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asciugamani vari ...

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terry@diesel

unread,
Aug 29, 2015, 11:32:41 AM8/29/15
to
nella bottega del barbiere / parrucchiere, gli asciugamani hanno un nome
particolare?

ero convinto che "salvietta" si adattasse anche a questo contesto, ma
controllando su Treccani online, si afferma che è più una biancheria da
tavola ...

a voi risulta ?

ciao

---
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Mad Prof

unread,
Aug 29, 2015, 11:47:06 AM8/29/15
to
On 08:32 29/08 , terry@diesel wrote:
>nella bottega del barbiere / parrucchiere, gli asciugamani hanno un nome
>particolare?
>
>ero convinto che "salvietta" si adattasse anche a questo contesto, ma
>controllando su Treccani online, si afferma che è più una biancheria da
>tavola ...
>
>a voi risulta ?

Il Devoto-Oli la dà come variante regionale di asciugamani.

--
73 is the Chuck Norris of numbers

Fathermckenzie

unread,
Aug 29, 2015, 2:03:48 PM8/29/15
to
Il 29/08/2015 17:32, terry@diesel ha scritto:
> ero convinto che "salvietta" si adattasse anche a questo contesto, ma
> controllando su Treccani online, si afferma che è più una biancheria da
> tavola ...

le salviette non sono quelle usa e getta disinfettanti o per pulire le
mani? Ci sono anche per bambini

--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)

Fathermckenzie

unread,
Aug 29, 2015, 2:04:21 PM8/29/15
to
Il 29/08/2015 17:47, Mad Prof ha scritto:
> Il Devoto-Oli la dà come variante regionale di asciugamani.

la variante che usiamo noi è "tovaglia"

Klaram

unread,
Aug 29, 2015, 2:04:48 PM8/29/15
to
Sembra che Mad Prof abbia detto :
Dalle mie parti indica esclusivamente il tovagliolo da tavola.

k

Valerio Vanni

unread,
Aug 29, 2015, 2:24:08 PM8/29/15
to
On Sat, 29 Aug 2015 20:03:41 +0200, Fathermckenzie
<fatherm...@fathermckenzie.edu> wrote:

>> ero convinto che "salvietta" si adattasse anche a questo contesto, ma
>> controllando su Treccani online, si afferma che č piů una biancheria da
>> tavola ...
>
>le salviette non sono quelle usa e getta disinfettanti o per pulire le
>mani? Ci sono anche per bambini

Qui da me:
-le salviette sono solo quelle usa e getta
-i tovaglioli sono quelli sulla tavola
-gli asciugamani sono quelli del bagno
-gli asciughini sono quelli in cucina per asciugare i piatti

--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.

Fathermckenzie

unread,
Aug 29, 2015, 3:12:47 PM8/29/15
to
Il 29/08/2015 20:24, Valerio Vanni ha scritto:
> Qui da me:
> -le salviette sono solo quelle usa e getta
> -i tovaglioli sono quelli sulla tavola
> -gli asciugamani sono quelli del bagno
> -gli asciughini sono quelli in cucina per asciugare i piatti

I primi due mi trovano concorde, in alternativa a asciugamani diciamo
"tovaglia", quelli per i piatti sono strofinacci, almeno credo

Valerio Vanni

unread,
Aug 29, 2015, 3:57:21 PM8/29/15
to
On Sat, 29 Aug 2015 21:12:46 +0200, Fathermckenzie
<fatherm...@fathermckenzie.edu> wrote:

>> -le salviette sono solo quelle usa e getta
>> -i tovaglioli sono quelli sulla tavola
>> -gli asciugamani sono quelli del bagno
>> -gli asciughini sono quelli in cucina per asciugare i piatti
>
>I primi due mi trovano concorde, in alternativa a asciugamani diciamo
>"tovaglia", quelli per i piatti sono strofinacci, almeno credo

Il tuo terzo penso che sia un uso regionale, cosě come il mio quarto.

Giacobino da Tradate

unread,
Aug 29, 2015, 4:41:19 PM8/29/15
to
Il 29/08/2015 17.32, terry@diesel ha scritto:


> "salvietta" ... è più una biancheria da tavola ... a voi risulta ?

sinceramente no

salviette e asciugamani sono intercambiabili, e stanno vicino al
lavandino del bagno

sulla tavola trovo solo tovaglie e tovaglioli

in cucina ci sono gli asciugapiatti e gli strofinacci

A tavola, "pulirsi la bocca con la salvietta": potrei anche averla
sentita dire, ma e' da popolani che studiano da borghesi.


--
Per un giacobinismo in salsa padana

Mad Prof

unread,
Aug 29, 2015, 5:38:51 PM8/29/15
to

Mad Prof

unread,
Aug 29, 2015, 5:41:38 PM8/29/15
to
On 14:38 29/08 , Mad Prof wrote:
>On 11:04 29/08 , Fathermckenzie wrote:
>>
>>la variante che usiamo noi è "tovaglia"

Partito per sbaglio. Volevo scrivere:

A la española manera.

Fathermckenzie

unread,
Aug 30, 2015, 2:53:54 AM8/30/15
to
Il 29/08/2015 21:57, Valerio Vanni ha scritto:

> Il tuo terzo penso che sia un uso regionale, così come il mio quarto.

direi spagnolismo (come rilevato da madprof, da toalla).

Ammammata

unread,
Aug 30, 2015, 4:10:13 AM8/30/15
to
Il Sat, 29 Aug 2015 20:24:07 +0200, Valerio Vanni ha scritto:

> Qui da me:
> -le salviette sono solo quelle usa e getta -i tovaglioli sono quelli
> sulla tavola -gli asciugamani sono quelli del bagno -gli asciughini sono
> quelli in cucina per asciugare i piatti
>

qui invece:

salvietta è del bagno, di solito quella del bidet (in quanto è piccina,
esiste anche la salviettona, per faccia e corpo)

asciugamani in cucina, di solito è poco più di uno straccio, si usa per
le mani e per pulire i piani della cucina

asciugapiatti è un asciugamani migliore, come qualità, che poi nel tempo
degrada ad asciugamani

tovaglioli son quelli per la tavola

asciughini non si usa



--
/-\ /\/\ /\/\ /-\ /\/\ /\/\ /-\ T /-\ ... ¯\_(ツ)_/¯

Ammammata

unread,
Aug 30, 2015, 4:11:06 AM8/30/15
to
Il Sat, 29 Aug 2015 21:12:46 +0200, Fathermckenzie ha scritto:

> quelli per i piatti sono strofinacci, almeno credo

strofinaccio è per i pavimenti (un dispregiativo?)

edevils

unread,
Aug 30, 2015, 5:28:48 AM8/30/15
to
On Sunday, August 30, 2015 at 10:11:06 AM UTC+2, Ammammata wrote:
> Il Sat, 29 Aug 2015 21:12:46 +0200, Fathermckenzie ha scritto:
>
> > quelli per i piatti sono strofinacci, almeno credo
>
> strofinaccio è per i pavimenti (un dispregiativo?)

