Giovanni Drogo scriveva il 21/10/2016 :
> In bergamasco "donna" e' "fomna" (con la o chiusa), ovviamente di pari
> provenienza dal latino, o quantomeno si scrive cosi'. Dato che io lo ho
> sempre sentito (ben prima di sapere come si scrive) come "fonna" mi
> incuriosiva l'alternanza d-f ?!
Non ho capito bene, ma fomna (che noi pronunciamo fumna) viene da
foemina, per caduta della i; donna, o dòna, viene da domina.
> Incidentalmente il gruppo -mn- e' alquanto curioso, soprattutto in una lingua
> come il bergamasco che sembra non amare i gruppi biconsonantici (
p.es.
> "forno"->"foren", "corno"->"coren" dove viene introdotta una e eufonica)
Invece nel piemontese, in particolare nella mia arcaica variante, si
mantengono i gruppi biconsonantici più strani, ottenuti per caduta di
vocali.
Ricordo che Davide Pioggia teorizzava che la e di parole come
quader,quadro, lader, ladro ecc. avessero acquisito la e di appoggio in
un secondo tempo dopo la caduta dell'ultima vocale, e la mia variante
aveva confermato questo, perché noi abbiamo quadr, ladr ecc.
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