>¦ Si dice: "vorrei che voi faceste", ma si può anche dire "vorrei che voi
>¦ facciate"?
>¦ A me pare che la seconda sia scorretta,
E ti pare bene.
>¦ ma non ricordo perché...
Per via della "consecutio temporum", oggi forse meglio nota come
"concordanza dei tempi" (dei tempi e modi verbali nelle subordinate
in relazione alle reggenti).
--
Ciao,
Mariuccia®
http://www.analitica.com/va/vpi/
http://www.cnnenespanol.com/americas/
http://www.mundolatino.org/us.htm
Perché dunque un condizionale presente può reggere solo un congiuntivo
imperfetto??
"Mariuccia Ruta" <mariuc...@cantv.net> ha scritto nel messaggio
news:df8no0dtak8rjmgd2...@4ax.com...
> Perché dunque un condizionale presente può reggere solo un congiuntivo
> imperfetto??
Perchè così è:
"Io figlia, non pretenderei che mia madre salisse per me novanta, cento
scalini."
da Pirandello "Così è" se vi pare. Appunto. :-))
k
La conoscenza di una lingua è soprattutto percezione
immediata, istintiva della sua musicalità.
Ti parrebbe si dovesse pensare alle regole grammaticali
quando si parla?
Se hai, come pare, tale virtù, fregatene delle grammatiche
con tutto il rispetto di chi le scrive e di chi le usa.
"Vorrei che faceste" e "voglio che facciate".
Perché? Boh...
Ciao
Bruno
>¦ [...]
>¦ Perché dunque un condizionale presente
>¦ può reggere solo un congiuntivo imperfetto??
Direi che non sempre è cosí ;))
Vedi, Alberto, non è semplice spiegare l'argomento in poche righe; e
sarebbe assolutamente impensabile pretendere di eviscerarlo in questa
sede. Il miglior modo (anzi: l'unico) per risolvere i propri dubbi
sulla questione sintattica della concordanza verbale, è che ciascuno
si affidi ad un buon testo di grammatica, ne tragga le proprie
conclusioni, e si regoli poi secondo la propria sensibilità
linguistica.
| Il miglior modo (anzi: l'unico) per risolvere i propri dubbi
> sulla questione sintattica della concordanza verbale, è che ciascuno
> si affidi ad un buon testo di grammatica, ne tragga le proprie
> conclusioni, e si regoli poi secondo la propria sensibilità
> linguistica.
In altre parole: si fa alla hazzo di hane. Sono d'accordo.
Ciao, FB
--
"Golden orb... The golden orb... The golden orb..."
(Cold Comfort Farm, the film)
>¦ On Fri, 05 Nov 2004 17:48:42 -0400, Mariuccia Ruta wrote:
>¦
>¦ | Il miglior modo (anzi: l'unico) per risolvere i propri dubbi
>¦ > sulla questione sintattica della concordanza verbale, è che ciascuno
>¦ > si affidi ad un buon testo di grammatica, ne tragga le proprie
>¦ > conclusioni, e si regoli poi secondo la propria sensibilità
>¦ > linguistica.
>¦
>¦ In altre parole: si fa alla hazzo di hane. Sono d'accordo.
Ecco il classico esempio di quello che, se appena appena t'azzardi a
dargli il dito, s'arraffa immediatamente il braccio completo...
Nientefaccinacosíimpàri
> Ecco il classico esempio di quello che, se appena appena t'azzardi a
> dargli il dito, s'arraffa immediatamente il braccio completo...
> Nientefaccinacosíimpàri
Beh, questo hai scritto: informatevi e poi fate come vi pare. (faccina
sorridente, così impari)
Ciao, FB
--
"Enjoying yourself, Elfine?"
"It's going to be such fun!"
"No, it's going to be amusing or diverting, not such fun, darling."
>¦ On Fri, 05 Nov 2004 20:49:48 -0400, Mariuccia Ruta wrote:
>¦ > Ecco il classico esempio di quello che, se appena appena t'azzardi a
>¦ > dargli il dito, s'arraffa immediatamente il braccio completo...
>¦ > Nientefaccinacosíimpàri
>¦
>¦ Beh, questo hai scritto: informatevi e poi fate come vi pare.
Veramente ho scritto: studiate e poi ... Ché solo quando si conoscono
le regole, ci si può anche toglier lo sfizio di disattenderle o usarle
a proprio arbítrio.
>¦ (faccina sorridente, così impari)
:))) impara, impara :-D
Probabilmente non si dice ``vorrei che voi facciate" perché non serve.
Abbiamo già ``vorrei che voi aveste fatto" e ``vorrei che voi faceste".
Per il presente abbiamo ``voglio che (per domani) voi abbiate fatto",
``voglio che facciate (ora o tra poco)" e, dato che ``voglio" esprime
volontà in senso di richiesta, non è possibile dire ``voglio che voi in
passato abbiate fatto..." perché è difficile che una persona possa
modificare il proprio passato anche se l'ordine è perentorio :)
Quando e se si potrà viaggiare nel tempo, vedremo di modificare la
grammatica...
Abbiamo anche ``Avrei voluto che voi aveste fatto" e ``Avrei voluto che
voi faceste".
Kiuhnm
...anche se l'ultima mi suona maluccio.
Kiuhnm
> Veramente ho scritto: studiate e poi ... Ché solo quando si conoscono
> le regole, ci si può anche toglier lo sfizio di disattenderle o usarle
> a proprio arbítrio.
Mai sentito "Àrbitrio cornuto". (faccina sorridente)
Ciao, FB
--
Conversation like television set on honeymoon: unnecessary.
(Murder by Death)
In realtà è per via di un caso particolare della consecutio temporum. La
concordanza normale prevede che se abbiamo un'oggettiva al congiuntivo e un
condizionale presente nella principale, possiamo usare, per indicare un
rapporto di posteriorità della secondaria rispetto alla principale,
l'indicativo futuro o il congiuntivo presente (_pro futuro_):
Immaginerei che domani Raffaele andrà al mare
che domani Raffaele vada al mare. ( e
non: che domani R. *andasse al mare)
Se invece, come ci ricorda Serianni, "nella reggente figura il condizionale
presente di un verbo indicante volontà, desiderio, opportunità (come volere,
desiderare, pretendere, esser conveniente e simili) la dipendente si
costruisce col congiuntivo imperfetto *più spesso* che col congiuntivo
presente". Esempi dai Promessi Sposi: << E che vorrebbe ch'io facessi>> e da
"Così è se vi pare" << Io, figlia, non pretenderei che mia madre salisse per
me novanta, cento scalini>>.
La concordanza del "vorrei che" (e simili) con un rapporto di anteriorità
temporale tra secondaria e principale prevede il congiuntivo trapassato e
non passato/imperfetto, come avviene con i condizionali presenti "normali":
immaginerei che Rafffaele ieri sia andato al mare
che anche Raffaele andasse al mare da giovane
ma:
vorrei che Raffaele fosse andato al mare
È da notare come per il "vorrei che" sia da escludersi, a causa del
significato del verbo, un possibile rapporto di contemporaneità tra
principale e secondaria: si può avere solo un auspicio per il futuro
(posteriorità) , o un rimpianto per ciò che non è avvenuto nel passato
(anteriorità).
Ciao
KVR
>> a proprio arbítrio.
>
> Mai sentito "Àrbitrio cornuto".
Per forza. Il proprio arbitrio fischia a favore.
grazie: limpido, adamantino.
Ciao
Alberto