andate su http://217.72.111.88/ricerca.aspx
c'č un motore di ricerca per un dizionario di pronuncia, con la
rappresentazione nell'alfabeto fonetico e la pronuncia con un file
sonoro.
Ancora č un po' incompleto, ma giŕ si possono sentire i vari rosa ed
eděle....
Mi pare bello. Ho sentito un frammento dantesco e mi pare meglio dei
vari attori che si mettono ad "interpretare".
Grazie della segnalazione, F.
> andate su http://217.72.111.88/ricerca.aspx
caSa, meSe, fuSa, ...
ci rinuncio, non ce la farò mai!
edi'®
Interessante. Ho sentito nónno, còrsa (io non so mai se la o è chiusa
o aperta), adesso posso rispondere a Magica che la o di "nòno" [nónu] è
chiusa. :-)
k
> Sentito alla radio poco fa, e controllato.
> andate su http://217.72.111.88/ricerca.aspx
grazie per la segnalazione,
finalmente ho scoperto come si pronunzia "perché" :-)
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
>>> andate su http://217.72.111.88/ricerca.aspx
>
> manca gnosiologia...
Forse perché si scrive gnosEologia?
:-)
> > manca gnosiologia...
> Forse perché si scrive gnosEologia?
forse... ;-)
> Interessante. Ho sentito nónno, còrsa (io non so mai se la o è chiusa
> o aperta), adesso posso rispondere a Magica che la o di "nòno" [nónu] è
> chiusa. :-)
Eh? ?-)
Nònno (o aperta), córsa (o chiusa).
Comunque ci sono dei refusi:
corso, della Corsica, è rappresentato giustamente con kòrso (o
aperta), ma vien letto kórso (salvo tornar kòrso nell'esempio vocale
successivo). Il contrario capita per il participio passato di
correre: rappresentato giustamente con kórso (o chiusa), ma letto
kòrso: hanno scambiato i file audio.
--
Bye, Lem
Ceterum censeo ISLAM esse delendum
__________________________________
Combatti l'AIDS col tuo computer: http://fightaidsathome.scripps.edu/
>> Forse perché si scrive gnosEologia?
>
> forse... ;-)
Però io pronuncio "g-noseologia", e non sbaglio. Strano che non
abbiano messo la doppia pronuncia, almeno.
> Sentito alla radio poco fa, e controllato.
bello!
Grazie.
Ho cercato zaffiro. Mentre manca Salgari.
>Ancora è un po' incompleto, ma già si possono sentire i vari rosa ed
>edìle....
Bello!
Ho provato a cercare "isoradio", per avere conferma della pronuncia della "s"
di "iso", ma non c'è... Ho provato con "isobaro", "isoscele" e "isotono" ed è
come la dico io, non come la dice la signorina di 103,3 Isoradio ("esse
sorda"?)...
;-)
Ma pensa che li avevo appena guardati e sentiti e li ho scritti
all'incontrario! Incredibile!
Chiedo scusa a tutti per la confusione.
k
> andate su http://217.72.111.88/ricerca.aspx
>
> c'è un motore di ricerca per un dizionario di pronuncia, con la
> rappresentazione nell'alfabeto fonetico e la pronuncia con un file
> sonoro.
guardate che dice digitando "evaporare".... alla faccia di chi mi vuol
male (compresa la citazione di Pascoli)
ah, un'occhiata merita anche la voce separare con la citazione di
D'Annunzio.
--
...ma se il destino rovescia il suo gioco
nascerà nel mattino una freccia di fuoco
la libertà
Premesso che sentire č diverso (meglio) da leggere, anch'io ho un DOP, il
volume edito da RAI-ERI, e qui "Salgŕri" c'č.
Su quello online ho voluto invece controllare "zio" e, ahimč, mi č stato
confermato che si dice "tsio" con la z sorda (mentre io dico "dzio" con la z
sonora), ma il mio DOP sostiene che si tratta di un'eccezione, perché la "z"
iniziale, seguita da due vocali, di norma č sonora: zaino, zuavo, Zeus,
Zoagli.
In ogni caso, non me la sento di chiamare "Tsia" la Zia: forse non mi
risponde neanche...
Ciao,
Epimčteo o, alla greca, Epimetčo (i due DOP sono d'accordo)
---
"... chi ama la zia,
chi va a Porta Pia,
chi come ha provato,
chi tutto sommato,
chi sogna i milioni,
chi gioca d'azzardo,
chi parte per Beirut
e ha in tasca un miliardo....
ma il cielo č sempre piů blu, uh uh uh..."
(cit. di z sorde e sonore, a piacere)
> Su quello online ho voluto invece controllare "zio" e, ahimè, mi è stato
> confermato che si dice "tsio" con la z sorda (mentre io dico "dzio" con la z
> sonora),
Sì, certo.
Ottempererò e mi uniformerò quando voi lo farete per "evapóra" :-P
> ---
>
> "... chi ama la zia,
> chi va a Porta Pia,
> chi come ha provato,
> chi tutto sommato,
> chi sogna i milioni,
> chi gioca d'azzardo,
> chi parte per Beirut
> e ha in tasca un miliardo....