Anche il Collins traduce "tea towel" (in America "dish towel")
con "strofinaccio".
WordReference invece propone "canovaccio", forse più preciso, ma d'uso
meno comune, mi pare.

Per il Treccani,
canovaccio
1. Tela di canapa piuttosto grossa e ruvida per usi di cucina.


Su Amazon.it, nella categoria Tessili da cucina, si trovano entrambi.

Valerio Vanni

unread,
Aug 30, 2015, 6:29:43 AM8/30/15
to
On Sun, 30 Aug 2015 02:28:47 -0700 (PDT), edevils
<use_reply...@devils.com> wrote:

>Anche il Collins traduce "tea towel" (in America "dish towel")
>con "strofinaccio".
>WordReference invece propone "canovaccio", forse piů preciso, ma d'uso
>meno comune, mi pare.
>
>Per il Treccani,
>canovaccio
>1. Tela di canapa piuttosto grossa e ruvida per usi di cucina.

Quanti possono essere gli usi di cucina?

Cosě descritto, non mi pare coincidere con quello che qui si chiama
asciughino. Una tela di canapa grossa e ruvida non mi pare il massimo
per asciugare i piatti, l'asciughino č fatto di tessuto fine.

Valerio Vanni

unread,
Aug 30, 2015, 6:30:13 AM8/30/15
to
On Sun, 30 Aug 2015 08:11:06 +0000 (UTC), Ammammata
<amma...@tiscali.it> wrote:

>> quelli per i piatti sono strofinacci, almeno credo
>
>strofinaccio è per i pavimenti (un dispregiativo?)

Quello per i pavimenti, qui, è "cencio".

terry@diesel

unread,
Aug 30, 2015, 7:10:21 AM8/30/15
to
Il 29/08/2015 17:32, terry@diesel ha scritto:
> nella bottega del barbiere / parrucchiere, gli asciugamani hanno un nome
> particolare?
>
> ero convinto che "salvietta" si adattasse anche a questo contesto, ma
> controllando su Treccani online, si afferma che è più una biancheria da
> tavola ...
>
> a voi risulta ?
>


ok su tutte le varianti locali e regionali ...

ma la mia domanda, il dubbio era relativo alla bottega del barbiere:
i teli che si usano da mettere intorno al cliente, al momento del taglio
ovvero gli asciugamani che si avvolgono attorno al volto prima della
rasatura (forse da qualche parte ancora fanno così...)

c'è qualcuna che sa darmi qualche indicazione ???

grazie

Giacobino da Tradate

unread,
Aug 30, 2015, 8:39:44 AM8/30/15
to
Il 30/08/2015 13.10, terry@diesel ha scritto:


>> nella bottega del barbiere ... i teli che si usano da mettere
>> intorno al cliente, al momento del taglio ovvero gli asciugamani
>> che si avvolgono attorno al volto prima della rasatura

quello in spugna di cotone, con acqua calda, per ammorbidire la barba
prima della rasatura, e' sicuramente definibile intercambiabilmente
"asciugamano o salvietta".

Quello che si mette per tagliare i capelli non e' piu' un telo comune o
una salvietta ma un dispositivo tecnico, una specie di bavaglione in
nylon a 360 gradi, credo che li chiamano mantelle o mantelline da taglio.

Fathermckenzie

unread,
Aug 30, 2015, 10:15:09 AM8/30/15
to
Il 30/08/2015 11:28, edevils ha scritto:
> WordReference invece propone "canovaccio", forse più preciso

l'ho sempre sentito dire in senso metaforico ("seguiva il canovaccio...")
http://www.treccani.it/vocabolario/canovaccio/
3. fig.
a. Trama scritta di un’opera drammatica, divisa in atti e scene con il
completo svolgimento dell’azione ma priva del dialogo, composto in
un’ulteriore fase di elaborazione o, come nella commedia dell’arte,
improvvisato dagli attori sulla scena.

b. estens. Abbozzo, disegno di qualsiasi opera narrativa.

posi

unread,
Aug 30, 2015, 1:36:01 PM8/30/15
to
Il 29/08/15 22.41, Giacobino da Tradate ha scritto:
In italiano, la "salvietta" è il tovagliolo. Non lo dice solo il
Treccani. L'uso nel senso di asciugamano è un regionalismo.

Usare termini regionali è lecito, ma definire "da popolani che studiano
da borghesi" l'italiano standard mi sembra un po' eccessivo.


Mad Prof

unread,
Aug 30, 2015, 2:22:47 PM8/30/15
to
On 05:39 30/08 , Giacobino da Tradate wrote:

>quello in spugna di cotone, con acqua calda, per ammorbidire la barba
>prima della rasatura, e' sicuramente definibile intercambiabilmente
>"asciugamano o salvietta".

Nel varesotto, ti sei dimenticato di specificare…

edevils

unread,
Aug 30, 2015, 3:18:38 PM8/30/15
to
On Sunday, August 30, 2015 at 12:30:13 PM UTC+2, Valerio Vanni wrote:
> On Sun, 30 Aug 2015 08:11:06 +0000 (UTC), Ammammata
...
> >strofinaccio è per i pavimenti (un dispregiativo?)
>
> Quello per i pavimenti, qui, è "cencio".

Io direi "straccio" ma anche "panno" o "strofinaccio".

Mad Prof

unread,
Aug 30, 2015, 3:24:31 PM8/30/15
to
On 02:28 30/08 , edevils wrote:

>WordReference invece propone "canovaccio", forse pi�ciso, ma d'uso
>meno comune, mi pare.

Io lo chiamo canAvaccio.

Mad Prof

unread,
Aug 30, 2015, 3:34:33 PM8/30/15
to
On 12:24 30/08 , Mad Prof wrote:

> Io lo chiamo canAvaccio.

Tra l'altro non avevo mai pensato che il nome facesse riferimento alla canapa. Immagino un tempo si chiamasse canapaccio, che apprendo dal vocabolario esiste ancora come nome della pianta femminile della canapa.

edevils

unread,
Aug 30, 2015, 3:36:15 PM8/30/15
to
On Sunday, August 30, 2015 at 12:29:43 PM UTC+2, Valerio Vanni wrote:
> On Sun, 30 Aug 2015 02:28:47 -0700 (PDT), edevils wrote:
>
> >Anche il Collins traduce "tea towel" (in America "dish towel")
> >con "strofinaccio".
> >WordReference invece propone "canovaccio", forse piů preciso, ma d'uso
> >meno comune, mi pare.
> >
> >Per il Treccani,
> >canovaccio
> >1. Tela di canapa piuttosto grossa e ruvida per usi di cucina.
>
> Quanti possono essere gli usi di cucina?

