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Cicchetto, cichetto o cicheto?

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NonEdotto

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Mar 26, 2015, 6:11:56 AM3/26/15
to
Se non sbaglio, qui non avete mai approfondito quest'argomento.

Avrei tre domande.

- Quale va considerata la forma preferibile?
- E' vero che oltre ad un spuntino ci si può riferire anche a una piccola dose di liquore (servita in un bicchiere piccolo)?
- E' vero che se si va all'indietro, il termine proviene dalla Francia?

orpheus

unread,
Mar 26, 2015, 6:18:31 AM3/26/15
to
NonEdotto ha scritto:
- Per me "cicchetto"
- Sì, si può riferire ad una dose di liquore. Anzi, credevo
che si riferisse esclusivamente ad una dose di liquore.
Mi giunge nuova questa cosa dello spuntino
- Pare provenga dalla Francia, ma non lo sapevo
http://www.etimo.it/?term=cicchetto

Valerio Vanni

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Mar 26, 2015, 6:27:02 AM3/26/15
to
On Thu, 26 Mar 2015 03:11:55 -0700 (PDT), NonEdotto
<inkr...@libero.it> wrote:

>- Quale va considerata la forma preferibile?

Per me la prima.

>- E' vero che oltre ad un spuntino ci si può riferire anche a una piccola dose di liquore (servita in un bicchiere piccolo)?

Non l'ho mai sentito nel significato di spuntino, solo in quello di
liquore.

--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
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Klaram

unread,
Mar 26, 2015, 8:13:46 AM3/26/15
to
orpheus ha detto questo giovedì :
In italiano dovrebbe essere "cicchetto", con due c.

Però non è arrivato dal francese (anche se esiste la parola dialettale
chiquet, goccetto), bensì dal piemontese "cichet", bicchierino, ed è
entrato nell'italiano nella seconda metà dell'Ottocento, attraverso il
gergo militare.
Siccome i soldati piemontesi, quando erano chiamati dai superiori per
essere mazziati, dicevano ironicamente "a l'ha dame 'l cichet" (mi ha
offerto un bicchierino), cichet ha assunto anche il significaato di
"lavata di testa".

k

orpheus

unread,
Mar 26, 2015, 8:16:47 AM3/26/15
to
En Bertran De Born ha scritto:

> Cicchetto, le altre non le ho mai viste.

Certamente a Venezia il significato principale (forse l'unico?) di
cicchetto è un altro: piccolo stuzzichino - assaggino - spuntino che si
consuma nei tipici bàcari con l'accompagnamento di un bel bicchiere di
vino (riporto da un forum)

[...]
> ... il termine (vado a memoria, qualcuno confermi) deriva dal provenzale
> chiquet, piccolo bicchiere.

e con il tuo nick chi ti contraddice? :-)
che pare derivi dallo spagnolo "chico" = piccolo

orpheus

unread,
Mar 26, 2015, 8:19:59 AM3/26/15
to
Klaram ha scritto:

> Però non è arrivato dal francese (anche se esiste la parola dialettale
> chiquet, goccetto), bensì dal piemontese "cichet", bicchierino, ed è entrato
> nell'italiano nella seconda metà dell'Ottocento, attraverso il gergo
> militare.
> Siccome i soldati piemontesi, quando erano chiamati dai superiori per essere
> mazziati, dicevano ironicamente "a l'ha dame 'l cichet" (mi ha offerto un
> bicchierino), cichet ha assunto anche il significaato di "lavata di testa".
>
> k

Eh... ma tu sei in conflitto d'interessi
nel dare codesta etimologia! :-)

orpheus

unread,
Mar 26, 2015, 8:27:11 AM3/26/15
to
orpo... hai ragione...
lo dice pure il Dizionario etimologico Zingarelli

Vc. piem. (“cichet: bicchierino. Piccolo bicchiere, e più com. la
tenuta di esso”: Sant'Albino), prob. dal provz. chiquet ‘bicchierino’.
Il sign. di ‘rimprovero’, diffuso dapprima nell'ambiente milit., “deve
essere nato nelle caserme così: chi veniva chiamato in disparte dal
superiore per una strigliata, sarà tornato riferendo scherzosamente ai
colleghi che il capitano (o chi per esso) gli aveva dato un cicchetto:
e cioè offerto da bere!” (L. Renzi, LN XXVII [1966] 89). Cfr. anche
VEI.

orpheus

unread,
Mar 26, 2015, 8:29:02 AM3/26/15
to
Klaram ha scritto:

>> Eh... ma tu sei in conflitto d'interessi
>> nel dare codesta etimologia! :-)
>
> orpo... hai ragione...
> lo dice pure il Dizionario etimologico Zingarelli
>
> Vc. piem. (“cichet: bicchierino. Piccolo bicchiere, e più com. la tenuta di
> esso”: Sant'Albino), prob. dal provz. chiquet ‘bicchierino’. Il sign. di
> ‘rimprovero’, diffuso dapprima nell'ambiente milit., “deve essere nato nelle
> caserme così: chi veniva chiamato in disparte dal superiore per una
> strigliata, sarà tornato riferendo scherzosamente ai colleghi che il capitano
> (o chi per esso) gli aveva dato un cicchetto: e cioè offerto da bere!” (L.
> Renzi, LN XXVII [1966] 89). Cfr. anche VEI.

