Se troverai parole
con prefisso epato
non devi dubitare
l'argomento e' il fegato
saluti
Marco
--
Automatic posted from ro...@dante.enter.it [194.20.50.2]
via Mailgate Server - http://www.mailgate.org
Sandro Carnevali
san...@NOSPAM.geocities.com
http://www.geocities.com/Athens/Delphi/8952
marco Di Marco ha scritto
marco Di Marco ha scritto
>Se troverai parole
>con prefisso epato
>non devi dubitare
>l'argomento e' il fegato
Sandro Carnevali
san...@NOSPAM.geocities.com
http://www.geocities.com/Athens/Delphi/8952
In italiano la qualita` delle vocali non inficia la bonta` di una rima
dai tempi di Dante, se non erro. Forse c'entra l'influenza delle rime dei
siciliani, di cui qui gia` si parlo` (cfr. "lume"-"lome" in Dante).
Saluti,
Daniele
% In italiano la qualita` delle vocali non inficia la bonta` di una rima
% dai tempi di Dante, se non erro. Forse c'entra l'influenza delle rime dei
% siciliani, di cui qui gia` si parlo` (cfr. "lume"-"lome" in Dante).
Mah, io sono sempre stato dell'idea che la rima siciliana e` tutto un
trucco. *In Sicilia* le parole rimavano, in Toscana no.
.mau.
> Mah, io sono sempre stato dell'idea che la rima siciliana e` tutto un
> trucco. *In Sicilia* le parole rimavano, in Toscana no.
Questo e` vero, e infatti "Giovanni Caluri" in italiano fa rima con
"guadagni sicuri" ma non con "giovane in calore", nonostante che in
dialetto siciliano "caluri" significhi proprio "calore".
Ma gli amanuensi toscani che nel Due-Trecento copiavano i testi poetici
siciliani, erano soliti alterare la grafia delle parole secondo l'uso
toscano, senza tener conto che in tal modo veniva meno la rima fonetica:
se in siciliano "luci" rimava con "cruci", ritrascrivendoli in toscano
si ottenevano "luce" e "croce", che ovviamente non rimano piu`, se non
in base alla convenzione artificiosa a cui si faceva ricorso all'epoca.
Bye,
-= Ginzo =-