Vari.
Poggiarci sopra gli impasti.
Coprire un cestino di pane.
Asciugare le stoviglie.
Pulire i mobili della cucina.


> Cosě descritto, non mi pare coincidere con quello che qui si chiama
> asciughino. Una tela di canapa grossa e ruvida non mi pare il massimo
> per asciugare i piatti, l'asciughino č fatto di tessuto fine.

In effetti abbondano "canovacci" nelle ricette:
"Sbollentare in una pentola con acqua salata i gamberetti poi scolari e
metterli ad asciugare su un canovaccio di cotone."

D'altra parte, forse la definizione del Treccani considera
solo un tipo di canovaccio, quello più classico di canapa?


canovaccio in puro lino summertime - 55x70 cm
canovaccio in spugna di cotone URBAN rosso - 50x50 cm
https://www.dalani.it/canovaccio/


La tua casa: manuale di organizzazione domestica - Page 35
https://books.google.it/books?id=F9Yj0gFZMqAC
Lidia Santomauro - 2006 - ‎Cambiare i canovacci tutti i giorni per averli
freschi di bucato e pronti all'uso. Utilizzare quelli di cotone e lino per
asciugare le stoviglie e quelli a nido d'ape per asciugare le mani; non
utilizzare mai lo stesso canovaccio per entrambe le cose.




Una voce dalla Germania

unread,
Aug 30, 2015, 4:18:21 PM8/30/15
to
Am 30.08.20z15 um 20:22 schrieb Mad Prof:
> On 05:39 30/08 , Giacobino da Tradate wrote:
>
>> quello in spugna di cotone, con acqua calda, per ammorbidire la barba
>> prima della rasatura, e' sicuramente definibile intercambiabilmente
>> "asciugamano o salvietta".
>
> Nel varesotto, ti sei dimenticato di specificare…
>

Oddio, anche a Milano e dintorni, se è per quello, e non
solo per gli oggetti di cui parla GdT, ma anche per gran
parte degli asciugamani.
Aspettando Drogo e gli altri rimasti a Milano, se proprio
dovessi fare una differenza direi che tendenzialmente una
salvietta è più piccola di un asciugamano. Per intenderci:
un telo mare sicuramente non è una salvietta, un asciugamano
50x100 è appunto un asciugamano, 50x50 o 30x50 direi
salvietta, ma non mi sconvolgo se uno dice asciugamano.

Rispondendo a Terry@diesel, non so in quali parti d'Italia
la salvietta è una biancheria da tavola, ma a Milano
sicuramente non lo è, se le usanze non sono cambiate negli
ultimi trent'anni.
Inoltre bisogna distinguere l'*asciugamano*, con cui il
barbiere asciuga i capelli dopo averli lavati prima di
tagliarli, e il telo (che avrà un nome, ma adesso non so
quale) per evitare che uno si ritrovi un sacco di capelli
tagliati sulla camicia e i pantaloni. A proposito, vedo che
un dizionario illustrato italiano-tedesco lo chiama "telo da
barbiere".

Colgo l'occasione per commentare da milanese emigrato quello
che ha scritto Valerio:
-le salviette sono solo quelle usa e getta
+++ A Milano no, perché avevamo anche delle salviette da
lavare, per esempio per pulirsi il sedere dopo avere usato
il bidet.
-i tovaglioli sono quelli sulla tavola
+++ Per pulirsi la bocca e proteggere camicia e pantaloni?
D'accordo. Però sulla tavola ci va una tovaglia, che a
Milano di sicuro non è in bagno, così rispondo anche a
Fathermckenzie.
-gli asciugamani sono quelli del bagno
+++ Asciugamani (più grandi) o salviette (più piccole)
-gli asciughini sono quelli in cucina per asciugare i piatti
+++ Parola nuova. Non si finisce mai di imparare. Per me
sono strofinacci.

valeri...@gmail.com

unread,
Aug 30, 2015, 8:42:14 PM8/30/15
to
Il giorno domenica 30 agosto 2015 19:36:01 UTC+2, posi ha scritto:

> In italiano, la "salvietta" è il tovagliolo. Non lo dice solo il
> Treccani. L'uso nel senso di asciugamano è un regionalismo.

Su Treccani non è neanche riportato il significato di quelle usa e getta: sarà un regionalismo anch'esso?

valeri...@gmail.com

unread,
Aug 30, 2015, 8:45:44 PM8/30/15
to
Il giorno domenica 30 agosto 2015 21:36:15 UTC+2, edevils ha scritto:

> > Quanti possono essere gli usi di cucina?
>
> Vari.
> Poggiarci sopra gli impasti.
> Coprire un cestino di pane.
> Asciugare le stoviglie.
> Pulire i mobili della cucina.



>
> > Cosě descritto, non mi pare coincidere con quello che qui si chiama
> > asciughino. Una tela di canapa grossa e ruvida non mi pare il massimo
> > per asciugare i piatti, l'asciughino č fatto di tessuto fine.
>
> In effetti abbondano "canovacci" nelle ricette:
> "Sbollentare in una pentola con acqua salata i gamberetti poi scolari e
> metterli ad asciugare su un canovaccio di cotone."

> D'altra parte, forse la definizione del Treccani considera
> solo un tipo di canovaccio, quello più classico di canapa?

Può darsi... io il canovaccio di canapa non l'ho mai visto, a dire il vero.
Per me il termine ha solo il significato figurato di cui parla fathermacckenzie.

Bac

unread,
Aug 31, 2015, 2:02:02 AM8/31/15
to
Valerio Vanni <valeri...@inwind.it> wrote:

> On Sat, 29 Aug 2015 20:03:41 +0200, Fathermckenzie
> <fatherm...@fathermckenzie.edu> wrote:
>
> >> ero convinto che "salvietta" si adattasse anche a questo contesto, ma
> >> controllando su Treccani online, si afferma che č piů una biancheria da
> >> tavola ...
> >
> >le salviette non sono quelle usa e getta disinfettanti o per pulire le
> >mani? Ci sono anche per bambini
>
> Qui da me:
> -le salviette sono solo quelle usa e getta
> -i tovaglioli sono quelli sulla tavola
> -gli asciugamani sono quelli del bagno
> -gli asciughini sono quelli in cucina per asciugare i piatti

Lazio meridionale:
- salvietta č sinonimo di tovagliolo, ma usata molto meno e quando lo č
spesso la pronuncia un uomo/donna di estrazione popolare
- il tovagliolo sta di fianco al piatto sulla mensa
- gli asciugamani in bagno nelle apposite grucce
- in cucina si usano i canovacci, ma anche gli stracci...


