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Mansplaining: come lo rendereste in italiano?

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Ajeje Brazorf

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Sep 25, 2023, 7:38:20 AM9/25/23
to
Per «mansplaining» si intende «[l]’atteggiamento paternalistico con il quale certi uomini pretendono di rappresentare e spiegare alle donne il loro stesso punto di vista» (sezione Neologismi 2022 del sito Treccani).

In Spagna lo rendono con «machoexplicación» e in Islanda, in modo ancora più sarcastico, con «hrútskýring», cioè «spiegazione del montone» o «spiegazione dell’ariete», sempre ad evidenziare il presunto e ingiustificato rapporto di forza del maschio sulle femmina.

La proposta decisamente troppo fantasiosa di Vera Gheno è quella di «minchiarimento», con quell’allusione al membro maschile che rende il traducente sessista e volgare, ottenendo che una critica legittima sia più imbarazzante di ciò che si vuol criticare.

Proposte fantasiose?

Isidoro Del Corto

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Sep 25, 2023, 8:51:13 AM9/25/23
to
Ajeje Brazorf scriveva il 25/09/2023 :
> La proposta decisamente troppo fantasiosa di Vera Gheno è quella di
> «minchiarimento»

E' desolante che questa tizia sia un'accademica

> Proposte fantasiose?

C'è davvero bisogno di questo neologismo? Io la trovo una stupidaggine
neofemminista, intendendo col neofemminismo questo nuovo approccio alle
istanze del mondo femminile, fatto da tanta inutile attenzione alla
forma, ma poca o nulla alla sostanza.

Ajeje Brazorf

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Sep 25, 2023, 9:14:38 AM9/25/23
to
Isidoro Del Corto ha scritto:
> C'è davvero bisogno di questo neologismo?

No, alcun bisogno, per le ragioni da te ricordate.
Per questo chiedevo una proposta fantasiosa: proprio per rendere divertente qualcosa che divertente (oltre che utile) non è.

Klaram

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Sep 26, 2023, 5:00:21 AM9/26/23
to
Isidoro Del Corto il 25/09/2023 ha scritto:
> Ajeje Brazorf scriveva il 25/09/2023 :
>> La proposta decisamente troppo fantasiosa di Vera Gheno è quella di
>> «minchiarimento»
>
> E' desolante che questa tizia sia un'accademica

Forse voleva fare una battuta.

>> Proposte fantasiose?

Fallocentrismo?

> C'è davvero bisogno di questo neologismo? Io la trovo una stupidaggine
> neofemminista, intendendo col neofemminismo questo nuovo approccio alle
> istanze del mondo femminile, fatto da tanta inutile attenzione alla forma, ma
> poca o nulla alla sostanza.

Io (donna) non ho mai usato un termine che non esisteva, ma ho sempre
detto che per millenni filosofi, religiosi, moralisti ecc. ecc., tutti
uomini, hanno deciso quale doveva essere il ruolo della donna nella
società e come doveva comportarsi, essendo, la donna, stata privata di
ogni potere: economico, politico, culturale ecc. Solo dal secolo
scorso, con l'accesso al lavoro, all'istruzione, alle professioni, ha
iniziato timidamente a cambiare qualcosa.

k

Ajeje Brazorf

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Sep 30, 2023, 10:57:34 AM9/30/23
to
La versione in polacco di Wikipedia usa le seguenti due traduzioni: «panjaśnienie» e «tłumaczyzm».
Qualcuno che conosca un po’ di polacco sa dirmi cortesemente se siano nominativi e cosa significhino?

Giorgio Pastore

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Sep 30, 2023, 11:31:05 AM9/30/23
to
Il 26/09/23 11:00, Klaram ha scritto:
Troppo banale "spiegazione maschiocentrica" (o se vogliamo renderlo
erudito "spegazione androcentrica" ) ?

Giorgio

Giovanni Drogo

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Sep 30, 2023, 4:46:35 PM9/30/23
to
Non conosco il polacco ma il russo. Di solito la struttura delle parole
nelle lingue slave e' simile, e anche le desinenze dei casi si
assomigliano pur essendo diverse ... ma le radici significative sono
spesso assai diverse e incomprensibili.

Tanti tanti anni fa mi mandarono da tradurre un articolo
sull'ossidazione dei molibdati sui catalizzatori non metallici. Ma non
era in russo bensi' in ucraino. A parte i termini chimii (come quelli
del titolo) non ci capivo nulla anche se la struttora era chiara: il
coso cososo puo' cosare i cosini cosando cosamente dei cosetti.

Detto questo direi che quasi sicuramente le due parole di cui sopra sono
al nominativo, la prima e' un nominativo neutro e la seconda un
nominativo maschile,

Per la seconda supporrei che le desinenza in -yzm sia analoga al nostro
-ismo (di fascismo, comunismo, marxismo ecc.). Per la prima la desinenza
in -nienie dovrebbe indicare il concetto astratto dell'azione di un
verbo, anzi oso supporre che jaśnienie significhi spiegazione o meglio
chiarimento (jasno - chiaro, luminoso).

