Il 30/03/21 12:40, Valerio Vanni ha scritto:
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> Io per "casino" intendo il bordello: ti riferivi a quelli?
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> Come diminutivo di "casa", uso (e sento) solo "casina".
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Io 'casino' nel senso di 'casa di campagna' l'ho sentito per la prima
volta nel 'Don Giovanni' di Mozart; Don Giovanni parla due o tre volte
di un 'casino' dove conduce le donne che vuol sedurre.
Con Zerlina usa anche un diminutivo, 'casinetto':
(Don Giovanni): Orsù, non perdiam tempo: in quest’istante io ti voglio
sposar.
(Zerlina): Voi?
(Don Giovanni): Certo, io! Quel casinetto è mio: soli saremo, e là,
gioiello mio, ci sposeremo.
Forse quest'uso delle case di campagna ha condotto al termine 'casino'
anche nel senso di 'bordello'... Un luogo un po' defilato dove dedicarsi
indisturbati ai piaceri.