Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

I neologismi di mia nonna

444 views
Skip to first unread message

Sattaraną

unread,
Nov 25, 2002, 8:47:47 AM11/25/02
to
Vorrei porre alla vostra attenzione alcuni
termini che mia nonna, nell'arco degli anni,
ha utilizzato e che ancora adesso non sono
riuscito a interpretarli. Ve lo chiedo perche'
per me e' importante.


Ve li riporto qui sotto:

- oppalala'
- bimbin bimbon
- guarda il popino
- porinpompero
- pocipolone
- ossignuri ossignuri
- bau cettiti
- zacchete
- vardave'
- tirlic e tirlac
- pucia pacia
- chiata marsunada
- cinforlai
- schiferlento
- ciribiciaccola
- cativa lavandera
- musun pesta'


Cinfigo in voi.


--
-------------------------------------------------------------
http://members.xoom.it/idfsite
http://members.xoom.it/dsport


Icq: 40620804


101

unread,
Nov 25, 2002, 9:03:43 AM11/25/02
to

"Sattaranà"

> Cinfigo in voi.

e chi altri?

cent'uno


convinto

unread,
Nov 25, 2002, 9:33:23 AM11/25/02
to

"Sattaraną" <i...@freemail.it> ha scritto nel messaggio
news:art9mf$2j62$1...@newsreader1.mclink.it...

> Vorrei porre alla vostra attenzione alcuni
> termini che mia nonna

emiliana la nonna?


Livio Zucca

unread,
Nov 25, 2002, 9:37:31 AM11/25/02
to
"Sattaraną" <i...@freemail.it> ha scritto:

> - cativa lavandera


Questo (anche altri credo) non e' un neologismo ma tradizionale.
Un proverbio recita: "Per la cativa lavandera aje' mai la bona pera"
Per la cattiva lavandaia non c'e' mai la pietra buona. Si riferisce
al fatto che le lavandaie andavano ai lavatoi di pietra o addirittura
ai fiumi a lavare sopra una pietra. Non trovera' mai quella buona
la lavandaia che non ha voglia di lavorare, come tanti oggi non
trovano il lavoro, quello buono per loro...


Ciao!!! ((^__^))'
Livio

Vitt

unread,
Nov 25, 2002, 9:35:59 AM11/25/02
to
Sattaranà ha scritto:

--
Bye
Vitt

Vitt

unread,
Nov 25, 2002, 9:39:58 AM11/25/02
to
Sattaranà ha scritto:

>Vorrei porre alla vostra attenzione alcuni
>termini che mia nonna, nell'arco degli anni,
>ha utilizzato e che ancora adesso non sono
>riuscito a interpretarli. Ve lo chiedo perche'
>per me e' importante.

Un altro quesito: dalla lista del messaggio, qual'è la regione della
nonna?
(qual'è voluto).
--
Bye
Vitt

Danilo Giacomelli

unread,
Nov 25, 2002, 10:10:35 AM11/25/02
to

.....
> - ossignuri ossignuri

O Signore, O Signore

> - bau cettiti

Tipica espressione di quando ci si nasconde la faccia (magari anche solo con
la mano) e poi ci si "rivela", giocando con un bambino molto piccolo

......
> - schiferlento

superlativo di schifoso.

Presumo tua nonna fosse piemontese: tu vivi all'estero?

P.S. Io li definirei paleologismi.

ciao

--
Danilo Giacomelli
----------------------------------
Signùr arda 'n zó, se no arde 'n sö mé e Te ède le gambe
----------------------------------


Giovanni Drogo

unread,
Nov 25, 2002, 10:26:01 AM11/25/02
to
On Mon, 25 Nov 2002, Sattaranà wrote:

> Vorrei porre alla vostra attenzione alcuni termini che mia nonna,
> nell'arco degli anni, ha utilizzato

Mi sembrano principalmente termini di filastrocche infantili (direi
genericamente settentrionali, possibilmente lombarde). Le usava parlando
coi nipotini ? Alcuni termini non mi sono familiari, ma presumo se li
fosse inventati come un proprio gergo familiare.

> - oppalala'

Questo e' evidentemente una variante di "opla'"

> - ossignuri ossignuri

Oh Signore (espressione di sconforto)

> - bau cettiti

Tipica espressione quando con un bambino piccolo si nasconde il viso e
poi lo si fa riapparire all'improvviso

> - zacchete

E' davvero cosi' strana ? Da "zac". Quando qualcosa, zacchete, appare
all'improvviso (o scompare).

