> I napoletani (la mia compagna, per esempio) "si puzzano" dal freddo; anche
> questo verbo č geniale.
> Da voi che cosa si fa?
Meno genialmente, s'abbaia.
(Salvo che il rigore climatico faccia loro diradare le abluzioni, non
capisco perché "puzzarsi dal freddo" sarebbe geniale: non si suda e puzza di
piů con il caldo?)
--
Ciao,
Francesco
Risposte solamente sul newsgroup
da me si 'barbellava *dal* frecc' ( una 'l' o due? No so. A me ne viene una
all'orecchio)
Ora 'vien giù il gelistr nella schiena'.
Ma perché ' puzza dal freddo'?
Non ho mai capito che significato si dà a quel "puzza".
Il freddo non mi restituisce nessun odore, e, quindi, chiedo delucidazioni.
> Da voi che cosa si fa?
Nui batoma i grive
> Ciao
> ALe
Roger
--
FAQ di ICLIt:
http://www.mauriziopistone.it/linguaitaliana.html
"What's in a name? That which we call a rose
By any other name would smell as sweet."
> capisco perché "puzzarsi dal freddo" sarebbe geniale: non si suda e puzza
> di piů con il caldo?)
"Puzzarsi", a quanto ne so, significa "morire": il cadavere, dopo un certo
tempo, inizia a mandare cattivo odore, da cui il verbo.
Ciao
Ale
Esatto: tant'è vero che a Napoli si utilizza comunemente la stessa
espressione anche con la fame: "nuje ce puzzammo 'e famme" come dice una
famosa strofa di " 'Na tazzulella 'e café" di Pino Daniele.
Drengot
>> capisco perché "puzzarsi dal freddo" sarebbe geniale: non si suda e puzza
>> di più con il caldo?)
>
> "Puzzarsi", a quanto ne so, significa "morire": il cadavere, dopo un certo
> tempo, inizia a mandare cattivo odore, da cui il verbo.
Ah. Grazie per la spiegazione.
Però anche i cadaveri, con tutto quel freddo, dovrebbero puzzare meno. :-)
> Nui batoma i grive
conoscevo bate le brochëtte (battere i chiodini); quanto ai tordi
(grive) ho trovato sul Brero pijé le grive "tremare dal freddo", sul
Gribaud bate le grive "tremare dal freddo" ciapé le grive "prender
freddo".
Il freddo intenso č ginich, da cui alcuni (credo impropriamente e
scherzosamente) traggono il verbo giniché.
--
Maurizio Pistone - Torino
strenua nos exercet inertia Hor.
http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
da noi "se more de freddo"
"se crepa de freddo"
ma alcuni, meno carini, dicono "me sto a cacà ssotto dar freddo"
scusate la volgarità.
Claudia.
> Un freddo cane, come si dice, due dita di brina sul vetro dell'auto,
Si strina.
Bye,F.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Un freddo cane, come si dice, due dita di brina sul vetro dell'auto,
Una zìzzola...!
Ciao,
Franco unpopiùitaliano
Credevo che anche rassegare si riferisse al rumore dei denti simile a una
sega; invece leggo che ha diversa origine.
Si usa, chez vous?
> conoscevo bate le brochëtte (battere i chiodini); quanto ai tordi
> (grive) ho trovato sul Brero pijé le grive "tremare dal freddo", sul
> Gribaud bate le grive "tremare dal freddo" ciapé le grive "prender
> freddo".
Nel dialetto biellese abbiamo un solo articolo plurale: ij, che vale sia per
il maschile sia per il femminile.
Quindi, quando abbiamo freddo: batoma ij grive o, meno comune, batoma ij
brochëtte
Curiosità: c'è una zona dell'alto biellese (Ponzone) dove, come ausiliare,
usano il solo verbo essere.
Là dicono:
Ho detto: i son dicc
Ho mangiato: i son mangià
Ho visto: i son vist
Quindi, quando sentiamo qualcuno parlare così, ne individuiamo subito la
provenienza:
Ti a t'è 'd Punsun! :-)
> Maurizio Pistone - Torino
Ciao,
> Alessandro "Il Patriarca" Valli ha scritto:
[Quando fa freddo] da voi che cosa si fa?
"Cadono le palle ai lupi" (frase che ho ritrovato su un romanzo
(Cronosisma) di Kurt Vonnegut, evidentemente di origine silana :).
