"Due squadre genovesi capoliste nella serie A"
Io avrei detto o "capolista" oppure "in testa alla classifica della serie A"
Ma "capoliste" francamente mi pare sbagliato.
Roger
>
> Ma "capoliste" francamente mi pare sbagliato.
>
>
Anche perchᅵ la lista ᅵ una sola. O no?
GraZia
Già. Concordo con il Sabatini Colletti che dà i plurali "i capilista"
e "le capolista".
Però è nell'ordine delle cose che l'apparente desinenza "-a" tenda a
far affermare il plurale femminile regolare "le capoliste" (come "le
colonie", nel senso di profumi) e magari un giorno pure "i
capolisti" (come "i pomodori").
--
Cingar
La desinenza "-a" non � apparente, � reale, per� come dice GraZia,
la lista � una sola.
E se avessero usato il termine "capoclassifica", sarebbe stato
sempre nell'ordine delle cose fare il plurale femminile "capoclassifiche"?
Se no, perch�?
Perch� "capolista" � pi� breve e pu� pi� facilmente trarre in inganno?
Il parallelo con "colonia" e "pomodoro" mi pare improprio.
Il primo perch� non si tratta di un nome composto e il secondo
perch� si tratta di un sostantivo che oramai si � affermato come
sostantivo unico e nessuno si avvede pi� che si tratta di un composto.
Roger
[...]
> Il parallelo con "colonia" e "pomodoro" mi pare improprio.
> Il primo perché non si tratta di un nome composto e il secondo
> perché si tratta di un sostantivo che oramai si è affermato come
> sostantivo unico e nessuno si avvede più che si tratta di un composto.
Anch'io come te dico "capolista" al plurale, ma forse chi dice
"capoliste" tende a percepire "capolista" come un "pomodoro", cioè
come sostantivo unico? :)
Anch'io ritengo che sia sbagliato, ma mi sonano nell'orecchio
"capoliste" usate nei mezzi di comunicazione. Assicuro che io
continuer� a dire e a scrivere "capolista", invariabile.
Ciao. Imes
Certo che lo �!
Il plurale capi- per il maschile, capo- per il femminile
come per tutti i capo-composti: caposala, capobanda,
caposquadra, etc.
Bruno
No, è apparente. Si tratta della desinenza del sostantivo "lista" che,
come dice giustamente GraZia, nel sostantivo composto "capo (della)
lista" fa da determinante, e dunque dovrebbe rimanere invariabile. La
vera desinenza del sostantivo composto è la "-o" del sostantivo
reggente "capo", ed è per questo che il plurale corretto (almeno per
il momento) è "capilista".
> E se avessero usato il termine "capoclassifica", sarebbe stato
> sempre nell'ordine delle cose fare il plurale femminile "capoclassifiche"?
Certo che sì.
Siccome in italiano esistono migliaia di sostantivi femminili
terminanti con la desinenza "-a", qualsiasi sostantivo che per puro
caso termini con la vocale [a] e sia di genere femminile è esposto a
essere erroneamente analizzato come radice + desinenza "-a".
È per esempio il caso di "geisha", un termine di origine giapponese in
cui la [a] finale non è certo una desinenza, ma parte della radice
(precisamente, della radice "sha", che significa "colui/colei/coloro
che"), ma che agli italiani viene spontaneo interpretare come radice
"geish-" + desinenza "-a", da cui il plurale popolare "gheisce".
Idem per i sostantivi maschili che per puro caso terminano con "-o":
termini come "shampoo" (pronunciato "sciampo"),
"stereo" (abbreviazione di "stereofonico") e "euro" (abbreviazione di
"(valuta) europea") hanno popolarmente i plurali "sciampi", "sterei" e
"euri", che si spiegano solo se la vocale finale [o] è stata
scorporata dalla radice e intesa erroneamente come desinenza del
maschile.
> Se no, perché?
> Perché "capolista" è più breve e può più facilmente trarre in inganno?
No, non c'entra la lunghezza ma solo la combinazione di vocale finale
e genere.
> Il parallelo con "colonia" e "pomodoro" mi pare improprio.
> Il primo perché non si tratta di un nome composto
Ma è l'abbreviazione del nome composto "acqua di Colonia", il cui
plurale è "acque di Colonia" e non certo "acqua di Colonie", anche
perché di città chiamate Köln/Cologne/Colonia ce n'è una sola, che io
sappia.
