere occulto di una tale tipologia
di donne però, è quello di resuscitare
a nuova vita... ahemm... il guerriero stanco LOL
Ti sbagli clamorosamente: altroché se è tossico, come puoi verificare
su qualsiasi fonte scientifica, dove sono descritti gli effetti che
comporta l'esposizione a diverse concentrazioni. Per esempio puoi
leggerti il già citato: http://en.wikipedia.org/wiki/Carbon_dioxide#Toxicity
Non sapere che è tossico denota ignoranza dei problemi storici dei
minatori, della respirazione dei palombari, della sindrome da morte in
culla, della storia dell'Apollo 13.
> In un ambiente saturo di questo gas muori per soffocamento, non perché
> ti intossica, in quanto dove c'è biossido di carbonio non c'è ossigeno.
Questo è sicuramente vero, ma in tal caso non si parlerebbe di
tossicità, come non si parla di tossicità dell'acqua, nonostante
procuri annegamento.
Come ho già spiegato, se respiri la tua aria per un po' NON finisci
l'ossigeno (ce n'è un buon 20% nell'aria) ma soffochi non riesci più
ad assorbirlo in quanto nella tua aria viziata cresce la
concentrazione di biossido di carbonio (già al 5% vai in crisi
respiratoria). Comunemente si dice: "cambio l'aria perché manca
ossigeno", ma in realtà si cambia l'aria per ovviare agli effetti di
una concentrazione crescente di biossido di carbonio che ci procura
nausea e mal di testa.
> In questa grotta un cane al suolo dà sintomi di soffocamento, ma se lo
> prendi in braccio e può così respirare aria pura si riprende subito.
E se invece lo lasci a respirare al suolo?
Stando a questa illuminante osservazione scientifica "se smetto di
respirare veleno mi salvo", neppure il monossido di carbonio sarebbe
tossico.
Non avrei mai pensato che il concetto di tossicità fosse così confuso.
Noi riusciamo a respirare con qualsiasi concentrazione di umidità
nell'aria. Ma se c'è troppo biossido di carbonio non riusciamo più ad
assorbire l'ossigeno. E prima di soffocare, stiamo male, molto male.