Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

pixelare o pixellare ?

60 views
Skip to first unread message

Giovanni Drogo

unread,
Nov 17, 2016, 9:39:28 AM11/17/16
to
In realta' non ho una reale intenzione di usare nessuno dei due, ma dato
che sto facendo una verifica formale a un articolo di un collaboratore,
che usa "pixellation" dove a me suonerebbe "pixelation", e non sono
iscritto a icle, posto qui.

Incidentalmente l'articolo e' in inglese, il collaboratore e'
australiano, e in rete si trova che "pixellation" e' britannico e
"pixelation" americano. Io di solito tendo all'uso britannico (colour,
behaviour, e anche traveller) ma in questo caso quel raddoppio della
elle proprio non mi suona.

Pixel e' "PICture ELement" quindi etimologicamente ha UNA elle. Io farei
verbo "pixelize" e sostantivo "pixelation".

La doppia elle potrebbe venire da una analogia con tessellation
(taxellation) ... ma li' la doppia mi suona bene per etimologia con
l'italiano "tassello".

O e' un fenomeno di altra natura (perche' da travel a traveller si
raddoppia ?) che a che fare con la lettera elle ?

Mad Prof

unread,
Nov 17, 2016, 10:29:35 AM11/17/16
to
Tutti i verbi che finiscono in -l all'infinito raddoppiano la L nelle forme
flesse:

Cancel, cancelled, cancelling
Control, controlled, controlling
Rival, rivalled, rivalling
Etc.

Il tuo caso non rientra esattamente in questa categoria, visto che il verbo
all'infinito finisce in -ate, però penso che nel passaggio pixel-pixellate
il processo sia analogo…

--
73 is the Chuck Norris of numbers.

*GB*

unread,
Nov 17, 2016, 11:06:10 AM11/17/16
to
Mad Prof ha scritto:

> Control, controlled, controlling
> Rival, rivalled, rivalling

E allora perché lo stesso dizionario li tratta in maniera diversa?

http://www.dictionary.com/browse/control

verb (used with object), controlled, controlling.

http://www.dictionary.com/browse/rival

verb (used with object), rivaled, rivaling or (especially British)
rivalled, rivalling.

Quindi io mi baserei su questa voce della Wiki anglosassone:

https://en.wikipedia.org/wiki/Pixelation

In computer graphics, pixelation (or pixellation in British English)
is caused by displaying a bitmap or a section of a bitmap at such
a large size that individual pixels, small single-colored square
display elements that comprise the bitmap, are visible. Such an image
is said to be pixelated (pixellated in the UK).

Siccome Giovanni è italiano, penso che possa arrogarsi il diritto
di raddoppiare quella L solo quando è doppia anche in italiano.

Bye,

*GB*

*GB*

unread,
Nov 17, 2016, 11:17:06 AM11/17/16
to
*GB* ha scritto:

>> Control, controlled, controlling
>> Rival, rivalled, rivalling
>
> E allora perché lo stesso dizionario li tratta in maniera diversa?

Aggiungo che si scrive "roll" ma "control". L'errore è stato quello
di non aver impiegato una grafia più latineggiante "controll", e ciò
è successo perché in francese si scrive "contrôle".

Bye,

*GB*

*GB*

unread,
Nov 17, 2016, 11:48:31 AM11/17/16
to
Mad Prof ha scritto:

>> E allora perché lo stesso dizionario li tratta in maniera diversa?
>
> Perché è un dizionario American English, anche se poi riporta la forma
> British per completezza.

Wow! Come non averci pensato prima? :-b
Meglio che vado a prendermi un caffè...

Bye,

*GB*

B.B.

unread,
Nov 17, 2016, 1:14:06 PM11/17/16
to
On 17/11/16 16:06, *GB* wrote:
> Mad Prof ha scritto:
>
>> Control, controlled, controlling
>> Rival, rivalled, rivalling
>
> E allora perché lo stesso dizionario li tratta in maniera diversa?
>
> http://www.dictionary.com/browse/control
>
> verb (used with object), controlled, controlling.
>
> http://www.dictionary.com/browse/rival
>
> verb (used with object), rivaled, rivaling or (especially British)
> rivalled, rivalling.

Alle differenze ortografiche tra americani e britannici, va aggiunta una
questione di accento: le forme ossitone prevedono raddoppiamento anche
negli USA.

Ma tenete conto che nella pronuncia il raddoppiamento non si sente.
Anzi, si può dire che, nella strampalata ortografia dell'inglese, la
vera ragione per cui a volte si raddoppia e altre no è proprio quella di
suggerire su quale sillaba cade l'accento.

