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Le più belle tette della pittura...

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Bruno Campanini

unread,
Oct 22, 2018, 10:54:21 PM10/22/18
to
... sono queste.

https://it.wikipedia.org/wiki/La_Fornarina

Qualcuno non è d'accordo?

Bruno

Maurizio Pistone

unread,
Oct 23, 2018, 3:08:33 AM10/23/18
to
Hayez

--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it

Klaram

unread,
Oct 23, 2018, 7:45:54 AM10/23/18
to
Maurizio Pistone il 23/10/2018 ha scritto:
> Hayez

Giudizi estetici mirati e limitati. Come se davanti ai bronzi di Riace
una donna valutasse solo i pistolini (che non sono nemmeno un granché).
:))

k

Maurizio Pistone

unread,
Oct 23, 2018, 8:09:41 AM10/23/18
to
Klaram <nos...@nospam.it> wrote:

> Giudizi estetici mirati e limitati

ho risposto alla domanda.

Gennaro

unread,
Oct 23, 2018, 11:27:04 AM10/23/18
to
La moda delle tette è diventata una ossessione endemica dei giorni
nostri. Da semplice tratto femminile, sono diventate non solo un
parametro estetico fondamentale, ma un vero e proprio feticcio. Come si fa?

Klaram

unread,
Oct 23, 2018, 12:28:49 PM10/23/18
to
Beh,"semplice tratto" non direi, si tratta pur sempre di un carattere
sessuale secondario di valore simbolico potentissimo, anche se c'è chi
è più atttratto da altre parti, per esempio il lato b.

Però è anche soggetto alla moda: negli anni '50/60 c'erano le
maggiorate, poi sono venute di moda le magrissime e (quasi) piatte.
Negli ultimi anni c'è stato un ritorno al gigantismo, a tal punto che
certe donne sembrano delle caricature innaturali di se stesse.
Oggi, mi sembra che si stia tornando a una certa moderazione e molte
donne famose, che si sono fatte aumentare di qualche taglia, hanno
dichiarato di essere pentite.

Niente a che vedere con le donne citate nel filone, che sono molto
naturali e belle. :)

k

Roger

unread,
Oct 23, 2018, 12:58:47 PM10/23/18
to
Klaram il 23/10/2018 ha scritto:
> Gennaro il 23/10/2018 ha scritto:
>> Il 23/10/2018 04:54, Bruno Campanini ha scritto:
>>> ... sono queste.
>>>
>>> https://it.wikipedia.org/wiki/La_Fornarina
>>>
>>> Qualcuno non è d'accordo?
>>>
>> La moda delle tette è diventata una ossessione endemica dei giorni nostri.
>> Da semplice tratto femminile, sono diventate non solo un parametro estetico
>> fondamentale, ma un vero e proprio feticcio. Come si fa?
>
> Beh,"semplice tratto" non direi, si tratta pur sempre di un carattere
> sessuale secondario di valore simbolico potentissimo, anche se c'è chi è più
> atttratto da altre parti, per esempio il lato b.

> [...]

Strano che non sia ancora intervenuto Ammammata a chiedere cosa hanno
di
particolare le tette dal punto di vista della cultura linguistica
italiana :-)

--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)

Valerio Vanni

unread,
Oct 23, 2018, 1:01:25 PM10/23/18
to
On Tue, 23 Oct 2018 18:58:45 +0200, Roger <rugfa...@tin.it> wrote:

>Strano che non sia ancora intervenuto Ammammata a chiedere cosa hanno
>di articolare le tette dal punto di vista della cultura linguistica
>italiana :-)

Avrebbe anche ragione...


--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.