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
28/11/2005 15.59.31
> Ti a t'è 'd Punsun! :-)
Errata-corrige:
Ti a t'è 'd Ponson! (dimenticavo che la o si legge u e la u si legge ü)
Roger
>¦ Un freddo cane, come si dice, due dita di brina sul vetro dell'auto,
>¦ stamane.
>¦ E qui, con un verbo a mio avviso splendido, "si barbella dal freddo", ossia
>¦ si trema, si battono i denti, si hanno i brividi, ma con quel quid in più
>¦ che solo il dialetto sa dare.
>¦ Da voi che cosa si fa?
A Grosseto si zízzola.
Beati voi.
Invece qui da me si suda (ecchefaccaldo, fa...)
--
Ciao,
Mariuccia®
> Beati voi.
> Invece qui da me si suda (ecchefaccaldo, fa...)
Beata te!!!!
Io, al primo freddo, raffreddore a scoppio... poi mi chiedono perché odio
l'inverno e vorrei che fosse sempre estate.
Ciau
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
28/11/2005 17.25.36
> Credevo che anche rassegare si riferisse al rumore dei denti simile a una
> sega; invece leggo che ha diversa origine.
> Si usa, chez vous?
mai lo intesi
Si bubbola dai freddo.
--
vivo sempre nei dintorni di tutto
e in mare aperto...(cit)
Ciao Mariuccia, bentornata tra noi!
GraZia
Alessandro \"Il Patriarca\" Valli wrote:
> Un freddo cane, come si dice, due dita di brina sul vetro dell'auto,
> stamane.
Mani
by Giorgio Armani
Stamani ... domane è un altro giorno
--
Un saluto a volo su Spaccanapoli con gli angeli della luce
100.000 Olmstrom
rAdiomustori
'Brimbola' è stato detto?
Lo si dice laddove gli acchiappini, che sono le mollette per i panni, si
chiamano pinze, anzi 'pinse', come il pane di mais che è 'pinsa'. ( ma che
relazione ci sarà mai?)
si dice pure ruscarola da voi?
Oddio, ruscarola, che è?
La rusca è qui una scopa di saggina, simile, nel suono, alla 'brustica'
lombarda che è aggeggio che non esiste più: spazzola dalle 'corte chiome'
che serviva a strofinare i panni, principalmente fazzoletti e lenzuola.
Questo quando i fazzoletti non erano di carta e le lenzuola erano di cotone,
e, perdipiù, lavate una volta d'inverno rigorosamente a mano.
Vabbeh, non inferite la mia età da questi ricordi, vi prego. ( ma inferire
esiste in italiano? stasera faccio meno fatica a digitare parole che a
consultare un dizionario).
Ma ruscola non udii mai.
La ruscarola, in romagna, e' la paletta col manico lungo, per raccogliere
lo sporco da terra con la scopa.
Anche per me ricordi di infanzia.
>Ś "Mariuccia Ruta" ha scritto nel messaggio
>Ś news:p9amo196fnoj4o16o...@4ax.com...
>Ś >
>Ś > A Grosseto si zízzola.
>Ś > Beati voi.
>Ś Ciao Mariuccia, bentornata tra noi!
Grazie, ...Zia :))
>Ś
>Ś GraZia
Ben ritrovata anche (a?) te.
--
Ciao,
MariucciaŽ
>¦ Mariuccia Ruta, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces
>¦ como las huellas de las gaviotas en las playas
>¦
>¦ > Beati voi.
>¦ > Invece qui da me si suda (ecchefaccaldo, fa...)
>¦ Beata te!!!!
Ellosapevo, lo. Gli è che non si è mai contenti :(
>¦ Io, al primo freddo, raffreddore a scoppio... poi mi chiedono perché odio
>¦ l'inverno e vorrei che fosse sempre estate.
Gli è che tu non ci hai il fisico :))
Io d'inverno ci sto d'un bene, ma d'un bene...!
>¦ Ciau
...ú :))
--
Ciao,
Mariuccia®
>¦ Alessandro \"Il Patriarca\" Valli wrote:
>¦ > ..., stamane.
>¦ Mani
>¦ by Giorgio Armani
>¦ Stamani ... domane è un altro giorno
Stamane / Stamani pari son.
--
Ciao,
Mariuccia®
Di significato pari son.
D'età dispari son.
Stamani moderno è.
