On Fri, 18 Nov 2016, *GB* wrote:
> Stefan Ram ha scritto:
>
>> con raddoppiamento:
>>
>> niel, niellare
> Scusa, ma le prime non sono parole italiane. Le parole italiane sono:
>
> bacillo
> favella
> metallo
> ???
niello !
e comunque ha ragione GB, quelle in -l- sono pure radici, le parole
complete hanno gia' nativa la doppia elle
On Thu, 17 Nov 2016, Klaram wrote:
> Secondo me, non ti suona perché, a differenza dell'inglese, in
> italiano la l finale nei derivati non raddoppia, a meno che non sia
> già doppia in partenza.
esattamente
Ma mi incuriosiva il motivo del perche' la elle (e solo la elle ?) in
inglese ha la tendenza al raddoppio, e se esiste una regola e una
spiegazione.
Non la farei su control/controller (sostantivo e verbo/sostantivo
d'agente) dato che all'origine c'e' un "controllo" (o e' su una
diramazione).
Penso piu' a travel/traveller (sempre sostantivo e verbo/sostantivo
d'agente). Il raddoppio avviene passando dalla forma "zero" (sostantivo
e/o verbo) alle forme flesse (participi, passato) o ai termini derivati.
Pixel pero' e' sostantivo ... se fosse anche verbo mi verrebbe
spontaneo "pixelled" ma se il verbo si forma per affissioni invece
"pixelate" o "pixelize".
Evidentemente il raddoppio della elle ha un retroterra spontaneo forte
(come da noi la regola che si usa m+p e non n+p, per cui trovi la gente
che scrive "imput" invece di "input")