--
) "Per Aspera ad Aspera"(sic!)
( Ave atque Vale
[_]> Bac

Giovanni Drogo

unread,
Aug 31, 2015, 4:14:47 AM8/31/15
to
On Sun, 30 Aug 2015, Una voce dalla Germania wrote:

> Aspettando Drogo e gli altri rimasti a Milano,

Mi sa che certi usi oltre che locali sono anche familiari. A casa mia

> -le salviette sono solo quelle usa e getta

quelle usa e getta, inumidite, da ospedale, sono "salviettine"
Mentre i fazzoletti di carta usa e getta possono essere "fazzolettini"

> -gli asciugamani sono quelli del bagno

Per me sono prevalentemente "salviette" (ma asciugamano non mi suona
inusitato per una salviette di media dimensione, per mani e faccia,
localizzata vicino al lavandino), "salviettine" se piu' piccole e
localizzate vicino al bidet ("asciugapiedi" suonerebbe buffo), ma non
solo (p.es. "salviettine per gli ospiti"), "salviettone" quelle grandi
per la doccia, o tipo telo mare. A meno che non ci sia l'accappatoio.

> -i tovaglioli sono quelli sulla tavola

Confermo. Esclusivamente, tovaglia e tovaglioli. Se qualcuno parlasse di
salvietta lo guarderei strano chiedendo perche' porta a tavola della
biancheria da bagno in spugna.

"tovagliolini" quelli di carta usa e getta, "tovaglietta" una tovaglia
monoposto (una volta si diceva "all'americana") o che non copre
completamente il tavolo ("tovaglietta da te", anche di carta p.es.
quella dei vassoi della mensa), "tovaglia" quella che copre l'intero
tavolo, "tovaglioli" quelli da mettere sulle gambe o per asciugarsi la
bocca. "bavaglia" o "bavaglino" quello per i bambini. "bavaglione" (un
po' buffo), analogo per adulti tipo quello che danno in certi ristoranti
di crostacei.

> -gli asciughini sono quelli in cucina per asciugare i piatti
> +++ Parola nuova. Non si finisce mai di imparare. Per me sono strofinacci.

Asciughino mai sentito, mi fa pensare a un nome commerciale (sentito
ultimamente la pubblicita' degli "snecchini" ?). Strofinaccio o
canovaccio mi suona letterario. Asciugapiatti puo' andare ma e' una
precisazione del piu' comune "straccio" ("straccio per i piatti",
"straccio per il pavimento").

edevils

unread,
Aug 31, 2015, 6:11:34 AM8/31/15
to
On Monday, August 31, 2015 at 10:14:47 AM UTC+2, Giovanni Drogo wrote:
...
>> -gli asciughini sono quelli in cucina per asciugare i piatti
>> +++ Parola nuova. Non si finisce mai di imparare. Per me sono strofinacci.

> Asciughino mai sentito,

Neanch'io.

> mi fa pensare a un nome commerciale (sentito
> ultimamente la pubblicita' degli "snecchini" ?).

Potrebbe averla inventata un ufficio marketing come dici,
ma anche una famiglia.

Poi magari si è diffusa, anche se non la trovo ancora nel Treccani:
cercando "asciughino" rimanda a "Acciughina", un insettino,
detto anche "Pesciolino d'argento", che rode la carta dei libri :D


> Strofinaccio o canovaccio mi suona letterario.

"Strofinaccio" è ben vivo dalle mie parti.

"Canovaccio" sì, è più raro, ma in un libro di ricette lo si trova,
così come in un negozio di tessili per cucina.
Più che letterario direi quindi uso settoriale, forse.


> Asciugapiatti puo' andare ma e' una
> precisazione del piu' comune "straccio" ("straccio per i piatti",
> "straccio per il pavimento").


Già.

terry@diesel

unread,
Aug 31, 2015, 7:07:15 AM8/31/15
to
Il 30/08/2015 22:18, Una voce dalla Germania ha scritto:
> Am 30.08.20z15 um 20:22 schrieb Mad Prof:
>> On 05:39 30/08 , Giacobino da Tradate wrote:
>>
...

>
> Oddio, anche a Milano e dintorni, se è per quello, e non solo per gli
> oggetti di cui parla GdT, ma anche per gran parte degli asciugamani.
> Aspettando Drogo e gli altri rimasti a Milano, se proprio dovessi fare
> una differenza direi che tendenzialmente una salvietta è più piccola di
> un asciugamano. Per intenderci: un telo mare sicuramente non è una
> salvietta, un asciugamano 50x100 è appunto un asciugamano, 50x50 o 30x50
> direi salvietta, ma non mi sconvolgo se uno dice asciugamano.
>
> Rispondendo a Terry@diesel, non so in quali parti d'Italia la salvietta
> è una biancheria da tavola, ma a Milano sicuramente non lo è, se le
> usanze non sono cambiate negli ultimi trent'anni.

riporto semplicemente quello che dice la Treccani :

vocabolario on line:
<< salviétta s. f. [dal fr. serviette, der. di servir «servire»]. –
1. Tovagliolo, spec. se di piccole dimensioni: una s. di cotone, di carta.
2. ant. o region. Asciugamano: aveva una borsa con la s. e il costume da
bagno (Arbasino). ◆ Dim. salviettina. >>

sinonimi e contrari:
<< salvietta /sal'vjet:a/ s. f. [dal fr. serviette, der. di servir
"servire"], region. - 1. [capo di biancheria da tavolo usato per
asciugarsi e pulirsi le labbra, spec. se di piccole dimensioni: una s.
di cotone, di carta] ≈ tovagliolo. 2. (region.) [panno per asciugarsi] ≈
asciugamano, (ant., region.) asciugatoio, (ant., region.) mantile,
(region.) tovaglia, [da mare] telo. ‖ bandinella, canovaccio,
strofinaccio. >>



> Inoltre bisogna distinguere l'*asciugamano*, con cui il barbiere asciuga
> i capelli dopo averli lavati prima di tagliarli, e il telo (che avrà un
> nome, ma adesso non so quale) per evitare che uno si ritrovi un sacco di
> capelli tagliati sulla camicia e i pantaloni. A proposito, vedo che un
> dizionario illustrato italiano-tedesco lo chiama "telo da barbiere".
>
> Colgo l'occasione per commentare da milanese emigrato quello che ha
> scritto Valerio:
> -le salviette sono solo quelle usa e getta
> +++ A Milano no, perché avevamo anche delle salviette da lavare, per
> esempio per pulirsi il sedere dopo avere usato il bidet.
> -i tovaglioli sono quelli sulla tavola
> +++ Per pulirsi la bocca e proteggere camicia e pantaloni? D'accordo.
> Però sulla tavola ci va una tovaglia, che a Milano di sicuro non è in
> bagno, così rispondo anche a Fathermckenzie.
> -gli asciugamani sono quelli del bagno
> +++ Asciugamani (più grandi) o salviette (più piccole)
> -gli asciughini sono quelli in cucina per asciugare i piatti
> +++ Parola nuova. Non si finisce mai di imparare. Per me sono strofinacci.


