Dipenderà dalla provenienza regionale. Io l'ho sempre sentito pronunciare
*crédo*.
ciao
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Danilo Giacomelli
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Ci saranno pure dei giudici a Berlino
(un contadino tedesco a Federico il Grande)
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E 'cce crédo!
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Konrad von Rom®
daz silber in den bulgen
dringet für die hôhen tugent
>
Sě, ma in una lingua diversa ;)
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"Non so proprio come fanno i Babbani a cavarsela senza magia". Hagrid
it.cultura.classica: http://digilander.iol.it/mmanca
è una cosa ke notavo da piccolo, quando, alla "dottrina" (catekismo) ci
dicevano:
"recitiamo il crèdo; crédo in dio padre........."
ciao, darik
>
>
> Perché la preghiera "Crèdo" si pronuncia in modo diverso dalla
> prima persona del verbo credere (crédo)?
> Non hanno lo stesso significato?
Perché, pur essendo la prima parola dell'omonima preghiera,
che è un verbo, ha anche il significato (riassuntivo) del sostantivo
"crèdo", cioè "insieme delle convinzioni e dei dogmi relativi ad una
religione".
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Er Roscio.
Presumibilmente perché credo1 (verbo) è lessico tradizionale, in cui
regolarmente /e:/ lat. > /é/; credo2 (sost.) è la prima parola della
preghiera il latino (come "il pater" < Pater ...): nella pronuncia
convenzionale del latino <e> e <o> sono aperte.
Saluti
G.P.
Guarda che la prima parola del "Credo" è verbo, mica sostantivo !!!...
La mia tesi, comunque è che essa viene utilizzata come sostantivo
per indicare che il contenuto della preghiera costituisce il "credo"
dei cattolici.
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Er Roscio.
>
>Guarda che la prima parola del "Credo" è verbo, mica sostantivo !!!...
>La mia tesi, comunque è che essa viene utilizzata come sostantivo
>per indicare che il contenuto della preghiera costituisce il "credo"
>dei cattolici.
Appunto: in italiano credo1 è sostantivo. Stiano dicendo la stessa cosa.
G.P.
>
>--
>Er Roscio.
>
>
>
Può darsi. Ma non stiamo scrivendo la stessa cosa... :-)))
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Er Roscio.