> - vardave'

Guarda, veh. Nel senso di "stai attento", "comportati bene". Comunissimo
a Milano anche in passato.

> - pucia pacia

Non lo conosco quanto tale, ma un "picciopaccio" o "picciupacciu" e'
qualcosa di umido, appiccicoso, fangoso (insomma in questi giorni che
piove a dirotto, provate a attraversare un prato ... e sentire che
rumore fanno le scarpe)

> - ciribiciaccola

Questa parola e' comunissima a Milano, soprattutto nella filastrocca sul
campanile dell'Abbazia di Chiaravalle "la ciribiciaccola con i so cinq
cent cinquanta ciribiciaccolitt" che allude ai vari pinnacoli del
campanile stesso. Puo' indicare un oggetto qualsiasi, in una altra
filastrocca su un campanile (di S.Eustorgio) compare invece la
"calcatrappola" (e 103 calcatrappolitt) che invece ha piu' la
connotazione di un qualche marchingegno meccanico.

> Cinfigo in voi.

"Cinfigo" che neologismo e' invece ?

--
----------------------------------------------------------------------
nos...@ifctr.mi.cnr.it is a newsreading account used by more persons to
avoid unwanted spam. Any mail returning to this address will be rejected.
Users can disclose their e-mail address in the article if they wish so.

Vitt

unread,
Nov 25, 2002, 10:47:15 AM11/25/02
to
Vitt ha inviato erroneamente un messaggio di solo quoting.
S[pero di riuscire a cancellarlo e comunque mi scuso.


--
Bye
Vitt

Vitt

unread,
Nov 25, 2002, 10:51:23 AM11/25/02
to
Giovanni Drogo ha scritto:


>> - bau cettiti
>
>Tipica espressione quando con un bambino piccolo si nasconde il viso e
>poi lo si fa riapparire all'improvviso

anche bau settete.


>
>> - zacchete
>
>E' davvero cosi' strana ? Da "zac". Quando qualcosa, zacchete, appare
>all'improvviso (o scompare).

anche con la s di rosa (mica ancora imparato se dura, forte, lisia
ecc.!)

--
Bye
Vitt

Roscio

unread,
Nov 25, 2002, 11:06:23 AM11/25/02
to
"Sattaraną" <i...@freemail.it> ha scritto nel messaggio
news:art9mf$2j62$1...@newsreader1.mclink.it...

> - oppalala'


> - bimbin bimbon
> - guarda il popino
> - porinpompero
> - pocipolone
> - ossignuri ossignuri
> - bau cettiti
> - zacchete
> - vardave'
> - tirlic e tirlac
> - pucia pacia
> - chiata marsunada
> - cinforlai
> - schiferlento
> - ciribiciaccola
> - cativa lavandera
> - musun pesta'

A me pare vocabolario giannibrerese...
(comunque, li intelligo benissimo quasi tutti... :-)))

--
Er Roscio.


Gi udt

unread,
Nov 25, 2002, 12:04:45 PM11/25/02
to

La soluzione del giallo di "La donna della domenica" di Fruttero e
Lucentini si basa proprio sul significato di questo proverbio dialettale
che il commissario siciliano capisce solo alla fine: pera = pietra. :-))
>
> Ciao!!! ((^__^))'
> Livio

Ciao
Karla


Gi udt

unread,
Nov 25, 2002, 12:12:41 PM11/25/02
to

"Sattaranŕ" wrote:
>
> Vorrei porre alla vostra attenzione alcuni
> termini che mia nonna, nell'arco degli anni,
> ha utilizzato e che ancora adesso non sono
> riuscito a interpretarli. Ve lo chiedo perche'
> per me e' importante.
>
> Ve li riporto qui sotto:

> - musun pesta'
>
In piemontese-ligure c'č [muru pistu], lett. muso pestato.
Uno scherzo dei bambini di una volta (parlo del tempo dei miei nonni)
consisteva nel mandare mandare il piů ingenuo al negozio del paese a
comprare un etto di muru pistu.

Karla


Gi udt

unread,
Nov 25, 2002, 12:18:09 PM11/25/02
to

Danilo Giacomelli wrote:
>

> Presumo tua nonna fosse piemontese: tu vivi all'estero?

Non si tratta assolutamente di piemontese.