Klaram

unread,
Aug 31, 2015, 7:21:49 AM8/31/15
to
edevils ha pensato forte :
> On Monday, August 31, 2015 at 10:14:47 AM UTC+2, Giovanni Drogo wrote:
> ...
>>> -gli asciughini sono quelli in cucina per asciugare i piatti
>>> +++ Parola nuova. Non si finisce mai di imparare. Per me sono strofinacci.
>
>> Asciughino mai sentito,
>
> Neanch'io.

Neanch'io.


>> Strofinaccio o canovaccio mi suona letterario.
>
> "Strofinaccio" è ben vivo dalle mie parti.

In italiano dico strofinaccio, ma in dialetto piemontese e milanese si
dice strass, straccio. Genovese: strassu.

Ho sentito un Savonese, a una fiera davanti a una dimostrazione di
aggeggi per la pulizia, dire "u basta ne strassettu", "basta uno
straccetto". :-)

> "Canovaccio" sì, è più raro, ma in un libro di ricette lo si trova,
> così come in un negozio di tessili per cucina.
> Più che letterario direi quindi uso settoriale, forse.

In dialetto esiste "canavass", ma io ho sempre sentito "strass ëd
canapa" o asciugamano/asciugapiatti di canapa.

Nel Canton Ticino chiamano "torcione" lo strofinaccio che usano i
pizzaioli per pulirsi/asciugarsi le mani.

Valerio Vanni

unread,
Aug 31, 2015, 9:38:24 AM8/31/15
to
On Mon, 31 Aug 2015 03:11:33 -0700 (PDT), edevils
<use_reply...@devils.com> wrote:

>> Asciughino mai sentito,
>
>Neanch'io.
>
>> mi fa pensare a un nome commerciale (sentito
>> ultimamente la pubblicita' degli "snecchini" ?).
>
>Potrebbe averla inventata un ufficio marketing come dici,
>ma anche una famiglia.

Interrompo la catena delle ipotesi, perché su questo ho dati certi.
E' un uso regionale, toscano per l'esattezza.

L'unico dizionario che la riporta č il DOP, ma ovviamente ne indica
solo la pronuncia.
Probabilmente č difficile trovarla in rete, per dispersione a causa
dell'omografia con la voce del verbo asciugare (asciughěno vs
asciůghino).

E' una di quelle parole che, in questa zona ibrida, sono di parte
toscana. E che ho scoperto essere tali solo andando in Romagna e
vedendo che lě apparivano incomprensibili o estranee.

Altre, restando in ambito domestico, sono:
-Il cencio da dare in terra (in Romagna detto "straccio").
-L'acquaio (il lavello della cucina).

Giacobino da Tradate

unread,
Aug 31, 2015, 10:14:48 AM8/31/15
to
Il 30/08/2015 19.35, posi ha scritto:

>> A tavola, "pulirsi la bocca con la salvietta": potrei anche averla
>> sentita dire, ma e' da popolani che studiano da borghesi.

Poi intendiamoci, e' comunque un apprezzabile conato verso la civilta',
meglio se si puliscono con la salvietta che non con la tovaglia o peggio
con le tende o con il vestito di organza della vicina di tavola.

> In italiano, la "salvietta" è il tovagliolo.

E' la meridionalizzazione del paese :-(

E anche sull'accento tonico avrei da ridire.

Giacobino da Tradate

unread,
Aug 31, 2015, 10:17:34 AM8/31/15
to
Il 31/08/2015 2.45, valeri...@gmail.com ha scritto:

> Può darsi... io il canovaccio di canapa non l'ho mai visto, a dire il vero.

il paese evolve, non si pulisce piu' con stracci di canapa grossolana,
ma con mussolina finissima.

> Per me il termine ha solo il significato figurato di cui parla fathermacckenzie.

la grossolanita' dell'intreccio era mutuata dalla grossolanita' del tessuto.

posi

unread,
Aug 31, 2015, 10:19:48 AM8/31/15
to
Il 31/08/15 02.42, valeri...@gmail.com ha scritto:
I regionalismi sono riportati e indicati come tali. Se quel significato
non è riportato affatto suppongo voglia dire che non è affatto così
specifico ed esclusivo: le salviette umidificate usa e getta sono
semplicemente un tipo di salviette.

Giacobino da Tradate

unread,
Aug 31, 2015, 10:24:37 AM8/31/15
to
Il 31/08/2015 12.11, edevils ha scritto:


> Potrebbe averla inventata un ufficio marketing come dici,
> ma anche una famiglia.

l' "asciugone regina" e' marchio depositato.

>> Asciugapiatti puo' andare ma e' una
>> precisazione del piu' comune "straccio"

> Già.

Si'.

Valerio Vanni

unread,
Aug 31, 2015, 10:36:28 AM8/31/15
to
On Mon, 31 Aug 2015 16:14:45 +0200, Giacobino da Tradate
<giac...@tradate.va.it> wrote:

>E anche sull'accento tonico avrei da ridire.

Sull'accento tonico di quale parola?

Giacobino da Tradate

unread,
Aug 31, 2015, 10:47:44 AM8/31/15
to
Il 31/08/2015 16.36, Valerio Vanni ha scritto:

>> E anche sull'accento tonico avrei da ridire.

> Sull'accento tonico di quale parola?

della nostra cara salviètta, che il mio vocabolario registra come
"salviétta" e io canzono come "salviiiitta".

L'ospite meridionale che si pulisce la bocca con la salvietta (= telo di
spugna piccolo, tipicamente appeso accanto al bidet) genera un leggero
trasalimento, subito represso, nei padroni di casa polentoni.

Valerio Vanni

unread,
Aug 31, 2015, 11:18:26 AM8/31/15
to
On Mon, 31 Aug 2015 16:47:41 +0200, Giacobino da Tradate
<giac...@tradate.va.it> wrote:

>> Sull'accento tonico di quale parola?
>
>della nostra cara salviètta, che il mio vocabolario registra come
>"salviétta" e io canzono come "salviiiitta".

Cadi dalle nubi, come direbbe Checco Zalone?

Nel senso: ti accorgi solo ora che i dizionari non sono basati sulla
pronuncia milanese dell'Italiano?

