g
>Per me fino a oggi sleppa significava solo 'sberla' o 'calcio'.
>Poi mi hanno detto, a proposito della mia torta di fragole: 'dammene una
>bella sleppa!'.
č, in generale, una cosa in grande quantitŕ.
una sleppa di qualsiasi cosa (anche volgare).
fai una ricerca su google, per vedere come viene usata questa parola.
>Ecco, vuol dire anche 'fetta'. E in questo caso magari potrebbe derivare dal
>verbo 'lappare'.
>Ma nell'altro caso? In Lombardia č abbastanza comune, ma da dove deriva? Non
>dall'inglese 'slap', sberla, eh?
non c'entra niente, suppongo.
--
>Giň
-Tutto ciň che puň esistere, esiste.
(Tullio Regge)
Il diz. milanese Vallardi dice: slèppa, grossa fetta di carne; sberla.
In piemontese "slepa" (o slëppa) significa schiaffo, colpo.
In friulano: slepe.
Secondo me, slèppa, slappe, Schlappe, slap e il latino alepa sono
tutti parenti.
Quanto a slap:
1632, probably of imitative origin, similar to Low Ger. slappe,
Ger. Schlappe. The noun is recorded from 1648; fig. meaning "insult" is
attested from 1736. Slapdash (1679) is first attested in Dryden.
Slap-happy (1936) originally meant "punch-drunk." Slapshot in ice hockey
is recorded from 1942. Slap on the wrist "very mild punishment" dates
from 1914.
k
> Il diz. milanese Vallardi dice: slèppa, grossa fetta di carne; sberla.
> In piemontese "slepa" (o slëppa) significa schiaffo, colpo.
> In friulano: slepe.
> Secondo me, slèppa, slappe, Schlappe, slap e il latino alepa sono
>tutti parenti.
ma solo a Roma "sléppa" (non "slèppa"...vi prego) si usa genericamente
per dire "grande", riferito ad un sostantivo che può anche essere
sottointeso, sempre comprensibile dal contesto?
--
>Giò
-Tutto ciò che può esistere, esiste.
(Tullio Regge)
> ma solo a Roma "sléppa" (non "slčppa"...vi prego)
Ogni regione ha i propri accenti, in milanese si dice slčppa o slčpp,
in piem. slčpa o slëppa, a seconda delle zone.
k
>> ma solo a Roma "sléppa" (non "slčppa"...vi prego)
> Ogni regione ha i propri accenti, in milanese si dice slčppa o slčpp,
>in piem. slčpa o slėppa, a seconda delle zone.
e che ci vuoi fare...
sarebbe interessante vedere in italiano (se la parola esiste, in
italiano) che accento ha.
tanto per mettere i puntini sulle i...
(ossia giusto per curiositą)
--
>Giņ
-Tutto ciņ che puņ esistere, esiste.
(Tullio Regge)
>Scusa, capite se uno sbaglia nell'apertura della 'e'? (1) (Non
molto facilmente.
del resto, tu capiresti che uno sbaglia, se uno dicesse
soirèe invece di soirée
no?
Che ci vuole...comunque, tranne per casi "conosciuti" (o che almeno
"dovrebbero essere conosciuti"), le vocali dipendono quasi solamente
dal proprio luogo di nascita...dalla cadenza che si possiede.
per esempio in Puglia le e e le o sono essenzialmente chiuse (acute).
il muséo
la cósa
c'è qualcuno, in Italia, che dice anche roba come "vèramèntè". ci sono
altri che dicono "véraménté".
tanto per fare degli esempi...
> Il Sun, 26 Jun 2005 18:17:09 +0200, Colette
> <invalid...@wanadoo.fr.invalid> ha scritto:
>
>>Scusa, capite se uno sbaglia nell'apertura della 'e'? (1) (Non
>
> molto facilmente.
>
> del resto, tu capiresti che uno sbaglia, se uno dicesse
>
> soirèe invece di soirée
>
> no?