> --
> Danilo Giacomelli

Ciao

Karla


Amy

unread,
Nov 25, 2002, 12:23:26 PM11/25/02
to

"Roscio" <ser...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3UrE9.20748$3l.5...@twister1.libero.it...
> "Sattaranā" <i...@freemail.it> ha scritto nel messaggio
> news:art9mf$2j62$1...@newsreader1.mclink.it...

i miei nonni, invece, hanno un linguaggio familiare per cosė dire criptato:
in pratica anagrammano, in genere invertendole, le sillabe che costituiscono
il termine in dialetto e poi vi costruiscono delle frasi.

Quelle che usano pių di frequente sono:

-Stavi tuppuliannu Mifa ("sta bussando la fame" per dire che mancano risorse
econumiche. "Mi-fa, inteso come un nome proprio, per fa-mi" )

-Incontraiu Lapi ("ho incontrato denaro" per dire di aver ricevuto stipendio
"Lapi" per "Pila=soldi")

-Si susiu Tofu ("si č svegliato il cattivo odore" nel senso č venuto alla
luce qualcosa di losco. "tofu per fetu=fetore)

--
Amy

Americani...c'č solo una cosa peggiore dei draghi
(Il regno del fuoco)
http://web.tiscali.it/amy74

convinto

unread,
Nov 25, 2002, 12:30:15 PM11/25/02
to

"Gi udt" <gi...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:3DE2582C...@inwind.it...

> La soluzione del giallo di "La donna della domenica" di Fruttero e
> Lucentini

spoiler spoiler spoiler prego (non per me eh? ma magari....)


Livio Zucca

unread,
Nov 25, 2002, 1:00:45 PM11/25/02
to
"Amy" <non_scriv...@tiscalinet.it> ha scritto:
>
> i miei nonni, invece, hanno un linguaggio familiare per cosě

> dire criptato: in pratica anagrammano, in genere invertendole,
> le sillabe che costituiscono il termine in dialetto...


Anche la mia nipotina lo fa. Dice: stucazzidente...


Ciao!!! ((^__^))'
Livio

Danilo Giacomelli

unread,
Nov 25, 2002, 1:01:30 PM11/25/02
to

"Gi udt" <gi...@inwind.it> ha scritto ...
....

> > Presumo tua nonna fosse piemontese: tu vivi all'estero?
>
> Non si tratta assolutamente di piemontese.

Mi sembrava che il romanzo di F&L (o almeno il film) fosse ambientato a
Torino.
A tuo parere che dialetto č?

ciao

--
Danilo Giacomelli
-----------------------
Se esiste il ketchup, non esiste Dio
----------------------


Rosapia Bonomi

unread,
Nov 25, 2002, 6:43:15 PM11/25/02
to
Cari, anche nella mia famiglia restano termini e locuzioni... ancestrali:

ostìssia
chelavaca
orcocàn
ànmalora
tecòpo
egnichichetecòpo
'ndonèo
'safèo
scrioltolàrse
diaolobéco
madiaolocàn...

E allora, sapete tradurre questi? Provate!
---


Lucia

unread,
Nov 25, 2002, 6:48:01 PM11/25/02
to

Gi udt <gi...@inwind.it> wrote in message 3DE25A08...@inwind.it...

> > - musun pesta'
> >
> In piemontese-ligure c'č [muru pistu], lett. muso pestato.
> Uno scherzo dei bambini di una volta (parlo del tempo dei miei nonni)
> consisteva nel mandare mandare il piů ingenuo al negozio del paese a
> comprare un etto di muru pistu.
>

e se non ne avevano pistu bisognava farselo pistare
ciao
andrea

Roscio

unread,
Nov 26, 2002, 3:23:23 AM11/26/02
to
"Rosapia Bonomi" <rosapia...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:nAyE9.22921$3l.6...@twister1.libero.it...

> E allora, sapete tradurre questi? Provate!

Ci provo:

> chelavaca
Quella vacca...

> orcocàn
Fin troppo chiaro...

> ànmalora
In malora

> tecòpo
T'ammazzo

> egnichichetecòpo
Vieni qui che t'ammazzo

> scrioltolàrse
Scrollarsi?

> diaolobéco
Diavolo cornuto

> madiaolocàn...
Ma diavolo cane...

--
Er Roscio.

Sergio

unread,
Nov 26, 2002, 3:43:11 AM11/26/02
to
On Mon, 25 Nov 2002 17:23:26 GMT, "Amy"
<non_scriv...@tiscalinet.it> wrote:

>-Si susiu Tofu ("si č svegliato il cattivo odore" nel senso č venuto alla
>luce qualcosa di losco. "tofu per fetu=fetore)

Sųsiri > susum ire > alzare.