JaWo

unread,
Oct 23, 2018, 1:25:39 PM10/23/18
to
Am 23.10.2018 um 18:58 schrieb Roger:
> Klaram il 23/10/2018 ha scritto:
>>>> ...
>>> La moda delle tette è diventata una ossessione endemica dei giorni
>>> nostri. Da semplice tratto femminile, sono diventate non solo un
>>> parametro estetico fondamentale, ma un vero e proprio feticcio. Come
>>> si fa?
>>  Beh,"semplice tratto" non direi, si tratta pur sempre di un carattere
>> sessuale secondario di valore simbolico potentissimo, anche se c'è chi
>> è più atttratto da altre parti, per esempio il lato b.
>> [...]
>
> Strano che non sia ancora intervenuto Ammammata a chiedere cosa hanno di
> particolare le tette dal punto di vista della cultura linguistica
> italiana  :-)
>


Potrebbe essere un prestito dal germanico *titt- (> ted. Zitze)

Tony the Ice Man

unread,
Oct 23, 2018, 1:58:51 PM10/23/18
to
Mi sembra che siano immersi nella cultura.
https://it.wikipedia.org/wiki/Cassatella_di_sant%27Agata

Bruno Campanini

unread,
Oct 23, 2018, 2:17:20 PM10/23/18
to
Klaram expressed precisely :
I p..., in ibernaziuone, starebbero bene soltanto coperti
dall'apposita foglia, specie se di misura inferiore a quella canonica.

Io però speravo di venir contraddetto dall'indicazione di ben più
gagliardi argomenti.
In sostanza di quel quadro mi piacciono le suddette e l'arto
sinistro col bracciale e l'anello in posizione strana.
Il volto appuntito e le spalle cadenti... proprio no.

Bruno

Father McKenzie

unread,
Oct 23, 2018, 6:58:55 PM10/23/18
to
Il 23/10/2018 19:25, JaWo ha scritto:
> Potrebbe essere un prestito dal germanico *titt-

(> ted. Zitze)
da cui "zizze" napoletano. C'è un filo, o qualcosa, tra partenopei e
crucchi. Anche la tipica eslamazione "azz!" sembra sia un adattamento
abbreviato di "ach so!" (la vocale terminale ovviamente è non
pronunciata, o più correttamente ridotta a schwa

--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)

Father McKenzie

unread,
Oct 23, 2018, 7:01:38 PM10/23/18
to
Il 23/10/2018 23:27, Mad Prof ha scritto:

> Anche in italiano si dice zizze (<ts>i<ts><ts>e)…

Treccani mi sorprende. Ho dimorato un paio d'anni in Toscana e mi
sembrava fossero "puppe". Zizze l'ho sentito dire solo in Campania, così
come calabresi e siciliani sono i soli a dire "minne" (con la i: menne
invece in Puglia)

*GB*

unread,
Oct 23, 2018, 7:30:39 PM10/23/18
to
Il 24/10/2018 01:01, Father McKenzie ha scritto:

>> Anche in italiano si dice zizze (<ts>i<ts><ts>e)…
>
> Treccani mi sorprende. Ho dimorato un paio d'anni in Toscana e mi
> sembrava fossero "puppe". Zizze l'ho sentito dire solo in Campania, così
> come calabresi e siciliani sono i soli a dire "minne" (con la i: menne
> invece in Puglia)

Per quella che vedete in foto qui:

https://it.wiktionary.org/wiki/tetta

riportano l'etimologia:

dal latino tĭtta ossia "capezzolo"

Nella voce inglese la foto è castamente di un omofono piumato (cincia):

https://en.wiktionary.org/wiki/tit

ma l'etimologia è più completa:

From Middle English tit, titte, tette, from Old English tit, titt,
from Proto-Germanic *titt- (“teat; nipple; breast”), from
Proto-Indo-European *tata- (“father; parent; nipple”). Cognate with
Saterland Frisian Tit, Dutch tiet, dialectal Dutch tet, German Zitze,
Titte, Yiddish ציצע‎ (tsitse). Probably related to an original meaning
“to suck”. Compare Albanian thith (“to suck, breast, tit”) and teat.