Giovanni Drogo

unread,
Aug 31, 2015, 12:44:50 PM8/31/15
to
On Mon, 31 Aug 2015, Klaram wrote:

> Nel Canton Ticino chiamano "torcione" lo strofinaccio che usano i pizzaioli

Quelli chiamano anche grotto il crotto, e dicastero l'assessorato ...

Giovanni Drogo

unread,
Aug 31, 2015, 12:47:40 PM8/31/15
to
On Mon, 31 Aug 2015, posi wrote:

> le salviette umidificate usa e getta sono semplicemente un tipo di
> salviette.

non usate per proteggere pantaloni o vestiti da spruzzi di sugo, ne' per
asciugarsi/pulirsi la bocca mentre si mangia, a causa del profumo
dell'umidificatore ... al massimo per lavarsi le mani DOPO aver mangiato
in caso di impossibilita' di farlo meglio (se allettati in ospedale, o
su un aereo di quelli ove si mangi ancora)

ADPUF

unread,
Aug 31, 2015, 1:34:04 PM8/31/15
to
Valerio Vanni 12:30, domenica 30 agosto 2015:

> On Sun, 30 Aug 2015 08:11:06 +0000 (UTC), Ammammata
> <amma...@tiscali.it> wrote:
>
>>> quelli per i piatti sono strofinacci, almeno credo
>>
>>strofinaccio č per i pavimenti (un dispregiativo?)
>
> Quello per i pavimenti, qui, č "cencio".


E' anche un soprannome comune in Toscana?


--
AIOE łżł

ADPUF

unread,
Aug 31, 2015, 1:36:51 PM8/31/15
to
Giacobino da Tradate 16:17, lunedì 31 agosto 2015:
> Il 31/08/2015 2.45, valeri...@gmail.com ha scritto:
>
>> Può darsi... io il canovaccio di canapa non l'ho mai visto,
>> a dire il vero.
>
> il paese evolve, non si pulisce piu' con stracci di canapa
> grossolana, ma con mussolina finissima.


Oggi la canapa si fuma e basta.
;-)


--
AIOE ³¿³

Fathermckenzie

unread,
Aug 31, 2015, 3:43:37 PM8/31/15
to
Il 31/08/2015 16:14, Giacobino da Tradate ha scritto:
>> In italiano, la "salvietta" è il tovagliolo.
>
> E' la meridionalizzazione del paese :-(

non so a che meridione ti riferisci: qui, nell'italiano regionale,
"salvietta" è sconosciuto. In dialetto ci sono vari termini, tra cui
(cosentino) servìattu, ma sono più usati stjavuccu-stavuccu (da
stuja-vucca, tradotto pulisci-bocca), mappina, maccaturu (propriamente
fazzoletto), tuvagghjolu (dall'italiano tovagliolo) e altri.
http://www.dialettando.com/dizionario/detail.lasso?id=448

--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)

Fathermckenzie

unread,
Aug 31, 2015, 3:44:37 PM8/31/15
to
Il 31/08/2015 16:47, Giacobino da Tradate ha scritto:
> L'ospite meridionale che si pulisce la bocca con la salvietta

frequenti strani meridionali (vedi post)

Valerio Vanni

unread,
Aug 31, 2015, 3:51:08 PM8/31/15
to
On Mon, 31 Aug 2015 19:35:07 +0200, ADPUF <flyh...@mosq.it.invalid>
wrote:
>> Quello per i pavimenti, qui, è "cencio".
>
>E' anche un soprannome comune in Toscana?

Sono parole distinte, pur se omografe.

L'oggetto di cui parlavo si chiama céncio.
Il soprannome Cèncio è un'alterazione di Vincènzo (si aggiungono poi
le varianti Cencione e Cencino).

pirex

unread,
Aug 31, 2015, 3:56:12 PM8/31/15
to
Sembra che Fathermckenzie abbia detto :
> Il 31/08/2015 16:47, Giacobino da Tradate ha scritto:
>> L'ospite meridionale che si pulisce la bocca con la salvietta

> frequenti strani meridionali (vedi post)


"Oggi song di savietta"
diceva nel dopoguerra chi era invitato ad un matrimonio.
Lo stiavucc di cui parli in altro post era termine più plebeo.
:-)

--





"SVEGLIATI, sei rimasto ancorato al secolo scorso, il mondo è
cambiato!"
dicono quelli che vorrebbero riportare la condizione operaia a quella
di due secoli fa.
pirex


Fathermckenzie

unread,
Aug 31, 2015, 6:37:08 PM8/31/15
to
Il 31/08/2015 21:56, pirex ha scritto:
> "Oggi song di savietta"
> diceva nel dopoguerra chi era invitato ad un matrimonio.

Mai udito

Fathermckenzie

unread,
Aug 31, 2015, 6:39:10 PM8/31/15
to
Il 31/08/2015 21:51, Valerio Vanni ha scritto:
> Sono parole distinte, pur se omografe.

E' ammesso il matrimonio tra omografi?

Valerio Vanni

unread,
Aug 31, 2015, 7:46:01 PM8/31/15
to
On Tue, 1 Sep 2015 00:39:07 +0200, Fathermckenzie
<fatherm...@fathermckenzie.edu> wrote:

>Il 31/08/2015 21:51, Valerio Vanni ha scritto:
>> Sono parole distinte, pur se omografe.
>
>E' ammesso il matrimonio tra omografi?

Si chiamano PALS (PAtti Linguistici di Solidarietą) ;-)

edevils

unread,
Sep 1, 2015, 6:43:16 AM9/1/15
to
On Monday, August 31, 2015 at 4:14:48 PM UTC+2, Giacobino da Tradate wrote:
> Il 30/08/2015 19.35, posi ha scritto:
>
> >> A tavola, "pulirsi la bocca con la salvietta": potrei anche averla
> >> sentita dire, ma e' da popolani che studiano da borghesi.
>
> Poi intendiamoci, e' comunque un apprezzabile conato verso la civilta',
> meglio se si puliscono con la salvietta che non con la tovaglia o peggio
> con le tende o con il vestito di organza della vicina di tavola.

...

Macché vestito e tende!
La bocca si pulisce passandoci l'avambraccio, perbacco!
Meglio il proprio che quello del vicino di tavolata, però.

pirex

unread,
Sep 1, 2015, 7:07:09 AM9/1/15
to
Nel suo scritto precedente, Fathermckenzie ha sostenuto :
> Il 31/08/2015 21:56, pirex ha scritto:
>> "Oggi song di savietta"
>> diceva nel dopoguerra chi era invitato ad un matrimonio.