--
Ciao.
SergioŽ

Sicut

unread,
Nov 26, 2002, 4:20:58 AM11/26/02
to

"Rosapia Bonomi" <rosapia...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:nAyE9.22921$3l.6...@twister1.libero.it...
> Cari, anche nella mia famiglia restano termini e locuzioni... ancestrali:
>(...)

> diaolobéco
> madiaolocàn...
>
> E allora, sapete tradurre questi? Provate!
> ---
>
-------------------------
Sono vocaboli aztechi, senza dubbio. :-)


Marco Cimarosti

unread,
Nov 26, 2002, 4:22:34 AM11/26/02
to
Rosapia Bonomi ha scritto:

> Cari, anche nella mia famiglia restano termini e locuzioni... ancestrali:

Ancestrali? A me paiono espressioni molto comuni di lombardo
meridionale o orientale (forse mantovano?), solo che le hai scritte
tutte attaccate.

> ostìssia

Una bestemmia ("ostia") un po' alterata per non farla sembrare tale.

> chelavaca

Chella vacca. ("chella" = quella)

> orcocàn

"(P)òrco can(e)"!

> ànmalora

(V)a (i)n malora! ("malora" = miseria)

> tecòpo

Te (ac)coppo!

> egnichichetecòpo

(V)egni chi che te (ac)coppo! ("chi" = qui)

> 'ndonèo

In do(ve) (a)n(d)eo? (Dove andate?)

> 'safèo

(Co)sa feo? (Cosa fate?)

> scrioltolàrse

???

> diaolobéco

Dia(v)olo becco!

> madiaolocàn...

Ma dia(v)ol(o) can(e)!

> E allora, sapete tradurre questi? Provate!

No. Potresti scrioltolami quella che non ho scrioltolato io?

Ciao.
Marco

Marco Cimarosti

unread,
Nov 26, 2002, 4:38:41 AM11/26/02
to
Sattaran hs scritto:

> Vorrei porre alla vostra attenzione alcuni
> termini che mia nonna, nell'arco degli anni,
> ha utilizzato e che ancora adesso non sono
> riuscito a interpretarli. Ve lo chiedo perche'
> per me e' importante.

Alcuni sono talmente ovvi che nessuno s'è degnato di tradurli. :-)
Spazziamoli via:

> - bimbin bimbon

Fanciullino fanciullone.

> - guarda il popino

"Popo" = bambino piccolo, nel linguaggio infantile.

> - zacchete

Scusa, ma questo è italianissimo!

> - tirlic e tirlac

Parole onomatopeiche, suppongo. Corrisponderanno all'italiano
tricchete e tracchete, zicchete e zacchete, ecc.

> - musun pesta'

Muso pesto.


Resta un gruppetto di irriducibili:

> - porinpompero
> - pocipolone
> - chiata marsunada
> - cinforlai

Qualcuno li conosce? L'ultimo l'ho sicuramente sentito (è lombardo,
come quasi tutti gli altri) ma non so cosa significhi. Il primo ha
tutta l'aria di una parola onomatopeica che imita qualche strumento
musicale a fiato.

Ciao.
Marco

Marco Cimarosti

unread,
Nov 26, 2002, 4:51:24 AM11/26/02
to
Amy ha scritto:
> i miei nonni, invece, hanno un linguaggio familiare per così dire criptato:

> in pratica anagrammano, in genere invertendole, le sillabe che costituiscono
> il termine in dialetto e poi vi costruiscono delle frasi.
>
> Quelle che usano più di frequente sono:

>
> -Stavi tuppuliannu Mifa ("sta bussando la fame" per dire che mancano risorse
> econumiche. "Mi-fa, inteso come un nome proprio, per fa-mi" )
[...]

Ma pensa: un verlan(*) siciliano!

*: Quello che hai descritto si chiama "verlan", anagramma fonetico del
francese "l'envers" (pronunciato "lanvèr").

Se ne era parlato tempo fa e si era scoperto che giochi simili sono
diffusi in molte lingue europee, ma non se ne erano trovati esempi
italiani, né in lingua né in dialetto.