Nella voce tedesca la foto c'è ma fa abbastanza schifo:

https://de.wiktionary.org/wiki/Zitze

e l'etimologia (Herkunft) è praticamente inesistente.

Bye,

*GB*

Valerio Vanni

unread,
Oct 23, 2018, 8:15:41 PM10/23/18
to
On Wed, 24 Oct 2018 01:01:35 +0200, Father McKenzie
<reb...@xxxxx.com> wrote:

>Il 23/10/2018 23:27, Mad Prof ha scritto:
>
>> Anche in italiano si dice zizze (<ts>i<ts><ts>e)…
>
>Treccani mi sorprende. Ho dimorato un paio d'anni in Toscana e mi
>sembrava fossero "puppe".

Anche "ciocce".

edi'®

unread,
Oct 24, 2018, 3:08:57 AM10/24/18
to
Il 24/10/2018 01.01, Father McKenzie ha scritto:

> Treccani mi sorprende. Ho dimorato un paio d'anni in Toscana e mi
> sembrava fossero "puppe".

https://youtu.be/7eS5Yy42hTI

E.D.

Ammammata

unread,
Oct 24, 2018, 3:36:51 AM10/24/18
to
Il giorno Tue 23 Oct 2018 06:58:45p, *Roger* ha inviato su
it.cultura.linguistica.italiano il messaggio
news:pqnk04$i0b$1...@gioia.aioe.org. Vediamo cosa ha scritto:

> Strano che non sia ancora intervenuto Ammammata

eh? (cit.)

--
/-\ /\/\ /\/\ /-\ /\/\ /\/\ /-\ T /-\
-=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- - -=-
>>>>> http://www.bb2002.it :) <<<<<
........... [ al lavoro ] ...........

JaWo

unread,
Oct 24, 2018, 3:50:57 AM10/24/18
to
McKenzie ha scritto:
> Il 23/10/2018 19:25, JaWo ha scritto:
>> Potrebbe essere un prestito dal germanico *titt-
> (> ted. Zitze)
> da cui "zizze" napoletano. C'è un filo, o qualcosa, tra partenopei e
> crucchi. Anche la tipica eslamazione "azz!" sembra sia un adattamento
> abbreviato di "ach so!" (la vocale terminale ovviamente è non
> pronunciata, o più correttamente ridotta a schwa
>


MadProf dice che la parola 'zizze' esiste anche in italiano;
e per quanto riguarda 'azz', mi pare sia pura coincidenza con 'ach so'.
O come si potrebbe spiegarlo altrimenti?


Roger

unread,
Oct 24, 2018, 4:18:54 AM10/24/18
to
Father McKenzie il 24/10/2018 ha scritto:
> Il 23/10/2018 23:27, Mad Prof ha scritto:
>
>> Anche in italiano si dice zizze (<ts>i<ts><ts>e)…
>
> Treccani mi sorprende. Ho dimorato un paio d'anni in Toscana e mi sembrava
> fossero "puppe". Zizze l'ho sentito dire solo in Campania, così come
> calabresi e siciliani sono i soli a dire "minne" (con la i: menne invece in
> Puglia)

Mi pare che da qualche parte si dica anche "zinne".
Sbaglio? (Se sbalio mi coriggerete - cit.)

Roger

unread,
Oct 24, 2018, 4:20:11 AM10/24/18
to
Ammammata il 24/10/2018 ha scritto:
> Il giorno Tue 23 Oct 2018 06:58:45p, *Roger* ha inviato su
> it.cultura.linguistica.italiano il messaggio
> news:pqnk04$i0b$1...@gioia.aioe.org. Vediamo cosa ha scritto:
>
>> Strano che non sia ancora intervenuto Ammammata
>
> eh? (cit.)