> Mai udito



Era un termine scherzoso, usato dalle mie parti,
per intendere che ci si sarebbe abbuffati.
Ovviamente per salvietta si intendeva il tovagliolo.

edevils

unread,
Sep 1, 2015, 9:17:40 AM9/1/15
to
On Monday, August 31, 2015 at 9:43:37 PM UTC+2, Fathermckenzie wrote:
> Il 31/08/2015 16:14, Giacobino da Tradate ha scritto:
> >> In italiano, la "salvietta" è il tovagliolo.
> >
> > E' la meridionalizzazione del paese :-(
>
> non so a che meridione ti riferisci: qui, nell'italiano regionale,
> "salvietta" è sconosciuto.
...


L'uso di "salvietta" a tavola non mi suona inaudito, comunque.

Il dizionario dei sinonimi su corriere.it propone "salvietta" come sinonimo
di "tovagliolo", e viceversa.
http://dizionari.corriere.it/dizionario_sinonimi_contrari/T/tovagliolo.shtml
http://dizionari.corriere.it/dizionario_sinonimi_contrari/S/salvietta.shtml

Anzi, alla voce "salvietta", "tovagliolo" viene proposto come significato
primario, mentre il significato di "asciugamano" è dato per regionalismo.

salvietta s.f.
1. tovagliolo
2. region. asciugamano, canovaccio.

Trovo "salvietta" anche nel "Nuovo vocabolario italiano domestico" di
Giacinto Carena, stampato a Milano nella seconda metà dell'Ottocento.
"Prima edizione milanese", si legge, "compilata sull'edizione originale
del Professore di Filosofia Giacinto Carena e sulla quarta edizione napoletana,
arricchita da nuovi e copiosi articoli con note e appendici tolte in parte
dai vocabolari di Zanotto, Palma, ecc."

"TOVAGLIOLO, TOVAGLIOLA, TOVAGLIETTA, SALVIETTA, quel panno lino che, seduti a
mensa teniamo dinanzi, sia per non essere insudiciati da roba che nel mangiare
cadesse, sia per nettarci le dita e le labbra."

(da Google Books).

Fathermckenzie

unread,
Sep 1, 2015, 10:46:40 AM9/1/15
to
Il 01/09/2015 15:17, edevils ha scritto:
> Anzi, alla voce "salvietta", "tovagliolo" viene proposto come significato
> primario, mentre il significato di "asciugamano" è dato per regionalismo.

ok, considera però che "regionalismo" può riferirsi a una o più regioni
scelte tra tutte; qui non lo usiamo

Valerio Vanni

unread,
Sep 1, 2015, 11:00:04 AM9/1/15
to
On Tue, 1 Sep 2015 16:46:37 +0200, Fathermckenzie
<fatherm...@fathermckenzie.edu> wrote:

>> Anzi, alla voce "salvietta", "tovagliolo" viene proposto come significato
>> primario, mentre il significato di "asciugamano" è dato per regionalismo.
>
>ok, considera però che "regionalismo" può riferirsi a una o più regioni
>scelte tra tutte; qui non lo usiamo

E' abbastanza strana la mancanza del dato.
Tu, dizionario, mi stai dicendo che una voce è regionale. Se sai che è
regionale, perché non mi dici anche la zona di riferimento?

edevils

unread,
Sep 1, 2015, 11:51:38 AM9/1/15
to
On Tuesday, September 1, 2015 at 5:00:04 PM UTC+2, Valerio Vanni wrote:
> On Tue, 1 Sep 2015 16:46:37 +0200, Fathermckenzie
> <fatherm...@fathermckenzie.edu> wrote:
>
> >> Anzi, alla voce "salvietta", "tovagliolo" viene proposto come significato
> >> primario, mentre il significato di "asciugamano" è dato per regionalismo.
> >
> >ok, considera però che "regionalismo" può riferirsi a una o più regioni
> >scelte tra tutte; qui non lo usiamo
>
> E' abbastanza strana la mancanza del dato.
> Tu, dizionario, mi stai dicendo che una voce è regionale. Se sai che è
> regionale, perché non mi dici anche la zona di riferimento?

Perché è pigro! :D

Lo fa per tutti i termini regionali.
Per es. per "pedalino"
(region.) s.m.
(da uomo) calzino, calzerotto, pedale.

per l'accezione dolciaria di "frappa"
2. region. (gastr.) (spec. pl.) chiacchiere, bugie, cenci, crostoli.

per
cocomero s.m.
region. anguria.

e per
anguria (region.) s.f.
cocomero.

posi

unread,
Sep 1, 2015, 12:46:34 PM9/1/15
to
Il 31/08/15 16.14, Giacobino da Tradate ha scritto:

>
>> In italiano, la "salvietta" è il tovagliolo.
>
> E' la meridionalizzazione del paese :-(
>
> E anche sull'accento tonico avrei da ridire.
>

Meridionalizzazione?
Salvietta (col significato di tovagliolo) esiste in italiano da secoli.
La usava anche Goldoni nel '700, che non era certo un meridionale, né un
popolano che studia da borghese.

Evidentemente, c'è chi al bagno si asciuga con la tovaglia e chi con i
tovaglioli (salviette).

In effetti, da quanto ho capito, quelle che voi chiamate "salviette" non
sono di spugna: sia come materiale che come dimensioni assomigliano a
dei tovaglioli.

ADPUF

unread,
Sep 1, 2015, 4:29:02 PM9/1/15
to
Bac 08:02, lunedě 31 agosto 2015:
>
> Lazio meridionale:


Frosinone o Latina?

A Latina sono arrivati molti dal Nordest all'epoca delle
bonifiche.


> - salvietta č sinonimo di tovagliolo, ma usata molto meno e
> quando lo č spesso la pronuncia un uomo/donna di estrazione
> popolare
> - il tovagliolo sta di fianco al piatto sulla mensa
> - gli asciugamani in bagno nelle apposite grucce
> - in cucina si usano i canovacci, ma anche gli stracci...


--
AIOE łżł

ADPUF

unread,
Sep 1, 2015, 4:30:27 PM9/1/15
to
Valerio Vanni 21:51, lunedě 31 agosto 2015:
> On Mon, 31 Aug 2015 19:35:07 +0200, ADPUF
>
>>> Quello per i pavimenti, qui, č "cencio".
>>
>>E' anche un soprannome comune in Toscana?
>
> Sono parole distinte, pur se omografe.
>
> L'oggetto di cui parlavo si chiama céncio.
> Il soprannome Cčncio č un'alterazione di Vincčnzo (si
> aggiungono poi le varianti Cencione e Cencino).


Sto leggendo, pian pianino, le veglie di Neri...


--
AIOE łżł

ADPUF

unread,
Sep 1, 2015, 4:31:27 PM9/1/15
to
Fathermckenzie 00:39, martedì 1 settembre 2015:
> Il 31/08/2015 21:51, Valerio Vanni ha scritto:
>> Sono parole distinte, pur se omografe.
>
> E' ammesso il matrimonio tra omografi?


E se poi diventano fedigrafi?