Ciao.
Marco

convinto

unread,
Nov 26, 2002, 5:03:20 AM11/26/02
to

"Marco Cimarosti" <marco.c...@europe.com> ha scritto nel messaggio

> Ancestrali? A me paiono espressioni molto comuni di lombardo
> meridionale o orientale (forse mantovano?)

direi quasi veneto, non mantovano (almeno non di città, magari confine della
provincia)


pietro_mario

unread,
Nov 26, 2002, 5:33:48 AM11/26/02
to
"Marco Cimarosti" <marco.c...@europe.com> wrote in message
news:1604968.02112...@posting.google.com...

[...]


> Se ne era parlato tempo fa e si era scoperto che giochi
> simili sono diffusi in molte lingue europee,


Ave Weah... wash mannu... Pilato Koeman ;-)
tipo: accauu <-> uuacca = wacca/wache <-> caw -> cow? che
diventa vuhe -> buhe -> bue UUH ;-)... davvero divertenti
'sti "giochetti" ... tu pensa, ne ho scovato a migliaia;
troppi per definirlo gioco e non *sistema linguistico*.

piermario

Nonna Pasquale

unread,
Nov 26, 2002, 6:58:41 AM11/26/02
to
"Lucia" <mluc...@libero.it> ha scritto nel messaggio

> > In piemontese-ligure c'č [muru pistu], lett. muso pestato.
> > Uno scherzo dei bambini di una volta (parlo del tempo dei miei nonni)
> > consisteva nel mandare mandare il piů ingenuo al negozio del paese a
> > comprare un etto di muru pistu.
> e se non ne avevano pistu bisognava farselo pistare
> ciao
> andrea

Andrea o Lucia, questo e' il dilemma.
Se e' meglio credere che sia uomo o donna,
se e' giusto pensare alla malafede di questo utente,
se e' sbagliato tutto cio', ditemelo voi cos'e' giusto.
E' un uomo o una donna.

Luciandrea, rispondi, sei un uomo o una donna ?


Gi udt

unread,
Nov 26, 2002, 8:23:04 AM11/26/02
to

Danilo Giacomelli wrote:
>
> "Gi udt" <gi...@inwind.it> ha scritto ...
> ....
> > > Presumo tua nonna fosse piemontese: tu vivi all'estero?
> >
> > Non si tratta assolutamente di piemontese.
>
> Mi sembrava che il romanzo di F&L (o almeno il film) fosse ambientato a
> Torino.

> A tuo parere che dialetto è?

Il romanzo e il film sono ambientati a Torino, ma i termini da cui
siamo partiti, secondo me, sono lombardi.

Scusa, ma tu ti chiami Danìlo, come un mio conoscente, o Dànilo come il
conte della Vedova allegra?

> ciao
> --
> Danilo Giacomelli

Ciao
Karla

Gh'è da pagà i tass, e porco qua e porco là.

Father McKenzie

unread,
Nov 26, 2002, 10:05:56 AM11/26/02
to
The Wedding-guest sat on a stone:he cannot choose but hear; and thus
spake on that ancient man, the bright-eyed Gi udt <gi...@inwind.it>.

# Scusa, ma tu ti chiami Danėlo, come un mio conoscente, o Dānilo come il
# conte della Vedova allegra?
Forse in tedeschen. Nella versione tv con Gionni Dorelli e la Spāc
(galeotto fu Lehar) si chiamava Danilo.

Danilo Giacomelli

unread,
Nov 26, 2002, 11:15:21 AM11/26/02
to

"Gi udt" <gi...@inwind.it> ha scritto ...
.....

> Il romanzo e il film sono ambientati a Torino, ma i termini da cui
> siamo partiti, secondo me, sono lombardi.
>
Se sono lombardi, lo sono nell'accezione western. Comunque, "pera" in
quell'accezione non l'ho mai sentita neppure in Insubria e Rezia Cisalpina.

> Scusa, ma tu ti chiami Danělo, come un mio conoscente, o Dŕnilo come il
> conte della Vedova allegra?

Mi chiamo Danělo come il conte della Vedova allegra, e a differenza di
Mainardi.

ciao

--
Danilo Giacomelli
_____________
Il sonno della ragione genera ragionieri
-------------------------


Danilo Giacomelli

unread,
Nov 26, 2002, 11:15:22 AM11/26/02
to

"Father McKenzie" <vorrei...@buono.org> ha scritto ...
....

> Forse in tedeschen. Nella versione tv con Gionni Dorelli e la Spāc
> (galeotto fu Lehar) si chiamava Danilo.