> ma il cielo è sempre più blu, uh uh uh..."
> (cit. di z sorde e sonore, a piacere)
>
>
>
>
>
--
Padre, un trionfo!
Adesso che fa, visěta sempre questo sito per controbattere a chi non sčpara
il grano dal loglio, critěca le Sue scelte e non considčra la giusta
pronuncia?
Mi benčdica,
Epimčteo
---
"... ci separammo un po' come ci unimmo,
senza far niente, niente poi c'era da fare,
se non che farlo e lentamente noi fuggimmo
lontano dove non ci si puň piů pensare.
Finimmo prima che lui ci finisse
perché quel nostro amore non avesse fine..."
(cit. separatista)
> Adesso che fa, visìta sempre questo sito per controbattere a chi non sèpara
> il grano dal loglio, critìca le Sue scelte e non considèra la giusta
> pronuncia?
"Cuore, cuore, da affanni senza rimedio sconvolto,
alzati, i nemici respingi, rivolgendo contro di loro
il petto, agli agguati dei nemici ergiti vicino,
ben saldo; vincitore, non compiacerti pubblicamente,
vinto, non compiangerti in privato, prostrato,
ma delle gioie gioisci e dei mali affliggiti
non troppo: ed apprendi quel ritmo che gli uomini governa."
(..kai mete nikon amfaden agalleo,
mete niketheis en oiko katapeson odyreo;
alla, khartoisin te kaire, kai kakoisin askhala
me lien: gignoske d'oios rusmos anthropous ekhei).
> ho voluto invece controllare "zio" e, ahimè, mi è stato
> confermato che si dice "tsio" con la z sorda (mentre io dico "dzio" con la z
> sonora), ma il mio DOP sostiene che si tratta di un'eccezione, perché la "z"
> iniziale, seguita da due vocali, di norma è sonora: zaino, zuavo, Zeus,
> Zoagli.
> In ogni caso, non me la sento di chiamare "Tsia" la Zia: forse non mi
> risponde neanche...
Nell'italiano regionale della Sardegna si distingue "dzia" (la parente)
da "tsia" (un'anziana signora) :D
--
Catalepton
http://catalepton.altervista.org
>Sentito alla radio poco fa, e controllato.
Ortografico di pronuncia? Ortofonico?
Ciao.
Gian Carlo
buono
ITechnod...@googlegroups.com
http://my.telegraph.co.uk/rimuda/
http://riccardomustodario.blog.espresso.repubblica.it/2008_programma_politico_i/
http://docs.google.com/Edit?docID=ddw3kd6r_3jwdwvcfj
Novitŕ politica ITechnodemocratic 3.12.2007
--
Una buona proposta di legge ITechnodemocratic:
Il Leader che perde le elezioni deve ritirarsi e l'opposizione č libera
di scegliere un nuovo leader in grado di trascinarla alla vittoria.
una nuova guida per la vittoria
>> Ancora è un po' incompleto, ma già si possono sentire i vari rosa ed
>> edìle....
insomma: come si pronuncia "il topo dopo poco scappò", che sono anni che
mi ci scervello?
>>Sentito alla radio poco fa, e controllato.
>Ortografico di pronuncia? Ortofonico?
suppongo parli degli accenti e del linguaggio fonetico...
dopotutto ti dice se devi scrivere perché o perchè...
il tòpo dòpo pòco scappò.
io almeno sapevo che qui a roma becchiamo tutte le vocali, tranne
rarissime eccezioni, e sbagliamo molte consonanti.
> il tòpo dòpo pòco scappò.
secondo il DOP è dópo
Questa è la pagina che avevo già tra i preferiti:
http://217.72.111.88/
e qui eccone un'altra:
http://www.dizionario.rai.it/
Sono simili, ma non uguali. Non capisco perché.
> Questa è la pagina che avevo già tra i preferiti:
> http://217.72.111.88/
> e qui eccone un'altra:
> http://www.dizionario.rai.it/
>
> Sono simili, ma non uguali. Non capisco perché.
Nel secondo, in alto a sinistra, sotto il logo RAI
c'è scritto "provvisorio e incompleto"
Ciao,
Roger
--
FAQ di ICLIt:
http://www.mauriziopistone.it/testi/linguaitaliana.html
"C'è solo una cosa che si frappone tra me e la grandezza. E sono io"
(Woody Allen, 21/12/2005)
>> il tòpo dòpo pòco scappò.
> secondo il DOP è dópo
io lo pronuncerei così
http://www.zshare.net/audio/7074635be5e8bd/
> io lo pronuncerei così
> http://www.zshare.net/audio/7074635be5e8bd/
trascrivo: il tòpo, dópo pòco, scappò. Right?
