"Lem Novantotto" <Le...@Hotmail.com> ha scritto:
> L'uso delle maiuscole non ha nulla a che vedere colla facilit�
> di scrittura: che la tecnologia sia quella della penna d'oca
Mica tanto. Se provi a incidere con la punta di una chiave una scritta
su una superficie metallica, ti rendi conto che fare segmenti di retta
(frequenti nel maiuscolo) � facile, mentre incidere curve (frequenti
nel minuscolo) � assai difficile.
> o quella della tastiera d'un computer, quindi, conta poco.
Al computer puoi tenere premuto il CAPS LOCK E QUINDI SCRIVERE TUTTO
IN MAIUSCOLO OPPURE PUOI sbloccarlo e scrivere tutto in minuscolo.
Ma occorre Word per mettere in automatico in maiuscolo le lettere
che vengono dopo punto e spazio.
> Ha tutto a che vedere colla facilit� di lettura, invece.
Indipendentemente da quanto sopra, questo � verissimo. Vedi sotto.
> E la mera distinzione fra lettere maiuscole e minuscole mi pare
> assolutamente indipendente dalla tecnologia con cui lo scritto
> sia stato prodotto.
No, ti sbagli. Vedi sotto.
> Limitandoci a far conto da quando � stata introdotta la punteggiatura,
> possiamo concludere: o le maiuscole sono sempre state utili, e allora
> lo sono anche adesso, o non lo sono state mai.
Non � cos� semplice come la esponi. In origine le lettere alfabetiche
venivano incise su materiali duri (pietra, bronzo, coccio, legno), tali
che era certo pi� facile dargli una forma squadrata. Per questo motivo
il cuneiforme � fatto come � fatto, e i cinesi cambiarono il pittogramma
che stava per "sole" (un cerchio raggiato) in un ideogramma rappresentato
da un quadrato (poi diventato rettangolo) barrato.
Quindi la grafia maiuscola � quella originaria, come prova oltretutto
il minuscolo cirillico, che in pratica non � altro che un maiuscoletto.
La grafia minuscola nasce dal corsivo, come possiamo vedere confrontando
le lettere greche minuscole a quelle maiuscole. Siccome gli antichi Greci
scrivevano moltissimo (a differenza di popoli meno acculturati), quando
ne ebbero la possibilit� tecnica (tavolette cerate, inchiostro su papiro)
iniziarono a scrivere in maniera sempre pi� rapida e quindi pi� corsiva
le maiuscole importate dai Fenici, e cos� crearono l'alfabeto greco
minuscolo che, con le sue forme curve e i suoi alti e bassi, � molto
pi� leggibile (oltre che scrivibile) del maiuscolo. Molto sensatamente
non giunsero all'estremo della scrittura araba, che � talmente corsiva
da risultare pi� illeggibile della calligrafia di un medico.
Quanto allo stampato minuscolo latino (quello che usiamo noi), esso �
solo parzialmente corsivizzato, realizzando un misto di forme squadrate
e arrotondate che, aumentando ulteriormente il contrasto degli elementi,
ne fa molto probabilmente la grafia pi� leggibile (pi� leggibile ancora
del greco minuscolo). Questa � a mio parere la scala di leggibilit�:
latino > greco > cirillico > gotico > ebraico > arabo
Pertanto, il fatto che le maiuscole abbiano continuato ad essere usate
per duemila anni, non ne prova una praticit� d'impiego odierna almeno
al computer, ma solo: 1) l'aderenza alla tradizione, 2) la continuativa
convenienza d'uso su muri, porte e altre superfici dure, specie da parte
di semianalfabeti. Questi ultimi continua(va)no ad apprezzare lo stampato
maiuscolo perch� a scuola gli insegna(va)no a scrivere solo in grafia
corsiva calligrafica e, avendo poca familiarit� con la lettura, non
erano/sono nemmeno capaci di scrivere in stampatello minuscolo (ma solo
in stampato maiuscolo e in corsivo illeggibile). Al giorno d'oggi che la
scrittura a mano sta diventando quasi obsoleta, forse la scuola dovrebbe
insegnare a scrivere a mano in stampatello minuscolo prima che in corsivo
calligrafico.
> Io le trovo utili.
La tua osservazione e quella di Vanni, che scrivendo tutto in minuscolo
si legge meno bene, � coerente con l'evoluzione sopravista, perch�
la differenza maiuscolo/minuscolo (come in precedenza nel minuscolo
quelle alti/bassi e tondi/squadrati) aumenta il contrasto e quindi
la leggibilit�. Solo che richiede due set alfabetici diversi, quando
basterebbe andare a capo o meglio mettere in grassetto o in corpo pi�
grande (quindi non fattibile in Ascii) le lettere iniziali di frase.
Bye,
*GB*