Infatti, in Germania continuavano a sbagliarmi l'accento, finché non
minacciai di lasciare lė "the beasts" (ossia gli alunni).

ciao

--
Danilo Giacomelli
--------------------------
Non importa se un gatto č bianco o nero: l'importante č che sia rosso!
--------------------------


Danilo Giacomelli

unread,
Nov 26, 2002, 11:15:22 AM11/26/02
to

"Rosapia Bonomi" <rosapia...@libero.it> ha scritto ..
.....

> E allora, sapete tradurre questi? Provate!

Non vale.
Il Veneto č idioma letterario e conosciutissimo, almeno per la mia
generazione (a parte il fatto che il Mincio non č molto largo).
Tra l'altro passava molto in tv, dall'immortale Cesco Baseggio fino a quando
veniva mascherato da spagnolo nei caroselli del merendero.

ciao

--
Danilo Giacomelli
--------------------------
Coloro che ultimamente rivendicano il loro retaggio celtico dimenticano di
specificare che si tratta del morbo.
--------------------------


Maurizio Pistone

unread,
Nov 26, 2002, 11:40:47 AM11/26/02
to
"Rosapia Bonomi" <rosapia...@libero.it> ha scritto su
it.cultura.linguistica:

>Cari, anche nella mia famiglia restano termini e locuzioni... ancestrali:
>
>ostìssia
>chelavaca
>orcocàn
>ànmalora
>tecòpo
>egnichichetecòpo
>'ndonèo
>'safèo
>scrioltolàrse
>diaolobéco
>madiaolocàn...

Almeno alcuni sono deformazioni di parolacce o imprecazioni che si
vogliono rendere meno forti o meno riconoscibili. Non le traduco,
perché ha già provveduto qualcun altro.

Espressioni simili sono, in piemontese, Crìstian d'òr (Cristo!),
e, nel cuneese-saluzzese, ò la madòi (oh la Madonna).

Il linguaggio infantile di alcuni decenni fa contemplava anche zio
fà < Dio fàuss (Dio falso)

....................

« Un suo confratello ed amico, che lo [padre Cristoforo] conosceva
bene, l'aveva una volta paragonato a quelle parole troppo
espressive nella loro forma naturale, che alcuni, anche ben
educati, pronunziano, quando la passione trabocca, smozzicate, con
qualche lettera mutata; parole che, in quel travisamento, fanno
però ricordare della loro energia primitiva.» (Promessi Sposi,
cap. IV)


--
Maurizio Pistone - Torino
strenua nos exercet inertia Hor.
scri...@mauriziopistone.it
http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it

Lucia

unread,
Nov 26, 2002, 11:45:35 AM11/26/02
to

Nonna Pasquale <i...@freemail.it> wrote in message
arvnlv$2q1$1...@newsreader1.mclink.it...

> Andrea o Lucia, questo e' il dilemma.
> Se e' meglio credere che sia uomo o donna,
> se e' giusto pensare alla malafede di questo utente,
> se e' sbagliato tutto cio', ditemelo voi cos'e' giusto.
> E' un uomo o una donna.
>
> Luciandrea, rispondi, sei un uomo o una donna ?
>

la firma è Andrea e sono italiano, fai te :-)
ciao
andrea

Rosapia Bonomi

unread,
Nov 26, 2002, 12:46:00 PM11/26/02
to

>
> > scrioltolàrse
> Scrollarsi?

No: rotolarsi per terra contorcendosi. Son chì che me scriòltolo dal rida...
---

Rosapia Bonomi

unread,
Nov 26, 2002, 12:47:20 PM11/26/02
to
> > diaolobéco
> > madiaolocàn...
> >
> > E allora, sapete tradurre questi? Provate!
> > ---
> >
> -------------------------
> Sono vocaboli aztechi, senza dubbio. :-)

Questo è veronese occidentale, con qualche residuo cimbro...
---
>
>
>
>
>
>
>
>


Rosapia Bonomi

unread,
Nov 26, 2002, 12:49:27 PM11/26/02
to

> Ancestrali? A me paiono espressioni molto comuni di lombardo
> meridionale o orientale (forse mantovano?),

In effetti, il veronese occidentale ha già del mantovano, siamo sull'orlo
della Lombardia. Ma io non sono padana...
---


Rosapia Bonomi

unread,
Nov 26, 2002, 12:52:02 PM11/26/02
to
Beh, non rispondo a tutti! Comunque, mi sono divertita.
---


benix

unread,
Nov 26, 2002, 5:41:00 PM11/26/02
to

Quindi SCCMSDR = ROTFL ? Si perde un po' in sintesi, ma...

