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Redarre o redigere?

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shubbaleep

unread,
Dec 5, 2003, 7:09:04 AM12/5/03
to
esiste il verbo (all'infinito) 'redarre' come forma arcaica dell'attuale
'redigere'?

shub-shub

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


AD

unread,
Dec 5, 2003, 7:13:05 AM12/5/03
to
on 13:09, venerdì 05 dicembre 2003 shubbaleep wrote:

> esiste il verbo (all'infinito) 'redarre' come forma
> arcaica dell'attuale 'redigere'?
>
> shub-shub


Redigere è latino, che c'è di più arcaico?

Forse gli Etruschi dicevano "redarre"?
:-)


--
oggi no, domani sì

Konrad von Rom

unread,
Dec 5, 2003, 7:32:27 AM12/5/03
to

"AD" <flyh...@mosq.it> ha scritto nel messaggio
news:lD_zb.158802$hV.57...@news2.tin.it...
Mica tanto arcaico! Infatti redigere è sì più antico, ma il GRADIT fa
risalire la sua prima attestazione "solo" al 1812. E' stato "ritradotto"
come voce dotta dal francese rédiger, credo uno dei tanti termini
tecnico-giuridici introdotti dal "Codice Napoleone" (qualcuno può confermare
quest'idea?); redarre invece, *che esiste* pur essendo di Basso Uso, è
attestato dal 1942:

re·dàr·re
v.tr. BU
redigere
—————————————
DATA: 1942.
ETIMO: tratto da redatto, secondo il tipo tratto-trarre.
NOTA GRAMMATICALE: usato solo all'inf. pres.

Ciao

KVR

Maurizio Pistone

unread,
Dec 5, 2003, 1:35:19 PM12/5/03
to
shu...@le.ep (shubbaleep) ha scritto su
it.cultura.linguistica.italiano:

>esiste il verbo (all'infinito) 'redarre' come forma arcaica dell'attuale
>'redigere'?

non è una forma arcaica, ma una retroformazione affatto moderna.


--
Maurizio Pistone - Torino
strenua nos exercet inertia Hor.
scri...@mauriziopistone.it
http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it

AD

unread,
Dec 5, 2003, 3:08:32 PM12/5/03
to
on 13:32, venerdì 05 dicembre 2003 Konrad von Rom wrote:

>> > esiste il verbo (all'infinito) 'redarre' come forma
>> > arcaica dell'attuale 'redigere'?
>>

>> Redigere è latino, che c'è di più arcaico?
>>
>> Forse gli Etruschi dicevano "redarre"?
>> :-)
>>
> Mica tanto arcaico! Infatti redigere è sì più antico, ma
> il GRADIT fa risalire la sua prima attestazione "solo" al
> 1812. E' stato "ritradotto" come voce dotta dal francese
> rédiger, credo uno dei tanti termini tecnico-giuridici
> introdotti dal "Codice Napoleone" (qualcuno può confermare
> quest'idea?); redarre invece, *che esiste* pur essendo di
> Basso Uso, è attestato dal 1942:
>
> re·dàr·re
> v.tr. BU
> redigere
>
> DATA: 1942.
> ETIMO: tratto da redatto, secondo il tipo tratto-trarre.
> NOTA GRAMMATICALE: usato solo all'inf. pres.
>
> Ciao
> KVR


Cioè "redigere" sarebbe latino finto, un'invenzione?

Dr. Bruno Campanini

unread,
Dec 5, 2003, 3:48:29 PM12/5/03
to
"AD" <flyh...@mosq.it> wrote in message
news:4B5Ab.53808$AX1.2...@news1.tin.it...

> on 13:32, venerdì 05 dicembre 2003 Konrad von Rom wrote:

> Cioè "redigere" sarebbe latino finto, un'invenzione?

No, in latino esiste ma con significati diversi dall'attuale nostro redigere
(ricondurre, respingere, radunare, raccogliere, ridurre, etc.).

Bruno

Epimeteo

unread,
Dec 6, 2003, 1:19:11 AM12/6/03
to

"Maurizio Pistone" <scri...@mauriziopistone.it> ha scritto nel messaggio
news:duj1tv0qldv51u8n1...@4ax.com...

> shu...@le.ep (shubbaleep) ha scritto su
> it.cultura.linguistica.italiano:
>
> >esiste il verbo (all'infinito) 'redarre' come forma arcaica dell'attuale
> >'redigere'?
>
> non è una forma arcaica, ma una retroformazione affatto moderna.

