č giusto scrivere "cosěccome" oppure
č meglio "cosě come"?
dc
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
"Ildavide {ildavide.altervista.org}" <sp...@spammami.it> ha scritto nel
messaggio news:80Z104Z2Z86Y11...@usenet.libero.it...
>
> Salve,
>
> č giusto scrivere "cosěccome" oppure
> č meglio "cosě come"?
Vocabolario, questo sconosciuto...
--
lu.
Ultima Badessa Scalza Di Passaggio
* Ora dove sei,
piccola mano, intangibile ormai
che troppo piano strinsi... *
Gabriele d'Annunzio
con l'accento sulla 'i' proprio no
> > č giusto scrivere "cosěccome"
> con l'accento sulla 'i' proprio no
Allora perchč "lŕddove" vuol l'accento?
> Allora perchč "lāddove" vuol l'accento?
perchéssė
--
Maurizio Pistone - Torino
strenua nos exercet inertia Hor.
http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
Io l'ho sempre scritto senz'acccento...
Bruno
> Io l'ho sempre scritto senz'acccento...
Quindi, è possibile individuare una regola generale
oppure sono tuttte eccezzioni?
Perchèssì
Làddove/laddove
Cosicche
>>> > č giusto scrivere "cosěccome"
Ma con tre "c" (cosicccome)?
Uhm... non mi convince...
Propongo di lasciarlo cosě com'č.
Ciao,
Epimeteo
---
"... sě come luce luce in ciel seconda,
vennero appresso lor quattro animali,
coronati ciascun di verde fronda.
Ciascuno era pennuto di sei ali.."
(il Sommo, Purgatorio, XXIX, 91)
Come lŕddove? Schérzate vero? ;|(
Sapiens Sapiens
Ma non lo so. Di grammatica proprio...
Vado a orecchio, a tasto, a naso.
Comunque scriverei:
Perchéssì
Laddove
Cosicché
Eccezioni
Ciao
Bruno
> Ma non lo so. Di grammatica proprio...
> Vado a orecchio, a tasto, a naso.
Nell'ipotesi che il tasto sia il tatto, ci mettiamo anche la vista (la forma
della parola) e il gusto (l'orientamento estetico)?
> Comunque scriverei:
> Perchéssě
Mi sembra giusto: esistono le espressioni con due apostrofi ("l'altr'anno"),
non vedo perché non debbano esistere le parole con due accenti.
Ho solo un dubbio: dove si mette l'accento nella pronuncia?
Ciao,
Epěmetčo
---
"L'impero dei sensi".
(cit. insensata)
Sulle vocali accentate (é, ě); la pronunci cosě:
perché ssě.
Due accenti tonici... all'americana.
Bruno
> Sulle vocali accentate (é, ě); la pronunci cosě:
> perché ssě.
Ma dunque, una regola generale sugli accenti
in casi simili (laddove, perchéssě, cosiccome, ecc.)
non la si riesce a trovare?
Quando va l'accento e quando no?
> con l'accento sulla 'i' proprio no
.. anche senza accento proprio no
--
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http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> > con l'accento sulla 'i' proprio no
> .. anche senza accento proprio no
Nessuna fonte da cui possa desumere
qual è la verità?
> Nessuna fonte da cui possa desumere
> qual è la verità?
Ti è già stato risposto, spero che non sia stata la pigrizia a fermarti, è
sufficiente che tu prenda un bel vocabolario per scoprire che la parola
"cosiccome" non esiste.
È licenza poetica (ammissibilissima anche per chi poeta non è)
come epperò, perchéssì, cosicché, etc.
Bruno
> Č licenza poetica (ammissibilissima anche per chi poeta non č)
> come epperň, perchéssě, cosicché, etc.
"cosicché" ed "epperň" li trovo anche sul vocabolario, su "perchéssě" e
"cosěccome" resto scettico; poi se hai qualche prova da riportare di
illustri scrittori, magari mi convinco :-)
Io comunque intendevo (come già detto) cosiccome
(senz'accento).
Comunque rimani nel dubbio; è in tale condizione
che la mente lavora, mentre è nelle certezze che
s'affloscia.
Bruno
> Io comunque intendevo (come già detto) cosiccome
> (senz'accento).
Ripropongo la domanda.
Ammesso che esista, da cosa desumi
la non necessità dell'accento?
E perchè, in altri casi simili, l'accento invece
non si omette?
> Comunque rimani nel dubbio; è in tale condizione
> che la mente lavora, mentre è nelle certezze che
> s'affloscia.
Molto interessante, come darti torto.
> Ammesso che esista, da cosa desumi
> la non necessità dell'accento?
Perché in italiano l'accento non è *mai* necessario,
fuorché alla fine delle parole tronche.
edi'®
> Perché in italiano l'accento non è *mai* necessario,
> fuorché alla fine delle parole tronche.
Vorrei aggiungere che, nel caso in questione e se proprio si volesse
segnalare l'accento tonico, la grafia sarebbe cosiccòme.