>> io lo pronuncerei così
>> http://www.zshare.net/audio/7074635be5e8bd/
> trascrivo: il tòpo, dópo pòco, scappò. Right?
certo, però non ho capito dove stava il problema
visto che ogni vocabolario riporta anche la pronuncia
http://www.dizionario.rai.it/poplemma.aspx?lid=7092&r=229
http://www.dizionario.rai.it/poplemma.aspx?lid=64779&r=452
http://www.dizionario.rai.it/poplemma.aspx?lid=28570&r=1469
ma anche qui
http://dizionari.repubblica.it/
e per i verbi
http://parole.alice.it/parole/verbi_italiani/index.html
> certo, però non ho capito dove stava il problema
> visto che ogni vocabolario riporta anche la pronuncia
ok, ma se uno non 'sente' la pronuncia, hai voglia di consultare
vocabolari. Per noi calabresi le vocali aperte e chiuse semplicemente
non esistono, suonano astruse. Per capire, occorre un esempio sonoro.
(snip rispettosissimo)
> vinto, non compiangerti in privato, prostrato,
> ma delle gioie gioisci e dei mali affliggiti
> non troppo: ed apprendi quel ritmo che gli uomini governa."
Rythm and blues, immagino...
Epimeteo
---
"Non amo un generale alto, che sta a gambe larghe,
fiero dei suoi riccioli e ben rasato.
Uno basso ne voglio, con le gambe storte,
ma ben saldo sui piedi, e pieno di coraggio..."
(cit. country o blue grass)
> Nell'italiano regionale della Sardegna si distingue "dzia" (la parente) da
> "tsia" (un'anziana signora) :D
Questa è una chicca linguistica!
Come si spiega?
Qualcuno conosce altri casi simili?
Certo continuerò a chiamare "dzia" la Zia che, pur non essendo una mia
parente, è sempre stata giovanissima...
Ciao,
Epimeteo
---
"Zio Vanja o zio Tom?"
(cit. immobiliare)
> Questa è una chicca linguistica!
> Come si spiega?
> Qualcuno conosce altri casi simili?
"Vérgine" e "vèrgine"
Chiusa significa illibata.
Aperta significa puttana :-)
> Ciao,
> Epimeteo
Ciao,
Roger
--
FAQ di ICLIt:
http://mauriziopistone.it/linguaitaliana.html
Tutto quello che chiedo è la possibilità di verificare
che la ricchezza non rende felici.
Su una TV locale c'è una presentatrice che parla con la voce impostata
di chi ha frequentato un corso di dizione, però ha ancora una leggera
cadenza piemontese e l'effetto, ti assicuro, è comico.
k
Uhm... captatio benevolentiae?
GraTia
> Su una TV locale c'è una presentatrice che parla con la voce impostata
> di chi ha frequentato un corso di dizione, però ha ancora una leggera
> cadenza piemontese e l'effetto, ti assicuro, è comico.
be', parlerà in piemontese con una dizione perfetta. Su una tv
piemontese non è un male... Con la capa che tenete lassù, potrebbe
persino darsi che esistano scuole di dizione apposite :)
Qui non ci abbiamo ancora pensato...
> be', parlerà in piemontese con una dizione perfetta.
perdón, in italiano piemontese
> "Vérgine" e "vèrgine"
> Chiusa significa illibata.
> Aperta significa puttana :-)
"Vêrgine".
Circonflessa, cioè con una corona sulla prima "e", significa appartenente al
glorioso segno della Vergine.
Ciao,
Epimeteo
---
"... ma tutto quel che cerca e che vuole
è solamente amore
ed unità per noi,
che meritiamo un'altra vita
violenta e tenera se vuoi,
nata sotto il segno,
nata sotto il segno dei Pesci..."
(cit. verginea rovesciata)
Finché un Toro non le/gli fa cambiare segno...
ciao
--
Danilo Giacomelli
-----------------------
Se esiste il ketchup, non esiste Dio
----------------------
> Uhm... captatio benevolentiae?
Melius: captatio benevolae Thiae.
http://www.etimo.it/?term=zio&find=Cerca
Epimetheus
---
"... avrai un legnetto di cremino da succhiare,
avrai una donna acerba e un giovane dolore,
viali di foglie in fiamme ad incendiarti il cuore,
avrai una sedia per posarti, ore
vuote come uova di cioccolato..."
(cit. giovanile)
>> "Vêrgine".
>> Circonflessa, cioè con una corona sulla prima "e", significa appartenente
> al >> glorioso segno della Vergine.
> Finché un Toro non le/gli fa cambiare segno...
che sia un Toro con pesce ascendente, altrimenti non funziona
> Finché un Toro non le/gli fa cambiare segno...
Manca solo una battuta sull'altro segno di Terra, il Capricorno, ma i
Capricorno, si sa, sono molto seri, al limite del severo: meglio non
toccarli...
Ciao,
Epimeteo
---
"Capricorn One"
http://www.imdb.com/title/tt0077294/
> Finché un Toro non le/gli fa cambiare segno...
Manca solo una battuta sull'altro segno di Terra, il Capricorno, ma i
> Finché un Toro non le/gli fa cambiare segno...