--
AIOE ³¿³

Bac

unread,
Sep 2, 2015, 3:08:44 AM9/2/15
to
ADPUF <flyh...@mosq.it.invalid> wrote:

> Bac 08:02, lunedì 31 agosto 2015:
> >
> > Lazio meridionale:
>
>
> Frosinone o Latina?

Provincia di Frosinone, alta Ciociaria. Ho dimenticato di aggiungere che
nel mio paese il termine dialettale più usato per definire il
canovaccio, insieme a straccio, è "pannone", di evidentissima
etimologia...

>
> A Latina sono arrivati molti dal Nordest all'epoca delle
> bonifiche.
>
>
> > - salvietta è sinonimo di tovagliolo, ma usata molto meno e
> > quando lo è spesso la pronuncia un uomo/donna di estrazione
> > popolare
> > - il tovagliolo sta di fianco al piatto sulla mensa
> > - gli asciugamani in bagno nelle apposite grucce
> > - in cucina si usano i canovacci, ma anche gli stracci...


--
) "Per Aspera ad Aspera"(sic!)
( Ave atque Vale
[_]> Bac

Giovanni Drogo

unread,
Sep 2, 2015, 4:27:39 AM9/2/15
to
> Meglio il proprio che quello del vicino di tavolata, però.

"... e mordeva anche una mano.
La mano di chi ?
La mano del sagrestano !"
(cit., "Ho visto un re")

ADPUF

unread,
Sep 3, 2015, 3:25:42 PM9/3/15
to
Giovanni Drogo 10:27, mercoledě 2 settembre 2015:

>> Meglio il proprio che quello del vicino di tavolata, perň.
>
> "... e mordeva anche una mano.
> La mano di chi ?
> La mano del sagrestano !"
> (cit., "Ho visto un re")


Sempre detto sacrestano.

In friulano "muěni" (monaco, muěnie č la suora)


--
AIOE łżł

Valerio Vanni

unread,
Sep 3, 2015, 4:02:58 PM9/3/15
to
On Thu, 03 Sep 2015 21:26:55 +0200, ADPUF <flyh...@mosq.it.invalid>
wrote:
>> La mano del sagrestano !"
>> (cit., "Ho visto un re")

>Sempre detto sacrestano.

Anche Jannacci, comunque.

Giacobino da Tradate

unread,
Sep 4, 2015, 4:20:09 AM9/4/15
to
Il 03/09/2015 21.26, ADPUF ha scritto:

>> La mano del sagrestano !"

> Sempre detto sacrestano.

cabina -> gabina (attestato in Bossi U. et al.)
ehm, fica -> figa (attestato dappertutto)

dunque

sacrestano -> sagrestano



--
Per un giacobinismo in salsa padana

edevils

unread,
Sep 4, 2015, 4:59:34 AM9/4/15
to
On Friday, September 4, 2015 at 10:20:09 AM UTC+2, Giacobino da Tradate wrote:
> Il 03/09/2015 21.26, ADPUF ha scritto:
>
> >> La mano del sagrestano !"
>
> > Sempre detto sacrestano.
>
> cabina -> gabina (attestato in Bossi U. et al.)
> ehm, fica -> figa (attestato dappertutto)
>
> dunque
>
> sacrestano -> sagrestano

lacrima - lagrima

Patrizio

unread,
Sep 4, 2015, 8:25:10 AM9/4/15
to
Il giorno lunedì 31 agosto 2015 13:07:15 UTC+2, terry@diesel ha scritto:
> Il 30/08/2015 22:18, Una voce dalla Germania ha scritto:
> > Am 30.08.20z15 um 20:22 schrieb Mad Prof:
> >> On 05:39 30/08 , Giacobino da Tradate wrote:
> >>
> ...
>
> >
> > Oddio, anche a Milano e dintorni, se è per quello, e non solo per gli
> > oggetti di cui parla GdT, ma anche per gran parte degli asciugamani.
> > Aspettando Drogo e gli altri rimasti a Milano, se proprio dovessi fare
> > una differenza direi che tendenzialmente una salvietta è più piccola di
> > un asciugamano. Per intenderci: un telo mare sicuramente non è una
> > salvietta, un asciugamano 50x100 è appunto un asciugamano, 50x50 o 30x50
> > direi salvietta, ma non mi sconvolgo se uno dice asciugamano.
> >
> > Rispondendo a Terry@diesel, non so in quali parti d'Italia la salvietta
> > è una biancheria da tavola, ma a Milano sicuramente non lo è, se le
> > usanze non sono cambiate negli ultimi trent'anni.
>
> riporto semplicemente quello che dice la Treccani :
>
> vocabolario on line:
> << salviétta s. f. [dal fr. serviette, der. di servir «servire»]. –
> 1. Tovagliolo, spec. se di piccole dimensioni: una s. di cotone, di carta.
> 2. ant. o region. Asciugamano: aveva una borsa con la s. e il costume da
> bagno (Arbasino). ◆ Dim. salviettina. >>
>
> sinonimi e contrari:
> << salvietta /sal'vjet:a/ s. f. [dal fr. serviette, der. di servir
> "servire"], region. - 1. [capo di biancheria da tavolo usato per
> asciugarsi e pulirsi le labbra, spec. se di piccole dimensioni: una s.

Qui da me (Marche, MC-FM) si usa salvietta (sarvietta), tovagliolo si
usa pure, ma come parola non nativa; del pari, mantile (mandi(le)),
quasi scomparso tuttavia, invece di tovaglia.
Però la pronuncia è sarvi'etta: la i è proprio vocalica, quasi come
se si pronunciassero due parole staccate: sarvi etta, ma l'accento
principale viene poi preso dalla e. Qualcosa di simile accade nel
corrispondente di imbuto sarvaì (= salva vino o serba vino).
Mi chiedo se servire, salvare, o serbare abbiano in fin dei conti
un'origine comune: si può dire che siano variazioni di una stessa
radice?

Ciao
Patrizio

ADPUF

unread,
Sep 4, 2015, 4:15:02 PM9/4/15
to
edevils 10:59, venerdě 4 settembre 2015:

> On Friday, September 4, 2015 at 10:20:09 AM UTC+2, Giacobino
> da Tradate wrote:
>> Il 03/09/2015 21.26, ADPUF ha scritto:
>>
>> >> La mano del sagrestano !"
>>
>> > Sempre detto sacrestano.
>>
>> cabina -> gabina (attestato in Bossi U. et al.)
>> ehm, fica -> figa (attestato dappertutto)


Qui no, si dice frice.


>>
>> dunque
>>
>> sacrestano -> sagrestano
>
> lacrima - lagrima


Beh allora anche fuoco -> fogo

Ma č veneto piů che furlano (fűc).


--
AIOE łżł
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