L'argomento è stato riportato IT da JaWo con la denominazione delle
tette
nelle varie regioni (e non solo) :-)

Roger

unread,
Oct 24, 2018, 4:23:57 AM10/24/18
to
Father McKenzie il 24/10/2018 ha scritto:
> Il 23/10/2018 23:27, Mad Prof ha scritto:
>
>> Anche in italiano si dice zizze (<ts>i<ts><ts>e)…
>
> Treccani mi sorprende. Ho dimorato un paio d'anni in Toscana e mi sembrava
> fossero "puppe".

Ti sembra giusto:
https://www.youtube.com/watch?v=7eS5Yy42hTI

Mad Prof

unread,
Oct 24, 2018, 6:20:23 AM10/24/18
to
Roger <rugfa...@tin.it> wrote:
> Father McKenzie il 24/10/2018 ha scritto:
>> Il 23/10/2018 23:27, Mad Prof ha scritto:
>>
>>> Anche in italiano si dice zizze (<ts>i<ts><ts>e)…
>>
>> Treccani mi sorprende. Ho dimorato un paio d'anni in Toscana e mi sembrava
>> fossero "puppe". Zizze l'ho sentito dire solo in Campania, così come
>> calabresi e siciliani sono i soli a dire "minne" (con la i: menne invece in
>> Puglia)
>
> Mi pare che da qualche parte si dica anche "zinne".
> Sbaglio? (Se sbalio mi coriggerete - cit.)

Corretto. Sicuramente a Roma. Non so altrove.
Secondo Treccani anche questo sarebbe di origine longobarda:

<http://www.treccani.it/vocabolario/zinna>

--
Sanity is not statistical

Klaram

unread,
Oct 24, 2018, 7:14:49 AM10/24/18
to
*GB* il 24/10/2018 ha scritto:


> Nella voce tedesca la foto c'è ma fa abbastanza schifo:

Ma perché? Povera bestia...

> https://de.wiktionary.org/wiki/Zitze

k

Klaram

unread,
Oct 24, 2018, 7:15:25 AM10/24/18
to
In piemontese abbiamo due voci infantili: titin, poppa, da dal lat.
titta, e mimin (mamin), capezzolo.

k

Father McKenzie

unread,
Oct 24, 2018, 11:35:17 AM10/24/18
to
Il 24/10/2018 09:50, JaWo ha scritto:
> 'azz', mi pare sia pura coincidenza con 'ach so'.
> O come si potrebbe spiegarlo altrimenti?

Pare che abbia preso piede dopo l'occupazione tedesca (i tedeschi furono
cacciati nelle "Quattro Giornate"già a fine settembre '43)
Sembra che sia venuta una conferma anche dal Goethe Institut (che ha una
filiale a Napoli)

abc

unread,
Oct 24, 2018, 1:07:36 PM10/24/18
to
Il 24/10/2018 10.20, Roger ha scritto:
> Ammammata il 24/10/2018 ha scritto:
>> Il giorno Tue 23 Oct 2018 06:58:45p, *Roger* ha inviato su
>> it.cultura.linguistica.italiano il messaggio
>> news:pqnk04$i0b$1...@gioia.aioe.org. Vediamo cosa ha scritto:
>>
>>> Strano che non sia ancora intervenuto Ammammata
>>
>> eh? (cit.)
>
> L'argomento è stato riportato IT da JaWo con la denominazione delle tette
> nelle varie regioni (e non solo) :-)
>

Si potrebbe inserire anche qualche citazione letteraria:

LODE ALLE TETTE

Tette fatte de latte, e de zonchiada,
pastizzetti, che ’l genio m’incitè,
pometti, che la vita consolè,
cara composizion inzuccarada.
Tette bianche de neve nevegada,
cussinello, dove dormirave un Re,
panna impetrìa, che ’l gusto innamorè,
latesini per dar la papolada.
Tette de zensamin, de cao de late,
tette, che al zensamin sè do zucconi,
tette, che nel mio cuor sempre combate,
Tette, de darghe mille morsegoni,
Tette, che sè per mi le cose mate,
tette, chi no ve basa è gran cogioni.