Manca solo una battuta sull'altro segno di Terra, il Capricorno, ma i
> Manca solo una battuta sull'altro segno di Terra, il Capricorno, ma i
> Capricorno, si sa, sono molto seri, al limite del severo: meglio non
> toccarli...
In quanto Leone con ascendente leone mi magno tori, vergini, capricorni,
e pure i pesci.
Epi, è la terza volta che lo ripeti... è una minaccia?
k
(bilancia sfasata)
Meglio il bue grasso di Carrù. Tenerissimo!
k
ROTFLH
Roger
> Questa è una chicca linguistica!
> Come si spiega?
L'italiano regionale di Sardegna preferisce le pronunce sonore (casa
come rosa, zia come zanzara); ma in sardo esiste _tziu_ (con z sorda).
tzíu, nm: ciu 2, tiu - fradi o fradili de babbu o de mama (e po
arrispetu fintzas su maridu de una tzia); dhu nanta fintzas po arrispetu
a ómini mannu sentza di èssi parenti.
tzía, nf: cia, tia 1 - sa sorre, sa sorrastra de sa mama, de su babbu;
nâdu pro rispetu, css. fémina manna.
Coesistono dunque dzio, dzia sentito come "italiano", e tzio, tzia
sentito come "sardismo", con specializzazione semantica (anche
dispregiativa).
--
Catalepton
http://catalepton.altervista.org
>On Thu, 31 Jan 2008 21:18:47 +0100, magica <ma.g...@bigfoot.com> wrote:
>
>>>Sentito alla radio poco fa, e controllato.
>>Ortografico di pronuncia? Ortofonico?
>
>suppongo parli degli accenti e del linguaggio fonetico...
>
>dopotutto ti dice se devi scrivere perché o perchè...
Hai ragione.
Non solo, ma, ora che riesco a collegarmi al sito del DOP, vedo che la
sigla non sta per "Dizionario Ortografico di Pronunzia", come il
titolo di questo filone mi aveva fatto supporre, ma per "Dizionario
italiano multimediale d'Ortografia e di Pronunzia".
Ciao.
Gian Carlo
>Non solo, ma, ora che riesco a collegarmi al sito del DOP, vedo che la
>sigla non sta per "Dizionario Ortografico di Pronunzia", come il
>titolo di questo filone mi aveva fatto supporre, ma per "Dizionario
>italiano multimediale d'Ortografia e di Pronunzia".
ah. non me n'ero accorto.
io questa cosa l'avevo sentita alla radio, e l'avevano chiamato cosi'.
o forse ho interpretato io.
o forse mi ricordo male io.
>> il tòpo dòpo pòco scappò.
>secondo il DOP è dópo
per il De Mauro vanno bene entrambi
>certo, perň non ho capito dove stava il problema
>visto che ogni vocabolario riporta anche la pronuncia
>http://www.dizionario.rai.it/poplemma.aspx?lid=7092&r=229
>http://www.dizionario.rai.it/poplemma.aspx?lid=64779&r=452
>http://www.dizionario.rai.it/poplemma.aspx?lid=28570&r=1469
come sei arrivato a queste pagine?
mi dai il link del motore di ricerca?
>ma anche qui
>http://dizionari.repubblica.it/
bello. il de mauro online č un po' povero.
>e per i verbi
>http://parole.alice.it/parole/verbi_italiani/index.html
non conosce "avellere" (verbo il cui participio passato č "avulso") :-))
> come sei arrivato a queste pagine?
> mi dai il link del motore di ricerca?
semplicemente questo
http://www.dizionario.rai.it/
>> e per i verbi
>> http://parole.alice.it/parole/verbi_italiani/index.html
> non conosce "avellere" (verbo il cui participio passato è "avulso") :-))
mi hai messo curiosità ed ho cercato dei siti "coniugatori di verbi"
ed il risultato per il verbo avellere è stato un disastro,
http://www.wordreference.com/conj/ItVerbs.asp?v=avellere
http://www.italian-verbs.com/verbi-italiani/coniugazione.php?verbo=avellere
http://www.verbix.com/webverbix/go.asp?T1=avellere&D1=4&H1=104&imageField.x=10&imageField.y=16
Garzanti invece ha un eccellente Tavola di coniugazione
dei verbi
http://img172.imageshack.us/img172/8306/avellerehn0.jpg
e nel DOP c'è anche la pronuncia
http://www.dizionario.rai.it/poplemma.aspx?lid=89533&r=26402
>> http://parole.alice.it/parole/verbi_italiani/index.html
Finalmente è ritornato operativo, era fuori uso da mesi!
Anche sinonimi e contrari, grazie della segnalazione
>
> non conosce "avellere" (verbo il cui participio passato è "avulso") :-))
nemmeno soccombere... ;-)
> Epi, è la terza volta che lo ripeti... è una minaccia?
No, sono i gestori di news.tin.it che, essendo dei Gemelli, amano giocare e
fare scherzi ai loro clienti.
> k
> (bilancia sfasata)
Vuoi dire "starata"?