Ciao
Andrea


Stefano De Cesari

unread,
Nov 27, 2002, 3:17:14 AM11/27/02
to
"Lucia" <mluc...@libero.it> ha scritto nel messaggio

> > Andrea o Lucia, questo e' il dilemma.


> > Se e' meglio credere che sia uomo o donna,
> > se e' giusto pensare alla malafede di questo utente,
> > se e' sbagliato tutto cio', ditemelo voi cos'e' giusto.
> > E' un uomo o una donna.
> > Luciandrea, rispondi, sei un uomo o una donna ?
> la firma è Andrea e sono italiano, fai te :-)

E Lucia e' la tua parte femminile, peraltro nascosta.

Giovanni Drogo

unread,
Nov 27, 2002, 4:08:56 AM11/27/02
to
On Tue, 26 Nov 2002, Danilo Giacomelli wrote:

> Se sono lombardi, lo sono nell'accezione western. Comunque, "pera" in
> quell'accezione non l'ho mai sentita neppure in Insubria e Rezia Cisalpina.

A Milano infatti era "preia" (come il famoso "omm de preia", la statua
romana detta anche "sciur Carera" che si trova in corso Vittorio
Emanuele)

Roscio

unread,
Nov 27, 2002, 5:18:37 AM11/27/02
to
"Rosapia Bonomi" <rosapia...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:srOE9.25737$2B1.7...@twister2.libero.it...

Ah... vuoi dire "ROTFL" ?... :-)))

--
Er Roscio.

Marco Cimarosti

unread,
Nov 27, 2002, 5:38:45 AM11/27/02
to
Nonna Pasquale ha scritto:

> Andrea o Lucia, questo e' il dilemma.
> Se e' meglio credere che sia uomo o donna,
> se e' giusto pensare alla malafede di questo utente,
> se e' sbagliato tutto cio', ditemelo voi cos'e' giusto.
> E' un uomo o una donna.
>
> Luciandrea, rispondi, sei un uomo o una donna ?

Primo: ma a te che te ne impippa?

Secondo: "Andrea" è portato da persone di ambo i sessi, come "Alex",
"Keanu", "Kelly", "Maria", ecc. ecc. ecc.

Terzo: ma tu sei nonno Pasquale o nonna Pasqualina?

Ciao.
Marco

Roger

unread,
Nov 27, 2002, 5:54:05 AM11/27/02
to

"Roscio" ha scritto:

In italiano allora sarà: SCCMSDR :-)))

Roger

Gi udt

unread,
Nov 27, 2002, 7:05:02 AM11/27/02
to

'Pera' è torinese, oltre che piem. normalizzato, ma nella Langa e nel
profondo Sud si dice 'preia', come a Milano. :-))

Ciao
Karla


Gi udt

unread,
Nov 27, 2002, 7:05:10 AM11/27/02
to

Danilo Giacomelli wrote:
>
> "Gi udt" <gi...@inwind.it> ha scritto ...

> >


> Se sono lombardi, lo sono nell'accezione western. Comunque, "pera" in
> quell'accezione non l'ho mai sentita neppure in Insubria e Rezia Cisalpina.

Nell'elenco non c'è 'pera', ma solo 'cativa lavandera' che potrebbe
essere piemontese. 'Ossignuri' non è piemontese; secondo me si tratta di
una mescolanza.

Roberto Waha

unread,
Nov 27, 2002, 8:23:34 AM11/27/02
to
Oh... la nonna lombarda...

Rispondo alle poche che so e/o a cui non hanno saputo dare una risposta
altri frequentatori.

Sattaranà <i...@freemail.it> wrote:
> - guarda il popino

Popino = diminutivo di "popo" = neonato.
Forse deriva dal fatto che i bambini così piccoli "poppano" dal seno
materno.

> - porinpompero

Vista la apparente pomposità del vocabolo, potrei quasi azzardare che si
tratti di qualcosa di particolarmente complesso.

> - vardave'

"Stai attento (guarda), veh?"

> - tirlic e tirlac

Onomatopeico, il suono delle scarpe su un pavimento di legno oppure
degli zoccoli.

> - pucia pacia

Onomatopeico, il suono delle scarpe nelle pozzanghere o nella neve
sciolta. Le pozzanghere o la neve sciolta sono anche detti "piciopacio".