None che non hai ragione!
Message has been deleted

Maurizio Pistone

unread,
Mar 26, 2015, 8:46:29 AM3/26/15
to
NonEdotto <inkr...@libero.it> wrote:

> - E' vero che oltre ad un spuntino ci si può riferire anche a una piccola
>dose di liquore (servita in un bicchiere piccolo)?

in Piemonte ha solo quest'ultimo significato

--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it

orpheus

unread,
Mar 26, 2015, 8:54:55 AM3/26/15
to
En Bertran De Born ha scritto:
> orpheus <harrymai...@TOGLILOemail.it> wrote in
> news:mf0u2e$kk1$1...@virtdiesel.mng.cu.mi.it:
>
>> None che non hai ragione!
>> prob. dal provz. chiquet "bicchierino"
>
> Sì, ma in piemontese è uguale (confermo, essendo piemontese anche io) e
> derivato direttamente dal provenzale.

Appunto, derivato dal provenzale.

Klaram

unread,
Mar 26, 2015, 10:09:06 AM3/26/15
to
orpheus ha usato la sua tastiera per scrivere :
Ma, se leggi bene, io non ho scritto "derivato da", ma "arrivato da" e
poi "entrato nell'italiano".

Quanto alla derivazione più antica, siccome il francese e il
provenzale sono lingue molto più importanti del piemontese, gli autori
dei dizionari (che nella maggior parte dei casi NON conoscono il
piemontese), dicono sempre che i nostri termini darivano da là. Ma non
è detto che sia sempre così, ci potrebbe essere anche qualche parola
che ha compiuto il passaggio inverso. Dopo tutto il piemontese è una
lingua antichissima, che si è formata parallelamente al francese e al
provenzale, e i rapporti, gli scambi, tra questi popoli confinanti sono
stati spesso molto intensi.

k

orpheus

unread,
Mar 26, 2015, 10:19:29 AM3/26/15
to
Klaram ha scritto:
[...*

> Ma, se leggi bene, io non ho scritto "derivato da", ma "arrivato da" e poi
> "entrato nell'italiano".

> Quanto alla derivazione più antica, siccome il francese e il provenzale sono
> lingue molto più importanti del piemontese, gli autori dei dizionari (che
> nella maggior parte dei casi NON conoscono il piemontese), dicono sempre che
> i nostri termini darivano da là. Ma non è detto che sia sempre così, ci
> potrebbe essere anche qualche parola che ha compiuto il passaggio inverso.
> Dopo tutto il piemontese è una lingua antichissima, che si è formata
> parallelamente al francese e al provenzale, e i rapporti, gli scambi, tra
> questi popoli confinanti sono stati spesso molto intensi.

Ma allora lo spagnolo è più importante del francese?
Visto che poi fanno derivare il provz. chicquet
dallo spagnolo "chico".
Message has been deleted

orpheus

unread,
Mar 26, 2015, 10:36:03 AM3/26/15
to
En Bertran De Born ha scritto:
> orpheus <harrymai...@TOGLILOemail.it> wrote in
> news:mf14hg$pp2$1...@virtdiesel.mng.cu.mi.it:
>
>
>> Ma allora lo spagnolo è più importante del francese?
>> Visto che poi fanno derivare il provz. chicquet
>> dallo spagnolo "chico".
>
> Chi? l'hai già scritto in un altro post, ma non ho capito chi lo dice.

qui
http://www.etimo.it/?term=cicchetto

anche qui
Già gli antichi bàcari usavano offrire assieme al vino delle tartine da
consumare in piedi, chiamati cicchetti (o cicheti in dialetto
veneziano). Anche il significato di questo termine (“piccolo”, forse
dallo spagnolo chico) descrive bene questi bocconcini che accompagnano
il bicchiere di vino.
http://www.iccj.or.jp/it/content/i-cicheti-veneziani

orpheus

unread,
Mar 26, 2015, 10:57:08 AM3/26/15
to
Klaram ha scritto:

> Quanto alla derivazione più antica, siccome il francese e il provenzale sono
> lingue molto più importanti del piemontese, gli autori dei dizionari (che
> nella maggior parte dei casi NON conoscono il piemontese), dicono sempre che
> i nostri termini darivano da là. Ma non è detto che sia sempre così, ci
> potrebbe essere anche qualche parola che ha compiuto il passaggio inverso.
> Dopo tutto il piemontese è una lingua antichissima, che si è formata
> parallelamente al francese e al provenzale, e i rapporti, gli scambi, tra
> questi popoli confinanti sono stati spesso molto intensi.