Non temere. Come tu m'insegni, tutto si può tarare
http://tinyurl.com/3ahxev
In primo luogo le bilance
http://www.tarature.com/esy/objects/docs/34691/Bilance.pdf
ma anche gli psicrometri, ammesso che uno sappia cosa sono
http://www.tarature.com/esy/objects/docs/25759/Psicrometri.pdf
Naturalmente tutto va fatto con rigore e precisione, mai alla karlona... :-P
Ciao,
Epimeteo
---
"L'insostenibile leggerezza dell'essere"
(cit. pesante)
>> k
>> (bilancia sfasata)
>
> Vuoi dire "starata"?
Esatto: starata.
>
> Non temere. Come tu m'insegni, tutto si può tarare
> http://tinyurl.com/3ahxev
> Naturalmente tutto va fatto con rigore e precisione, mai alla karlona...
Eh, nomen omen! :-((
Tu sì che sei preciso!
> "L'insostenibile leggerezza dell'essere"
> (cit. pesante)
"Ognuno è come il cielo lo ha fatto. Qualche volta molto peggio."
(Cervantes)
> bello. il de mauro online č un po' povero.
Ci sarebbe pure il Treccani, ma č consultato solo da quattro gatti.
http://www.treccani.it/site/lingua_linguaggi/index.htm
k
Questo avviene perché, come nel De Mauro, la voce "miao" č piuttosto povera
e i gatti lě hanno poco da imparare.
In piů c'č solo la voce raddoppiata "fare miao miao", ma non si dice che si
tratta di un miagolio, e comunque i gatti fanno "mao", non "miao" (tranne
quelli di lingua inglese, che fanno "meow"): non ho mai capito chi e perché
abbia messo la "i".
Per fortuna č molto piů ricca, sempre rispetto al De Mauro online, la voce
relativa al verbo "miagolare", che riguarda bambini, cantanti e strumenti
musicali.
Miao,
Epimeteo
---
"... le micine innamorate
fanno ancor per te le fusa,
ma la porta č sempre chiusa
e tu non rispondi piů.
Maramao, maramao,
fanno i mici in coro,
maramao, maramao
mao mao mao mao mao..."
(cit. maoista)
> e comunque i gatti fanno "mao", non "miao" (tranne
> quelli di lingua inglese, che fanno "meow"): non ho mai capito chi e perché
> abbia messo la "i".
Una preziosa attestazione linguistica: i miei gatti fanno sia "mao" sia
"miao". Dipende da cosa vogliono dire: "mao" è più colloquiale, "miao"
appartiene invece a un registro più formale e di solito vuol dire "ma ti
decidi o no a darmi da mangiare?" oppure "ma è proprio vero che stai
cuocendo del merluzzo?".
Siccome sono gatti sardi, dicono anche "miu" e "meu"; "mahi" (giuro)
quando pesti loro la coda. :P
--
Catalepton
http://catalepton.altervista.org/category/gatti
> Una preziosa attestazione linguistica: i miei gatti fanno sia "mao" sia
> "miao". Dipende da cosa vogliono dire: "mao" è più colloquiale, "miao"
conosco gatti partigiani che fanno: "maqui"
> conosco gatti partigiani che fanno: "maqui"
Pädre, è tutto chiäro!
Siä i gätti suoi che quelli di Cätälepton sono gätti COMUNISTI!
Si contengä!
Epimeteo
---
"... lui è il gatto ed io la volpe,
stiamo in società,
di noi ti puoi fidar..."
(cit. felina)
>>> Una preziosa attestazione linguistica: i miei gatti fanno sia "mao" sia
>>> "miao". Dipende da cosa vogliono dire: "mao" è più colloquiale, "miao"
>
>> conosco gatti partigiani che fanno: "maqui"
>
> Pädre, è tutto chiäro!
> Siä i gätti suoi che quelli di Cätälepton sono gätti COMUNISTI!
Una rarità. :-)
Direi che i gatti tutto sono tranne che comunisti. Il loro modo di fare
somiglia più al capitalismo più sfrenato (il divano è mio, il letto è
mio, la credenza anche). Alla Rockfeller o alla USA di inizio secolo
oppure , più recentemente, alla Bill Gates.
> Si contengä!
>
> Epimeteo
> ---
> "... lui è il gatto ed io la volpe,
> stiamo in società,
> di noi ti puoi fidar..."
> (cit. felina)
:-)
Ciao,
Myszka
--
Il mio indirizzo è il mio soprannome chiocciola fastwebnet punto it
Non ho certezze, al massimo probabilità. (Renato Caccioppoli)
Sono liberisti e libertari.
I cani sono più adatti al comunismo, sono gregari, facilmente
adattabili e addestrabili.
k
>>> Pädre, è tutto chiäro!
>>> Siä i gätti suoi che quelli di Cätälepton sono gätti COMUNISTI!
>>
>> Una rarità. :-)
>> Direi che i gatti tutto sono tranne che comunisti. Il loro modo di
>> fare somiglia più al capitalismo più sfrenato (il divano è mio, il
>> letto è mio, la credenza anche). Alla Rockfeller o alla USA di inizio
>> secolo oppure , più recentemente, alla Bill Gates.
