ho un dubbio amletico riguardo la forma verbale di "sarebbero stati".
Lo posso analizzare come voce del verbo ESSERE, coniugazione propria,
modo condizionale, tempo passato, terza persona plurale, intransitivo,
attivo.
Ma anche:
voce del verbo STARE (verbo copulativo), prima coniugazione, modo
condizionale, tempo passato, terza persona plurale, intransitivo,
attivo.
Sono giuste e accettabili entrambe le analisi?
grazie
Credo di sě, ma non dobbiamo dimenticare che lo "star dell'essere" (da non
confondere con lo "star del credere") č un prestito a un verbo anomalo che
non ha participio passato.
Anzi, a pensarci bene, anche "prestare" č un modo di "stare", tipico di chi
sta sopra.
[Uhm... non ho capito esattamente quello che ho detto, ma credo di aver
detto cose che stanno un po' in cielo, un po' in terra.]
Ciao,
Epimeteo epistemico