SanTrollini a écrit
> da quel che ricordo da studi di gioventu' credo che indichi una vocale
> "turbata" ma di lunghezza maggiore rispetto alla corrispondente senza
> diacritici "inclinati".
> se non sbaglio la quantita' (lunghezza) delle vocali può essere distintiva
> in Ungherese.
>
> che poi, lui, il poeta, era probabilmente di etnia slovacca, all'anagrafe fu
> registrato come Aleksandar Petrovics
> San
>
>
>
> nessuno ha scritto nel messaggio ...
>> orpheus a écrit
>>> Giovanni Drogo ha postato:
>>>> Visto che il mio ultimo post su icl non pare essere stato visto, posto su
>>>> icli anche cose "non italiane".
>>>
>>>> Leggendo il libro dello Judson sull'impero asburgico, ho notato che il
>>>> nome del poeta ungherese non e' scritto con una normale Umlaut o dieresi o
>>>> due puntini che dir si voglia (ö) ma con quelle che sembrano due accenti
>>>> inclinati ... non saprei come riprodurlo salvo provare a copincollare dal
>>>> web ... Petőfi
>>>
>>> Il doppio accento acuto è un segno diacritico che viene utilizzato per
>>> marcare alcune lettere di alcuni alfabeti, tra cui soprattutto l'alfabeto
>>> ungherese. È anche conosciuto come Hungarumlaut o umlaut ungherese. Le
tu sei turbato, cazzo.