"Una di queste tenute [...] era una grande fattoria trascurata e antiquata, coperta da troppi beschi..."
Ho cercato in vari dizionari, ma non ho trovato la parola "besco"; ho pensato potesse essere un errore di
stampa per 'bescio' o 'besso', ma non avrebbe molto senso. Qualcuno sa dirmi di più?
...se fossero "trobbi peschi"?
--
Siate realisti, chiedete l'impossibile
Effettivamente sui dizionari e in rete non si trova niente di utile, se non
che il cognome Besco ha una certa diffusione in provincia di Mantova.
Escludendo anche che si tratti di una corruzione di "pesco" o di una
semplificazione-abbreviazione di "arabesco", "plebesco", "rubesco" e simili,
posso ipotizzare che si tratti di una variante di "vesco", "visco",
"vischio", pianta sempreverde, con bacche gelatinose e appiccicaticce,
parassita di diversi alberi (Zingarelli).
Avevo anche pensato a "ibisco", ma tenderei a escluderlo, perché non vedo
l'ibisco arrampicarsi sulle pareti di una fattoria...
Ciao,
Epimeteo
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"Dare le Finanze a Visco è come dare l’Avis a Dracula..."
(cit. tremontiana)
Si può cercare anche nell'originale:
http://stardict.sourceforge.net/geniusreligion/AnimalFarm.pdf
> posso ipotizzare che si tratti di una variante di "vesco", "visco",
> "vischio", pianta sempreverde, con bacche gelatinose e appiccicaticce,
> parassita di diversi alberi (Zingarelli).
Sembra l'ipotesi più sensata.
k
>>> Leggo ne "La fattoria degli animali" di Orwell:
>>>
>>> "Una di queste tenute [...] era una grande fattoria trascurata e
>>> antiquata, coperta da troppi beschi..."
Nel secondo paragrafo del capitolo IV:
«One of them, which was named Foxwood, was a large, neglected,
old−fashioned farm, much overgrown by woodland, with all its pastures
worn out and its hedges in a disgraceful condition».
"Beschi" è un errore di stampa per "boschi".
:-)
> > "Una di queste tenute [...] era una grande fattoria trascurata e
> > antiquata, coperta da troppi beschi..."
> > Ho cercato in vari dizionari, ma non ho trovato la parola "besco"; ho
> > pensato potesse essere un errore di stampa per 'bescio' o 'besso'
>
> ...se fossero "trobbi peschi"?
o "troppi boschi"?
========
Suggerimento: la confusione tra 'e' e 'o' è un tipico errore da OCR
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
O "drobbi besghi"?
Roger
>Io leggo, nella traduzione francese, "vaste exploitation mal tenue et vieux
>jeu, pâturages chétifs, haies à l'abandon, halliers envahissants". Si tratta
>qui di specie di siepi, per lo più selvagge.
In italiano forse la fattoria potrebbe essere coperta da boscaglie,
magari fitte. Coperta da troppi boschi mi sembra davvero... troppo.
>Non è italiano colui che ha detto "traduttore traditore"?
Credo proprio di sì. A proposito, qualcuno ne conosce il nome?
Ciao.
Gian Carlo
> Grazie..
> Io leggo, nella traduzione francese, "vaste exploitation mal tenue et
> vieux jeu, pâturages chétifs, haies à l'abandon, halliers envahissants".
> Si tratta qui di specie di siepi, per lo più selvagge.
> Non è italiano colui che ha detto "traduttore traditore"?
Anch'io avevo pensato a un errore di stampa, ma la traduzione proposta
("una fattoria coperta da troppi boschi") non ha molto senso.
Più logico pensare a siepi, rampicanti e vegetazione selvaggia in generale
oppure a una fattoria sommersa dalla boscaglia.
Ciao,
Epimeteo
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"... non mi portare
nel bosco di sera,
ho paura nel bosco di sera...
Fra tre mesi te lo prometto
che il mio amore tu lo avrai,
ti assicuro, non è un dispetto,
ogni cosa a suo tempo lo sai..."
(cit. imboscata e infrattata)
> Sembra l'ipotesi più sensata.
Karla è (quasi) sempre troppo buona con me...
Epìupò
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"... voglio trovare
un senso a questa vita,
anche se questa vita
un senso non ce l'ha.
Voglio trovare
un senso a questa storia..."
(cit. insensata)
> Nel secondo paragrafo del capitolo IV:
> «One of them, which was named Foxwood, was a large, neglected,
> old−fashioned farm, much overgrown by woodland, with all its pastures
> worn out and its hedges in a disgraceful condition».
Ottimo, svelato l'arcano, come aveva suggerito anche Maurizio Pistone, può trattarsi di un errore da OCR. Io
mi ero limitato a cercare nel Devoto e nelle enciclopedie, senza fare un confronto con l'orginale.
Per "woodland" il Merriam-Webster dice: "land covered with woody vegetation".
Non so quale potrebbe essere il termine in italiano più appropriato, forse sarebbe meglio dare una traduzione
diversa a quell' "overgrown".
La versione italiana è di Bruno Tasso.
> La versione italiana è di Bruno Tasso.
Infatti nell'edizione che ho io (I Miti Mondadori, 1996) c'è scritto
correttamente "boschi".
Dipende da quanto tempo è in stato di abbandono, se fosse meno di
dieci anni: sterpaglia, tra i dieci e i vent'anni: boscaglia, via via
sempre più fitta e alta fino alla foresta originaria (cent'anni).
Dato che l'originale è woodland, sceglierei anch'io "boscaglia". :-)
Dimenticavo, i tempi di crescita dipendono molto dalla temperatura e
dalla pioggia.
k
> arbusti selvatici?
Boscaglia?
--
Bye, Lem
Ceterum censeo ISLAM esse delendum
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