Per rendere l'idea, soi-rai invece di soirée.
[...]
> c'è qualcuno, in Italia, che dice anche roba come "vèramèntè".
In parti della Sicilia?
> ci sono altri che dicono "véraménté".
Io. È anche la pronuncia da vocabolario.
Ciao, FB
--
Io ho deciso di rifiutarmi di vederlo: Ettore con la faccia di Eric Banana
mi fa venire i conati.
(commento sul film "Troy" apparso su it.fan.scrittori.tolkien)
> The Truthsayer (G. Neiman) ha scritto:
>
>> ma solo a Roma "sléppa" (non "slčppa"...vi prego)
>
> Ogni regione ha i propri accenti, in milanese si dice slčppa o slčpp,
Veramente, direi che il primo č il singolare il secondo č il plurale. Si
puň dire che il plurale diventi neutro: /la slčppa/, /i slčpp/.
[...]
Ciao, FB
--
After a year of speculation, inventor Dean Kamen unveiled his mysterious
"It", which is a battery-powered two-wheel people mover. Many believe it
will completely revolutionize the way people get hit by cars.
(Saturday Night Live)
> Per me fino a oggi sleppa significava solo 'sberla' o 'calcio'.
> Poi mi hanno detto, a proposito della mia torta di fragole: 'dammene una
> bella sleppa!'.
C'č anche il libro: "Il lupo della sleppa".
>>>Scusa, capite se uno sbaglia nell'apertura della 'e'? (1) (Non
>>molto facilmente.
>>del resto, tu capiresti che uno sbaglia, se uno dicesse
>>soirèe invece di soirée
>>no?
>Sì.
è la stessa cosa
>[...]
>> c'è qualcuno, in Italia, che dice anche roba come "vèramèntè".
>In parti della Sicilia?
boh. tanto non è quello il punto :)
>> ci sono altri che dicono "véraménté".
>Io. È anche la pronuncia da vocabolario.
esatto: tanto non è quello il punto.
> Il Sun, 26 Jun 2005 18:16:30 GMT, FB <fam.baldu...@tin.it> ha
> scritto:
>
>>[...]
>>> c'è qualcuno, in Italia, che dice anche roba come "vèramèntè".
>>In parti della Sicilia?
>
> boh. tanto non è quello il punto :)
>
>>> ci sono altri che dicono "véraménté".
>>Io. È anche la pronuncia da vocabolario.
>
> esatto: tanto non è quello il punto.
E qual è?
Ciao, FB
--
Just as I thought. Another test that could have cost us our lives, saved
only by the fact that I am enormously well-bred.
(Murder by Death)
Il lupo stava sleppando furiosamente Cappuccetto, che godeva come una porca
tra le sue ruvide zampe...
--
Spesso temiamo cio' che non riusciamo a capire. La miglior difesa e' la
conoscenza... (Tuvok)
C'č anche il "gioco della slippa", quello che facevamo da sragazzi, con gli
sbastoncini...
Epimeteo
>C'è anche il "gioco della slippa", quello che facevamo da sragazzi, con gli
>sbastoncini...
Noi a Milano eravamo poveri nel primo secondo dopoguerra e risparmiavamo la "s".
Quattro conti e, se non sei un baro, posso diagnosticare un dato anagrafico.
--
Bye
OldVitt
> c'è qualcuno, in Italia, che dice anche roba come "vèramèntè". ci sono
> altri che dicono "véraménté".
Bassolino e Fini. Che strano.
k
P.S. All i,provviso non riesco pi§ a scrivere accenti e punteggiatura
Sarù un virus 8punto interrogativo9
> The Truthsayer (G. Neiman) ha scritto:
>
>> c'è qualcuno, in Italia, che dice anche roba come "vèramèntè". ci sono
>> altri che dicono "véraménté".
>
> Bassolino e Fini. Che strano.
Fassino dice qualcosa come "véraméènte".
