Non voglio te.
Voglio non te, ma lei!
Grazie Gino per la tua risposta, ti pregherei però di commentare
questi due esempi perché purtroppo con la loro semplice esposizione
non riesco a cogliere questa differenza tra esclusione e negazione.
Già che ci sono sottopongo un'altra questione sempre in tema di
negazione.
I verbi volere e potere mi sembra si comportino in modo strano in
questi casi...
Ad esempio volere è il verbo che usiamo per esprimere un obbligo, e
così diciamo "deve arrivare entro le otto".
Nella forma negativa però, che dovrebbe servire per escludere il
concetto, sembra che letteralmente si dica che non ha l'obbligo di
arrivare entro le otto: non deve arrivare entro le otto.
Non sarebbe più corretto scrivere che l'obbligo c'è, ma è quello di
arrivare dopo?
Cioè "deve non arrivare entro le otto"?
Contorti saluti.
Volevo dire "dovere".
> I verbi volere e potere mi sembra si comportino in modo strano in
> questi casi...
> Ad esempio volere č il verbo che usiamo per esprimere un obbligo, e
> cosě diciamo "deve arrivare entro le otto".
> Nella forma negativa perň, che dovrebbe servire per escludere il
> concetto, sembra che letteralmente si dica che non ha l'obbligo di
> arrivare entro le otto: non deve arrivare entro le otto.
> Non sarebbe piů corretto scrivere che l'obbligo c'č, ma č quello di
> arrivare dopo?
> Cioč "deve non arrivare entro le otto"?
Tra "non deve arrivare entro le otto" e "deve non arrivare entro le
otto" non vedo differenza di significato.
Queste frasi possono significare che: 1) dopo le otto puň anche non
arrivare affatto, 2) dopo le otto ha l'obbligo di arrivare;
nel caso 2 direi (volendo mantenere la frase inalterata) "deve arrivare,
non entro le otto".
k
Mi sembra, ripeto mi sembra, che letteralmente se la parolina "non"
esclude il concetto, e il concetto qui espresso dal verbo dovere è
quello di un obbligo, scrivendo "non deve arrivare entro le otto" si
dica in realtà che non ha l'obbligo di arrivare entro le otto: può
quindi arrivare prima delle otto oppure dopo.
Invece noi comunemente con questa frase vogliamo dire che l'obbligo
c'è, ed è quello di arrivare dopo le otto.
Ma allora forse sarebbe più giusto scrivere "deve non arrivare entro
le otto".
Contorti saluti.
(snip gentile)
>Ma allora forse sarebbe piů giusto scrivere "deve non arrivare entro
>le otto".
Uhm...
Non č piů semplice dire che "deve arrivare non prima delle otto"? ():-o
Ciao,
Epimeteo
---
"... sono le venti,
sono le venti e dieci, sě,
noi siamo quelli
che vedono ancora
imperterriti il telegiornale...
Siamo contenti
di rivedere i vecchi film..."
(cit. puntuale)