udire
mangiare
nascere
raccontare
recitare
vivere
cadere
deglutire
interrompere
arrossire
invecchiare
imputridire
camminare
nuotare
cantare
urlare
morire
scappare
partire
fumare
osservare
A mio avviso, il nitore della lista č inquinato da questa pregiudiziale
(sě, č un po' tirata per i capelli, ma lo faccio pe' tte, Giova'!): i verbi
non sono all'interno di una frase: con un tempo verbale preciso e in una
certa accezione. Stando cosě le cose, non credo che una scelta sicura sia
_sempre_ possibile.
Sempre in quel libro ho trovato la frase seguente:
"Non so quale animale ha scavato una buca nel mio giardino".
Vi garba l'indicativo "ha scavato" in luogo del congiuntivo?
Ciao, FB
--
"Oh oh... Oh my God. My parents are having an affair."
(Gilmore Girls - 512)
Beh, non sono un grammatico, quindi non so come si faccia, ma credo che i
grammatici sappiano dire con certezza a che categoria appartenga il verbo, a
prescindere dal contesto. Ad esempio, anche la distinzione
transitivi-intransitivi-inaccusativi è molto complessa (nonostante le
apparenze), ma ci sono delle liste di verbi assolutamente transitivi,
assolutamente intransitivi, assolutamente inaccusativi; poi ci sono verbi
intransitivi e inaccusativi, transitivi e inaccusativi.
Ora, alcuni verbi possono rientrare in più di una categoria, a seconda dell'uso,
però ci sono anche que.lli ASSOLUTAMENTE.
La stesa cosa presumo esista per i verbi durativi e puntuali (nota che
l'esercizio chiede di distinguere queste due categorie, non i durativi dai
non-durativi). L'esercizio credo comprenda verbi che non danno luogo a
possibilità di errori o equivoci, anche in assenza di contesto. Per cui, anche
senza contesto, si potrà dire se sono durativi o puntuali.
>Ecco la lista dei verbi:
Mah, non so il Sensini come tratti questa faccenda. La mia "maestra" (la
Vanelli) mi ha spiegato chei verbi durativi si dividono in 3 categorie:
1) stativi (essere, somigliare, ecc) che si distinguono agevolmente perché non
sono possibili all'imeperativo e non ci si può fare la perifrasi progressiva:
* Somiglia a tua madre!
* Maria stava somigliando a sua madre.
2) continuativi (dormire, lavorare, scrivere) hanno un'estensione temporale ma
non hanno una meta da raggiungere
3) risultativi (imparare, cadere, disegnare un ritratto, mangiare il gelato,
ecc) l'azione si può dire conclusa quando c'è il raggiungimento di una
determinata meta.
I verbi non durativi si dividono in:
1) trasformativi (partire, morire, svegliarsi) gli eventi implicano un
cambiamento di stato del soggetto
2) puntuali (incontrare, spaventarsi): non c'è un cambiamento di stato
I verbi risultativi e trasformativi sono verbi telici in quanto hanno in comune
la proprietà di essere finalizzati al raggiungimento di una certa meta (telos).
Non mi cimento a fare l'analisi di questi verbi, perché non mi sento molto
ferrata in materia. Cmq, se ti interessa, Bertinetti ha trattato questa
questione molto bene.
> udire
> mangiare
> nascere
> raccontare
> recitare
> vivere
> cadere
> deglutire
> interrompere
> arrossire
> invecchiare
> imputridire
> camminare
> nuotare
> cantare
> urlare
> morire
> scappare
> partire
> fumare
> osservare
>
>
> A mio avviso, il nitore della lista è inquinato da questa pregiudiziale
> (sì, è un po' tirata per i capelli, ma lo faccio pe' tte, Giova'!): i verbi
> non sono all'interno di una frase: con un tempo verbale preciso e in una
> certa accezione. Stando così le cose, non credo che una scelta sicura sia
> _sempre_ possibile.
Secondo me, come ho detto sopra, l'esercizio è dato proprio su verbi che non
possono creare ambiguità.
>
> Sempre in quel libro ho trovato la frase seguente:
>
> "Non so quale animale ha scavato una buca nel mio giardino".
>
> Vi garba l'indicativo "ha scavato" in luogo del congiuntivo?
No, non mi garba.
Ma FB, come mai ti è capitata questa grammatica per le mani?
[...]
> Ma FB, come mai ti è capitata questa grammatica per le mani?