Ah... da' un'occhiatina al tuo sito, lì dove scrivi la tua età.
Ciao,
edi'®
> Perché in italiano l'accento non č *mai* necessario,
> fuorché alla fine delle parole tronche.
Beh, cosě generalizzi un po' troppo, credo.
E allora "perchč" di cosa sarebbe il troncamento?
E nei casi elencati sopra (cosicchč, epperň, ecc.)?
> Ah... da' un'occhiatina al tuo sito, lì dove scrivi la tua età.
Santo cielo, che vergogna.
Quella parte la scrissi anni fa, è addirittura un copia-incolla
della vecchia versione del sito. E' anchesì piena di inutili
incisi e virgole messe a casaccio.
Da tempo mi impongo di riscriverla ma ogni volta
preferisco aggiornare il blog, per cui la presentazione
è rimasta tale e quale a com'era qualche anno fa, due credo.
Comunque, almeno quella svista l'ho corretta.
Grazie,
> > Perché in italiano l'accento non è *mai* necessario,
> > fuorché alla fine delle parole tronche.
>
> Beh, così generalizzi un po' troppo, credo.
> E allora "perchè" di cosa sarebbe il troncamento?
Tronca, parola con l'accento sull'ultima sillaba, ossitona
se preferisci. Solo su queste, in italiano, è obbligatorio
indicare l'accento tonico.
edi'®
> Tronca, parola con l'accento sull'ultima sillaba, ossitona
> se preferisci. Solo su queste, in italiano, č obbligatorio
> indicare l'accento tonico.
Ah! adesso č molto piů chiaro. Credo.
Quindi, correggimi se sbaglio:
laddove, cosiccome, cosicchč,
perchessě (sulla "e" niente?),
epperň.
Se ho scritto giusto, M. Pistone, nel post
qui sopra, non sembra essere d'accordo.
> Quindi, correggimi se sbaglio:
> laddove, cosiccome, cosicchè,
Cosicché
> perchessì (sulla "e" niente?),
Sì, sulla "e" niente...
ma chi mai avrebbe partorito 'sto "perchessì"?
edi'®
Il 06 Giu 2007, 10:17, =?iso-8859-1?B?ZWRpJ64=?= <zo...@tiscali.it> ha
scritto:
> Cosicché
Ecco, a tal proposito, per cortesia chiariscimi un dubbio;
l'accento acuto piuttosto che grave serve solo a distinguere
le diverse intonazione con cui la parola si pronuncia?
C'è un metodo per capire quando si usa l'una anzichè l'altro?
> ma chi mai avrebbe partorito 'sto "perchessì"?
In questa discussione, un post all'inizio.
Intanto considera che la maggior parte delle tronche terminanti in
e portano l'accento acuto (anziché, perché, né, ...) le eccezioni sono
veramente poche (caffè, Giosuè, Mosè, ...).
E l'unica regola credo sia il dizionario.
Bruno
> la maggior parte delle tronche terminanti in
> e portano l'accento acuto (anziché, perché, né, ...) le eccezioni sono
> veramente poche (caffč, Giosuč, Mosč, ...).
Aggiungici le due piů importanti (č, cioč) e un'altra di
uso comune (tč) e l'elenco č praticamente completo.
edi'®
> la maggior parte delle tronche terminanti in
> e portano l'accento acuto (anziché, perché, né, ...) le eccezioni sono
Com'è possibile che sia stato aggiornato il 4 *luglio* del 2007?
:-)
--
Ciao
Frank
> Com'è possibile che sia stato aggiornato il 4 *luglio* del 2007?
> :-)
Non tieni conto del fuso orario...
> Non tieni conto del fuso orario...
Gli effetti di una sbronza da diritto amministrativo.
> Il 03 Giu 2007, 18:49, "Bruno Campanini" <B...@gmail.com> ha scritto:
> > Sulle vocali accentate (é, ì); la pronunci così:
> > perché ssì.
> Ma dunque, una regola generale sugli accenti
> in casi simili (laddove, perchéssì, cosiccome, ecc.)
> non la si riesce a trovare?
Certo che c'è: basta far riferimento a ciò che si è scritto alcune
settimane fa sul raddoppiamento (o rafforzamento) (fono)sintattico
* Laddove: composto da là+dove raddoppiamento perché la prima parte
della parola composta è accentata.
* Perchessí: non lo scriverei mai tutto unito.
Nella pronuncia ha però luogo il raddoppiamento fonosintattico.
* Cosiccome: esattamente come "laddove".
>
> Quando va l'accento e quando no?
Intendi l'accento grafico?
Se sí, va in tutte le parole che si pronunciano con accento tonico
sull'ultima vocale:
"Poiché, perché, giacché, sempreché, ecc." tutti composti di /che.
E ancora su:
"Ventitré, trentatré, ecc.": composti di /tre.
Mi scuso se non ho ben capito la tua domanda.
--
Ciao,
Mariuccia®
http://www.analitica.com/
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http://www.analitica.com/va/politica/opinion/default.asp