>>> Due significati diversi??
>> Secondo Treccani è lo stesso mo, che deriva dall'avverbio latino modo.
>> <
https://www.treccani.it/vocabolario/mo/>
>> Inaspettatamente il Vocabolario degli accademici della Crusca lo definisce
>> voce lombarda, poco usata in Toscana.
>> Prima edizione (1612)
>> <
http://www.lessicografia.it/pagina.jsp?ediz=1&vol=0&pag=535&tipo=1>
>> "Voce Lombarda. Vale, ora, avverb. di tempo. Lat. modò, nunc."
>> Quinta edizione (1863-1923)
>> <
http://www.lessicografia.it/pagina.jsp?ediz=5&vol=10&pag=389&tipo=3>
>> "V. Mo Mo, così ripetuto, vale Immediatamente, In questo medesimo istante.
>> - Lipp. Malm. 6, 40: Sta' pur, dic' ei, con l'animo posato, Ch' a servirti
>> mo mo vo' dar
>> di piglio. Not. Malm. 2, 478: Mo, Mo: Adesso adesso.
>> E il latino modo usato in Lombardia e poco in Firenze."
> Non capisco perché queste dotte fonti non si rifanno molto più
> semplicemente all'avverbio latino mox (presto, subito, tra poco).
> E' usatissimo al sud esattamente con questi significati.