>
> Sono liberisti e libertari.
Libertari? Nel senso di Kropotkin o di Malatesta? Forse mischi, appunto,
liberista e libertario.
;-)
> I cani sono più adatti al comunismo, sono gregari, facilmente
> adattabili e addestrabili.
Ti seguo solo fino a gregari. La seconda parte della frase mi appare
retorica e strumentale. Più che gregari io direi sociali, in realtà.
> k
Ciao,
Myszka
P.S. Ma davvero ho lasciato quell'orribile spazio prima della virgola
due messaggi fa? :-O
>>> Una rarità. :-)
>>> Direi che i gatti tutto sono tranne che comunisti. Il loro modo di
>>> fare somiglia più al capitalismo più sfrenato (il divano è mio, il
>>> letto è mio, la credenza anche). Alla Rockfeller o alla USA di inizio
>>> secolo oppure , più recentemente, alla Bill Gates.
>>
>> Sono liberisti e libertari.
>
> Libertari? Nel senso di Kropotkin o di Malatesta? Forse mischi, appunto,
> liberista e libertario.
Liberista l'hai detto tu, libertario chi antepone a tutto la totale
libertà dell'individuo.
>> I cani sono più adatti al comunismo, sono gregari, facilmente
>> adattabili e addestrabili.
>
> Ti seguo solo fino a gregari. La seconda parte della frase mi appare
> retorica e strumentale. Più che gregari io direi sociali, in realtà.
"Sociali" va molto bene per il comunismo ideale.
"Gregario" nell'accezione di animale che vive in gruppi comuni.
Ma vedo che significa anche "accettare acriticamente la volontà
imposta dagli altri", e, per soppravvivere nel comunismo reale, non guasta.
Facilmente adattabile e addestrabile è una qualità del cane che il gatto
individulista non ha.
k
> Pädre, è tutto chiäro!
> Siä i gätti suoi che quelli di Cätälepton sono gätti COMUNISTI!
A dire il vero le mie gatte (eh sì, diamo a Cleopatra quel che è di
Cleopatra) sono una rossa e una nera: par con micio.
E poiché non amano il calcio, non può che trattarsi di un'allusione
libertaria ;)
--
Catalepton
http://catalepton.altervista.org/category/gatti
rotfl rispettoso without scaring your cats
>>>> Una rarità. :-)
>>>> Direi che i gatti tutto sono tranne che comunisti. Il loro modo di
>>>> fare somiglia più al capitalismo più sfrenato (il divano è mio, il
>>>> letto è mio, la credenza anche). Alla Rockfeller o alla USA di
>>>> inizio secolo oppure , più recentemente, alla Bill Gates.
>>>
>>> Sono liberisti e libertari.
>>
>> Libertari? Nel senso di Kropotkin o di Malatesta? Forse mischi,
>> appunto, liberista e libertario.
>
> Liberista l'hai detto tu, libertario chi antepone a tutto la totale
> libertà dell'individuo.
Che bello, una discussione (nel senso di scambio di idee) con karla.
Liberista l'ho detto io?
il giorno 04/02/2008 18.01 Karla ha scritto:
> Sono liberisti e libertari.
>>> I cani sono più adatti al comunismo, sono gregari, facilmente
>>> adattabili e addestrabili.
>>
>> Ti seguo solo fino a gregari. La seconda parte della frase mi appare
>> retorica e strumentale. Più che gregari io direi sociali, in realtà.
>
> "Sociali" va molto bene per il comunismo ideale.
>
> "Gregario" nell'accezione di animale che vive in gruppi comuni.
> Ma vedo che significa anche "accettare acriticamente la volontà imposta
> dagli altri", e, per soppravvivere nel comunismo reale, non guasta.
>
> Facilmente adattabile e addestrabile è una qualità del cane che il gatto
> individulista non ha.
Fin qui concordo. E' il metterlo in una frase in cui si parla di
politica, anche se alla lontana, che suona retorico e strumentale. Non
ti sembra?
No, non mi sembra, dirai tu.
Va bene, va bene. Se non ti sembra, non ti sembra.
> k
Ciao,
Myszka
Per il Father non ne dubitavo; per Cätälepton sospendo il
giudizio.
Cätälepton, discolpati!
S.S.S.
P.S. Cosa sono tutte quelle dieresi sulle "a"?
Un rigurgito di pangermanismo brianzolo
in segno di protesta per la gestione del
"Paese" o c'è una lacuna nella mia sapienza?
Umilmente
s.s.s
Tu, Sapientissimo, sei troppo giovane per saperlo, ma la lingua tedesca non
c'entra in modo diretto: si tratta di un prestito dal tedesco, una soluzione
grafica del mitico FB per rendere il suono delle vocali (la "a" in
particolare) pronunciate dall'Unto.
Ciao,
Epimeteo
---
"Se cämminässi sull'äcquä, direbbero che non so nuotäre."
