Mi risulta che si possa dire sia "il hotel" che "l'hotel" (tanto per
fare un esempio di uso comune), cosi` come mi risulta che in questi
casi l'acca sia sempre muta, ovvero che parlando in italiano anche una
parola invariante che inizi per acca, come "hotel", venga pronunciata
"otel".
In ogni caso il mio personale senso estetico preferisce di gran lunga
"l'hotel" oppure "l'Header" e pertanto a meno che non mi si indichi
che la regola sia unica e che a tal proposito tutti i pareri degli
esperti siano concordanti, i continuero` a scrivere "l'header" o "gli
header".
Crosspost e f/up su it.cultura.linguistica.italiano dove forse si
potrebbero avere delle opinioni autorevoli (magari persino da Maurizio
Pistone che purtroppo nel suo mitico sito web (*) non tratta di questo
argomento).
(*) http://www.mauriziopistone.it
--
ciao | Antispam in pillole: (WHOIS) Indica a quale provider appartiene
cf | l'IP dal quale e` partito lo spam, e quindi a chi rivolgere il
-----+ LART. Per chi sa come ricompilare questo e` il miglior WHOIS per
Linux e Win: http://www.linux.it/~md/software/
Salve!
Se ci si può dividere riguardo ad alcune parole straniere (vedi
/l'whisky/ e /il whisky/ - e già se ne parlò, qui, parecchio tempo
addietro), con /hotel/ proprio no: /l'hotel/ al singolare, /gli
hotel/ al plurale.
Idem per:
l'hangar, l'hamburger, l'handicap, l'hawaiano, l'hip hop, l'hula-
hoop... come pure per l'herpes, l'homo sapiens, l'habeas corpus,
l'humus... e per l'humor... e per l'harem (tanto per fare esempi di
parole che ci vengono da lingue diverse).
>cosi` come mi risulta che in questi
>casi l'acca sia sempre muta, ovvero che parlando in italiano anche una
>parola invariante che inizi per acca, come "hotel", venga pronunciata
>"otel".
Nella pratica è come scrivi tu. Anche se quell'acca si pronunciasse,
però, ciò non sarebbe affatto motivo sufficiente per cambiare
l'articolo.
--
Bye, Ghost of Lem Novantotto
Archivio news: http://groups.google.com/advanced_group_search?hl=it
Linee guida della netiquette: http://www.faqs.org/rfcs/rfc1855.html
Formato articoli news, ultima frontiera: www.landfield.com/usefor/
Bene, mi fa molto piacere saperlo. Approfitto per chiedere se questo
problema dell'articolo nelle parole di importazione che iniziano per
acca viene affrontato nei testi canonici di grammatica italiana.
--
ciao | Google ti permette un link corto ai thread nei newsgroup.
cf | Basta seguire il link [view thread], accorciare l' URL a
-----+ http://groups.google.com/groups? seguita dal numero di thread li`
visibile, composto da 'th='seguito da un numero e da '&', che va escluso.
Desidero solo integrare l'ultimo punto del mio precedente articolo:
se quell'acca si pronunciasse, sarebbe *forse* meglio evitare
l'elisione: /lo hotel/, invece di /l'hotel/.
>Approfitto per chiedere se questo
>problema dell'articolo nelle parole di importazione che iniziano per
>acca viene affrontato nei testi canonici di grammatica italiana.
Scommetto di sě... ma non ho sottomano, e mi taccio.
> Approfitto per chiedere se questo
>problema dell'articolo nelle parole di importazione che iniziano per
>acca viene affrontato nei testi canonici di grammatica italiana.
Sě, naturalmente. Trascrivo quanto dice in proposito Serianni:
Con i forestierismi si usa, in generale, l'articolo che si
troverebbe in una parola italiana iniziante con lo stesso suono: il
jazzman, il chador (come il giallo, il ciambellano), ma lo
champagne, lo smoking (come lo sciame, lo smottamento).
Piů diffěcile regolarsi davanti a h, che ora č muta (per esempio
nelle voci latine e in gran parte di quelle francesi), ora č
aspirata (come in inglese e in tedesco). Sarebbe opportuno usare
<l'> e <un> nel primo caso (come si fa per le parole italiane con
iniziale vocalica) e <lo>, <uno> nel secondo, per analogia con quel
che avviene davanti a gruppi consonantici esotici. Quindi, da un
lato: "l'habeas corpus", "dall'harem"; dall'altro: "sullo Hegel»,
«lo Hitler». Sempre <l'> e <un> andrebbero usati nei derivati con
suffisso italiano; "un heiniano", "dall'hitlerismo". Ma gli esempi
di usi diversi da questi sono tutt'altro che rari e sono imputabili,
almeno in parte, all'incertezza sul valore fonetico di <h> nel
termine straniero.
(L.Serianni, "Grammatica Italiana, Italiano comune e lingua letteraria",
UTET, 1988, IV.6-7, p. 142)
HTH,
Ferdinando
--
Remove AUFER from the address for direct mail
> HTH,
L'HTH o Lo HTH? :-)))
Ciao
Ale
--
Namárië Valinor
> > Si dice e (specialmente) si pronuncia (H) ; il header !! IL IL IL
Sempre detto (da un paio di decenni) e sentito dire nel mio giro LA
header.
E con una acca abbastanza aspirata, non come l'hotel che ormai e'
italianizzato e ha l'acca muta