-- bb


Klaram

unread,
Nov 17, 2016, 1:23:18 PM11/17/16
to
Nel suo scritto precedente, Giovanni Drogo ha sostenuto :
> In realta' non ho una reale intenzione di usare nessuno dei due, ma dato che
> sto facendo una verifica formale a un articolo di un collaboratore, che usa
> "pixellation" dove a me suonerebbe "pixelation", e non sono iscritto a icle,
> posto qui.
>
> Incidentalmente l'articolo e' in inglese, il collaboratore e' australiano, e
> in rete si trova che "pixellation" e' britannico e "pixelation" americano. Io
> di solito tendo all'uso britannico (colour, behaviour, e anche traveller) ma
> in questo caso quel raddoppio della elle proprio non mi suona.

Secondo me, non ti suona perché, a differenza dell'inglese, in
italiano la l finale nei derivati non raddoppia, a meno che non sia già
doppia in partenza.

Pala > spalare; sale > salare; non mi vengono in mente parole italiane
terminanti in l, ma se consideriamo i nome propri Daniel o Axel avremo
Danielino, Danielaccio, Axelino, Axeluccio ecc.

k

P.S. Dato che sei milanese ti segnalo questa trasmissione della radio
svizzera sulla Milano del Porta:

https://goo.gl/11hjit

*GB*

unread,
Nov 17, 2016, 1:43:19 PM11/17/16
to
B.B. ha scritto:

> Alle differenze ortografiche tra americani e britannici, va aggiunta una
> questione di accento: le forme ossitone prevedono raddoppiamento anche
> negli USA.

Ottima osservazione. Infatti "control" ha l'accento sull'ultima, mentre
"rival" sulla prima. E allora dove ha l'accento "pixel"? Sulla prima:

http://www.dictionary.com/browse/pixel

> Ma tenete conto che nella pronuncia il raddoppiamento non si sente.

Certo, non si sente neanche in tedesco, e in genere nemmeno in francese.

Tuttavia le consonanti geminate ci sono anche in inglese se una parola
finisce con la stessa consonante con cui inizia la successiva. Esempio:

"beautiful eyes" vs. "beautiful lies"

e ci sono anche quando la parola è in realtà composta, esempio:

http://www.dictionary.com/browse/bookkeeping

cliccate su [Spell] per vedere l'IPA.

Bye,

*GB*

*GB*

unread,
Nov 17, 2016, 1:51:29 PM11/17/16
to
Klaram ha scritto:

> non mi vengono in mente parole italiane terminanti in l

Ce ne sono almeno due:

alcol, da cui alcolico, alcolista, alcolizzato, alcolimetro

nichel, da cui nichelino, nichelare (v.), nicheloso, nichelico

Bye,

*GB*

Roger

unread,
Nov 17, 2016, 3:14:42 PM11/17/16
to
*GB* ha scritto:
Decibel, festival, aerosol.
A cui se ne possono aggiungere molte altre, come hotel, gol, guardrail,
strudel..., che sono però di origine nettamente straniera, anche se non
hanno corrispondenti italiane (a parte hotel, però "albergo" dà l'idea
di
una struttura più popolare di "hotel")


--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)

*GB*

unread,
Nov 17, 2016, 4:07:24 PM11/17/16
to
Roger ha scritto:

> Decibel, festival, aerosol.

Senz'altro, vedi:

https://it.wikipedia.org/wiki/Aerosol

> A cui se ne possono aggiungere molte altre,

Aggiungerei le penne gel e i gel per capelli:

https://it.wikipedia.org/wiki/Penna_gel
https://it.wikipedia.org/wiki/Gel_per_capelli
https://it.wikipedia.org/wiki/Gel

Bye,

*GB*

*GB*

unread,
Nov 17, 2016, 4:47:57 PM11/17/16
to
Roger ha scritto:

> A cui se ne possono aggiungere molte altre, come hotel, gol, guardrail,
> strudel..., che sono però di origine nettamente straniera,

Tuttavia 7 delle parole italiane più frequenti finiscono per L:

il / del / al / dal / nel / col / sul

Bye,

*GB*

Mad Prof

unread,
Nov 17, 2016, 6:37:25 PM11/17/16
to
B.B. <xellossm...@gmail.com> wrote:

> Alle differenze ortografiche tra americani e britannici, va aggiunta una
> questione di accento: le forme ossitone prevedono raddoppiamento anche
> negli USA.
>
> Ma tenete conto che nella pronuncia il raddoppiamento non si sente.
> Anzi, si può dire che, nella strampalata ortografia dell'inglese, la
> vera ragione per cui a volte si raddoppia e altre no è proprio quella di
> suggerire su quale sillaba cade l'accento.

