Corro a prendere il vocabolario.
spandere (ex-pandere) lo stesso di espandere; p.p. antico spanduto,
regionale o letterario spanto.
cerco espandere e.... p.p. espanso.
Com'e' sta' storia? e soprattutto perche' ?
Sergio.
Direi di sì, oltre a spanduto.
>Corro a prendere il vocabolario.
>spandere (ex-pandere) lo stesso di espandere; p.p. antico spanduto,
>regionale o letterario spanto.
Anticamente, di fianco a 'spanduto', esisteva anche la forma
meno comune 'spanso', come leggo sul Gabrielli.
>cerco espandere e.... p.p. espanso.
>
>Com'e' sta' storia? e soprattutto perche'
Spendere, spandere ed espandere vengono tutti da ex+pandere (stendere
al di fuori). Il participo passato di pandere è pansus,a,um o
passus,a,um, quindi spanso (come del resto il romanesco 'spaso' ed il
siciliano 'spasu') sarebbe perfettamente logico. E' 'spanto' la forma
anomala.
D'altra parte, già in latino (III o IV secolo d.C. mi pare) troviamo
anche il verbo spando,itus,re (=expando), da cui son forse derivati
spanduto e span(di)to, alfine impostosi.
Forse spanto è una successiva contrazione di spanduto, dato che i
finali in -nduto fanno a volte una brutta fine:
fenduto -> fesso
propenduto -> propenso e, oggi, propeso
(resistono venduto e penduto)
e, più in generale, anche quelli in -duto:
veduto / visto
(resiste provveduto, benché esistano le provviste; altrettanto
proceduto, nonostante il processo; ugualmente acceduto, anche se c'è
l'accesso; receduto, che pare aver vinto contro recesso)
perduto / perso
conceduto -> concesso
impreveduto -> imprevisto
retroceduto -> retrocesso
Certo che 'spanto' è strano. Eppure mi viene abbastanza naturale
(accanto a spanduto).
--
Bye.
Lem
----------------- 'CLOCK is what you make of it' -----------------
Distributed computing projects: www.nyx.net/~kpearson/distrib.html
>>Corro a prendere il vocabolario.
>>spandere (ex-pandere) lo stesso di espandere; p.p. antico spanduto,
>>regionale o letterario spanto.
>
>Anticamente, di fianco a 'spanduto', esisteva anche la forma
>meno comune 'spanso', come leggo sul Gabrielli.
In effetti in quello che ho trovato io, a voler spaccare il pelo si
parla di antico, di regionale e di letterario, ma non di uso corrente,
per cui.....
>>cerco espandere e.... p.p. espanso.
>>
>>Com'e' sta' storia? e soprattutto perche'
>
>Spendere, spandere ed espandere vengono tutti da ex+pandere (stendere
>al di fuori). Il participo passato di pandere è pansus,a,um o
>passus,a,um, quindi spanso (come del resto il romanesco 'spaso' ed il
>siciliano 'spasu') sarebbe perfettamente logico.
In effetti non e' proprio così. "Spasu" (expansus) e' aggettivo,
mentre il p.p. di "spànniri" e' "spannùtu".
>E' 'spanto' la forma anomala.
>D'altra parte, già in latino (III o IV secolo d.C. mi pare) troviamo
>anche il verbo spando,itus,re (=expando), da cui son forse derivati
>spanduto e span(di)to, alfine impostosi.
Che probabilmente e' quella che e' arrivata a noi (siciliani).
>Certo che 'spanto' è strano. Eppure mi viene abbastanza naturale
>(accanto a spanduto).
Questa delle assonanze anormali, e' una cosa che mi ha sempre
affascinato. Causa di non poche diatribe fu:
"io mangio i gnocchi"
frase che al mio orecchio suona stridente e mi imballa la lingua.
Finche' non mi resi conto che io in dialetto dico tranquillamente:
"iu manciu 'i_ggnocchi"
Che sia la legatura ed il raddoppiamento che addolciscono?
Ciao.
Sergio.
Infatti. L'unica occorrenza che son riuscito a trovare è:
«Questo è lo sangue lo quale firà spanso per multi».
da: Anonimo [1310], "Elucidario" (L'). Volgarizzamento in antico
milanese dell'"Elucidarium" di Onorio Augustodunense
>Causa di non poche diatribe fu:
>"io mangio i gnocchi"
>frase che al mio orecchio suona stridente e mi imballa la lingua.
Ti capisco, come ti capisco. A me fa passare l'appetito. ;)
>Finche' non mi resi conto che io in dialetto dico tranquillamente:
>"iu manciu 'i_ggnocchi"
>Che sia la legatura ed il raddoppiamento che addolciscono?
Ora che me lo fai notare, credo anch'io che sia proprio questo.