Giorgio Baffo (1694 – 1768)

Bruno Campanini

unread,
Oct 24, 2018, 7:25:29 PM10/24/18
to
Father McKenzie wrote :
> Il 24/10/2018 09:50, JaWo ha scritto:
>> 'azz', mi pare sia pura coincidenza con 'ach so'.
>> O come si potrebbe spiegarlo altrimenti?
>
> Pare che abbia preso piede dopo l'occupazione tedesca (i tedeschi furono
> cacciati nelle "Quattro Giornate"già a fine settembre '43)
> Sembra che sia venuta una conferma anche dal Goethe Institut (che ha una
> filiale a Napoli)

Sono maligno... ma io credo che quelli del Goethe Institut di Napoli,
che certamente non hanno un "azz" da fare tutto il giorno, s'inventino
a tempo perso qualche "azz"-ata ad uso e consumo degli allocchi
appassionati di linguistica... così, tanto per sbarcare il lunario.

Che da noi qui in Romagna, dove pur manca un istituto di tal pregio,
"azz!" è da quel dì il maldestro tentativo d'ingentilire,
letteralmente e verbalmente, la parola cazzo.

Cazzo!
Bruno

Ammammata

unread,
Oct 25, 2018, 2:26:06 AM10/25/18
to
Il giorno Thu 25 Oct 2018 01:25:20a, *Bruno Campanini* ha inviato su
it.cultura.linguistica.italiano il messaggio news:pqqv18$sk$1@dont-
email.me. Vediamo cosa ha scritto:

> "azz!" č da quel dě il maldestro tentativo d'ingentilire,
> letteralmente e verbalmente, la parola cazzo

un po' come "cacchio!"

*GB*

unread,
Oct 25, 2018, 2:42:24 AM10/25/18
to
Il 25/10/2018 08:26, Ammammata ha scritto:

>> "azz!" è da quel dì il maldestro tentativo d'ingentilire,
>> letteralmente e verbalmente, la parola cazzo
>
> un po' come "cacchio!"

Cazzo! ---> Cacchio!

Cristo! --> Cribbio!

Bye,

*GB*

Ammammata

unread,
Oct 25, 2018, 3:06:39 AM10/25/18
to
Il giorno Thu 25 Oct 2018 08:42:22a, **GB** ha inviato su
it.cultura.linguistica.italiano il messaggio
news:pqroke$13pd$1...@gioia.aioe.org. Vediamo cosa ha scritto:

> Cazzo! ---> Cacchio!
>
> Cristo! --> Cribbio!
>
>

Ostrega!

JaWo

unread,
Oct 25, 2018, 3:19:39 AM10/25/18
to
*GB* ha scritto:
Tabuizzazioni come (c)azz(o) --> azz.

--
Potrebbe darsi

Mad Prof

unread,
Oct 25, 2018, 5:53:42 AM10/25/18
to
Cacchio è sì un sostituto eufemistico per cazzo, però esiste come parola a
sé, non è un’alterazione creata apposta come cribbio…

edi'®

unread,
Oct 25, 2018, 6:21:36 AM10/25/18
to
Il 25/10/2018 11.53, Mad Prof ha scritto:

>>> un po' come "cacchio!"
>>
>> Cazzo! ---> Cacchio!
>>
>> Cristo! --> Cribbio!
>
> Cacchio è sì un sostituto eufemistico per cazzo, però esiste come parola a
> sé, non è un’alterazione creata apposta come cribbio…


Dinci, cribbio, madosca, cazzarola... sono eufemismi creati ad hoc per
mascherare bestemmie o turpiloquio.

Capperi, cacchio, cavolo, kaiser, Diaz, due, diesel, Diana, zio... sono
invece eufemismi che ricorrono a parole di senso compiuto, ma scelte
solo per assonanza con il termine che si vuole sostituire.

