> che ne pensate?
Che se si gira per i niusgruppi, puttanate del genere se ne trovano a
bizzeffe.
Ciao,
Roger
--
FAQ di ICLIt:
http://www.mauriziopistone.it/linguaitaliana.html
"What's in a name? That which we call a rose
By any other name would smell as sweet."
In TV abbondano, alla radio (RAI) sono rare, il parlar
comune ne è privo, sempre che tu conversi con le
persone a modo.
I NG in genere ne sono una fogna.
Tanto che non val più la pena farne segnalazione.
Ci si meravigli piuttosto di ritrovar buoni costrutti.
Bruno
> Non l'ho capita. Forse vuoi dire che invece, radio, tv e parlato comune ne
> sono privi?
radio, tv e parlato comune ti risparmiano gli errori di ortograf'ia
--
Maurizio Pistone - Torino
strenua nos exercet inertia Hor.
http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
> Non l'ho capita. Forse vuoi dire che invece, radio, tv e parlato comune ne
> sono privi?
No, certamente.
Ma sei stato tu a dire che quella 'perla' l'hai letta in un niusgruppo.
E io ti ho risposto che, nei niusgruppi, perle del genere sono
frequentissime.
Era così difficile da capire?
>
> Concordo che non meriti segnalarli, ma stavo pensando a quanto gli NG
> possano essere specchio del parlare comune
Del parlare comune? Casomai dello scrivere comune! Quello sě.
Che vuoi... in italiano ormai non c'č piů una grandissima differenza tra
scritto e parlato. Voglio dire che a livello di stile non si fanno piů
certe distinzioni: il parlato ha oramai contaminato lo scritto, non c'č
nulla da fare. E questo non avviene solamente nella comunicazione
informale (come puň essere quella dei NG, e-mail, sms, ecc.), ma anche
nelle comunicazioni ufficiali: sempre piů spesso espressioni tipiche del
parlato si trovano nella stessa frase insieme ad espressioni
letterarie/burocratiche/scientifiche... Ormai quasi tutti tendono a
scrivere come parlano. Perň mi sembra, questo sě, che nei NG e nelle
chat questo sia ancora piů vero. Quante focalizzazioni e dislocazioni,
ad esempio!
Beh, č bello, no? A me non dispiace.
Comunque sia gli errori errori sono da evitare sempre, e non possono
avere giustificazioni. Per es, il "p'ň" segnalato da Lilith non puň
essere giustificato dal parlato.
[...]
> Comunque sia gli errori errori sono da evitare sempre, e non possono
> avere giustificazioni. Per es, il "p'ò" segnalato da Lilith non può
> essere giustificato dal parlato.
Ma io dico "p'ò". Lo sento quell'apostrofo tra la "p" e la "o".
Ciao, FB
--
"It sounds appalling!"
"Interesting and appalling. The others just sound appalling!"
(Cold Comfort Farm, the film)
Ah, FB, che udito sopraffino, il tuo!
Io dico "u ditu". Comunque non solo u ditu. Proseguo? Non proseguo.
Ciao, FB
--
"Come, dear, we have already missed five, if not six, trains. To miss any
more might expose us to comment on the platform."
("The Importance of Being Earnest", Oscar Wilde)
> > Ah, FB, che udito sopraffino, il tuo!
>
> Io dico "u ditu".
I' vidè dicu " 'u ditu". E dicu anche "a manu", "u pedi", "u gunocchiu",
"a spadda", "u stomacu", "a testa", "u cori", ecc. ecc.
>Comunque non solo u ditu. Proseguo? Non proseguo.
Ti autocensuri? Non ho idea di cosa stessi per dire, però non promettevi
nulla di buono... :)
A proposito, FB, che ti succede? in questi giorni sei particolarmente di
buon umore, o sbaglio? Sei perfino docile e mansueto... Mah! Tempo di
bonaccia :)
> "FB" <fam.baldu...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:1i3fl4v1qz3rd.1c5yitactsm23
[...]
> A proposito, FB, che ti succede? in questi giorni sei particolarmente di
> buon umore, o sbaglio? Sei perfino docile e mansueto... Mah! Tempo di
> bonaccia :)
Sarò innamorato (mica vero...).
Ciao, FB
--
Conversation like television set on honeymoon: unnecessary.
(Murder by Death)
Perché questo articolo davanti a NG?
Ciao.
Sergio.
Perché Carlo dice "Ennegì". Quindi "gli ennegì"!
Grazie.
Sergio.
>>Comunque sia gli errori errori sono da evitare sempre, e non possono
>>avere giustificazioni. Per es, il "p'ò" segnalato da Lilith non può
>>essere giustificato dal parlato.
>
>
> Ma io dico "p'ò". Lo sento quell'apostrofo tra la "p" e la "o".
Sarei curioso di sapere che cosa cera (eraci) al posto
dell'apostrofo.
--
°¿°
-^-
/ \
>> Ma io dico "p'ò". Lo sento quell'apostrofo tra la "p" e la "o".
>
>
>
> Sarei curioso di sapere che cosa cera (eraci) al posto dell'apostrofo.
Anch'io sarei curiosa di sapere cosa c'era in questa frase:
"Mistero storico delle statue stele l'unghetto"
[da it.discussioni.misteri del 29/05/2005]
Ciao
"Op".
Ciao, FB
--
Mrs. Palmer, in her way, was equally angry. 'She was determined to drop his
acquaintance immediately, and she was very thankful that she had never been
acquainted with him at all'. (Jane Austen)
>>>Ma io dico "p'ò". Lo sento quell'apostrofo tra la "p" e la "o".
>>
>>
>>Sarei curioso di sapere che cosa cera (eraci) al posto
>>dell'apostrofo.
>
>
> "Op".
"Op"?
Hai fatto il saltino? Ci sei saltato dentro?
Ciao
> Anch'io sarei curiosa di sapere cosa c'era in questa frase:
>
> "Mistero storico delle statue stele l'unghetto"
>
> [da it.discussioni.misteri del 29/05/2005]
M'istero.
--
"Nisi caste, saltem in aute."
-- ADPUF
>> [da it.discussioni.misteri del 29/05/2005]
> M'istero.
Col? sono tutti m'isterici, un bel po'.
--
Spesso temiamo cio' che non riusciamo a capire. La miglior difesa e' la
conoscenza... (Tuvok)
>> [da it.discussioni.misteri del 29/05/2005]
> M'istero.
su quell'altro ng sono tutti m'isterici, un bel po'.