Azz... qui ti dà ragione:

. Si faranno risalire al piemontese alcuni vocaboli e sintagmi che,
prima ancora di entrare nel francese locale, erano già di uso comune
nei patois provenzali e francoprovenzali e, talvolta, nell’italiano
regionale: chiquet «bicchierino di grappa» (← piem. cichèt, ital.
region. cicchetto
http://www.treccani.it/enciclopedia/comunita-francese_%28Enciclopedia_dell%27Italiano%29/
Message has been deleted

orpheus

unread,
Mar 26, 2015, 11:04:42 AM3/26/15
to
En Bertran De Born ha scritto:
> orpheus
>> qui
>> http://www.etimo.it/?term=cicchetto

> Lì non dice che il termine provenzale deriva da quello spagnolo, ma che ci
> sono forme spagnole simili (così capisco io).

Sì, la correlazione l'ho fatta io.

Comunque con l'ultimo post credo che la questione
sia definitivamente chiarita... la comunità francese
dice che è piemontese :-)

orpheus

unread,
Mar 26, 2015, 12:08:49 PM3/26/15
to
ps: a cercare il pelo nell'uovo
sorge spontanea la domanda: è più antico l'uso piemontese
oppure quello veneziano degli antichi bàcari?
Presumo che chi ha fatto quegli studi abbia preso
la cosa in considerazione.
Ma forse anche no. B-)

orpheus

unread,
Mar 26, 2015, 12:25:03 PM3/26/15
to
orpheus ha scritto:
[...]
> sorge spontanea la domanda: è più antico l'uso piemontese
> oppure quello veneziano degli antichi bàcari?
[...]

Un piatto di cicchetti e due bicchieri di prosecco
http://tinyurl.com/o9znmpt

orpheus

unread,
Mar 26, 2015, 12:32:06 PM3/26/15
to
orpo... per i cicchetti veneziani qui dà un'altra etimologia:
Il termine cicheti deriva al latino “ciccus” che significa piccolissima
quantità
http://www.bacari.it/cicheti/

ripreso da Wikipedia
Questi prodotti, definiti "cicheti" (pron. cichéti:[5] termine in
lingua veneta derivante dal latino ciccus ovvero "piccola quantità",
italianizzato in cicchetti)
http://it.wikipedia.org/wiki/Bacaro

Giovanni Drogo

unread,
Mar 26, 2015, 1:51:03 PM3/26/15
to
On Thu, 26 Mar 2015, orpheus wrote:

> Un piatto di cicchetti e due bicchieri di prosecco

A Milano si domanderebbero perche' vuole due grappini versati in un
piatto (Gatto Pete ?)

Klaram

unread,
Mar 26, 2015, 2:42:55 PM3/26/15
to
Dopo dura riflessione, En Bertran De Born ha scritto :
> orpheus <harrymai...@TOGLILOemail.it> wrote in
> news:mf14hg$pp2$1...@virtdiesel.mng.cu.mi.it:
>
>
>> Ma allora lo spagnolo è più importante del francese?
>> Visto che poi fanno derivare il provz. chicquet
>> dallo spagnolo "chico".
>
> Chi? l'hai già scritto in un altro post, ma non ho capito chi lo dice.

Non si tratta di stabilire chi è più importante, ma chi deriva da chi.

Il cichet veneziano non viene sicuramente dal piemontese, dove il
termine non ha mai avuto il significato di pezzetto di cibo, ma in
altre lingue "chiquer" significa anche mangiare e chiquet significa
pezzettini, bocconcini.

Però, forme analoghe (figlie, sorelle, cugine?) le troviamo anche in
altre lingue come lo sp. chico, il catalano xicot, piccolo; il genovese
cicinin, poco, lombardo cicc (Como), e chissà quante altre.

Chi ci dice che non derivino tutte da una forma più antica come, ad
esempio, il latino "ciccus", chicco (in origine era la membrana che
avvolge il chicco). E che parentela aveva col celtico chic, piccolo?

Poi, è possibile, anzi probabile, che in piemontese sia entrato dal
francese o dal provenzale. Ovviamente, escludo il contrario. :-)
Ma non è sempre automatico. Si tratta di lingue sorelle che si sono
formate parallelamente da antenate comuni.

k
Message has been deleted

orpheus

unread,
Mar 26, 2015, 3:13:44 PM3/26/15
to
Mad Prof ha scritto:
[...]
> Nella lingua a volte fantasiosa dei ristoranti (pseudo)italiani in Gran
> Bretagna, l'ho visto usare per la prima volta nell'altra accezione di
> spuntino:

> <http://www.zizzi.co.uk/blog/2013/cicchetti-misti/>

> Apprendo dal thread che a Venezia si usa veramente così.

L'ho letto che i punti di ristoro dipo "cicchetto" sono molto
diffusi all'estero, partendo da Venezia.
Mentre in Italia sono rimasti localizzati a Venezia
ed in altre città, soprattutto a Milano, si sono diffusi locali del
tutto uguali ma di tipo spagnolo, le "tapas".
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orpheus

unread,
Mar 26, 2015, 3:17:58 PM3/26/15
to
orpheus ha scritto:

> L'ho letto che i punti di ristoro dipo "cicchetto"

m'è andata nello scritto una variante fonetica dell'italiano :-)
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