E.D.

Father McKenzie

unread,
Oct 25, 2018, 6:55:38 AM10/25/18
to
Il 25/10/2018 12:21, edi'® ha scritto:
> Capperi, cacchio, cavolo, kaiser, Diaz, due, diesel, Diana,

Rientra anche Dimaio? :-D :-D

Mad Prof

unread,
Oct 25, 2018, 7:47:30 AM10/25/18
to

Valerio Vanni

unread,
Oct 25, 2018, 8:16:00 AM10/25/18
to
On 25 Oct 2018 11:47:28 GMT, Mad Prof <nos...@mail.invalid> wrote:

>> Capperi, cacchio, cavolo, kaiser, Diaz, due, diesel, Diana, zio... sono
>> invece eufemismi che ricorrono a parole di senso compiuto, ma scelte
>> solo per assonanza con il termine che si vuole sostituire.
>
>Cazzarola appartiene alla seconda categoria.
>
><https://books.google.co.uk/books?id=0LtRAAAAcAAJ&pg=PA120&dq=Cazzarola&hl=en&sa=X&ved=0ahUKEwiCuKGzwqHeAhWJAcAKHTWdAlQQ6AEIQDAF>

Ah... quindi č una variante di "cassueruola".
Non l'avevo mai sentita, fuori dal significato figurato.

Mad Prof

unread,
Oct 25, 2018, 8:21:43 AM10/25/18
to
Valerio Vanni <valeri...@inwind.it> wrote:
> On 25 Oct 2018 11:47:28 GMT, Mad Prof <nos...@mail.invalid> wrote:
>
>>> Capperi, cacchio, cavolo, kaiser, Diaz, due, diesel, Diana, zio... sono
>>> invece eufemismi che ricorrono a parole di senso compiuto, ma scelte
>>> solo per assonanza con il termine che si vuole sostituire.
>>
>> Cazzarola appartiene alla seconda categoria.
>>
>> <https://books.google.co.uk/books?id=0LtRAAAAcAAJ&pg=PA120&dq=Cazzarola&hl=en&sa=X&ved=0ahUKEwiCuKGzwqHeAhWJAcAKHTWdAlQQ6AEIQDAF>
>
> Ah... quindi è una variante di "cassueruola".
> Non l'avevo mai sentita, fuori dal significato figurato.

Sì.

<http://www.treccani.it/vocabolario/casseruola>

Pensavo fosse comune in tutta l’Italia centrale. Anche in Corsica, a quanto
pare…

<http://gbatti-alinguacorsa.pagesperso-orange.fr/lexiques/lex-cl.htm>

Giacobino da Tradate

unread,
Oct 25, 2018, 8:29:27 AM10/25/18
to
Il 25/10/2018 11:53, Mad Prof ha scritto:

> Cacchio ... esiste come parola a sé

Ah. E cosa significa?



--
la cricca dei giacobini (C) M.G.

---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus

Mad Prof

unread,
Oct 25, 2018, 8:39:26 AM10/25/18
to
Giacobino da Tradate <jacopino...@gmail.com> wrote:
> Il 25/10/2018 11:53, Mad Prof ha scritto:
>
>> Cacchio ... esiste come parola a sé
>
> Ah. E cosa significa?

<http://www.treccani.it/vocabolario/cacchio1>

càcchio s. m. [lat. catŭlus «gattino, cagnolino» e in genere il nato di
qualsiasi animale]. – Getto infruttifero di un albero coltivato, della
vite, del pomodoro, ecc.

Roger

unread,
Nov 3, 2018, 2:59:12 PM11/3/18
to
Maurizio Pistone il 23/10/2018 ha scritto:
> Hayez

Sono d'accordissimo, soprattutto dopo aver visto sull'ultimo numero
dell'Espresso la riproduzione di Ruth, dipinta appunto da Hayez (a
proposito della mostra "Ottocento" di Forlì).
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