(cit. mistica)
> Liberista l'ho detto io?
>
> il giorno 04/02/2008 18.01 Karla ha scritto:
> > Sono liberisti e libertari.
Va bene, non hai usato quella parola lě ma hai detto "il loro modo di
fare assomiglia al capitalismo piů sfrenato". Il senso č quello.
> Fin qui concordo. E' il metterlo in una frase in cui si parla di
> politica, anche se alla lontana, che suona retorico e strumentale. Non
> ti sembra?
> No, non mi sembra, dirai tu.
> Va bene, va bene. Se non ti sembra, non ti sembra.
Hai fatto la domanda e ti sei dato la risposta giusta. :-))
(sei mica parente di Marzullo?)
k
k
>mi hai messo curiosità ed ho cercato dei siti "coniugatori di verbi"
>ed il risultato per il verbo avellere è stato un disastro,
vabbè ma è un verbo difettivo del quale in pratica esiste solo il
participio passato...
tipo "perplimere", più o meno (perplesso)...
enzefamotroppepippesù...:-)
>> bello. il de mauro online č un po' povero.
> Ci sarebbe pure il Treccani, ma č consultato solo da quattro gatti.
> http://www.treccani.it/site/lingua_linguaggi/index.htm
forse perché non puň essere messo (almeno in maniera facile) nel serch
tab di Firefox, suppongo...
Io tra i miei search tab ho, nell'ordine:
De Mauro (č povero)
Gabrielli dizionario ITA (mai usato)
DOP - Dizionario d'ortografia e pronuncia
Oxford-Paravia (č povero)
Merriam-Webster
Etymology
Etimo
Acronyms & Abbreviations (da oggi, quando ho dovuto cercare "dtor")
Larousse IT-FRA-IT (mai usato)
Picchi IT-ENG-IT
Sansoni IT-ENG-IT (mai usato)
Sansoni IT-DE-IT
Wiki-IT (č povero)
Wiki-EN
IMDb-IT
FilmUp
ISBN (mai usato, ma you never know)
TV.com Search (per cercare le serie tv)
TV Underground (ehm...)
Seek lyrics - Artist
Seek lyrics - Song
>> Liberista l'ho detto io?
>>
>> il giorno 04/02/2008 18.01 Karla ha scritto:
>> > Sono liberisti e libertari.
>
> Va bene, non hai usato quella parola lě ma hai detto "il loro modo di
> fare assomiglia al capitalismo piů sfrenato". Il senso č quello.
Il senso di liberista o di libertario? Per capire.
>> Fin qui concordo. E' il metterlo in una frase in cui si parla di
>> politica, anche se alla lontana, che suona retorico e strumentale. Non
>> ti sembra?
>> No, non mi sembra, dirai tu.
>> Va bene, va bene. Se non ti sembra, non ti sembra.
>
> Hai fatto la domanda e ti sei dato la risposta giusta. :-))
Per risparmiare tempo. :-)
Pensavo ti sembrasse, a dire il vero. Allora se non ti sembra perň mi
vien da chiedere come mai hai usato una parola di cui poi hai dovuro
cercare il significato.
il giorno 04/02/2008 18.01 Karla ha scritto:
> Ma vedo che significa anche [...]
> (sei mica parente di Marzullo?)
A dire il vero non lo so; risalgo all'indietro solo per alcune
generazioni ma non saprei dire di piů.
> k
>
> k
Ciao,
Myszka
--
Il mio indirizzo č il mio soprannome chiocciola fastwebnet punto it
Non ho certezze, al massimo probabilitŕ. (Renato Caccioppoli)
(snip molto ritardato)
> Che io sappia solo i leoni sono felini sociali.
> Il maschio dominante (alfa) è costretto a "coprire" tutte le
> femmine.
>
(snip differito)
> I lupi sono gregari, e formano colonie dove c'è un maschio
> dominante (alfa) che gli tocca "coprire" tutte le femmine.
> Che ne possiamo dedurre da questi due esempi?
...che, quando c'è da rispondere a qualcosa che ti tocca particolarmente,
per pudore ti prendi almeno un mese di tempo o che le tue risposte sono
immediate, ma poi vagano per settimane e settimane nel grande mare del Web?
Non lo sapremo mai...
Ciao,
Epimeteo
---
"... i maschi innamorati dentro ai bar
ci chiamano dai muri di città,
dalle vetrine, dietro ai juke-box ,
ogni carezza della notte è quasi amor..."
(cit. maschia)
> Che io sappia solo i leoni sono felini sociali.
Anche i gatti vivono molto spesso in colonie.
Ho visto diversi documentari che avevano per tema la vita sociale dei
gatti, pur colle sue particolarità.
--
Bye, Lem
Ceterum censeo ISLAM esse delendum
__________________________________
Combatti l'AIDS col tuo computer: http://fightaidsathome.scripps.edu/
Sono gatti che stando vicino all'uomo hanno cambiato le loro
abitudini, i gatti selvatici, es. il Felix silvestris del Dakota, o il
Felix silvestris lybica, che viveva sulle nostre Alpi, sono solitari.
k
> Che io sappia solo i leoni sono felini sociali.