È quella di mia sorella, in prima media. Ma ti pare che debba saperle fare
'ste cose? Non è neanche un brutto argomento ma, come hai rilevato, ci sono
implicazioni mica da niente. Nemmeno Serianni -- non ch'io mi sogni di
darlo in mano a mia sorella -- dice alcunché sui verbi durativi e puntuali.
Che, pel compleanno le compero il grammaticone di consultazione di Renzone,
Cardinalone ecc.?
Ciao, FB
--
"While I'm here, might I make a few changes? I adore my bedroom, but do you
think I could have my curtains washed? I believe they're red, but I should
like to make sure."
(Cold Comfort Farm, the film)
Che bello avere un fratellone! ;)
>Non è neanche un brutto argomento ma, come hai rilevato, ci sono
> implicazioni mica da niente.
Eh già. Non è mica facile! Provate a farlo prendendo i verbi nelle loro
accezioni più comuni.
>Nemmeno Serianni -- non ch'io mi sogni di
> darlo in mano a mia sorella -- dice alcunché sui verbi durativi e puntuali.
Come ti dicevo, c'è il Bertinetti che ha trattato questo argomento. Anche la
grammatica di Vanelli-Salvi (che però ha copiato da Bertinetti).
> Che, pel compleanno le compero il grammaticone di consultazione di Renzone,
> Cardinalone ecc.?
No, no! Quello, regalalo a me! A me! :)
Dovresti vedere quanto è bello!
> "FB" <fam.baldu...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:mwu4d4wj10yu.e...@40tude.net...
[...]
>>Non è neanche un brutto argomento ma, come hai rilevato, ci sono
>> implicazioni mica da niente.
>
> Eh già. Non è mica facile! Provate a farlo prendendo i verbi nelle loro
> accezioni più comuni.
Ce la siamo cavata...
>>Nemmeno Serianni -- non ch'io mi sogni di
>> darlo in mano a mia sorella -- dice alcunché sui verbi durativi e puntuali.
>
> Come ti dicevo, c'è il Bertinetti che ha trattato questo argomento.
Dove? Su ibs.it, libreriauniversitaria.it e unilibro.it non trovo niente su
questo argomento.
[...]
>> Che, pel compleanno le compero il grammaticone di consultazione di Renzone,
>> Cardinalone ecc.?
>
> No, no! Quello, regalalo a me! A me! :)
> Dovresti vedere quanto è bello!
Scusa, ma non puoi fartelo regalare dal tuo uomo? Essendo l'autore, potrà
ottenerne copie a volontà. Oppure ti fai prestare la sua e attendi che...
parta.
Ciao, FB
--
Conversation like television set on honeymoon: unnecessary.
(Murder by Death)
> On Fri, 24 Jun 2005 08:47:29 GMT, Fiorelisa wrote:
>
[...]
>> Come ti dicevo, c'è il Bertinetti che ha trattato questo argomento.
>
> Dove? Su ibs.it, libreriauniversitaria.it e unilibro.it non trovo niente su
> questo argomento.
Un momento: se è Bertinett*i* ho trovato questo:
http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&c=IOQRTKARW5CSH
[...]
Ciao, FB
--
"Hey, Mr. Gilmore. Best wish... Congrat... Nice suit!"
(Gilmore Girls - 513)
>
> Un momento: se č Bertinett*i* ho trovato questo:
>
> http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&c=IOQRTKARW5CSH
>
Sě, sě. Si tratta di Bertinetto. O BeVtinetto, come lo diceva la mia
professoressa!
http://alphalinguistica.sns.it/PaginePersonali/Bertinetto.htm
Katja
Ehm, sě, volevo dire Bertinett*o*. Grazie.
Ciao, FB
--
Just as I thought. Another test that could have cost us our lives, saved
only by the fact that I am enormously well-bred.
(Murder by Death)
Il mio uomo? :)
Il mio uomo è solo il mio zito.
>Essendo l'autore, potrà
> ottenerne copie a volontà.
Tu dici?
Ma sì, magari se glielo chiedo me lo regala sul serio... è così buono!
>Oppure ti fai prestare la sua e attendi che...
> parta.
:)))
Facciamo le corna! Tocchiamo ferro!
[...]
> Ma sě, magari se glielo chiedo me lo regala sul serio... č cosě buono!
Probabilmente non gli serve neanche piů.
[...]
Ciao, FB
--
Domanda: "Era il figlio di Iside e Osiride".
Risposta: "Thor".
(quiz televisivo)
Perché? Pensi che in giro ci sia di meglio?
Ti facevo piů maliziosa!
Ciao, FB
--
"It sounds appalling!"
"Interesting and appalling. The others just sound appalling!"
Ti facevo meno doppiosensista!