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versi sdruccioli e sinafia

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Antonio

unread,
Jun 4, 2000, 3:00:00 AM6/4/00
to
ho consultato vari testi di metrica italiana cercando
soluzione ad un quesito: dopo un verso sducciolo
è sempre necessaria sinafia, ovvero fusione
con il verso seguente in modo da fare tornare
tornare il numero di sillabe? un caso, celebre, è
"E' l'alba: si chiudono i petali/ un poco gualciti; si cova"
del Gelsomino notturno, dove -li del primo verso
si elide con un del verso seguente, in modo da ridurre
il primo a novenario.
non ho trovato risposta. qualcuno sa svelarmi l'arcano?
Grazie
Antonio

Roscio

unread,
Jun 5, 2000, 3:00:00 AM6/5/00
to

Antonio <pan...@tiscalinet.it> wrote in message
8hef06$6m4$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> ho consultato vari testi di metrica italiana cercando
> soluzione ad un quesito: dopo un verso sducciolo
> č sempre necessaria sinafia, ovvero fusione

> con il verso seguente in modo da fare tornare
> tornare il numero di sillabe? un caso, celebre, č

> "E' l'alba: si chiudono i petali/ un poco gualciti; si cova"
> del Gelsomino notturno, dove -li del primo verso
> si elide con un del verso seguente, in modo da ridurre
> il primo a novenario.
> non ho trovato risposta. qualcuno sa svelarmi l'arcano?

Assolutamente no.
In metrica, si contano le sillabe fino all'ultimo accento piů una.
Tutto il resto č ININFLUENTE ai fini della metrica.

Quindi, nell'esempio che hai fatto, entrambi i versi sono novenari:

E' - l'al - ba - si - chiu - do - no_i - pe - ta_li
un - po - co - gual - ci - ti - si - co - va.

Non ricordo i termini che si utilizzano per indicare i vari casi dei versi:
tronco, piano, sdrucciolo, ecc., ma ricordo perfettamente che la metrica
si calcola fino all'accento piů uno, a prescindere dal fatto che il verso
finisca con una parola tronca, piana, sdrucciola o bisdrucciola.

Se io dico:

"E' l'alba si chiudono i pč"

oppure:

"E' l'alba si chiudono i petali"

il verso rimane novenario.

Altro esempio, da "Passeri a sera" :

"Chi vien dal monte, chi vien dal piano:
tutti al cipresso. Cantano: - Sě... "


I versi sono sempre decasillabi.

--
Er Roscio.

Roscio

unread,
Jun 5, 2000, 3:00:00 AM6/5/00
to

Antonio <pan...@tiscalinet.it> wrote in message
8hef06$6m4$1...@lacerta.tiscalinet.it...
> ho consultato vari testi di metrica italiana cercando
> soluzione ad un quesito: dopo un verso sducciolo
> č sempre necessaria sinafia, ovvero fusione
> con il verso seguente in modo da fare tornare
> tornare il numero di sillabe? un caso, celebre, č
> "E' l'alba: si chiudono i petali/ un poco gualciti; si cova"
> del Gelsomino notturno, dove -li del primo verso
> si elide con un del verso seguente, in modo da ridurre
> il primo a novenario.
> non ho trovato risposta. qualcuno sa svelarmi l'arcano?

Assolutamente no.
In metrica, si contano le sillabe fino all'ultimo accento piů una.
Tutto il resto č ININFLUENTE ai fini della metrica.

Quindi, nell'esempio che hai fatto, entrambi i versi sono novenari:

E' - l'al - ba - si - chiu - do - no_i - pe - tali (conta per uno)

Maurizio Pistone

unread,
Jun 5, 2000, 3:00:00 AM6/5/00
to
"Antonio" <pan...@tiscalinet.it> ha scritto su
it.cultura.linguistica.italiano:

>ho consultato vari testi di metrica italiana cercando
>soluzione ad un quesito: dopo un verso sducciolo
>č sempre necessaria sinafia, ovvero fusione
>con il verso seguente in modo da fare tornare
>tornare il numero di sillabe? un caso, celebre, č
>"E' l'alba: si chiudono i petali/ un poco gualciti; si cova"
>del Gelsomino notturno, dove -li del primo verso
>si elide con un del verso seguente, in modo da ridurre
>il primo a novenario.

Sparsa le trecce morbide
su l'affannoso petto,
lenta le palme, e rorida
di morte il bianco aspetto,
giace la pia, col tremolo
guardo cercando il ciel.

ecc.


Maurizio Pistone - Torino

http://www.mclink.it/personal/MG5960
mailto:pis...@mclink.it

strenua nos exercet inertia Hor.

Antonio

unread,
Jun 6, 2000, 3:00:00 AM6/6/00
to
siete stati chiarissimi,
grazie mille
Antonio

limbist

unread,
Jun 8, 2000, 3:00:00 AM6/8/00
to

Maurizio Pistone ha scritto nel messaggio
<6flnjs4c2vqgqgsrd...@4ax.com>...

>"Antonio" <pan...@tiscalinet.it> ha scritto su
>it.cultura.linguistica.italiano:
>
>>ho consultato vari testi di metrica italiana cercando
>>soluzione ad un quesito: dopo un verso sducciolo
>>è sempre necessaria sinafia, ovvero fusione

>>con il verso seguente in modo da fare tornare
>>tornare il numero di sillabe?
No.

un caso, celebre, è


>>"E' l'alba: si chiudono i petali/ un poco gualciti; si cova"
>>del Gelsomino notturno, dove -li del primo verso
>>si elide con un del verso seguente, in modo da ridurre
>>il primo a novenario.


Il verso "E' l'alba si chiudono i petali" è già un novenario. Un novenario è
un verso che ha l'ultimo ictus sulla ottava posizione, non un verso di nove
posizioni o sillabe!!! (Il .pe. di "petali" è l'ottava posizione; il verso
contiene però 10 posizioni)

Salvo Menza
sam...@tin.it

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