Ciao, FB
--
Una volta ho comprato un salmone all'Ikea.
Sono arrivato a casa.
Era da montare.
(citato da Alessandro "Il Patriarca" Valli su
it.cultura.linguistica.italiano)
> P.S. All i,provviso non riesco pi§ a scrivere accenti e punteggiatura
> Sarů un virus 8punto interrogativo9
Karla, che ti succede?
Non tenerci cosě in ansia...
Cůrati, noi ti aspetteremo!
Epimeteo
>> Bassolino e Fini. Che strano.
> Fassino dice qualcosa come "véraméčnte".
Quello č il bell'accento (e un po' comico) torinese, che ha allietato una
decina d'anni della mia prima giovinezza.
Ciao,
Epimeteo
>> Bassolino e Fini. Che strano.
> Fassino dice qualcosa come "véraméčnte".
> Quello è il bell'accento (e un po' comico) torinese, che ha allietato una
> decina d'anni della mia prima giovinezza.
> Ciao,
> Epimeteo
Hai per caso un riferimento temporale-canonico per la fine della prima
giovinezza, inizio della seconda, sua morte e inizio della terza...
e via cantando?
Ciao,
Franco il...lustrato
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Un altro con un fortissimo accento č Bruno Gambarotta, il quale, peraltro,
č naturalmente dialettofono.
Ciao, FB
--
No point in crying over spilt husband.
(The Cheap Detective)
>>>[...]
>>>> c'č qualcuno, in Italia, che dice anche roba come "včramčntč".
>>>In parti della Sicilia?
>> boh. tanto non č quello il punto :)
>>>> ci sono altri che dicono "véraménté".
>>>Io. Č anche la pronuncia da vocabolario.
>> esatto: tanto non č quello il punto.
>E qual č?
il punto č che esistono due pronuncie molto diverse della stessa
parola, non una sola.
> [...] pronuncie
Roger
--
FAQ di ICLIt:
http://www.mauriziopistone.it/linguaitaliana.html
"What's in a name? That which we call a rose
By any other name would smell as sweet."
> P.S. All i,provviso non riesco pi§ a scrivere accenti e punteggiatura
>Sarù un virus 8punto interrogativo9
mi era successo anche a me.
non ho fatto altro che reinstallare i font. per capirlo ci ho messo
due settimane. per capire che font era, ci ho messo altre due
settimane. per reinstallarle, ce ne ho messa un'altra ancora.
ciao (con l'augurio che il tuo problema possa essere più facile di
quanto lo fu il mio)
>
>"The Truthsayer (G. Neiman)" ha scritto:
>
>> [...] pronuncie
Visto che ci sono le Provincie...
--
Bye
OldVitt
Beh, allora "pronunzie"...
[Provincie sě e pronuncie no. Non č giusto!]
Epimeteo
>> P.S. All i,provviso non riesco pi§ a scrivere accenti e punteggiatura
>>Sarů un virus 8punto interrogativo9
>
>
> Penso che non hai risolto il problema della tastiera.
> Guardando il tuo PS ho pensato al cordone che collega
> la tastiera al computer.
> Assicurati che la relativa spina o presa sia ben innestata
> sul pannello posteriore del computer.
> Se č interrotto un filo del cordone o una traccia nella
> tastiera, ci vuole la sostituzione, non si fanno piů
> riparazioni ai giorni nostri.
Eh, eh, ho controllato cavi e cavetti, ma poi ho scoperto che,
trafficando con la gamma caratteri, avevo inavvertitamente cambiato tipo
di tastiera.
Vi ringrazio tutti per i consigli e, soprattutto, per il sostegno morale
e psicologico. Siete dei veri amici!
Sempre vostra,
karla
> Un altro con un fortissimo accento č Bruno Gambarotta, il quale, peraltro,
> č naturalmente dialettofono.
Riprendo uno dei miei cavalli di battaglia per farti sapere che Bruno
Gambarotta č...
di Asti.
