Laura
Il plurale dei vocaboli in -io è -ii:
1) quando la i è accentata: zii, oblii, mormorii..
2) per evitare ambiguità: condomìnii e condòmini..
Quando non c'è ambiguità, oggi, si preferisce -i
oli, armadi, studi ecc.
Nel passato il plurale -ii si usava molto di più. C'era anche chi
scriveva: armadii, armadî, armadï o armadj, come si può vedere nei
vecchi libri ( e nei post di Nicola, che predilige î) :-)))
Ciao
Karla
>secondo voi quale dei due è più corretto? Sul Devoto-Oli c'è scritto "oli"
Vorrei ben vedere. :-)
E poi, sai, i Gian Carli hanno ragione, di solito. :-)
>ma ho visto scritto anche "olii".
E Nicola forse scriverebbe olî. Ma ora credo che "quasi" tutti
scrivano "oli", anche se tutte le forme sono corrette.
Ciao.
Gian Carlo
>secondo voi quale dei due è più corretto? Sul Devoto-Oli c'è scritto "oli"
>ma ho visto scritto anche "olii".
Entrambi. Forse "olii" e' piu' letterario.
C'e' comunque un terzo modo che mette d'accordo i due precedenti: olî.
--
Ciao.
Sergio®
se il d. si fosse kiamato devoto-olii, avresti trovato "olii".
sorry ;-))))
ciao, darik
Ciao ciao,
Stefano