Stamane vecchiotto è.
Ciao,
Franco ancoraddormentatoson
> Tex29 <tex...@address.invalid> wrote:
> > Credevo che anche rassegare si riferisse al rumore dei denti simile a una
> > sega; invece leggo che ha diversa origine.
> > Si usa, chez vous?
> mai lo intesi
Io lo intesi.
Il sego, grassaccio di cavallo, vacca..., se lo scaldi liquefa; se gli
togli il calore... rassega, ridiventa solido.
In senso figurato(tosc.) si usa anche nel parlato:
* Il mercato s'č rassegato* per significare che s'č solidificato, non si
vende piů nulla...
Ciao,
Franco toscologo
Estate...
sei calda come i baci che ho perduto
sei piena di un'amore che è passato
che il cuore mio vorrebbe cancellar.
Estate...
il sole che di giorno ci scaldava
che splendidi tramonti dipingeva
adesso brucia solo con furor.
Tornerà un'altro inverno
cadranno mille petali di rose
la neve coprirà tutte le cose
e forse un'altra estate tornerà.
Odio l'estate...
che ha dato il suo profumo ad ogni fiore
l'estate che ha creato il nostro amore
per farmi poi morire di dolor.
Odio l'estate...
Tornerà un'altro inverno
cadranno mille petali di rose
la neve coprirà tutte le cose
e forse un'altra estate tornerà.
Estate...
sei calda come i baci che ho perduto
sei piena di un'amore che è passato
che il cuore mio vorrebbe cancellar.
Odio l'estate...
Odio l'estate...
Eh? Che č?
Da noi significa "giuggiola" in senso letterale, "pugno, sberla, colpo violento
in testa" in senso metaforico.
> Da voi che cosa si fa?
> Ciao
> ALe
In Sicilia (Girgenti) "si balla senza sonu" (si balla senza suono).
In Veneto... boh. Non mi viene in mente nulla, se non "i dei frìtega" (le dita
friggono, per la reazione dal freddo al caldo).
Da noi i "geloni" si dicono "bugànse".
Brrrrr... sono già al terzo raffreddore in un mese. Che strazio! E pensare che
solo un mese fa qui faceva ancora caldo e il pomeriggio si poteva uscire senza
giacca...
W l'estate! Per quanto faccia caldo, non ci sono i raffreddori e l'influenza. E
si può andare in giro mezzi nudi! :)
Sai com'č, il toscano...
Credo che il 50%(odio le percentuali anche se a volte le adopero)di ciň
che ci raccontiamo in questo NG investa il parlare e lo scrivere toscano.
Ma il Devoto viene in mio aiuto e riporta'zizzola' come vento gelido e
pungente.
Le zězzole o giůggiole sono buonissime, io ne ho un alberetto che me le
sforna a fine ottobre, primi di novembre. Dolcissime quando sono avvizzite,
ma in pochi le conoscono.
Ciao,
Franco rhamnaceo
Il nespolo č come il loto, nella mia argillaccia non mette radici, cosě le
vo a rubare...
Ciao,
Franco ladroperfinta
"anche se non saprai, che sapore ha il sapore dell'uva rubata a un
filare...) (guccini)
che dovrebbe esserti vicino...o no?
>¦ Mariuccia Ruta ha scritto:
>¦ > Riccardomustodario ha scritto:
>¦ > >¦ > ..., stamane.
>¦ > >¦ Stamani ... domane è un altro giorno
>¦
>¦ > Stamane / Stamani pari son.
>¦ Di significato pari son.
>¦ D'età dispari son.
>¦ Stamani moderno è.
>¦ Stamane vecchiotto è.