Saluti sponsorizzati
Frank
> sarebbe interessante vedere in italiano (se la parola esiste, in
> italiano) che accento ha.
>
> tanto per mettere i puntini sulle i...
> (ossia giusto per curiosità)
Nel mio vecchio Zingarelli non c'è sleppa.
C'è "slips", con la prima S sonora. In inglese "slip" ha la S
sonora?
--
º¿º
> Beh, allora "pronunzie"...
>
> [Provincie sì e pronuncie no. Non è giusto!]
In che provinzia abiti?
--
º¿º
>>> P.S. All i,provviso non riesco pi§ a scrivere accenti e punteggiatura
>>> Sarù un virus 8punto interrogativo9
>
> Eh, eh, ho controllato cavi e cavetti, ma poi ho scoperto che,
> trafficando con la gamma caratteri, avevo inavvertitamente cambiato tipo
> di tastiera.
Pareva anche a me qualcosa del genere, per scrivere in furlano
uso la tastiera spagnola e qualche volta la dimentico.
òàùèì italiana
öä#ü´ tedesca, con 1 tasto morto per gli accenti
ñ´ç`¡ spagnola, con 2 tasti morti
--
º¿º
>>Un altro con un fortissimo accento è Bruno Gambarotta, il quale, peraltro,
>>è naturalmente dialettofono.
>
> Riprendo uno dei miei cavalli di battaglia per farti sapere che Bruno
> Gambarotta è...
> di Asti.
>
> Saluti sponsorizzati
> Frank
Com'è che gli abitanti di Asti, come quelli di Parma, si
chiamano astigiani e parmigiani? Cioè, quella desinenza -giani
da dove salta fuori?
--
º¿º
In "sl" la "s" è sorda.
Ciao, FB
--
"Qualcuno, meglio se un fidanzato, dovrebbe comunicare a Xxxxxxx Xxxxx che
scrivere libri non fa per lei. Per il suo bene (e il nostro, soprattutto)."
(Recensione di Antonio D'Orrico sul Corriere della Sera Magazine)
No. Ovviamente lo Zingarelli ne riporta la pronuncia italianizzata.
Ciao, Wolfgang
>Com'č che gli abitanti di Asti, come quelli di Parma, si chiamano astigiani
>e parmigiani? Cioč, quella desinenza -giani da dove salta fuori?
Perché altrimenti saremmo stati astiosi. :-)
La biblioteca comunale č "astense", e abbiamo anche la forma "astese", molto
rara.
Relativamente al suffisso "-igiano", lo Zingarelli (1970) recita cosě:
"Accumulo di colorito sett. di due suff. lat.: -ensis '-ese' e -anus '-ano',
entrambi usati nella formazione di etnici, funzione orig. e tuttora piů
frequente di questo doppio suff."
Il DISC evidenzia il passaggio attraverso "il volg. *-esianu con evoluzione
del nesso /sj/ nel suono fricativo sonoro palatale /z/ [n.b.: la zeta "col
gancio", per intenderci] e conseguente adatt. alla fonetica toscana".
--
Ciao
Frank
> La biblioteca comunale č "astense",
Cioč che si č astenuta dal prestare libri?
e abbiamo anche la forma "astese",
Tutti sanno che Asti č famosa e si chiama cosě per la notevolissima
bravura dei suoi abitanti nel fare le aste.
Bye,F.
> Relativamente al suffisso "-igiano", lo Zingarelli (1970) recita cosě:
> "Accumulo di colorito sett. di due suff. lat.: -ensis '-ese' e -anus '-ano',
> entrambi usati nella formazione di etnici, funzione orig. e tuttora piů
> frequente di questo doppio suff."
> Il DISC evidenzia il passaggio attraverso "il volg. *-esianu con evoluzione
> del nesso /sj/ nel suono fricativo sonoro palatale /z/ [n.b.: la zeta "col
> gancio", per intenderci] e conseguente adatt. alla fonetica toscana".