> Il maschio dominante (alfa) è costretto a "coprire" tutte le
> femmine.
> I lupi sono gregari, e formano colonie dove c'è un maschio
> dominante (alfa) che gli tocca "coprire" tutte le femmine.
>
>
> Che ne possiamo dedurre da questi due esempi?
1) sui lupi niente perché sono vicinissimi ai cani, sui leoni che i
comportamenti in natura non sono come le regole della matematica.
2) parlando di "coprire" usi i termini "costretto" e "gli tocca",
dobbiamo dedurre qualcosa anche su questo? :-))
k
>
> Che io sappia solo i leoni sono felini sociali.
> Il maschio dominante (alfa) è costretto a "coprire" tutte le
> femmine.
> I lupi sono gregari, e formano colonie dove c'è un maschio
> dominante (alfa) che gli tocca "coprire" tutte le femmine.
>
>
> Che ne possiamo dedurre da questi due esempi?
Forse avevo capito male la domanda. Se ti riferivi al fatto che il
maschio dominante feconda tutte le femmine, possiamo dedurre che sia un
vantaggio per la selezione della specie se a trasmettere i geni è il
maschio più forte.
Accade anche nella specie umana, donne giovani e belle (sia pure
ritoccate) scelgono uomini di potere, solo che, mentre tra gli aninali i
capi sono i più forti e sessualmente potenti, altrimenti sarebbero
subito defenestrati, gli uomini ricchi e di potere quasi sempre hanno
una certa età e non sono proprio degli adoni... per il resto c'è il
viagra. :-)
k
> Sono gatti che stando vicino all'uomo hanno cambiato le loro
> abitudini
Beh, sì, nei millenni. Ma questo non toglie nulla all'affermazione
che il gatto (non il gatto selvatico, che è altro) sia un animale
sociale. Certamente quello che ha influito di più è stata la maggiore
quantità e disponibilità di cibo reperibile presso gli insediamenti
umani.
I gatti restano cacciatori solitari, infatti. E, se il cibo è poco e
devono cacciarlo, hanno bisogno di un grande territorio da sfruttare
da soli. Di conseguenza stanno da soli, e limitano le interazioni ad
attacchi, difese, accoppiamenti e maternità.
> Mah, sì, ho visto anche io qualcosa, ma la socialità del leone
> non mi pare paragonabile a quella del gatto urbano odierno.
Sì, credo anch'io che le differenze siano parecchie.
> Sai se c'è il maschio alfa, il gruppo delle femmine, i gruppi di
> maschi soli?
Pare anche a me che la struttura sociale dei gatti non sia tanto
rigidamente segmentata.
Mi vengono in mente diversi buoni motivi, per spiegare quanto sopra.
Ne cito alcuni: i leoni (e ancor di più le leonesse) cacciano
tipicamente animali più grossi di loro, e che migrano in branchi; i
gatti no. Una leonessa non può assolutamente tener testa a un leone,
c'è troppa differenza di mole; una gatta può spesso tener testa a un
gatto (tanto più possono tenergli testa diverse gatte che si
coalizzino per proteggere i piccoli). I leoni vivono spesso in
situazioni in cui il cibo scarseggia; i nostri gatti, anche se
randagi, frequentemente sono più fortunati: e quindi nel loro
ambiente è meno importante, per la sopravvivenza della specie, che
siano continuamente selezionati solo i più forti.
Direi che la socialità dei leoni deve conformarsi molto alle loro
rigide necessità di sopravvivenza. Se le leonesse si associano è
perché, per come cacciano e per quello che cacciano, la cosa è più
che utile. Se i maschi devono andare a cercar ventura da soli (o in
gruppi di poche unità), prima di combattere per diventare gli alfa di
un branco, è anche perché è bene che solo i più tosti sopravvivano,
che solo loro si riproducano, e perché un branco di leonesse comunque
non potrebbe sfamare più di un leone, che tipicamente quando è lì fa
un tubo d'altro che scopare, dormire, e magnare per primo le prede
altrui (il che, francamente, non mi pare affatto male!).
Sui gatti di oggi, che dire? Non appena possono permetterselo, si
associano[*]: evidentemente ormai gli va. :)
[*] Il che, come sappiamo, non significa che diventino sempre e
subito tutti amiconi: semplicemente preferiscono interagire fra loro,
piuttosto che non farlo.
> Prima dovrei conquistare e mantenere la posizione dominante del
> gruppo, e ciò è improbabile, ma se io avessi un harem di una
> dozzina di femmine (scusa il termine) avrei qualche difficoltà
> di gestione (e di digestione).
Basterebbe stabilire dei turni di pulizia, cucina, lavaggio e sollazzo.
Se le organizzi bene e le mantieni impegnate il tutto funziona a
meraviglia
Costa troppo procurare una ventina di eunuchi?
k
>
> Costa troppo procurare una ventina di eunuchi?
>
> k
Non sono cosě divertenti.