Ma ignoro cosa sia pan e tłumacz

Ovviamente si puo' sempre mettere dentro la parola in google translate o
affine, ma non lo ho fatto di proposito per non togliere all'OP il
piacere di farlo lui.

Ajeje Brazorf

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Oct 3, 2023, 9:20:39 AM10/3/23
to
Giovanni Drogo ha scritto:
> direi che quasi sicuramente le due parole di cui sopra sono
> al nominativo, la prima è un nominativo neutro e la seconda un
> nominativo maschile,
>
> Per la seconda supporrei che le desinenza in -yzm sia analoga al nostro
> -ismo (di fascismo, comunismo, marxismo ecc.). Per la prima la desinenza
> in -nienie dovrebbe indicare il concetto astratto dell'azione di un
> verbo, anzi oso supporre che jaśnienie significhi spiegazione o meglio
> chiarimento (jasno - chiaro, luminoso).
>
> Ma ignoro cosa sia pan e tłumacz

Grazie Giovanni.

> Ovviamente si può sempre mettere dentro la parola in google translate o
> affine, ma non lo ho fatto di proposito per non togliere all'OP il
> piacere di farlo lui.

Eh l’avevo fatto, ma erano di quelle parole che interpreta in modo approssimativo, trattandosi comunque di neologismi.

Giovanni Drogo

unread,
Oct 3, 2023, 11:12:31 AM10/3/23
to
On Tue, 3 Oct 2023, Ajeje Brazorf wrote:

>> Ma ignoro cosa sia pan e tłumacz

>> Ovviamente si può sempre mettere dentro la parola in google translate
>> o affine,
>
> Eh l’avevo fatto, ma erano di quelle parole che interpreta in modo
> approssimativo, trattandosi comunque di neologismi.

Io suggerivo di mettere le parole componenti. Cioe' solo pan e tłumacz.

Di nascosto lo ho anche fatto e p.es. per "pan" traduce "gentleman"
(non so se nel senso "nobiliare" o come "maschio umano")

edi'®

unread,
Oct 4, 2023, 3:45:47 AM10/4/23
to
Il 30/09/2023 17:31, Giorgio Pastore ha scritto:

> Troppo banale "spiegazione maschiocentrica" (o se vogliamo renderlo
> erudito "spegazione androcentrica" ) ?

Direi di no.
Non si tratta di una spiegazione che mette l'universo maschile al
centro, ma di un atteggiamento di superiorità del maschio che spiega.

Spiegazione paternalistica?

E.D.

Yoda

unread,
Oct 4, 2023, 4:45:29 AM10/4/23
to
Addi' 04 ott 2023 07:45:44, edi'® scrive:
Spiegazione patriarcale.

--
bye, Yoda

Ajeje Brazorf

unread,
Oct 5, 2023, 5:49:14 AM10/5/23
to
Yoda ha scritto:
> edi'® ha scritto:
> > Spiegazione paternalistica?
> Spiegazione patriarcale.

Spiegazione paternalistica mi sembra più confacente: nello spiegare convinti che la donna non riesca a capire, gli uomini che si producono in questi «mansplaining» usano toni benevolmente condiscendenti, come se avessero a che fare con una persona con deficit cognitivo, più che con una sottoposta e basta (come sarebbe il caso del patriarcato).

Voce dalla Germania

unread,
Oct 6, 2023, 2:28:58 PM10/6/23
to
Giovanni Drogo hat am 03.10.2023 um 17:12 geschrieben:
Pan = signore (uomo)
Tłumacz = interprete, traduttore

Giovanni Drogo

unread,
Oct 8, 2023, 4:29:05 PM10/8/23
to
On Fri, 6 Oct 2023, Voce dalla Germania wrote:

>> Di nascosto lo ho anche fatto e p.es. per "pan" traduce "gentleman" (non
>> so se nel senso "nobiliare" o come "maschio umano")
>
> Pan = signore (uomo)

Pare come titolo di cortesia allora. Conoscevo solo l'espressione in
ceco "pane vrchni" (da un libro su transfughi comunisti italiani a
Praga) che nel libro era tradotto come termine per chiamare il "capo
cameriere" in una osteria ... mi pareva ovvio che "vrchni" indicasse,
per la sua radice, il "superiore" (quindi capo) ma non pensavo nella
Cecoslovacchia ideologicamente marcata degli anni '50 si usasse il
termine "signore" (*) ... tuttavia GT lo traduce come "signor capo" ...
forse qualcosa affine al tedesco "Herr Ober" ?

(*) non lo si usava in URSS, e in russo il termine per "signore" e'
"gospodin", che e' affine a quello usato per la divinita' (Signore) o
per il "signore" di una citta' (non a caso la parola russa per "Stato"
e' "gosudarstvo" che sarebbe piu' o meno il nostro "signoria")
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