--
>> Per me fino a oggi sleppa significava solo 'sberla' o 'calcio'.
>> Poi mi hanno detto, a proposito della mia torta di fragole: 'dammene una
>> bella sleppa!'.
Non riesco a leggere il messaggio originale di gemma e comunque sì,
qui (bassa bergamasca) sleppa ha sempre avuto anche questo
significato.
Ciao.
Gian Carlo
> Tutti sanno che Asti č famosa e si chiama cosě per la notevolissima
> bravura dei suoi abitanti nel fare le aste.
Non ho capito se era solo una battuta, ma ci hai azzeccato.
--
Ciao
Frank
>In che provinzia abiti?
Nella futura, ma già gloriosa, provinzia di Monzia e Brianzia.
Ziao,
Epimeteo
> "franco antonelli" <anto...@gmx.net> ha scritto nel messaggio
> news:d9veda$tl6$1...@news.newsland.it...
> > Frank Rusq Allah ha scritto:
> > Tutti sanno che Asti č famosa e si chiama cosě per la notevolissima
> > bravura dei suoi abitanti nel fare le aste.
> Non ho capito se era solo una battuta, ma ci hai azzeccato.
Non ho vinto neanche una caramella sciugarfrě?
Bye,F.
>>Com'è che gli abitanti di Asti, come quelli di Parma, si chiamano astigiani
>>e parmigiani? Cioè, quella desinenza -giani da dove salta fuori?
>
> Perché altrimenti saremmo stati astiosi. :-)
Quelli che stanno là senza far niente, astanti.
--
Spesso temiamo cio' che non riusciamo a capire. La miglior difesa e' la
conoscenza... (Tuvok)
>> Perché altrimenti saremmo stati astiosi. :-)
> Quelli che stanno là senza far niente, astanti.
Quelli obbligati a non essere né a favore né contro, astenuti.
Epimeteo
> Com'è che gli abitanti di Asti si chiamano astigiani?
Perché se si fossero chiamati astemi avrebbero dovuto trasferire le vigne da
un'altra parte.
Quelli che non fanno l'amore, astinenti
Frank
>>>>>Com'è che gli abitanti di Asti, come quelli di Parma, si
>>>>>chiamano astigiani e parmigiani? Cioè, quella desinenza
>>>>>-giani da dove salta fuori?
>>
>>>> Perché altrimenti saremmo stati astiosi. :-)
>>
>>> Quelli che stanno là senza far niente, astanti.
>>
>> Quelli obbligati a non essere né a favore né contro,
>> astenuti.
>
> Quelli che non fanno l'amore, astinenti
Mancano solo gli astringenti.
--
"Per aspera ad astra, per autostrata ad Asti."
-- ADPUF
>>>> Quelli che stanno là senza far niente, astanti.
>>> Quelli obbligati a non essere né a favore né contro,
>>> astenuti.
>> Quelli che non fanno l'amore, astinenti
> Mancano solo gli astringenti.
Per fare l'amore? E perché? Per "astringere" il partner nelle proprie
braccia?
Quelli che al posto delle braccia hanno due chele, astici.
Epimeteo
> "ADPUF" <flyh...@mosq.it> ha scritto nel messaggio
> news:Y4%we.21406$h5.9...@news3.tin.it...
>>astigiani
>>>>>> Perché altrimenti saremmo stati astiosi. :-)
>>>>> Quelli che stanno là senza far niente, astanti.
>>>> Quelli obbligati a non essere né a favore né contro,
>>>> astenuti.
>>> Quelli che non fanno l'amore, astinenti
>> Mancano solo gli astringenti.
> Quelli che al posto delle braccia hanno due chele, astici.