E' curioso che qualche burocrate abbia sentito in tempi moderni la necessità di
creare questa forma "contratta" (non so se questo sia il termine giusto) di
"redigere" e non ne capisco il fine, se non il desiderio-necessità di accostare
l'infinito al participio passato... :-))
Mi pare che di forme simili non ce ne siano poi tantissime nella lingua italiana e
alcune sono veramente arcaiche. Mi vengono in mente "trarre" (trahere), "corre"
(cogliere), "porre" (ponere), "torre" (togliere), oltre a "transare" (transigere),
"bere"(bevere) e "dire" (dicere), ma senza raddoppiamento della r.
Ce ne sono delle altre?

Epimeteo


Eddy Murphy

unread,
Dec 6, 2003, 3:12:40 AM12/6/03
to

"Maurizio Pistone" <scri...@mauriziopistone.it> ha scritto nel messaggio
news:duj1tv0qldv51u8n1...@4ax.com...
> shu...@le.ep (shubbaleep) ha scritto su
> it.cultura.linguistica.italiano:
>
> >esiste il verbo (all'infinito) 'redarre' come forma arcaica dell'attuale
> >'redigere'?
>
> non è una forma arcaica, ma una retroformazione affatto moderna.

"Affatto moderna" nel senso che molto moderna o nel senso che "niente
affatto moderna" ?
Visto che si discuteva, in altro "thread" ( cosa si può usare al posto di
thread ? ), dell'uso di "affatto" :-)))

Eddy

felix

unread,
Dec 6, 2003, 4:02:55 AM12/6/03
to
Eddy Murphy ha scritto:

( cosa si può usare al posto di
> thread ? ),


Elemento sottile allungabile? :-) P
ciaofelix:-)

Maurizio Pistone

unread,
Dec 6, 2003, 8:23:05 AM12/6/03
to
"Eddy Murphy" <nom...@tin.it> ha scritto su
it.cultura.linguistica.italiano:

>"Affatto moderna" nel senso che molto moderna

assolutamente

_____________________

dovete caprimi, dopo un po' di anni capita che uno ricicli vecchie
battute

ADPUF

unread,
Dec 6, 2003, 3:06:04 PM12/6/03
to
on 07:19, sabato 06 dicembre 2003 Epimeteo wrote:

> E' curioso che qualche burocrate abbia sentito in tempi
> moderni la necessità di creare questa forma "contratta"
> (non so se questo sia il termine giusto) di "redigere" e
> non ne capisco il fine, se non il desiderio-necessità di
> accostare l'infinito al participio passato... :-)) Mi pare
> che di forme simili non ce ne siano poi tantissime nella
> lingua italiana e alcune sono veramente arcaiche. Mi
> vengono in mente "trarre" (trahere), "corre" (cogliere),
> "porre" (ponere), "torre" (togliere), oltre a "transare"
> (transigere), "bere"(bevere) e "dire" (dicere), ma senza
> raddoppiamento della r. Ce ne sono delle altre?
>
> Epimeteo


Fare?

Epimeteo

unread,
Dec 7, 2003, 2:10:41 AM12/7/03
to

"ADPUF" <flyh...@mosq.it> ha scritto nel messaggio
news:MEqAb.58404$AX1.2...@news1.tin.it...

> on 07:19, sabato 06 dicembre 2003 Epimeteo wrote:
>
> > (transigere), "bere"(bevere) e "dire" (dicere), ma senza
> > raddoppiamento della r. Ce ne sono delle altre?

> Fare?

Bravo, AD (ma perché PUF? che ti è successo?), mi sembrava che mancasse un verbo!
Era come la "lettera nascosta" di Allan Poe...

Dimenticavo di dire che in fondo "redigere" altro non è che "re + agere" e quindi
"redarre" ne è la logica conseguenza. Anzi, già che ci siamo, chi ci vieta di
cambiare "esigere" (ex+agere) in "esarre"?

Epimeteo

ADPUF

unread,
Dec 7, 2003, 10:13:40 AM12/7/03
to
on 08:10, domenica 07 dicembre 2003 Epimeteo wrote:

>> > (transigere), "bere"(bevere) e "dire" (dicere), ma
>> > senza raddoppiamento della r. Ce ne sono delle altre?
>
>> Fare?
>
> Bravo, AD (ma perché PUF? che ti è successo?), mi sembrava
> che mancasse un verbo! Era come la "lettera nascosta" di
> Allan Poe...


Ho aggiunto il PUF perché ho visto che AD era già usato da
qualcuno, chissà dove.
Ovviamente tutte le lettere hanno un loro significato
esoterico, ossia accessibile solo agli iniziati.
L'unico iniziato sono io.


> Dimenticavo di dire che in fondo "redigere" altro non è
> che "re + agere" e quindi "redarre" ne è la logica
> conseguenza. Anzi, già che ci siamo, chi ci vieta di
> cambiare "esigere" (ex+agere) in "esarre"?
>
> Epimeteo


Come si arriva alla 'i' dalla 'a'?
Esago spiegazione, puoi redirne una?

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