> - ciribiciaccola

Qualcosa di generico che sta "in alto". Non chiedetemi l'etimologia,
perché non saprei dove sbattere la "ciribiciàccola" (eufemismo per
indicare la testa: "me gira la ciribiciaccola" = "mi gira la testa" in
quanto la testa è la parte più alta del corpo).
Abbastanza noto è lo scioglilingua in dialetto milanese sulla
"Ciribiciaccola" per antonomasia, cioè la torre campanaria dell'Abbazia
di Chiaravalle: "La ciribiciaccola de Ciaravall la gh'a
cinqcentcinquantacinq ciribiciaccolin".

--
S'Ciao!
Walla

-----------------=* Roberto Waha - walla(at)mac.com *=-----------------
El Senyor és la meva força, el Senyor el meu cant
Ell m'ha estat la salvació. En Ell confío, i no tinc por.
-----------------------------------------------------------------------

Roberto Waha

unread,
Nov 27, 2002, 8:23:34 AM11/27/02
to
Roger <rugf...@tin.it> wrote:
> In italiano allora sarà: SCCMSDR :-)))

In Veneto forse.
In Italiano dovrebbe essere: S_Q_CMSDR! :-))

Roger

unread,
Nov 27, 2002, 8:50:38 AM11/27/02
to

"Roberto Waha" ha scritto:

> Roger <rugf...@tin.it> wrote:
> > In italiano allora sarà: SCCMSDR :-)))
>
> In Veneto forse.
> In Italiano dovrebbe essere: S_Q_CMSDR! :-))

Dove la S sta per?
Scompiscio?

Roger

Roberto Waha

unread,
Nov 27, 2002, 11:46:31 AM11/27/02
to
Roger <rugf...@tin.it> wrote:
> Scompiscio?

Perché no?
Forse è un regionalismo?

Mariuccia Ruta

unread,
Nov 27, 2002, 1:51:47 PM11/27/02
to
marco.c...@europe.com (Marco Cimarosti) ha scritto su
it.cultura.linguistica:

>¦ Nonna Pasquale ha scritto:


>¦ > Andrea o Lucia, questo e' il dilemma.

>¦ > [...]

Hai visto il postincrocio, Marco? ;))

--
Ciao,
Mariuccia®

Giovanni Drogo

unread,
Nov 29, 2002, 4:07:21 AM11/29/02
to
On Wed, 27 Nov 2002, Roscio wrote:

> > No: rotolarsi per terra contorcendosi. Son chì che me scriòltolo dal
> rida...
>
> Ah... vuoi dire "ROTFL" ?... :-)))

e ROTFLASTC ? e foeu stremi' el gatt ?


Rosapia Bonomi

unread,
Nov 29, 2002, 12:21:36 PM11/29/02
to

>
> > > No: rotolarsi per terra contorcendosi. Son chì che me scriòltolo dal
rida...
> >
> > Ah... vuoi dire "ROTFL" ?... :-)))
>
> e ROTFLASTC ? e foeu stremi' el gatt ?

No, non conosco abbastanza il padano, non riesco a capire che cosa succede
al gatto...
R.P.


Marco Cimarosti

unread,
Nov 29, 2002, 12:37:03 PM11/29/02
to
Rosapia Bonomi ha scritto:

> > e ROTFLASTC ? e foeu stremi' el gatt ?
>
> No, non conosco abbastanza il padano, non riesco a capire che cosa succede
> al gatto...

Gli succede che si stremisce. :-)

stremì = spaventare (mi stremissi el gatt, ti te stremisset el gatt, ecc.);
stremiss = spaventarsi (mi me stremissi, ti te se stremisset, ecc.);
el/i stremissi = lo/gli spavento/-i.

Ma quel "foeu" mi sembra un po' arioso: noi qui si dice "fô" (leggi /fu/) =
"faccio".

Ciao.
Marco


--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it

aiglees

unread,
Dec 1, 2002, 6:36:57 PM12/1/02
to

- cut-

> > e ROTFLASTC ? e foeu stremi' el gatt ?
>
> No, non conosco abbastanza il padano, non riesco a capire che cosa succede
> al gatto...
> R.P.
Foeu stremi' el gatt : faccio prendere uno spavento (forte) al gatto.
quando si prende un forte spavento si usa dire: che stremisi!
--
Aiglees

Rosapia Bonomi

unread,
Dec 2, 2002, 1:51:05 PM12/2/02
to

Grazie, ne ho imparata un'altra! Vedi com'è utile l'intercultura!
R.P.

0 new messages