Sarà. Ma a GR sento sempre e solo "stamane". Da mane a sera :))
--
Ciao,
Mariuccia®
Alessandro \"Il Patriarca\" Valli wrote:
odio l'estate è per poesie antiche che scappano dalle mane e non le
acchiappa manco a sere
leggi questa post moderna from Riccardomustodario il SirePope dell'Arte
58
BAKER
Nevica
notte bianca
mai uguali sono
fiocchi di neve
Nevica
notte bianca
sogni lasciati a dormire
nel cassetto vuoto
vedo agitarsi per strada
lontani nel buio
fari che tagliano la notte
led luminosi
radiosveglia sul comodino
camera da letto sola
Nevica
notte bianca
a breve tutto si mischierà
un solo colore
striscepedonalilongitudinalilucinsegnedimezzerie
con pipa e lente
d'ingrandimento non le trovi
soffi di persone pallide
facce sempre più cristallizzate
da museo delle cere
in bella posa
nella nuova vetrina primavera
frutta e fiori
Nevica
notte bianca
al cielo alzo gli occhi a te
nuvole s’aprono
una stella brilla
a momenti nevicava
notte bianca
nel freddo pungente
alle mie spalle la porta
del paradiso è ancora chiusa
il lavoro il pane
del purgatorio dell’inverno
appuntamento rimandato
forse domani all’inferno
il fuoco si spegnerà
Nevica
notte bianca
Ricetta: due dita di latte caldo e dieci secondi di grappa.
> E si può andare in giro mezzi nudi! :)
Vantaggio da non sottovalutare.
Ciao
Ale
Oddio Gr sei ary sei la Cencioni?
da mani a sera su tutti i Ng con nick diversi ... Noooo!
>¦ Mariuccia Ruta wrote:
>¦ > [...]
>¦ > Sarà. Ma a GR sento sempre e solo "stamane". Da mane a sera :))
>¦ Oddio Gr sei ary sei la Cencioni?
Certo che no.
>¦ da mani a sera su tutti i Ng con nick diversi ... Noooo!
Beh il mio nick -che poi nick non è affatto- è invariato dai tempi de'
tempi; e il solo NG che da un paio d'anni mi riesce di seguire, sia
pur a singhiozzo, è ICLItaliano.
--
Ciao,
Mariuccia®
Mariuccia Ruta wrote:
> Su it.cultura.linguistica.italiano,
> nell'articolo <438C944A...@blueyonder.co.uk>,
> Riccardomustodario ha scritto:
>
>
>>¦ Mariuccia Ruta wrote:
>>¦ > [...]
>>¦ > Sarà. Ma a GR sento sempre e solo "stamane". Da mane a sera :))
>
>
>>¦ Oddio Gr sei ary sei la Cencioni?
>
>
> Certo che no.
la conoscerai sicuramente
>¦ >>¦ Mariuccia Ruta wrote:
>¦ >>¦ > [...]
>¦ > Certo che no.
>¦ la conoscerai sicuramente
Sicuramente no.
--
Ciao,
Mariuccia®
>Un freddo cane, come si dice, due dita di brina sul vetro dell'auto,
>stamane.
>E qui, con un verbo a mio avviso splendido, "si barbella dal freddo", ossia
>si trema, si battono i denti, si hanno i brividi, ma con quel quid in più
>che solo il dialetto sa dare.
>E tanto è legato all'espressione "barbellà del frecc", che il verbo stesso
>"barbellà" diventa "esserci freddo": "Urca, se barbèlla, incoeu!"
>(accipicchia, se fa freddo, oggi!).
>I napoletani (la mia compagna, per esempio) "si puzzano" dal freddo; anche
>questo verbo è geniale.
>Da voi che cosa si fa?
>Ciao
>ALe
>
>
Si battono i denti, si trema a denti (più ricercato) oppure Ghiacciano le
corna ai buoi, non più usato da quando sono rimaste soltanto mucche
lattifere, che fanno l'amore per corrispondenza.
Ciao. Imes
Al bar sotto casa.
Ciao
Ale
--
Chi ama la bellezza, finisce per trovarla ovunque. MY
>>> (guccini)
>>> che dovrebbe esserti vicino...o no?
>>
>> Al bar sotto casa.
>>
> L'adoro.
L'adori? Mah, non so... so solo che quelle poche volte che busso a bastoni,
mi rispondono con spade o con denari.
Ciao
Ale
Ogni giorno e' un altro giorno regalato,
ogni notte e' un buco nero da riempire...
>> Ti a t'è 'd Punsun! :-)
>
> Errata-corrige:
>
> Ti a t'è 'd Ponson! (dimenticavo che la o si legge u e la u si legge ü)
Cochi Ponzoni viene da lì?
+
Colgo l'occasione per ricordare Felice Andreasi e anche Vincent
Schiavelli, due tipi che mi piacevano, mancati lo stesso giorno.
+
--
º¿º
Non per nulla c'è il famoso "brodo di giuggiole"...
Che vi sia ognun lo sa, che cosa sia nessun lo dice.
--
º¿º