> e il secondo
> perché si tratta di un sostantivo che oramai si è affermato come
> sostantivo unico e nessuno si avvede più che si tratta di un composto.
E la stessa identica cosa può succedere (o è già successa?) con
"capolista" e "capoclassifica".
Sto analizzando un meccanismo, non prendendo posizione pro o contro
qualcosa.
--
Cingar
> No, � apparente. Si tratta della desinenza del sostantivo "lista" che,
> come dice giustamente GraZia, nel sostantivo composto "capo (della)
> lista" fa da determinante, e dunque dovrebbe rimanere invariabile. La
> vera desinenza del sostantivo composto � la "-o" del sostantivo
> reggente "capo", ed � per questo che il plurale corretto (almeno per
> il momento) � "capilista".
>
>> E se avessero usato il termine "capoclassifica", sarebbe stato
>> sempre nell'ordine delle cose fare il plurale femminile "capoclassifiche"?
> Sto analizzando un meccanismo, non prendendo posizione pro o contro
> qualcosa.
E se avessero concordato con un sostantivo maschile, che so "gruppi"
invece di "squadre", che cosa avrebbero detto?
k
>
> E se avessero concordato con un sostantivo maschile, che so "gruppi"
> invece di "squadre", che cosa avrebbero detto?
>
>
Capolisti.
GraZia
Proprio tutti? Sicuro? :-)
E con capoluogo come la mettiamo?
E con capodanno?
E con capostipite?
E con capolavoro?
E con capotreno?
E con capogiro? :-)
> Bruno
Roger
> Proprio tutti? Sicuro? :-)
> E con capoluogo come la mettiamo?
> E con capodanno?
> E con capostipite?
> E con capolavoro?
> E con capotreno?
> E con capogiro? :-)
Da metterci su le palle proprio no, per� � quello
che riportano - a 360� - i "pi� migliori" dei dizioanari.
Bruno
Immagino "i capolista", perché in quel caso verrebbe a mancare
l'azione combinata della terminazione "-a" e del genere femminile che
porta al plurale in "-e", e quindi prevarrebbe l'invariabilità.
Però non mi stupirei di leggere un giorno "i capogruppi" invece che "i
capigruppo"... Anzi, non mi stupisco di leggerlo in questo esatto
momento:
http://www.google.it/#hl=it&source=hp&q=capogruppi
--
Cingar
Dai!
In quale dizio nonch� anario trovi scritto che il plurale di capodanno �
capidanno? :-)
> Bruno
Roger
S�, la mia risposta non � per niente chiara.
Intendevo riferirmi ai precedenti esempi (capobanda,
capoclasse, etc.) per quanto attiene al M, F, plurale.
Non ho dubbio sugli esempi che sopra riporti.
Tranne che per capotreno.
E mi vien da pensare - senza formularla! - ad una
teoria temeraria:
quando il capo-composto designa un essere vivente
il plurale maschile diventa capi- e quello femminile
rimane invariato... ma non sempre.
Boh... � un casino!
C'� qualche bel film in TV stasera?
Bruno
> [...]
> C'� qualche bel film in TV stasera?
Film?
Ma non guardi Ballar�? :-D
> Bruno
Roger
Le capesante.
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+¿+
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È l'eccezione che conferma la regola...
Bruno
I capoluoghi non sono "capi di un luogo", ma luoghi che sono a capo di
altri luoghi.
> E con capodanno?
> E con capostipite?
Sono eccezioni, perch� hanno perso il carattere originario di parole
composte.
> E con capolavoro?
I capolavori sono lavori che primeggiano su ogni altro lavoro.
> E con capotreno?
"Capotreni" � sbagliato, bisognerebbe dire "capitreno", perch� ognuno
� capo di un treno.
> E con capogiro? :-)
I giri sono frequenti ma il capo � uno solo. :-))
k
Non è un'eccezione, ma la regola di sostantivo+aggettivo.
k
Esattamente come camposanto che al plurale
fa campisanti ^_^
> k
Roger
Scherzavo...
Ma, cape che sostantivo sarebbe?
capo, capa, capi, cape?
Bruno
Non ho detto che non ci siano eccezioni, ho detto che capesante segue
la regola.
k