Grazie.
Teti G
> Nel libretto di Turandot si troba questa frase: 'quando rangola il
> gong gongola il boia'. Il verbo "rangolare' come si puo'
> interpretare? Dalle ricerche fatte, se ho capito bene, non sembra
> avere a che fare con alcun rumore che possa fare il gong.
Mah. Bella domanda. Ovvero: puo il verno rangolare essere onomatopeico?
Si, se immaginiamo che un gong possa fare "raannnggg" (un po' scordato,
ma sempre rumore di metallo battuto puo sembrare).
Eppure "rangolare" significa anche "fare qualcosa con sollecitudine", o
almeno lo significava nel Vocabolario Etimologico della Lingua Italiana
di Ottorino Pianigiani. www.etimo.it
che un gong che rangola significhi che quel suono spinge chi lo ascolta
a muoversi con sollecitudine?
P.
il de mauro propone anche un secondo significato: "parlare con voce rauca,
soffocata o con affanno", quindi potrebbe esserci un collegamento tra
"parlare con voce rauca" (il che fa pensare a un rumore cupo) e il suono
emesso dal gong, che č un suono sordo.
ldf
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Se lo si intende nel senso figurato potrebbe essere inteso a significare il
senso del suono, "squillante e vibrato" del gong.
e anche:
Rangogliare V. n. ass. Rangolare. [Camp.] Fig. per Lamentarsi [...]
Il Petrocchi (Policarpo), che lo segnala fra le parole della lingua fuori
d'uso, inverte l'ordine dei significati:
Rangolare: intr. Fare con ràngola (Séc XIII-XVI) § Aprir la gola
sforzatamente (Lasc.). § Rangolare una cosa. Cercar di conseguirla (Guitt.
F.P.)
Dell'interesse dei vecchi vocabolari (o di scrivere a Icli).
Per capire meglio la lingua di un autore, si consigliava di consultare dei
dizionari che rendessero conto dello stato della lingua che il detto
autore riflette. Il periodo in questione corrisponderebbe poi all'epoca in
cui cui andava a scuola.
Non che io lo faccia spesso, in realtà quasi mai, ma resta un buon
suggerimento.
Coraggio.
G.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> il suono, "squillante e vibrato" del gong.
direi cupo e vibrato
>>'quando rangola il gong gongola il boia'. Il verbo "rangolare' come
>>si puo' interpretare?
>puo il verno rangolare essere onomatopeico? Si, se immaginiamo che
>un gong possa fare "raannnggg"
Beh, se proprio volessimo essere onomatopeici, dovremmo dire che il
gong "gonga", no?
>Eppure "rangolare" significa anche "fare qualcosa con sollecitudine" [...]
>che un gong che rangola significhi che quel suono spinge chi lo ascolta
>a muoversi con sollecitudine?
Oppure che sollecita, cioč spinge il boia a fare il suo lavoro.
Ciao.
Gian Carlo
Dipende dalle dimensioni...
>>> il suono, "squillante e vibrato" del gong.
>> direi cupo e vibrato
> Dipende dalle dimensioni...
Il gong credo fosse in origine di grandi dimensioni. Poi se ne sono fatti
di tutte le misure, certo.
http://www.hogaku.it/glossario/g/gong.html