Sì, ma è un discorso che vale solo per l'inglese americano. Nell'inglese
britannico la L si raddoppia sempre, indipendentemente da quale sia la
sillaba tonica.

*GB*

unread,
Nov 17, 2016, 8:17:11 PM11/17/16
to
Stefan Ram ha scritto:

> con raddoppiamento:
>
> bacil, bacillare
> favel, favellare
> metal, metallare
> niel, niellare
> parcel, parcellare
> patel, patellare
> rimpel, rimpellare
> saltel, saltellare

Scusa, ma le prime non sono parole italiane. Le parole italiane sono:

bacillo
favella
metallo
???
parcella
patella
strimpello
saltello

> senza raddoppiamento:
>
> basil, basilare
> metil, metilare
> nichel, nichelare
> sorvol, sorvolare
> spazzol, spazzolare
> specul, speculare
> spopol, spopolare
> stimol, stimolare
> stipul, stipulare
> strangol, strangolare
> stritol, stritolare
> sventol, sventolare
> svincol, svincolare
> trasecol, trasecolare
> trasvol, trasvolare
> tribol, tribolare
> uggiol, uggiolare
> vigil, vigilare

Ti ripeto che quelle che hai elencato terminanti per L non sono
parole italiane, salvo nichel. Anche metil è forma tronca di metile.

In italiano i derivati mantengono lo stesso numero di L della parola
da cui derivano. Quest'ultima può anche venire troncata (caviale ->
cavial, cavallo -> caval), anche se oggi non lo fa più nessuno (*),
ma comunque non è la forma tronca quella basilare.

(*) Dante scriveva "Nel mezzo del cammin di nostra vita", e di quelle
parole hanno conservato la terminazione consonantica "nel" e "del",
ma "cammin" era già troncamento di "cammino", e tale troncamento
nella lingua d'oggi si può fare solo in poesia o nelle canzoni.
Tant'è vero che persino nello svizzero Canton Ticino si sono messi
a ridenominarlo "Cantone Ticino". Se tu dici "Vado a dorso di caval
nel vicin Canton Ticino" o stai cantando o scrivendo in poesia o
nell'italiano antico. Nella prosa dell'italiano moderno devi dire
e scrivere "Vado a dorso di cavallo nel vicino Canton(e) Ticino".

Bye,

*GB*

Giovanni Drogo

unread,
Nov 18, 2016, 4:48:49 AM11/18/16
to
On Fri, 18 Nov 2016, *GB* wrote:
> Stefan Ram ha scritto:
>
>> con raddoppiamento:
>>
>> niel, niellare

> Scusa, ma le prime non sono parole italiane. Le parole italiane sono:
>
> bacillo
> favella
> metallo
> ???

niello !

e comunque ha ragione GB, quelle in -l- sono pure radici, le parole
complete hanno gia' nativa la doppia elle

On Thu, 17 Nov 2016, Klaram wrote:

> Secondo me, non ti suona perché, a differenza dell'inglese, in
> italiano la l finale nei derivati non raddoppia, a meno che non sia
> già doppia in partenza.

esattamente

Ma mi incuriosiva il motivo del perche' la elle (e solo la elle ?) in
inglese ha la tendenza al raddoppio, e se esiste una regola e una
spiegazione.

Non la farei su control/controller (sostantivo e verbo/sostantivo
d'agente) dato che all'origine c'e' un "controllo" (o e' su una
diramazione).

Penso piu' a travel/traveller (sempre sostantivo e verbo/sostantivo
d'agente). Il raddoppio avviene passando dalla forma "zero" (sostantivo
e/o verbo) alle forme flesse (participi, passato) o ai termini derivati.

Pixel pero' e' sostantivo ... se fosse anche verbo mi verrebbe
spontaneo "pixelled" ma se il verbo si forma per affissioni invece
"pixelate" o "pixelize".

Evidentemente il raddoppio della elle ha un retroterra spontaneo forte
(come da noi la regola che si usa m+p e non n+p, per cui trovi la gente
che scrive "imput" invece di "input")

ADPUF

unread,
Nov 26, 2016, 12:36:19 PM11/26/16
to
Giovanni Drogo 10:48, venerdì 18 novembre 2016:
Che dipenda dall'accentazione?

Spesso la consonante doppia indica una vocale breve precedente.


--
AIOE °¿°
0 new messages