Quelli che incartano la merce, astucci;
quelli che disegnano stelle, asterischi
quelli che ti riempiono di meraviglia, astounding
quelli che non si fanno capire mai, astrusi
> Quelli che incartano la merce, astucci;
> quelli che disegnano stelle, asterischi
> quelli che ti riempiono di meraviglia, astounding
> quelli che non si fanno capire mai, astrusi
quegli inglesi che fanno auto, Astonmartinisti
quelli che interrogano il cielo, astrologi
quelli che s'incazzano, astiosi
quelli con gli occhiali, astigmatici
quelli che fanno i furbini, astuti
quelli che ti passano da parte a parte, gli astati
Quelli che manco se ne accorgono, astratti.
--
Bye, Ghost of Lem Novantotto
Informazioni su it.*: http://www.news.nic.it
Archivio news: http://groups.google.it/advanced_search?hl=it
Linee guida della netiquette: http://www.faqs.org/rfcs/rfc1855.html
>> Quelli che incartano la merce, astucci;
>> quelli che disegnano stelle, asterischi
>> quelli che ti riempiono di meraviglia, astounding
>> quelli che non si fanno capire mai, astrusi
> quegli inglesi che fanno auto, Astonmartinisti
> quelli che interrogano il cielo, astrologi
> quelli che s'incazzano, astiosi
> quelli con gli occhiali, astigmatici
> quelli che fanno i furbini, astuti
> quelli che ti passano da parte a parte, gli astati
quelli diabolici: astaroth
quelli scemotti: 'astupidi!
quelli col naso in su: astrofili
quelli che fanno l'oroscopo: astrologhi
> quegli inglesi che fanno auto, Astonmartinisti
> quelli che interrogano il cielo, astrologi
> quelli che s'incazzano, astiosi
> quelli con gli occhiali, astigmatici
> quelli che fanno i furbini, astuti
> quelli che ti passano da parte a parte, gli astati
Eh, no!
Gli astati sono quelli radioattivi alfa-emittenti, che hanno numero atomico
85 e peso atomico da 182 a 219!
Isoepimeteo
>> Mancano solo gli astringenti.
>
> Per fare l'amore? E perché? Per "astringere" il partner nelle
> proprie braccia?
Astringiamci a coorte!
> Quelli che al posto delle braccia hanno due chele, astici.
Quelli che vagano con la testa fra le nuvole, asteroidi.
--
"Nisi caste, saltem in aute."
-- ADPUF
>> Per fare l'amore? E perché? Per "astringere" il partner nelle
>> proprie braccia?
> Astringiamci a coorte!
"...e tu abbracciame,
cchiù forte astrigneme,
pecché ammore ca tiene ppe mme
peccato nun è..."
>> Quelli che al posto delle braccia hanno due chele, astici.
> Quelli che vagano con la testa fra le nuvole, asteroidi.
Quelli che in possesso di appena tre-quattro stelle pretendono di costituire
una costellazione, asterismi.
Ciao,
Epimeteo
Quelli antipatici, antip-asti
Quelli intrattabili, asterici
Quelli che sanno nuotare, Astonauti
> Quelli che sanno nuotare, Astonauti
E quelli che nuotano in un mare di stelle?
'A stonati...
>> E quelli che nuotano in un mare di stelle?
>
> 'A stonati...
no, quelli se mai nuotano in un mare di stecche. In un mare di stelle sono
astellati.
Se Cristo si fosse fermato ad Asti, qui avrebbe ricevuto le astimmate?
> Se Cristo si fosse fermato ad Asti, qui avrebbe ricevuto le astimmate?
Tanto, essendo astigmatico, non le avrebbe viste.
Quelli che no e no e no, così non vale, così non si può, se fate così di
matto io do... isterismi.
Ed è giunto all'ebolizione?
ciao
--
Danilo Giacomelli
--------------------------
Quando stringe la man Cesare a Piero
da quella stretta umano sangue stilla.
(G. Carducci)
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Io la spiego da 23 anni: quando la tensione di vapore raggiunge la pressione
atmosferica, i liquidi nordici bolono.